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  • EUROPA DAY – 9 MAGGIO A GEMONA DEL FRIULI

    EUROPA DAY – 9 MAGGIO A GEMONA DEL FRIULI

    Le immagini della giornata per l’Europa organizzata dall’AICCRE FVG questa mattina all’Isis Magrini Marchetti a Gemona del Friuli.

     

     

     

     

     

       

       

     

  • LA SCUOLA E LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA EUROPA

    In allegato pubblichiamo l’invito all’iniziativa organizzata in occasione della Giornata dell’Europa, durante la quale ci sarà la premiazione degli Istituti, classi e studenti vincitori del bando AICCRE FVG 2017 per le Scuole superiori il giorno 12 maggio 2017, ore 10.00 a Udine.

     

     

     

     

    Documenti allegati

    Festa dell’Europa – 12.05.2017

  • AICCRE E CCRE: LE POTENZIALITA’ PER I COMUNI

    AICCRE E CCRE: LE POTENZIALITA’ PER I COMUNI

    Un’informativa ai Comuni soci ed alle istituzioni regionali per far comprendere meglio le potenzialità dell’AICCRE, l’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e della Regioni d’Europa, ma, anche, le possibili ricadute, come l’accesso a contributi europei, nei confronti degli enti locali.

    28 marzo 2017 – Udine

     

    “Da alcuni mesi – sottolinea Brussa – il Friuli Venezia Giulia è rappresentato da due amministratori locali in seno al CCRE, Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, di cui AICCRE è la sezione italiana. E’ questa, per noi, è una grande occasione”.

    Per il mandato 2016/2019 nel “Policy Committee”, organo di indirizzo politico del CCRE, siede Marco Del Negro, sindaco di Basiliano e segretario dell’AICCRE del Friuli Venezia Giulia, mentre il sindaco di Udine, Furio Honsell, è stato eletto nel prestigioso ruolo di portavoce del CCRE per le tematiche relative al clima ed all’energia. Dalla sua creazione, nel 1951, il CCRE promuove la costruzione di un’Europa unita, pacifica e democratica fondata sul autogoverno locale, il rispetto del principio di sussidiarietà e la partecipazione dei cittadini.

    Il lavoro dell’organizzazione è strutturato intorno a due pilastri principali, ovvero influenzare la politica e la legislazione in tutti i settori che hanno un impatto sui Comuni e le Regioni europee e fornire un forum di dibattito tra le autorità locali e regionali attraverso le loro associazioni rappresentative nazionali. Le tematiche di stretto interesse del CCRE sono la governance, la democrazia e la cittadinanza, la gestione dei servizi pubblici locali e regionali, la coesione economica, sociale e territoriale, l’ambiente, il clima e l’energia, l’impegno internazionale e la cooperazione e le migrazioni.

    Navigando nel sito www.ccre.org è possibile documentarsi sulle diverse attività dell’associazione e sulle tematiche oggetto di approfondimento. Così il presidente Brussa invita chiunque fosse interessato a portare il proprio contributo in merito ad un tema di cui si ritiene esperto o sensibile, potendosi avvalere dei due rappresentanti eletti. Entrambi, così come la presidenza dell’AICCRE, sono a disposizione per farsi promotori di istanze o contributi.

    Per contatti si può scrivere ad aiccre@anci.fvg.it.

    E’ preferibile scrivere direttamente in lingua inglese o francese. In ogni caso AICCRE provvederebbe alla traduzione dall’italiano.

  • GLI ENTI LOCALI SIANO I PROTAGONISTI DELLA NUOVA EUROPA

    GLI ENTI LOCALI SIANO I PROTAGONISTI DELLA NUOVA EUROPA

    Intervenendo, a Roma, alla direzione nazionale dell’ AICCRE, l’Associazione italiana per il consiglio dei Comuni e della Regioni d’Europa, il presidente della Federazione regionale, Franco Brussa ha affermato che mai, come in questi ultimi mesi, l’idea di un Europa unita e federale, si sia trovata messa in discussione, sia da parte di importanti realtà politico-istituzionali, se non addirittura da alcuni Stati membri (la Brexit), sia da parte dell’opinione pubblica.

    15 marzo 2017 – Udine

    “Le difficoltà di questi ultimi anni, alcune contingenti, quali la crisi economica, altre epocali, quali i fenomeni migratori – ha detto Brussa – ci devono convincere sempre più della necessità e dell’importanza di tornare ad investire con forza nell’idea europeista, a partire, magari, dalla rilettura della storia europea attraverso i gesti, i valori e le vite delle persone che l’hanno costruita, per sapere guardare avanti con maggior fiducia”.

    Ricordando che il prossimo 25 marzo saranno 60 anni dai trattati di Roma, i quali diedero vita alla Comunità Economica Europea (CEE) e alla Comunità Europea per l’Energia Atomica ( EURATOM), podromi di quello che diventerà poi l’Unione Europea vera e propria, Brussa ha sottolineato come quell’anniversario rischi di rappresentarne male il ricordo e il grande significato storico, se continueranno le divisioni le contrapposizioni interne all’Unione.

    Ecco allora la necessità, a suo giudizio, di rilanciare il ruolo dell’AICCRE che, in coerenza con le proprie finalità statutarie, ritrova oggi tutta la ragione del suo esistere ed ha l’opportunità e il dovere, di continuare il cammino di stimolo e di accompagnamento delle istituzioni e in particolare delle comunità locali, nella costruzione di una Europa diversa. Diversa, non nei principi, che restano tutt’ora pinamente validi, quanto negli atteggiamenti, nelle scelte, nelle volontà, di cui abbiamo, in realtà davvero tanto bisogno e da cui non possiamo più prescindere se è vero, come è vero, che oramai quasi l’80 per cento dei provvedimenti legislativi del nostro Paese, sono a riferimento e di applicazione di norme ed indirizzi europei.

