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  • LUNEDI’ 4 AGOSTO SI RIUNISCE IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’AICCRE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

    E’ stato convocato dal Presidente Luca Ciriani, per lunedì 4 agosto presso la sede di Udine, il prossimo consiglio direttivo dell’A.I.C.C.R.E. del Friuli Venezia Giulia.

    Ricco l’o.d.g. che fra i vari punti prevede anche alcune riflessioni ed iniziative di approfondimento sul semestre di presidenza italiana dell’Unione europea, l’esame di problematiche legate alla gestione dei flussi migratori e la carta europea per l’uguaglianza di uomini e donne nella vita locale e regionale – interventi a supporto dell’adozione da parte dei Comuni del Friuli-Venezia Giulia.

  • PREMIO GIANFRANCO MARTINI 2014

    Su invito del Presidente della Consulta Cittadinanza europea e Gemellaggi, Prof. Giuseppe Valerio, alleghiamo il materiale per la partecipazione al Premio Gianfranco Martini 2014.

    SCADENZE

    Il seguente bando scade il 19 settembre 2014.

    ULTERIORI INFORMAZIONI

    Per maggiori informazioni è possibile contattare:

    Marijke Vanbiervliet – Resp. Cittadinanza europea, Gemellaggi e Relazioni Transnazionali

    AICCRE Piazza di Trevi, 86 00187 – Roma

    Tel: 0039 06 69940461 int. 222 -Cell: 0039 329 0544112

    Documenti allegati

  • New deal 4 Europe: firma anche tu!

    New deal 4 Europe: firma anche tu!

    L’iniziativa dei cittadini europei “New deal 4 Europe – Per un Piano europeo straordinario per lo sviluppo sostenibile e l’occupazione” parte con la raccolta firme online. L’AICCRE invita i propri associati a firmare, cliccando qui. Si tratta della prima iniziativa della campagna per un Piano straordinario europeo per lo sviluppo sostenibile e l’occupazione, presentata il 24 marzo contemporaneamente a Roma, Bruxelles, Atene e Parigi, cui aderiscono Acli e Fai. Ora è possibile sottoscrivere online l’Iniziativa dei cittadini europei (Ice) che chiede alle istituzioni europee di andare oltre l’austerità e impegnarsi a rilanciare l’economia europea e l’occupazione attivando un piano europeo straordinario finanziato con risorse proprie provenienti dalla tassa sulle transazioni finanziarie e dalla carbon tax. L’obiettivo del comitato europeo, presieduto da Fausto Durante e Philippe Grosjean e sostenuto da federalisti europei, da sindacati dei lavoratori, organizzazioni della società civile, sindaci di importanti città, personalità del mondo della cultura, è di raggiungere un milione di adesioni negli undici mesi che rimangono alla scadenza della raccolta delle firme prevista per il 7 marzo 2015. Al centro dell’iniziativa la richiesta di un piano di investimenti pubblici per fare uscire l’Europa dalla crisi tramite lo sviluppo della società della conoscenza e la creazione di nuovi posti di lavoro soprattutto per i giovani.

    In sintesi, ricordiamo gli obiettivi principali:

    • Programma straordinario di investimenti pubblici dell’Ue per la produzione e il finanziamento di beni pubblici europei (energie rinnovabili, ricerca, innovazione, reti infrastrutturali, agricoltura ecologica, protezione dell’ambiente e del patrimonio culturale ecc.);
    • Fondo europeo straordinario di solidarietà per creare nuovi posti di lavoro, soprattutto per i giovani;
    • Incremento delle risorse proprie del bilancio europeo tramite una tassa sulle transazioni finanziarie e una carbon tax.

    Promotori di questa azione, oltre all’AICCRE, sono i Federalisti europei, i sindacati (in Italia Cgil, Cisl e Uil), le Associazioni della società civile (in Italia Acli-Fai, Aede, Altramente, Arci, Asege, Cesi, Cife, Cime, European Alternatives, Libera-Flare, Gfe, Legambiente, Libertà e Giustizia, Mfe), sindaci (Anci), personalità del mondo della cultura europea (con un Manifesto di sostegno).

