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  • CONSEGNATO IL PREMIO “GIANFRANCO MARTINI”

    CONSEGNATO IL PREMIO “GIANFRANCO MARTINI”

    Al termine del Convegno promosso dall’AICCRE   “I gemellaggi e la cittadinanza europea” è stato consegnato il Premio “Gianfranco Martini” ai Comuni che hanno stipulato per primi il gemellaggio nella loro Regione. L’elenco dei vincitori.

     

    Abruzzo − Castilenti (Teramo) – Germania

    Basilicata  Teana (Potenza) – Francia

    Calabria  Malvito (Cosenza) – Francia

    Campania  Sorrento (Napoli) – Francia

    Emilia Romagna  Cesenatico (Forlì-Cesena) – Francia, Svizzera, Belgio, Germania

    Friuli-Venezia Giulia  Udine – Germania

    Lazio − Roma – Francia

    Liguria  Bordighera (Imperia) – Francia

    Lombardia  Broni (Pavia) – Germania

    Marche  Tolentino (Macerata) – Francia

    Marche  Macerata – Germania

    Molise  Termoli (Campobasso) – Polonia

    Piemonte Torre Pellice (Torino) – Francia

    Puglia  Taranto – Francia

    Sardegna Teulada (Cagliari) – Spagna

    Sicilia  Catania – Francia

    Toscana  Firenze – Francia

    Trentino-Alto Adige  Brunico (Bolzano) – Belgio, Germania

    Trentino-Alto Adige  Malles Venosta (Bolzano) – Germania

    Umbria  Gubbio (Perugia) – Francia

    Valle D’Aosta  Pont Saint Martin (Aosta) – Francia

    Veneto  Battaglia Terme (Padova) – Germania

     

     

    Fonte: Sito AICCRE nazionale

  • AICCRE: NASCE PREMIO “MARTINI” PER COMUNI IMPEGNATI PER PACE E CITTADINANZA EUROPEA

    Premio “Gianfranco Martini” per i comuni particolarmente attivi nell’ambito dei gemellaggi e della cittadinanza europea: è l’iniziativa lanciata a Roma dalla Consulta nazionale dell’AICCRE “Gemellaggi e cittadinanza europea”, presieduta da Giuseppe Valerio, Segretario Federazione AICCRE Puglia.

    Il riconoscimento sarà assegnato a cinque Comuni ed Enti locali gemellati ed iscritti all’Associazione che, con la loro attività, abbiano dato un significativo apporto di idee e di impegno a sostegno del processo di integrazione europea, del dialogo e della pace. Il premio, ha detto Valerio presentando l’iniziativa in Direzione nazionale dell’AICCRE, “ha una decisa valenza politica perché vuole contribuire alla diffusione ed alla realizzazione degli obiettivi propri dell’Associazione, nonché al rafforzamento dell’Unione europea come spazio comune di cittadinanza”. Il premio, che terrà conto delle attività dell’ultimo triennio, si articola in tre sezioni: Cittadini attivi per l’Europa; Memoria europea attiva; Democrazia locale nei Balcani. La Commissione di selezione sarà formata dal Presidente dell’AICCRE, dal Presidente della Consulta gemellaggi dell’AICCRE, da due parlamentari europei e da un Sindaco di un Comune già premiato.

    Per informazioni: premiogemellaggi@aiccre.it

     

    Fonte: Sito AICCRE nazionale

  • LEGGI L’INSERTO DEDICATO ALL’A.I.C.C.R.E. F.V.G. NEL “NUOVO COMUNE” N. 4-6 ANNO 2012

    Nel file allegato, nonchè nella sezione del sito “Leggi l’inserto A.I.C.C.R.E. del Nuovo Comune” sono consultabili le pagine dedicate all’A.I.C.C.R.E. del Friuli V.G. all’interno del nuovo numero 4-6 anno 2012 del bimestrale dell’A.N.C.I. F.V.G.

     

    Estratto_Aiccre_03

  • EUROPA PER I CITTADINI!

    E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale comunitaria del 7 dicembre il bando del programma «Europa per i cittadini», finalizzato a promuovere la cittadinanza europea attiva. Il programma si pone i seguenti obiettivi specifici: riunire le persone delle comunità locali di tutta Europa affinché condividano e scambino esperienze, opinioni e valori, traggano insegnamenti dalla storia e operino per costruire il proprio futuro; promuovere iniziative, dibattiti e riflessioni in materia di cittadinanza e democrazia, di valori condivisi, di storia e cultura comuni in Europa, grazie alla cooperazione delle organizzazioni della società civile a livello europeo; rendere l’idea dell’Europa più tangibile per i suoi cittadini, promuovendo i valori e i risultati europei e conservando al tempo stesso la memoria del passato; incoraggiare l’interazione tra i cittadini e le organizzazioni della società civile di tutti i paesi partecipanti, contribuendo al dialogo interculturale e mettendo in evidenza la diversità e l’unità dell’Europa con un’attenzione particolare per le attività finalizzate a facilitare l’intreccio di legami tra i cittadini degli Stati membri che facevano già parte dell’Unione europea il 30 aprile 2004, e quelli degli Stati membri che hanno aderito successivamente. Tra le misure previste, quella riguardante il gemellaggio tra città.

