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  • Convegno AICCRE e Regione a Basiliano. I DIRITTI DEI CITTADINI DOPO LA CONVENZIONE DI LAEKEN

    “I diritti dei cittadini nella prospettiva della Costituzione europea dopo l’istituzione della convenzione di Laeken” è il titolo di un convengo organizzato dall’A.i.c.c.r.e., dalla Regione Friuli Venezia Giulia con il patrocinio del comune di Basiliano e con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone che si svolgerà domani, giovedì 20 febbraio alle 18.00 nella sala consiliare del municipio di Basiliano.
    Il convegno, che rientra in un ciclo di incontri organizzati dall’A.i.c.c.r.e. (Associazione italiana per il consiglio dei Comuni, delle Province, delle Regioni d’Europa e delle altre Comunità locali), sarà introdotto da Lodovico Nevio Puntin, segretario generale regionale dell’A.i.c.c.r.e. e proseguirà con gli interventi del sindaco di Basiliano Flavio Pertoldi, del prof. Francesco Russo dell’università di Trieste, del prof. Renato Damiani, addetto culturale della Casa per l’Europa di Gemona. Le conclusioni sono state affidati al presidente regionale dell’A.i.c.c.r.e. Antonio Martini

  • Convegno lunedì 24 alle 18 nel municipio di Corno di Rosazzo. AICCRE: I DIRITTI DEI CITTADINI DOPO LA CONVENZIONE DI LAEKEN

    “I diritti dei cittadini nella prospettiva della costituzione europea dopo l’istituzione della convenzione di Laeken” è il titolo del convegno organizzato dall’A.i.c.c.r.e. (associazione italiana per il consiglio dei comuni, delle province, delle regioni d’Europa e delle altre comunità locali) e dalla Regione Friuli Venezia Giulia con il patrocinio del Comune di Corno di Rosazzo e la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone che si terrà lunedì 24 febbraio alle 18 nella sala consiliare del municipio di Corno di Rosazzo.
    Il convegno rientra in un ciclo di incontri organizzati dall’A.i.c.c.r.e. e prevede gli interventi di Lodovico Nevio Puntin, segretario generale regionale A.i.c.c.r.e. F.v.g., di Ornella Zucco sindaco di Corno di Rosazzo, del prof. Francesco Russo dell’Università di Trieste, direttore dell’Istituto internazionale J. Maritain, ed infine di Renato Damiani, addetto culturale della Casa per l’Europa di Gemona. Dopo lo spazio per il dibattito, le conclusioni saranno affidate ad Antonio Martini, presidente A.i.c.c.r.e. F.v.g. e presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.

  • Pertoldi: ¨Ora gli Ato, comparto unico e comunità montane”. CONTRATTO ENTI LOCALI C’È L’OK DELLA CORTE DEI CONTI ma si allarga la forbice fra i “regionali” e i “comunali”

    Il visto di conformità, pur con osservazioni soprattutto per l’aspetto finanziario, dato stamani dalla Corte dei Conti alla delibera della Giunta regionale che dà solzione al contratto collettivo di lavoro del personale degli enti locali che riguarda oltre 12.000 dipendenti in Fvg, soddisfa il presidente regionale dell’Anci Flavio Pertoldi che afferma: ¨Finalmente si è concluso il primo importante capitolo di una storia più ampia che deve portare a quell’ammodernamento delle autonomie locali e al trasferimento di funzioni amministrative che deve essere accompagnato da adeguate risorse in armonia con le modifiche costituzionali recentemente approvate ma non ancora attuate¨.
    Pertoldi evidenzia inoltre come la delibera metta finalmente le amministrazioni comunali nella condizione di soddisfare le aspettative dei dipendenti e di avviare così quel processo di ammodernamento dell’ente locale in sintonia con i compiti, le funzioni e il ruolo che il processo di autonomia prevede. Ma lo stesso Pertoldi, riferendosi ad un altro importante provvedimento, quello del contratto dei dipendenti regionali, non può non rammaricarsi di come si sia ampliata la forbice fra il trattamento dei “comunali” e quello dei “regionali” e di come questo rischi di allontanare la realizzazione del comparto unico del pubblico impiego in regione, riforma indispensabile per avviare il processo di decentramento e con non può essere scollegata dall’individuazione degli Ato (ambiti territoriali ottimali) e dalla riforma delle Comunità montane. “Si pone un grave problema di mancanza di risorse alle quali – se si vuole realizzare queste importanti riforme – la Regione deve provvedere”, conclude Pertoldi.

