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  • 1000 CONSIGLI PER L’EUROPA

    1000 CONSIGLI PER L’EUROPA

    Consigli comunali, provinciali e regionali aperti alla cittadinanza per informare, interagendo, sui benefici dell’esistenza dell’Unione e di discutere insieme ad essi il suo futuro.

    Raccolta di proposte sull’Unione Europea da parte dei cittadini mediante sia spazi ad hoc sul sito AICCRE, sulla pagina di Facebook, che attraverso centri di raccolta posizionati presso scuole, comuni, uffici pubblici. Saranno questi gli strumenti dell’importante Campagna dell’AICCRE “1000 Consigli per l’Europa”, che sarà ufficialmente lanciata il 15 aprile. I Consigli aperti si concentreranno su alcuni aspetti fondamentali dell’UE, come la cittadinanza europea, le elezioni europee, le pari opportunità.
    La Campagna dell’AICCRE ha ottenuto l’Adesione del Presidente della Repubblica ed il patrocinio dell’Ufficio per l’Italia della Commissione europea, dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento europeo e del Comitato delle Regioni e dei poteri locali dell’UE (CdR).

     

  • GRAZIE PRESIDENTE

    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha aderito alla Campagna dell’AICCRE “Mille consigli per l’Europa”.

    Un altro significativo successo, dopo i patrocini, arrivati nei giorni scorsi, di Commissione europea (Ufficio per l’Italia), Parlamento europeo (Ufficio per l’Italia) e Comitato delle Regioni (CdR). L’adesione del Presidente della Repubblica avviene quasi in concomitanza con il suo intervento sull’Europa nel corso del programma di Fabio Fazio “Che tempo fa”. Concordiamo con il Presidente Napolitano, ha scritto l’AICCRE in una nota alla stampa, “l’Europa non torna indietro: proprio per questo la nostra Campagna vuole informare correttamente i cittadini italiani sulle opportunità che essa offre in settori fondamentali quali economia, lavoro e diritti civili. L’Euroscetticismo si combatte con i fatti e con i coinvolgimento attivo di cittadini. Abbiamo scelto come soggetti attivi della nostra Campagna gli enti locali, che sono quelli più vicini ai bisogni ed alle sensibilità dei cittadini e gli stessi cittadini, oltretutto, potranno dire la loro direttamente, senza filtri, grazie ad appositi spazi messi a disposizione su internet. E’ necessario ricollocare il dibattito sull’Unione europea in una dimensione sobria e civile, lontana da populismi e vicina ai bisogni dei cittadini. E’ indubbio, prosegue la nota dell’Associazione, che nel nostro Paese serpeggiano forze antieuropeiste che vorrebbero farci fare un salto indietro di sessanta anni, vanificando un processo di integrazione faticosamente costruito da tutte le forze politiche democratiche dal secondo dopoguerra in poi. Occorre con fermezza, quindi, ostacolare l’involuzione dell’Europa verso un continente diviso in Stati-nazione e promuovere invece la riforma dell’Unione. In questo senso dalle elezioni europee dovrà emergere il rilancio dell’integrazione fondata su più Europa e su una sovranità condivisa. L’Unione dovrà essere dotata di un nuovo ordinamento costituzionale. In questo quadro, l’adesione alla Campagna dell’AICCRE da parte del Presidente Napolitano, da sempre saldamente europeista, ci riempie di orgoglio e ci stimola a continuare la nostra battaglia per un’Europa democratica e federale”.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • SERVIZIO PUBBLICO

    Vincenzo Menna, Segretario generale dell’AICCRE, ha inviato una lettera alla Presidente della RAI Anna Maria Tarantola per esprimere a nome del’Associazione le congratulazioni per lo spot “Di Europa si deve parlare”, in onda in questi giorni sulle Reti televisive della RAI.

    Lo spot si apre con il riferimento al “Manifesto di Ventotene”. “Uno spot importante per contenuti, scrive Menna, in un periodo come l’attuale contrassegnato purtroppo da una generale sfiducia dei cittadini verso l’Unione europea”.