    Fonte: Sito AICCRE Nazionale

  • Intrecci…d’Europa

    Il Premio “Gianfranco Martini” ha anche un simbolo: infatti, il 20 giugno scorso si è riunita a Roma, presso la sede dell’AICCRE nazionale, la commissione valutazione del Premio con lo scopo di scegliere un’opera d’arte da consegnare ogni anno ai vincitori del prestigioso Premio ideato dall’AICCRE, riservato ai Comuni italiani gemellati. L’AICCRE aveva promosso un concorso riservato agli studenti delle Accademie di Belle Arti, dei Licei artistici e Istituti d’Arte residenti in un comune aderente all’AICCRE. L’AICCRE ha ricevuto ben 19 opere (foto e motivazione sono pubblicate sul nostro sito) e tra queste ha scelto, dopo ampia valutazione, la creazione di Emanuela Serino “Intrecci”.

    La Serino è borsista della Scuola dell’arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Hanno fatto parte della commissione valutazione dell’AICCRE: il Presidente Michele Picciano, il Segretario Generale Vincenzo Menna, il Presidente della Consulta Cittadinanza europea e Gemellaggi Giuseppe Valerio, il Segretario della Federazione regionale Emilia Romagna Centurio Frignani ed i rappresentanti dei Comuni di Bolano, Gesico, Giove e Villamagna (componenti della Consulta AICCRE Cittadinanza europea e gemellaggi).

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • Insieme per una nuova Unione

    In una lettera inviata ai nuovi membri del Parlamento europeo, la Presidente del CCRE, l’olandese Annemarie Jorritsma (nella foto), ha sottolineato come il risultato e la bassa percentuale di votanti dimostra che l’Unione Europea dovrebbe innanzitutto colmare il divario con i cittadini. Essendo gli enti locali i governi più prossimi ai cittadini, il CCRE, che rappresenta oltre 100.000 poteri territoriali europei, si offre per collaborare con le istituzioni europee per realizzare questo progetto.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • Al centro del progetto

    Tra le grandi nazioni, l’Italia è il Paese nel quale hanno vinto quei partiti che hanno basato la loro campagna elettorale su idee e proposte per migliorare l’Europa e non per demolirla”.

    Lo ha dichiarato Vincenzo Menna, Segretario generale dell’AICCRE, in una nota inviata oggi alla stampa. “L’Euroscetticismo si e’ nutrito della disperazione sociale e ha cavalcato la frustrazione dei cittadini per le mancanze ed i limiti dell’Unione Europea di oggi”.

    Dalle elezioni, prosegue Menna, “esce una Italia che invece vuole credere nell’Unione Europea e ad essa guarda con fiducia e speranza. La pattuglia di parlamentari italiani che siederà a Strasburgo è oltretutto fortemente europeista e di alto profilo politico e sicuramente opererà per migliorare l’Unione europea ed avvicinarla ulteriormente ai cittadini”. Tra gli obiettivi da centrare, sottolinea il dirigente dell’AICCRE, “c’è quello di spingere l’Unione nella direzione del federalismo, raccogliendo l’aspettativa che arrivare dai cittadini: allentare le politiche di sola austerità. Un bilancio europeo dotato di nuove risorse proprie è la priorità politica del momento e il nodo che la Presidenza italiana dell’UE sarà chiamata a sciogliere”. Presidenza italiana che, “alla luce dei risultati elettorali interni, deve prendere l’iniziativa per procedere verso l’unificazione politica e dare in prospettiva un governo federale all’Eurozona”, conclude Menna.