  • GEMELLAGGI STRUMENTO DI PACE PER RAFFORZARE L’INTEGRAZIONE DELL’UE E IL RUOLO DELL’EUROPA NEL MONDO. DAL CONVEGNO REGIONALE DELL’AICCRE A COLLOREDO UN FORTE APPELLO PER GUARDARE ANCHE OLTRE IL MEDITERRANEO.

    “Investire nei gemellaggi quale strumento politico fondamentale per costruire un clima di pace, dialogo e collaborazione tra le genti di Paesi diversi, non solo appartenenti agli Stati europei ed a quelli “in via di adesione”, ma anche alle comunità locali della “ex Iugoslavia”, come la Croazia, la Bosnia, la Serbia ed il Montenegro” che ancora non beneficiano dei finanziamenti comunitari per i gemellaggi”.

    E’ stato questo il messaggio principale dell’ avv. Gianfranco Martini, responsabile politico dei gemellaggi e rappresentante del Consiglio d’Europa, in occasione del convegno regionale “I Gemellaggi del Friuli Venezia Giulia nel quadro dell’allargamento dell’Unione Europea”, promosso dall’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa – AICCRE –Federazione reg. del Friuli Venezia Giulia e dalla Regione Autonoma FVG, Direzione regionale degli Affari Europei, in collaborazione con il Comune di Colloredo di M.A. e la Comunità Collinare del Friuli.

    “La Regione Friuli Venezia Giulia è l’unica che si è dotata per tempo di una specifica legge, la L.R. 6/1989 – “Legge Europa”, che dispone di circa 800 milioni di lire, che dallo scorso anno, tramite la Direzione degli Affari Europei – Servizio per la promozione dell’integrazione europea- ha inteso affrontare in modo nuovo tali problemi, insieme all’adeguatezza degli strumenti normativi e finanziari di supporto.

    Un positivo traino anche per i programmi comunitari, dato che in nessun’ altra regione sono state realizzate in maniera coordinata tante iniziative come in Friuli V.G.“. Ha illustrato il direttore del Servizio, Eugenio Ambrosi, che ha tra l’altro evidenziato il forte impegno dello stesso assessore agli Affari Europei, Alessandra Guerra, sintetizzabile in uno slogan “Dopo aver portato il Friuli Venezia Giulia in Europa ora portiamo l’Europa nel Friuli Venezia Giulia” e con l’individuazione di due filoni prioritari di intervento: euroinformafione ed euroformazione la cui documentazione è disponibile presso il sito della Regione. “Sono molti i Comuni che in regione hanno attivato, o stanno per attivare, rapporti di gemellaggio e collaborazione che coinvolgono complessivamente ben quattro quinti della popolazione – ha dichiarato il segretario regionale dell’AICCRE, Lodovico Nevio Puntin, citando i dati raccolti dalla stessa associazione anche per conto della Regione. ”Emerge che una quarantina di Comuni si sono invece dichiarati poco interessati, i motivi principali sembrano di carattere economico, anche in considerazione della prevalenza di Comuni piccoli ( circa il 90% inferiori ai 5000 abitanti )” da cui la proposta del segretario dell’AICCRE di individuare forme associative di gemellaggi tra più Comuni. Tra le novità positive la tempestività della pubblicazione del regolamento sul BUR che, diversamente dagli anni passati, consente già nel mese di ottobre ai Comuni di conoscere con certezza le procedure attivabili. Dopo gli interventi dell’on. Renzo Pascolat, vicepresidente dell’AICCRE FVG, del vicesindaco di Udine, Sergio Tavoschi e del consigliere nazionale dell’AICCRE, Pierino Donada e di numerosi rappresentanti del mondo della scuola, i lavori della mattinata sono stati chiusi dal dottor Ambrosi e dall’avv. Gianfranco Martini che ha, tra l’altro, posto in risalto l’alto valore politico dei gemellaggi per coinvolgere i cittadini e renderli protagonisti del processo di integrazione europea “tanto più importante oggi che, alla luce delle ripercussioni internazionali dei tragici fatti dell’11 settembre, rischia di perdere il suo ruolo politico, sociale ed economico negli scenari mondiali”. Un’ integrazione che deve porsi anche l’obiettivo della ricostruzione morale e psicologica, oltre che materiale, nei Paesi della ex Iugoslavia dove a tal fine stanno sorgendo le “Agenzie della democrazia locale”, associazione presieduta dallo stesso avv. Martini che ne ha riferito nella interessante tavola rotonda del pomeriggio su

