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  • XXV STATI GENERALI DEI COMUNI E DELLE REGIONI D’EUROPA LA DICHIARAZIONE DI CADICE: “Decentramento, Sviluppo, Democrazia, Innovare per un’Europa in tre Dimensioni”

    Si sono svolti a a Cadice i XXV Stati generali del CCRE e alla fine dei lavori è stata adottata la Dichiarazione “Decentramento, Sviluppo, Democrazia. Innovare per un’Europa in tre Dimensioni”, nella quale, tra l’altro, è presentato un nuovo approccio allo sviluppo legato alle capacità dei poteri locali di creare nuova crescita, più durevole e finalizzata a creare occupazione.

    Nel file allegato è consultabile e scaricabile la “Dichiarazione di Cadice”.

     

    Dichiarazione_Cadice

  • E’ MANCATO L’AVV. GIANFRANCO MARTINI, PER DECENNI SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE DELL’AICCRE

    Cordoglio tra gli europeisti del Friuli Venezia Giulia appena si è diffusa la notizia che a Roma, la notte del 10 ottobre 2012, è deceduto l’Avv. Gianfranco Martini per deceni Segretario generale nazionale dell’Associazione dei Comuni e delle Regioni d’Europa. L’AICCRE perde un grandissimo dirigente. Da Sindaco di Lendinara (Ro) negli anni ’50 ha partecipato al processo costitutivo dell’allora AICCE con Umberto Serafini.

    Per un lungo periodo è stato infaticabile costruttore del processo di costruzione politica e integrazione europea. E’ stato membro del CCRE, ha partecipato alle attività di costituzione del Comitato delle Regioni e delle città in vista del Trattato di Mastricht, è stato nominato dal Consiglio d’Europa primo Presidente dell’Agenzia della democrazia locale che ha iniziato ad operare subito dopo la guerra dei balcani negli anni ’90.

    Gianfranco Martini è stato molte volte nei Comuni del Friuli Venezia Giulia dov’è stimato da tanti europeisti.

     

    Piccolo_grande_Padre._Gianfranco_MARTINI_ci_ha_lasciato_11.10.2012

  • SABATO 13 OTTOBRE A SAN VITO AL TAGLIAMENTO LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL CONCORSO “RACCONTA LA TUA EUROPA”

    La cerimonia si terrà sabato 13 ottobre 2012 alle ore 11,00 a San Vito al Tagliamento presso l’auditorium del liceo “Le Filandiere” in via della Stazione, come da programma allegato.

    L ‘A.I.C.C..R.E. sarà rappresentata dalla Vice Presidente – Sindaco di Paluzza – Elia Vezzi, in sostituzione del Presidente Ciriani e del Segretario generale Puntin.

     

    Brochure_convegno_13_ottobre_due-1_San_Vito_al_tagliamento_01

  • LA CRISI? OPPORTUNITÀ DI RILANCIO DEL PROGETTO FEDERALISTA

    Ha scritto Alain Touraine qualche giorno fa su “La Repubblica” che l’Europa, in questo momento, sta attraversando tre crisi profonde: economica e finanziaria; politica; culturale.

    La crisi greca ci ha fatto capire quanto l’Unione europea sia fragile, soprattutto a livello politico e di coscienza di un destino comune. Siamo in un momento drammatico della nostra storia, nel quale occorre non arroccarsi dietro antistorici nazionalismi di ritorno, non rinnegare l’euro, come purtroppo stanno facendo alcuni capipopolo in cerca di un facile consenso “di pancia”, ma remare tutti insieme verso una via d’uscita alla crisi, che si risolve soltanto con un progetto comune di rilancio e di crescita.

    Ripartire da un progetto forte per l’Unione europea. L’AICCRE è pronta a fare la sua parte: “A Cadice – ci dice Vincenzo Menna, Segretario generale dell’AICCRE – nel corso degli Stati generali del CCRE, si è vista una massiccia mobilitazione degli Enti locali europei ed internazionali, nonostante la grave crisi economica che sta fiaccando le finanze dei poteri territoriali”.