    L’AICCRE crede fermamente che le elezioni europee ed il semestre di presidenza italiana dell’UE siano tappe fondamentali per ridisegnare una Unione europea più democratica e vicina ai cittadini.

    “Il vostro spot, sottolinea il dirigente dell’AICCRE, contribuisce a collocare il dibattito sull’Europa in una dimensione civile e positiva, lontana quindi da populismi e demagogie che rischiano di minare alle radici un processo di integrazione faticosamente costruito da tutte le forze politiche democratiche dal secondo dopoguerra in poi”. Occorre far capire ai cittadini italiani che “L’Europa non è rigore e burocrazia, ma uno spazio di liberta, di cooperazione, di scambi culturali e, soprattutto, una straordinaria opportunità di crescita economica, visti i tanti fondi che l’Unione mette a disposizione del nostro Paese e che, purtroppo, molto spesso in Italia non vengono utilizzati anche per una visione politica distorta dell’UE”.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • CONVOCATO PER IL PROSSIMO 4 APRILE IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’A.I.C.C.R.E. DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

    E’ stata convocata dal Presidente Luca Ciriani, per venerdì 4 aprile a Udine, la prossima seduta del Consiglio direttivo dell’A.I.C.C.R.E. del F.V.G.

    Fra gli argomenti all’o.d.g. anche le problematiche legate alla gestione dei flussi migratori e il ruolo dell’Unione Europea con la costituzione della Consulta AICCRE per le politiche dell’immigrazione e la carta europea per l’uguaglianza di uomini e donne nella vita locale e regionale con interventi a supporto dell’adozione da parte dei Comuni del Friuli-Venezia Giulia.

  • BANDO DI CONCORSO PER IL 7° PREMIO “MAURO CICCHINE’”

    Il Centro Alberto Beneduce (associazione senza fini di lucro) ha lo scopo di promuovere ricerche e studi economici, sociali e culturali, con particolare riferimento agli aspetti connessi con l’intervento pubblico nell’economia, con la crescita delle infrastrutture, con lo sviluppo degli enti territoriali e con l’attività bancaria e finanziaria innovativa.

    Per il 2013/2014 il premio è destinato a tesi di laurea, di dottorato di ricerca o ad altre ricerche inedite di carattere economico/giuridico aventi per oggetto “Condizioni per il rilancio del Project Financing oggi in Italia e ruolo dei fondi di debito nel finanziamento delle infrastrutture”.

    SCADENZE

    Il bando scade il 30 giugno 2014.

     

    Documenti allegati

    Bando di concorso 7° premio “Mauro Cicchine”

  • CCRE: una rete europea per la promozione dell’invecchiamento attivo

    L’ambiente fisico e sociale è un fattore chiave per garantire un invecchiamento sano e indipendente, secondo quanto riconosciuto dall’OMS, e promuovere la creazione di tale ambiente rappresenta la risposta più appropriata anche in considerazione dei cambiamenti demografici e dell’invecchiamento della popolazione. Rafforzando l’ impegno a favore di un invecchiamento attivo il CCRE parteciperà alla nuova rete tematica sull’innovazione per ambienti age-friendly. La rete tematica AFE-INNOVNET intende sostenere e promuovere soluzioni per sostenere l’invecchiamento attivo e in salute attraverso lo sviluppo di ambienti age friendly in termini ad esempio di trasporti, abitazione, occupazione, servizi sanitari, creando in sostanza le condizioni necessarie per migliorare la qualità della vita delle persone anziane. Gli obiettivi della rete sono tra gli altri quello di incoraggiare gli enti locali e regionali e le altre parti interessate (imprese, centri di ricerca / università, società civile) ad associarsi e lavorare insieme per promuovere iniziative; ed inoltre: sviluppare metodologie che consentano alle autorità locali e regionali di valutare l’impatto socioeconomico di ambienti age friendly ed i benefici del coinvolgimento degli anziani nella co – produzione di soluzioni; raccogliere le migliori pratiche che possano essere facilmente trasposte e i dati socio-economici su cui si fondano; avviare una Convenzione sul cambiamento demografico per mettere in opera il quadro politico e tecnico necessario per raccogliere in seno ad una stessa struttura gli enti locali e regionali e le parti interessate dei diversi paesi secondo un modello esistente (Patto dei Sindaci) sull’energia sostenibile. Il consorzio è composto da 28 partner di 16 paesi europei, tra cui 12 città e 5 regioni. È coordinato da un gruppo direttivo di cui fanno parte oltre al CCRE, AGE Platform Europe, TNO (centro di ricerca olandese), l’istituto di ricerca Polibienestar, Università di Valencia, PAU Education e Louth County Council (Irlanda). Il progetto aprirà a nuovi partner nel mese di aprile. I soggetti interessati possono proporre la loro adesione alla rete ed inoltre iscriversi alla newsletter o visitare il sito del progetto. Coordinatore del progetto: Julia.wadoux@age-platform.eu