    “ Ruolo del Friuli Venezia Giulia nella prospettiva dell’allargamento dell’UE ai Paesi dell’Europa dell’Est e della situazione balcanica“, coordinata dal dottor Ambrosi. Nei loro interventi il prof. Marco Antonisich dell’Università degli Studi di Trieste, il sindaco di Nuova Gorica, Certomir Spazzapan, la vicesindaco di Fiume (Croazia), Vesna Lukanovic e la prof.ssa Ivana Burdjelez ICCU di Dubrovnik, Univ. di Zagabria, hanno confermato il notevole interesse dei Comuni di Slovenia e Croazia a venir considerati partner e amici delle comunità locali del Friuli V.G. per definire insieme concreti percorsi di reciproca conoscenza e progetti di collaborazione che dovranno procedere di pari passo ai fondamentali collegamenti infrastruttuali. Tra gli esempi già esistenti la collaborazione tra i porti dell’Alto Adriatico ed il volo Ronchi- Dubronvik.

  • I GEMELLAGGI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA NEL QUADRO DELL’ALLARGAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA UNA GIORNATA INTERA LUNEDI’ 29 NEL CASTELLO DI COLLOREDO DI M.A.

    In un momento particolarmente importante e delicato per i rapporti internazionali e la pace è quanto mai importante dedicare una giornata intera ai gemellaggi che rappresentano un significativo momento di incontro e confronto tra Comunità appartenenti a nazionalità diverse, ma spesso accomunate da identici interessi culturali, sociali ed economici nel quadro dello sviluppo delle relazioni di coesistenza pacifica tra i popoli. A tal fine l’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa- AICCRE – Federaz. del FVG, in collaborazione con la Regione – Direzione reg. per gli Affari comunitari, in collaborazione con il Comune di Colloredo di M.A. e la Comunità Collinare del Friuli, ha promosso il convegno

    “I GEMELLAGGI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA NEL QUADRO DELL’ALLARGAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA “

    che si terrà

    LUNEDI’ 29 OTTOBRE ( INIZIO ORE 10), PRESSO LA SALA “ CASTELLO” DELLA COMUNITA’COLLINARE DEL FRIULI.

    Si tratterà di un’occasione molto importante per tracciare un bilancio sulle iniziative realizzate ed in corso di realizzazione sulle quali l’AICCRE FVG proprio in questi giorni ha raccolto una ricca e unica documentazione che verrà presentata lunedì.
    “ Molti Comuni del Friuli Venezia Giulia hanno sottoscritto patti di collaborazione, o atti formali di gemellaggio con città e paesi ricompresi nell’Unione Europea; recentemente sono aumentati i rapporti con Comuni del Centro ed Est Europa appartenenti a Stati interessati al processo di integrazione europea ed attualmente in pre adesione all’U.E.” Con queste parole l’assessore regionale agli Affari europei, Alessandra Guerra, e il presidente della Federazione AICCRE, FVG, Antonio Martini introducono l’intensa giornata di studio ed incontri rivolta agli amministratori e funzionari degli Enti locali, che “a maggior ragione dopo l’11 settembre – si legge- rappresenta ora un’occasione di approfondimento circa le ragioni del dialogo e del confronto favorite dai gemellaggi e circa il ruolo di impulso alla collaborazione e comprensione che può svolgere la Regione Friuli V.G. in queste terre di confine”.