    Oltre settecento delegati hanno discusso per tre giorni sul modo di uscire dalla crisi, mantenendo salda la prospettiva europea. “Mi fa piacere, prosegue Menna, che la prima parola nella Dichiarazione di Cadice sia nel segno dell’unità di tutti gli enti locali nei riguardi dei principi democratici e dell’autonomia territoriale”, segno evidente che il CCRE e l’AICCRE hanno mantenuto “la bussola in un momento storico oggettivamente difficile”. I valori sessantennali del CCRE e dell’AICCRE “non solo hanno retto all’urto, ma ne sono usciti addirittura rafforzati: nello smarrimento generale, il progetto di una Europa democratica, federale, basata sulle autonomie locali possiede oggi una forza straordinaria”. (Pino d’Andrea)

    Approfondisci

    fonte newsletter n. 57/2012 EuropaRegioni – A.I.C.C.R.E.

  • STATI GENERALI DEL CCRE: INNOVAZIONE E SVILUPPO PER USCIRE DALLA CRISI

    Strategie e soluzioni per uscire dalla crisi, decentramento, modernizzazione dei servizi pubblici, nuovi modelli per uno sviluppo sostenibile delle società, democrazia e parità di genere: sono solo alcuni dei temi affrontati nel corso dei XXV Stati Generali del CCRE, che si sono svolti a Cadice dal 26 al 28 settembre.

    Ilmar Reepalu, Sindaco di Malmo, città in cui aveva avuto luogo, nel 2009, la precedente edizione dell’Assemblea, facendo il punto sul percorso da allora compiuto (soddisfacente, per il sindaco, il lavoro svolto in direzione dell’obiettivo della sostenibilità, che ha dimostrato le potenzialità di creare nuova occupazione), ha passato il testimone a Teofila Martinez Saiz, Sindaco di Cadice, che ha sottolineato la necessità di una maggiore attenzione da parte dei governi nazionali alle enormi sfide cui gli Enti locali si trovano oggi afar fronte. Per Wolfang Schuster, Sindaco di Stoccarda e Presidente del CCRE, la crisi può rappresentare un’opportunità ma è necessaria l’azione sinergica di tutti i livelli di governo. In concomitanza con gli Stati Generali si è svolto, nella prima giornata di lavori, il Comitato direttivo del CCRE, dove Patrizio Fiorilli, portavoce per il bilancio e laprogrammazione finanziaria dell’Ue, ha spiegato l’urgenzadi far ben comprendere ai governi nazionali come il bilancio dell’UE possa essere un catalizzatore per la crescita, con sovvenzioni alla ricerca, alle imprese, all’agricoltura, e come futuri tagli al bilancio europeo possono avere gravi conseguenze per gli enti locali europei. L’innovazione è stato il tema centrale di questa edizione degli Stati generalidel CCRE, tema che ha aperto il dibattito nella prima sessione plenaria dell’Assemblea.L’uso delle nuove tecnologie può essere fondamentale per migliorare la comunicazione degli enti locali con i cittadini; l’innovazione può produrre gli strumenti utili per rafforzare e rivitalizzareil rapporto di fiducia dei cittadini con i propri eletti, importante ai fini di ripristinare una coesione sociale soprattutto in un periodo come quello attuale di forti tensioni. Tuttavia occorre pensare anche a coloro che non hanno accesso a questo tipo di tecnologie.

    Durante gli Stati generali si è anche svolto il Comitato direttivo del CCRE, dove sono intervenuti, tra i membri partecipanti,Vincenzo Menna ed Emilio Verrengia, Segretario generale e Segretario generale aggiunto dell’AICCRE, Carla Rey, Vicepresidente vicario dell’Associazione, Giorgio Orsoni, Sindaco di Venezia. Verrengia nel suo intervento ha denunciato come in Italia siano stati “violati alcuni principi fondamentali della Carta europea dell’Autonomia locale: quello della autonomia finanziaria degli enti locali, con i continui tagli che questi sono costretti a subire e che li penalizzano enormemente ed inoltre come sia stato puntualmente violato il principio che prevede la condivisione delle Associazioni degli Enti locali sulle riforme condivise dell’organizzazione dello Stato”. Il Sindaco di Venezia Giorgio Orsoni parlando della riforma degli Enti locali in Italia si è soffermato in particolare sulla novità delle Città metropolitane e sulla loro potenzialità di rappresentare un motore, un volano per lo sviluppo socio-economico di un territorio di area più vasta.