    Gemellaggio tra città
    Questa misura comprende attività che prevedono o promuovono scambi diretti fra cittadini europei, per mezzo della partecipazione dei cittadini stessi ad attività di gemellaggio tra città.
    Misura 1.1: Incontri fra cittadini nell’ambito del gemellaggio tra città (sovvenzione di progetto).
    Questa misura comprende attività che prevedono o promuovono scambi diretti fra cittadini europei, per mezzo della partecipazione dei cittadini stessi ad attività di gemellaggio tra città. Un progetto deve interessare
    municipalità di almeno due paesi partecipanti, dei quali almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione
    europea. Del progetto devono far parte come minimo 25 partecipanti internazionali, provenienti dalle municipalità invitate. La durata massima della manifestazione è di 21 giorni. La sovvenzione massima erogabile è di 25 000 EUR per progetto. La sovvenzione minima erogata è di 5 000 EUR.
    Le sovvenzioni destinate a incontri fra cittadini nell’ambito del gemellaggio tra città servono a cofinanziare i costi organizzativi sostenuti dalla città ospite e le spese di viaggio dei partecipanti invitati. Il calcolo della sovvenzione è basato su tassi forfettari/importi forfettari.

    Misura 1.2: Collegamento in rete telematico tra le città gemellate (sovvenzione di progetto)
    Questa misura sostiene la formazione di reti istituite sulla base dei legami fra città gemellate. Si tratta di un elemento importante per garantire una cooperazione articolata, intensa e multiforme tra le municipalità e contribuire di conseguenza ad amplificare al massimo l’impatto del programma. Un progetto deve prevedere almeno tre eventi, e devono prendervi parte municipalità di almeno quattro paesi partecipanti, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione europea. Del progetto devono far parte come minimo 30 partecipanti
    internazionali provenienti dalle municipalità invitate. La durata massima del progetto è di 24 mesi e la durata massima di ciascun evento è di 21 giorni.
    L’importo massimo ammissibile per un progetto che rientri in questa misura è di 150.000 euro . L’importo minimo ammissibile è di 10.00 euro. Il calcolo della sovvenzione è basato su tassi forfettari.

    ULTERIORI INFORMAZIONI

    Per informazioni e supporto, contattare l’ufficio gemellaggi dell’AICCRE entro il 15 gennaio 2013:
    Sign.ra  Marijke Vanbiervilet, Responsabile Relazioni esterne e gemellaggi – Tel: 06.69940461 int. 222, Cell: 329.0544112, e-mail: gemellaggi@aiccre.it
    Vanessa Bianchi – ufficio gemellaggi Tel. 06.69940461 int. 232
    Tiziana Accascio Tel: 06.69940461 int. 228.

     

    Documenti allegati

    SCARICA IL BANDO COMPLETO

  • TESTO DELL’ INTERVENTO PRONUNCIATO DA LODOVICO NEVIO PUNTIN, GIÀ SINDACO DI AQUILEIA, DURANTE L’INCONTRO ITALO-SLOVENO DI AQUILEIA DEL 16 DICEMBRE 2012

    Nel file allegato è consultabile l’intervento tenuto da Lodovico Nevio Puntin all’incontro italo sloveno nel 35^ anniversario della sottoscrizione del patto di gemellaggio tra le comunita’ di Aquileia e Pirano (1977 – 2012).

     

    35__anniv._gemellaggio_aquileia_-_pirano_16.12.2012_intervento_di_Lodovico_Nevio_Puntin_1

  • GEMELLAGGI, LA NOSTRA EUROPA

    GEMELLAGGI, LA NOSTRA EUROPA

    ROMA 17 DICEMBRE 2012 – SEDE DI ROMA DEL PARLAMENTO EUROPEO, VIA IV NOVEMBRE

    Una giornata dedicata al gemellaggio ed alla cittadinanza europea: si svolgerà a Roma il 17 dicembre prossimo presso la sede di Roma del Parlamento europeo, in via IV novembre.