    Il programma prevede dopo i saluti di Roberto Molinaro, Sindaco di Colloredo di Monte Albano ed
    Ennio Benedetti, Presidente Comunità Collinare del Friuli, le relazioni del dottor Eugenio Ambrosi, direttore del Servizio per la promozione dell’integrazione europea : “La situazione dei gemellaggi in Friuli Venezia Giulia: valutazioni quantitative e qualitative, problemi aperti “, avv. Gianfranco Martini, responsabile politico gemellaggi AICCRE, “Significato e obiettivi dei gemellaggi e loro prospettive specie sul quadro dell’allargamento dell’Unione Europea”. Presiederà i lavori il vicepresidente della Federaz. regionale dell’AICCRE, on. Renzo Pascolat. Seguirà il dibattito .
    Nel pomeriggio il segretario regionale della Federazione, Lodovico Nevio Puntin, interverrà su “Il finanziamento dei gemellaggi: risorse locali, regionali ed europee”. Alle ore 15 inizierà la Tavola rotonda su
    “Ruolo del Friuli Venezia Giulia nella prospettiva dell’allargamento dell’Unione ai Paesi dell’Europa dell’Est della situazione balcanica”. Moderatore: dott. Antonio Martini

    Presidente Consiglio regionale della Regione Friuli Venezia Giulia

    Parteciperanno :

    dott.ssa Alessandra Guerra, Assessore regionale agli Affari Europei
    Sig.ra Vesna Lukanovic, Vice Sindaco di Rijeka (HR)
    dott. Cestomir Spazzapan, Sindaco di Nova Gorica (SLO)
    prof.ssa Ivana Burdjelez, ICCU Dubrovnik (HR)
    dott. Gerardo Amirante, Vice Pres. A.I.C.C.R.E. F.V.G. e Assess. Comune
    di Gorizia
    prof. Marco Antonsich, Docente dell’Università degli Studi di Trieste
    Avv. Gianfranco Martini, Rappresentante del Consiglio d’Europa
    Presidente dell’Associazione delle Agenzie della democrazia locale nella
    ex Jugoslavia

  • CONVEGNO DELL’AICCRE VENERDI’ 26 OTTOBRE (ORE 15.30 ), IN MUNICIPIO A CODROIPO, PER L’ANNO EUROPEO DELLE LINGUE

    Nell’ambito delle manifestazioni programmate per l’Anno europeo delle lingue dall’ AICCRE F.V.G. -Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, Federazione del Friuli V.G.-, in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli V.G., con la Provincia di Udine ed il Comune di Codroipo, è stato organizzato un importante convegno che si terrà venerdì 26 ottobre, alle ore 15.30, nella Sala consiliare del Municipio, nell’ambito delle manifestazioni annuali legate alla Fiera di San Simone e all’omonimo Premio letterario. Il tema del convegno “ La legge 482/1999 per la tutela delle minoranze linguistiche alla luce delle competenze delle Province, dei Comuni e delle Scuole Autonome- Un progetto di rete tra scuole per le lingue minori ”Lis stelis dal cjar picul” è particolarmente ricco di contenuti per gli amministratori locali, dirigenti scolastici e docenti che operano nell’ambito di progetti delle scuole per la valorizzazione delle lingue minori.

    Il programma del convegno presieduto dal segretario regionale dell’AICCRE, Lodovico Nevio Puntin, prevede i saluti del sindaco di Codroipo, Vittorino Boem, della vicepresidente della Giunta regionale, e assessore alla Cultura, Alessandra Guerra, del presidente della Provincia di Udine, Marzio Strassoldo, del direttore generale dell’Istruzione per il Friuli V.G., Bruno Forte e del presidente del Bureau Europeen pour les Langues moins repandues.

    Seguirà un confronto tra diverse esperienze e progetti realizzati che verranno illustrati nelle relazioni della dott.ssa Elisabetta Davoli, Coordinatrice del Gruppo nazionale di Studio per l’attuazione della Legge n. 482/’99 nelle scuole, del professore Domenico Morelli, presidente del CONFEMILI, della prof. Silvana Schiavi, Università di Udine, del dottor Pierino Donada, dirigente scolastico della Direzione didattica di Codroipo, della prof. Emilia Blaiotta, dirig. scolastico Istituto Comprensivo “ E. Kolloql”di Frascineto ( CS), della prof. Nucita Stefanelli dirigente scolastico comprensivo di Castrignano dè Greci ( LE), del prof. Claudio Todesco, dirig. scolastico istituzione scolastica Walser e Mont Rose B di Ponte Saint Martin ( AO), del prof. Luciano Andrian, dirigente scolastico Scuola Media “ L. da Vinci “ di Mortegliano” e del prof. roberto Zanini, dirig. scol. Scuola Media “ G. Bianchi”, di Codroipo. Dopo il dibattito concluderà i lavori il presidente della Federazione AICCRE FVG, Antonio Martini