  • PUBBLICATO IL BANDO DEL IV CONCORSO PREMIO TESI DI LAUREA “AICCRE LOMBARDIA”

    Dopo il successo delle passate edizioni, la Federazione Lombardia dell’AICCRE, torna a promuovere, in collaborazione con alcuni docenti delle Università lombarde, un Concorso a premi per tesi di laurea sul tema: “Il processo di integrazione e unificazione federale dell’Europa”, con particolare riferimento alla dimensione locale e regionale. Obiettivo: incentivare l’attenzione degli studenti sull’Europa dei cittadini.
    Un riconoscimento economico sarà assegnato alle tre tesi giudicate migliori da un’apposita Commissione (mille euro al primo classificato, 750 euro al secondo, 500 euro al terzo).

    SCADENZE 

    Termine presentazione domande entro il 30 giugno 2013.

     

    Documenti allegati

    Tesi di laurea locandina

  • STATI GENERALI DEL CCRE: CRISI, A RISCHIO LA DEMOCRAZIA LOCALE

    Strategie e soluzioni per uscire dalla crisi, decentramento, modernizzazione dei servizi pubblici, nuovi modelli per uno sviluppo sostenibile delle società, democrazia e parità di genere: sono solo alcuni dei temi cruciali, che saranno dibattuti oggi, 27 settembre nel corso della seconda giornata di lavori degli Stati Generali del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, che si stanno svolgendo a Cadice, in Spagna.

    Nella giornata di ieri si è intanto svolto il Comitato direttivo del CCRE, dove  sono intervenuti, tra i membri partecipanti, Vincenzo Menna ed Emilio Verrengia, Segretario generale e Segretario generale aggiunto dell’AICCRE, Carla Rey, vicepresidente vicario dell’Associazione, Giorgio Orsoni, Sindaco di Venezia.

    Verrengia nel suo intervento  ha denunciato come in Italia siano stati “violati alcuni principi fondamentali della Carta europea dell’Autonomia locale: quello della autonomia finanziaria degli enti locali, con i continui tagli che questi sono costretti a subire e che li  penalizzano enormemente ed inoltre come sia stato puntualmente violato il principio che prevede la condivisione delle Associazioni degli enti locali sulle riforme condivise dell’ organizzazione dello Stato”.

    Il Sindaco di Venezia Giorgio Orsoni parlando della riforma degli enti locali in Italia si è soffermato in particolare sulla novità delle Città metropolitane e sulla loro potenzialità di rappresentare un motore, un volano per lo sviluppo socio-economico di un territorio di area  più vasta.
    L’importante evento in corso fino a domani ha visto la partecipazione di circa 700 amministratori locali e regionali europei  che si sono incontrati con rappresentanti delle istituzioni europee ed esponenti del mondo dell’economia e della cultura dando vita ad un ricco ed ampio dibattito nell’ottica di una  proficua cooperazione multilivello.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • STATI GENERALI DEI COMUNI E REGIONI D’EUROPA 26-28 SETTEMBRE CADICE (SPAGNA)

    INNOVARE IN 3 DIMENSIONI DECENTRALIZZAZIONE, DEMOCRAZIA E SVILUPPO

    Interattivi, dinamici e innovatori – la 25ª riunione degli Stati generali del CCRE si terrà a Cadice (Spagna) dal 26 al 28 settembre 2012, sul tema « Innovare in 3 dimensioni – Decentralizzazione, Democrazia, Sviluppo ».

    L’innovazione in 3 dimensioni sarà strutturata nei temi di maggiore interesse per le Città, Province e Regioni:
    ● come agiscono le Città e le Regioni mostrando la strada verso un nuovo modello di sviluppo per l’Europa;
    ● come il modello di governance in partenariato può aiutare a uscire dalla crisi per costruire un futuro sostenibile per l’Europa;
    ● come affrontare il problema della migrazione e innovare per una maggiore inclusione;
    ● come la decentralizzazione può sostenere lo sviluppo locale;
    ● come può la nostra azione a favore della cittadinanza attiva e partecipativa in Europa accrescere la fiducia nel modello europeo.