    L’iniziativa, promossa dall’AICCRE, intende sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei gemellaggi sia nel processo di integrazione europea che per lo sviluppo della pace e rendere noto “l’Anno europeo della cittadinanza” e del “Programma per i cittadini 2014-2020”.

    Michele Picciano, Presidente dell’AICCRE, aprirà i lavori: “è una iniziativa di grande significato politico. In un momento di crisi del processo di integrazione europea, l’AICCRE vuole rilanciare la sua battaglia per un’Europa federale e di pace, facendo leva sugli enti locali e sul gemellaggio tra comuni europei che, in passato, si sono rivelati formidabili strumenti di avanzamento del processo di integrazione europea”. Ai lavori, parteciperanno: Vincenzo Menna ed Emilio Verrengia, rispettivamente Segretario generale e Segretario generale aggiunto dell’AICCRE; Giuseppe Valerio, Presidente della Consulta AICCRE gemellaggi e cittadinanza europea; Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea; Lucio Battistotti, Direttore dell’ufficio di rappresentanza di Roma della Commissione europea;Sandra Ceciarini, Direttore cittadinanza e cooperazione del CCRE; Calogero Mauceri,  Capo del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri,Leila Nista, Direttore info point per l’Italia del Programma “Europa per i cittadini”. Concluderà i lavori Gianni Pittella, Vice Presidente del Parlamento europeo.

     

    Fonte: Sito AICCRE nazionale

  • GEMELLAGGI, LA NOSTRA EUROPA

    Una giornata dedicata al gemellaggio ed alla cittadinanza europea: si svolgerà a Roma il 17 dicembre prossimo presso la sede di Roma del Parlamento europeo, in via IV novembre. L’iniziativa, promossa dall’AICCRE, intende sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei gemellaggi sia nel processo di integrazione europea che per lo sviluppo della pace e rendere noto “l’Anno europeo della cittadinanza” e del “Programma per i cittadini 2014-2020” .Michele Picciano, Presidente dell’AICCRE, aprirà i lavori: “è una iniziativa di grande significato politico. In un momento di crisi del processo di integrazione europea, l’AICCRE vuole rilanciare la sua battaglia per un’Europa federale e di pace, facendo leva sugli enti locali e sul gemellaggio tra comuni europei che, in passato, si sono rivelati formidabili strumenti di avanzamento del processo di integrazione europea”. Ai lavori, parteciperanno: Vincenzo Menna ed Emilio Verrengia, rispettivamente Segretario generale e Segretario generale aggiunto dell’AICCRE; Giuseppe Valerio, Presidente della Consulta AICCRE gemellaggi e cittadinanza europea; Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea; Lucio Battistotti, Direttore dell’ufficio di rappresentanza di Roma della Commissione europea;Sandra Ceciarini, Direttore cittadinanza e cooperazione del CCRE; Calogero Mauceri,  Capo del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Leila Nista, Direttore info point per l’Italia del Programma “Europa per i cittadini”. Concluderà i lavori Gianni Pittella, Vice Presidente del Parlamento europeo.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • STUDENTI DEL LICEO MARINELLI DI UDINE IN VISITA A BRUXELLES

    STUDENTI DEL LICEO MARINELLI DI UDINE IN VISITA A BRUXELLES

    Il giorno 13 novembre, presso l’ Ufficio di Collegamento di Bruxelles della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è stato ricevuto un gruppo di studenti delle classi IV del liceo Marinelli di Udine accompagnato dalle professoresse Patrizia Zin, Maria Mercedes Vecchiet e Paola Fogar.

    La visita ha permesso ai ragazzi di conoscere più da vicino l’articolato mondo delle istituzioni europee nonché l’attività svolta dall’Ufficio di Collegamento della Regione Friuli Venezia Giulia, dove sono stati ricevuti dalla coordinatrice dott.ssa Luisa Poclen e dal dott. Augusto Viola, responsabile della Direzione cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie, direzione nella quale è incardinata la sede di Bruxelles.

    La suddetta visita rientrava nell’ambito delle attività promosse da AICCRE-FVG, associazione che rappresenta gli enti locali a diversi livelli, che quest’anno ha celebrato il sessantesimo anno di attività. Gli studenti sono stati ospitati anche dall’europarlamentare del Friuli Venezia Giulia, on Debora Serracchiani.