  • L’Europa in comune

    L’Europa in comune

    In concomitanza con la festa dell’Europa del 9 maggio, esce il numero 29 del periodico dell’AICCRE “Comuni d’Europa” , che si apre con l’editoriale del direttore responsabile Giuseppe Viola: la riforma dell’Europa deve essere accompagnata da quella interna al nostro Paese. Nel segno del decentramento e del federalismo. “Dagli Stati generali di Venezia del 1954 alle elezioni europee del 2014. Sessant’anni di storia dell’Associazione italiana per il Consiglio dei comuni e delle regioni d’Europa” è l’approfondito studio di Fabio Zucca che ci accompagna alla (ri)scoperta delle numerose battaglie politiche e culturali dell’AICCRE ed il suo contributo decisivo per la nascita e l’affermazione di un’Europa democratica e degli enti locali. Infine, la rivista pubblica gli atti del riuscito seminario di studi svoltosi a Milano lo scorso dicembre , “I Gemellaggi per una Europa federale: Premio “Gianfranco Martini”. Tra i contributi, quelli di Michele Picciano, Raffaele Cattaneo, Luciano Valaguzza, Giuseppe Valerio, François Zaragoza, Vincenzo Menna ed Emilio Verrengia.

    LA-COPERTINA-DEL-NUMERO-29

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • NOVITÀ SU PATTO DI STABILITÀ: IN ARRIVO 23 MILIONI DI EURO

    Prosegue il lavoro fra tecnici e amministratori di Anci e Mediocredito Fvg per individuare forme di collaborazione innovative per finanziare le opere pubbliche nel prossimo futuro. Se n’è discusso anche ieri nel corso di un incontro in Mediocredito fra i vertici di Mediocredito e di Anci del Fvg. “Una collaborazione è possibile – ha detto Pezzetta – ma accorre nel frattempo riformare gli Enti locali, rendere interoperabili le banche dati e i sistemi informatici di Comuni e Regione. Solo così avremmo la dimensione dei fenomeni in corso e solo così saremo nella condizione di governarli”.
    Non a caso, nel corso del Comitato esecutivo s’è fatto anche il punto sugli eventi organizzati da Anci nell’ambito del D-Day del 5 maggio e sulle grandi opportunità che le nuove tecnologie possono dare allo sviluppo dei territori. Novità importanti anche dall’incontro di ieri mattina con l’assessore Paolo Panontin nel corso del quale s’è parlato di Patto di stabilità e delle conseguenze sui comuni del Fvg dall’applicazione della sentenza della Corte costituzionale sulle assunzioni a tempo determinato nel pubblico impiego. Per la prima, l’assessore Panontin ha spiegato che la Regione è al lavoro per la distribuzione di 23 sui 101 milioni richiesti dai Comuni e dalla Province del Fvg. Sarà applicata una logica che privilegi le opere urgenti e non finanziate dallo Stato. La proposta della Regione sarà preventivamente esaminata da Anci e dal Consiglio delle autonomie locali. Per la secondo potrà essere dimostrato che il Fvg ha diminuito la spesa del personale e la Regione è comunque al per predisporre una norma, concordata con il Governo, che salvaguardi le prerogative dell’autonomia speciale regionale.

  • IL 9 MAGGIO A UDINE LA CONFERENZA / DIBATTITO: PRESENTE E AVVENIRE DELL’EUROPA

    IL 9 MAGGIO A UDINE LA CONFERENZA / DIBATTITO: PRESENTE E AVVENIRE DELL’EUROPA

    VENERDI’ 9 MAGGIO 2014 ORE 8.30/11.00 SALA MADRASSI, via Gemona – Udine

    Il Liceo Scientifico “Niccolò Copernico” e l’I.T.S.E. “Cecilia Deganutti”, nella ricorrenza della “Festa dell’Europa” e nell’imminenza del rinnovo del Parlamento Europeo, per contribuire alla formazione critica e civica degli studenti, promuovono una conferenza dibattito per venerdì il 9 maggio a Udine.

    Il programma dettagliato è consultabile nel file allegato.

     

    Deganutti_9_maggio_2014_bis_01

  • PRESENTE E AVVENIRE DELL’EUROPA

    9 MAGGIO 2014 – ORE: 8.30/11.00 – SALA MADRASSI, VIA GEMONA UDINE

    Il Liceo Scientifico “Niccolò Copernico” e l’I.T.S.E. “Cecilia Deganutti”, nella ricorrenza della “Festa dell’Europa” e nell’imminenza del rinnovo del Parlamento Europeo, per contribuire alla formazione critica e civica degli studenti, promuovono una conferenza/dibattito il 9 maggio a Udine.

     

    Documenti allegati

    Deganutti_9_maggio_2014_bis