    Considerato il contesto particolare di Cadice e la sua situazione geografica, alcune sessioni speciali saranno dedicate alle transizioni della Regione mediterranea, ai suoi collegamenti specifici tra Europa e America Latina, e a come le 3 dimensioni sono interrelate in questo contesto.

    Delle tavole rotonde interattive permetteranno agli eletti e agli esperti locali e regionali di scambiare idee e punti di vista sulle buone pratiche riguardanti temi specifici − per esempio la riorganizzazione dei servizi pubblici, i nuovi modelli di sviluppo sostenibile o le nuove tecnologie nelle pubbliche amministrazioni…
    Venite a Cadice e prendete parte ai dibattiti.

    La 25ª riunione degli Stati generali dell’Europa locale e regionale − il CCRE − sarà ospitato dalla Città di Cadice, in cooperazione con la Federazione Spagnola delle Municipalità e Province (FEMP).

    Si ricorda che per poter usufruire della riduzione delle quote di iscrizione, il termine è fissato al 1 agosto 2012.

    Per maggiori informazioni: www.cemr2012.eu

  • ENTI LOCALI: DIFESA A (EURO)ZONA

    Intervenendo a Strasburgo alla 4° Assemblea Generale delle Associazioni nazionali di enti locali e regionali, Emilio Verrengia, Segretario generale aggiunto dell’AICCRE, ha denunciato come in Italia “siano stati violati alcuni principi fondamentali della Carta europea dell’Autonomia locale: quello della autonomia finanziaria degli enti locali. I continui tagli che essi sono costretti a subire li penalizzano enormente; la condivisione delle Associazione degli enti locali sulle riforme condivise della organizzazione dello stato”. In questo senso, Verrengia ha sottolineato “l’importanza dell’attivita di monitoraggio sulle autonomie locali da parte del Consiglio d’Europa. L’Italia, ha informato il dirigente dell’AICCRE, “avrà la seconda visita nel mese di dicembre.

    La delegazione italiana ha incassato un importante risultato: tempo fa si discuteva di eliminazione delle Province, ora invece, più saggiamente, di riordino”. Resta aperta la questione, però “la questione fondamentale della democrazia diretta: devono essere i cittadini a scegliere i propi rappresentanti provinciali, non certo i Governi”. Ricordiamo che a Strasburgo si stanno riunendo i rappresentanti delle Associazioni nazionali di oltre 20 paesi europei per discutere delle azioni congiunte del CPLRE e delle Associazioni nazionali da portare avanti in difesa degli enti territoriali.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • COESIONE: AL VIA GLI OPEN DAYS 2012

    Dall’8 all’11 ottobre si svolgerà a Bruxelles l’evento Open Days 2012, Il più grande annuale in materia di politica regionale e urbana è al suo decimo anniversario in un momento cruciale per la politica di coesione dell’UE.

    Le discussioni sul bilancio comunitario e sul futuro assetto della politica di coesione si stanno avviando verso la fase conclusiva e critica. Gli Open Days riuniranno circa 6000 professionisti della politica regionale provenienti da tutta Europa.

    L’evento sarà un’occasione per condividere buone pratiche e ribadire l’importanza della politica regionale quale strumento principale per conseguire gli obiettivi di crescita della strategia Europa 2020 e uscire dalla crisi. Il motto di quest’anno è «Le regioni e le città d’Europa: fare la differenza» e gli oltre 100 seminari e workshop saranno incentrati sulle priorità dei finanziamenti futuri: crescita intelligente e «verde» per tutti, promozione di innovazione e ricerca e sviluppo, sostegno alle PMI, cooperazione territoriale. Conseguimento e misurazione dei risultati per una politica più efficace.

    Gli OPEN DAYS 2012 faranno il bilancio dei risultati conseguiti fino ad ora e definiranno il futuro assetto della politica.

    Per saperne di più: www.opendays.europa.eu