  • VI CONSIGLIAMO L’EUROPA

    Il Consiglio Nazionale dell’AICCRE dello scorso 17 febbraio ha ufficialmente lanciato la Campagna dell’Associazione “Mille Consigli per l’Europa” , che consiste in una duplice iniziativa: la convocazione dei Consigli comunali, provinciali e regionali aperti per discutere le questioni europee nell’anno delle elezioni e della Presidenza italiana dell’Unione che dovrebbero approvare documenti e ordini del giorno e la raccolta, da parte della struttura dell’AICCRE, di proposte, consigli alle Istituzioni europee da parte di singoli cittadini, scuole, organizzazioni della società civile.

    “Il 2014 è un anno fondamentale per il processo di integrazione europea, ha commentato il Segretario generale dell’AICCRE Vincenzo Menna. “Purtroppo, negli ultimi anni, l’Unione europea ha perso di popolarità tra i cittadini, anche grazie alcune campagne politiche e mediatiche che ne hanno fatto il capro espiatorio della crisi economica. Quest’anno abbiamo due grandi vetrine per il rilancio dell’Unione: le elezioni europee ed il semestre italiano, come lo stesso neo-presidente del Consiglio Matteo Renzi ha più volte sottolineato in questi giorni. L’iniziativa ‘Mille consigli per l’Europa’ ha lo scopo di riavvicinare l’Europa ai cittadini e di farlo partendo dall’ente locale, che è quello più vicino ai cittadini, e di farlo soprattutto attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini che, tra l’altro, potranno dire la loro sul Sistema Europa”.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • Quale futuro per le città?

    Carla Rey, vicepresidente dell’AICCRE ed assessore al comune di Venezia, sosterrà oggi un intervento a Bruxelles al seminario organizzato dal CCRE e da “Eurocities” sull’ Agenda Urbana dell’Unione europea, che si svolge nell’ambito del Forum urbano della Commissione europea “Città: Cities of Tomorrow – Investire in Europa”.

    Considerato che più di due terzi dei cittadini europei vive in insediamenti urbani, la riunione è destinata a esaminare e dibattere le modalità per dare maggiore prominenza alle città nel contesto della politica europea, accertare che le esigenze delle città siano meglio comprese e che le politiche siano maggiormente coordinate. Questa riunione intende porre in luce il ruolo fondamentale che le città possono svolgere per raggiungere i più ampi obiettivi dell’Europa come quelli volti ad affrontare il cambiamento climatico, la disoccupazione e l’esclusione sociale.

    Le discussioni saranno imperniate su un documento di analisi preparato dalla Commissione europea. Tra i numerosi relatori, parteciperanno ai lavori: Annemarie Jorritsma-Lebbink, Presidente del CCRE e Sindaco del comune olandese di Almere; Johannes Hahn, Commissario europeo per le politiche regionali ed urbane; Íñigo Joaquín De La Serna Hernáiz, Co-Presidente del CCRE, sindaco di Santander; Michal Olszewski, Vicesindaco di Varsavia.

    Fonte: Sito AICCRE nazionale

    Approfondimenti nel file allegato.