    Precedentemente gli studenti delle classi IV, assieme ad altri studenti del Liceo Marinelli, hanno seguito una conferenza svoltasi presso l’aula magna tenuta dal Segretario regionale dell’AICCRE FVG Lodovico Nevio Puntin e dal dirigente dell’AICCRE regionale prof. Angelo Viscovich. In tale occasione, alla presenza del dirigente scolastico Stefanel e di alcuni insegnanti, diversi studenti hanno formulato precise domande sul funzionamento delle istituzioni europee (Parlamento, Commissione, Consiglio dei ministri, Consiglio d’Europa ecc.), sul tema della sovranità nazionale, sull’euro, sui problemi finanziari, economici e politici tuttora aperti (Grecia, processo d’integrazione e Stati Uniti d’Europa).

  • NO TAGLI AL BILANCIO UE: IL MONITO DEL CDR

    Un severo monito contro la tendenza ai tagli al bilancio dell’UE dal Comitato delle Regioni, che ha anche ribadito il proprio impegno per garantire che la politica di coesione fornisca i risultati attesi ai fini degli obiettivi della crescita sostenibile e dell’occupazione. Il Presidente del Comitato delle regioni, Ramón Luis Valcárcel, ha richiamato l’attenzione sull’impatto potenzialmente negativo sulla politica di coesione  causato dagli stanziamenti progressivamente ridimensionati per il quadro finanziario pluriennale 2014-2020 dallo scorso mese di luglio. “Se questa tendenza continua, la strategia europea per la crescita e l’occupazione rischia di essere seriamente compromessa e l’indebolimento delle principali misure di stimolo per la crescita potrebbero rendere inutili gli sforzi per il consolidamento finanziario, danneggiando al tempo stesso la ripresa economica”. Mercedes Bresso, Primo Vice-Presidente del CdR e relatrice sul  QFP ha sottolineato questo punto osservando la necessità che  l’impegno assunto nel mese di giugno con l’adozione del Patto per la crescita sia costantemente rispecchiato nel quadro finanziario pluriennale e  che il ruolo cruciale della politica di coesione sia debitamente riconosciuta con finanziamenti adeguati.

    In considerazione della fase delicata dei negoziati in corso sul Quadro finanziario pluriennale  il Comitato delle regioni ha ribadito alcuni  punti chiave:
    – La politica di coesione non può diventare uno strumento sanzionatorio legato alla condizionalità macroeconomica. Il patto di stabilità e la politica di coesione perseguono obiettivi diversi. Gli enti locali e regionali non dovrebbero essere penalizzati per errori commessi dagli altri soggetti.
    – La politica di coesione ha bisogno di essere maggiormente centrata sul  territorio e di una adeguata flessibilità, attraverso una maggiore attenzione dedicata alla dimensione urbana e rurale.
    – Il Comitato sostiene le proposte principali della Commissione come gli accordi di partenariato, il codice di condotta ed il  collegamento con gli obiettivi della strategia Europa 2020. Il principio di partenariato deve essere attuato attraverso il coinvolgimento diretto degli enti locali e regionali, nel rispetto della legislazione nazionale.
    –  Il CdR propone la creazione di una “riserva di flessibilità” dal disimpegno automatico delle risorse da utilizzare per il finanziamento di iniziative sperimentali in materia di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • CCRE: A BRUXELLES SI DISCUTONO LE SFIDE FUTURE

    Si è svolta a Bruxelles la riunione dei segretari generali e dei direttori delle associazioni membri del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa. “E’ importante non sprecare una ‘buona crisi’ come dice il proverbio”, ha esordito Gerhard Stahl, Segretario generale del Comitato delle regioni, la cosa importante è sapere dove ricercare il rimedio giusto per affrontarla. Per avere un’idea più precisa di ciò che va fatto, “l’Europa ha bisogno di capire meglio ciò di cui la gente ha concretamente bisogno, soprattutto alla luce della crisi e della situazione economica attuale”, ha detto Stahl riferendosi anche ad uno studio di Eurostat che indica che la maggiore preoccupazione degli europei è la disoccupazione e la situazione economica.

    L’Unione europea è sì un’unione di stati, ma anche un’ unione di cittadini. E nella posizione di mezzo tra stato e cittadini vi sono gli enti locali che rivestono dunque un ruolo fondamentale, ha spiegato Mario Paulo Tenreiro, capo dell’unità per gli Affari istituzionali del Segretariato generale della Commissione europea. Il Segretario generale del CDR ha poi suggerito la creazione di una ‘carta’ della ripartizione delle competenze dei diversi livelli di governo in seno a ciascun Stato membro, così come della ripartizione dei fondi pubblici. “Ciò consentirebbe al legislatore europeo di avere una migliore consapevolezza dell’impatto delle proposte legislative che sono elaborate.”

    I segretari generali e direttori delle associazioni hanno quindi discusso con gli ospiti intervenuti delle sfide future nel quadro del programma di lavoro del CCRE per il 2013.

     

    Fonte: www.aiccre.it