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  • GECT: strategie per il futuro. Il 18 febbraio riunione della piattaforma annuale

    La riunione annuale della Piattaforma dei Gruppi europei di cooperazione territoriale si svolgerà presso la sede del Comitato delle regioni, a Bruxelles, il 18 febbraio prossimo ed esaminerà il ruolo svolto dai GECT nell’attuazione della strategia Europa 2020 nei rispettivi territori, in base ai loro compiti statutari, illustrandone gli esempi. La riunione affronterà il tema della pianificazione strategica dei GECT esistenti e futuri in vista del 2020, concentrandosi inoltre sui GECT nelle aree urbane e sulle loro azioni per l’occupazione nel quadro delle priorità del semestre europeo. Nel corso della riunione verrà annunciato il vincitore del premio GECT Costruire un’Europa senza frontiere, inteso a promuovere la crescita e l’occupazione.

     

    Fonte: Comitato delle Regioni

  • Un Presidente federalista

    Grande soddisfazione da parte dell’AICCRE per il discorso tenuto oggi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.

    “Le parole espresse dal Capo dello Stato, che hanno rimesso con forza il processo di integrazione europea nella giusta prospettiva politica democratica e federalista, siano uno stimolo ulteriore per le forze politiche e la società civile italiana per far avanzare decisamente il processo di integrazione europea ed allontanarlo definitivamente dalla cappa irresponsabile e demagogica di chi vorrebbe uscire dalla zona euro. L’AICCRE si augura, in questo senso, che Il semestre di presidenza UE dell’Italia sia denso di iniziative e di imput politici. Raccogliendo l’appello lanciato oggi dal Presidente per una Europa più vicina ai cittadini, l’AICCRE è pronta a proseguire e rafforzare il proprio impegno sessantennale con più forza e determinazione convinta, come lo stesso Presidente, che, seppure con le sue carenze, la costruzione europea non solo sia un processo irreversibile ma soprattutto migliorabile”.

    Riportiamo alcuni brani significativi del discorso di Napolitano: “Trent’anni fa, esattamente trent’anni fa in quest’Aula – lasciate che lo ricordi – Altiero Spinelli riuscì a far esprimere al Parlamento europeo questa capacità di leadership con il progetto di Trattato che porta il suo nome. L’occasione non fu allora raccolta : ma la sua ispirazione costituzionale ha continuato a vivere e a contare. Anche perché la sua idea di Europa federale non aveva nulla a che fare con lo spauracchio agitato da varie parti di un super-Stato centralizzato. Molta strada dal 1984 ad oggi è stata dunque fatta. Ma restano da vincere ancora dure battaglie politiche, se non contro possibili ritorni di nazionalismi aggressivi, certamente contro persistenti egoismi e meschinità nazionali, contro ristrettezze di vedute, calcoli di convenienza e conservatorismi anacronistici, quotidianamente riscontrabili nelle classi dirigenti nazionali.” [ …]

    “Se quello che oggi stiamo vivendo e si manifesterà nell’imminente confronto elettorale, è – come ho detto all’inizio – un momento della verità per la causa dell’unità e del futuro dell’Europa, condizione decisiva del successo è una nuova, più forte e decisa, volontà politica comune, capace di trasmettere alle più vaste platee di cittadini le ragioni storiche e le nuove motivazioni del progetto europeo. Trasmetterle razionalmente ed emotivamente : deve trattarsi cioè di un messaggio appassionato, profondamente sentito, come quello consegnatoci da grandi immagini dei passati decenni. Quella, ad esempio, di François Mitterrand ed Helmut Kohl che rendono omaggio, mano nella mano, ai caduti nella terribile battaglia di Verdun durante la prima guerra mondiale. Si è scritto che quei “due grandi Europei erano impregnati di sentimento tragico della Storia” : di lì il loro europeismo, fino all’accordo sull’unificazione tedesca e sulla moneta unica. Ma di quel sentimento erano “impregnati” tutti i padri fondatori dell’Europa comunitaria, firmatari della Dichiarazione Schuman del maggio 1950, fautori della prospettiva di una Federazione europea”.