    “Mai come ora – ha esortato il presidente AICCRE– gli enti locali e le istituzioni regionali, devono tornare protagonisti, in quanto più prossimi alla vita quotidiana dei cittadini . Senza enti locali ed istituzioni regionali protagoniste, avremo un Europa sempre più con gravi limiti, dove l’interesse nazionale finirà, inevitabilmente, per prevale su quello europeo e su quello delle comunità locali”.

    E’ chiaro che per fare questo, ci vuole il convergere di tante volontà, specie di quelle che partono dall’alto, ma Brussa si è detto convinto che se anche altre realtà, che partono dal basso, quali possono essere i movimenti, le associazioni, le organizzazioni in genere che, in qualche modo, hanno a riferimento, nel loro agire, i principi che hanno ispirato la nascita dell’Europa unita o, magari, i principi del federalismo europeo, si convincessero alla necessità di accompagnare questo processo, anche chi sta più in alto, non potrebbe far finta di niente.

    “Certo, per far questo ed essere credibili – ha continuato – essi dovrebbero, alla luce del momento storico che viviamo, saper mettere da parte i particolarismi, gli egoismi, gli elitarismi, per aprirsi ad un lavoro comune e condiviso, per parlare di Europa e dei suoi valori, ai cittadini, in modo semplice, vero, diretto, convincente”.

    In questo senso l’AICCRE, pur con le sue modeste forze, può svolgere, a parere dello stesso Brussa, una sorta di ruolo di riferimento, di ponte, essendo l’unica associazione che rappresenta e unisce i Comuni, le Province, le Regioni e che può aprirsi e collaborare con queste realtà, costruendo iniziative, progetti, stimolando mondi quali la scuola, prima di tutto, ma anche altre realtà educative e culturali.

    Come anche un diverso e rafforzato ruolo degli organismi europei, rappresentativi del sistema delle realtà ed enti locali e regionali, quali il CPLRE e il Comitato delle Regioni, appare a Brussa decisivo.

    “La pacifica convivenza dei popoli, la libera circolazione delle persone e delle idee, un’ ecologia integrale per lo sviluppo sostenibile, unitamente a salvare vite e contrastare il terrorismo – ha detto ancora – sono le sole che possono salvare e rilanciare l’Europa stessa. Ecco, quindi, la necessità che il sistema degli enti locali, attraverso forme di gemellaggi, collaborazioni, progettazioni comuni, coinvolgendo anche realtà associative, sociali, culturali, imprese ed altro – ha concluso Brussa – trovi nuovo slancio e dia vita ad una rete sempre più estesa di azioni concrete che dimostrino come l’Europa Unita, non solo non sia un limite al nostro vivere comune, ma sia una risorsa necessaria ed imprescindibile per un futuro di pace e di sviluppo economico, sociale, delle persone”.

     

    Fonte: www.info.fvg.it

  • COLLABORAZIONE TRA AICCRE E LICEO STELLINI DI UDINE

    Speciale lezione in trasferta a Trieste nella sede del Consiglio Regionale (sala Tessitori).

    4 marzo 2017 – Trieste

    Trenta studenti del quarto anno del liceo classico Stellini di Udine hanno deciso di frequentare un corso supplementare dedicato ai temi dell’Unione europea, e lo fanno con profitto seguiti dal segretario generale regionale dell’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni, Province e Regioni d’Europa (AICCRE) del Friuli Venezia Giulia, Lodovico Nevio Puntin, e dal professor Angelo Viscovich.

    Questa mattina, accompagnati anche dalla vice dirigente scolastica prof.ssa Fragiacomo, in rappresentanza della dirigente prof.ssa Anna Maria Germini, i ragazzi hanno implementato il loro programma formativo con una visita in Consiglio regionale, a Trieste. Qui il presidente, Alessandro Tesini, ha parlato loro dell’importanza e dell’utilità che riveste l’Unione europea; dei suoi confini continuamente allargati; dei valori quali sicurezza, pace, diritti e tolleranza che devono essere condivisi; delle istituzioni che hanno imparato, e stanno imparando, a raffrontarsi tra loro, non ultime le Regioni; di Stati che hanno dovuto accettare di perdere parte della loro sovranità per una sovranità più grande e comune. “Molte delle conquiste che oggi diamo per scontate – è stata una sua riflessione – le abbiamo grazie a decisioni europee come quelle per la formazione all’estero, cosa una volta non sempre fattibile”.

    “Quanto “pesa” l’Italia all’interno dell’UE?” – Hanno, quindi chiesto i ragazzi – “A che punto è la creazione dell’Euroregione?”
    Ma non sono mancate le curiosità sulle qualità che deve avere un cittadino per diventare consigliere regionale piuttosto che funzionario della Regione.Un saluto e un augurio di raggiungere ognuno i propri obiettivi nella vita, sono stati fatti ai 30 studenti anche dalla consigliera regionale Gina Fasan.

    L’intensa giornata di studio in trasferta a Trieste era iniziata con una visita al Palazzo del Consiglio regionale, curata dal Capo di Gabinetto del presidente del Consiglio dr. Roberto Vicario, un colloquio con il presidente della Commissione cultura Kristian Franzil – che ha sospeso brevemente i lavori della Commissione per intrattenersi con gli studenti – ed una lezione di Lodovico Nevio Puntin sull’allargamento dell’UE, lo stato del processo di ratifica del Trattato di Costituzione europea e sull’anniversario dei 50 anni dei Trattati di Roma, che coincide con il centenario della nascita del grande federalista europeo Altiero Spinelli.

  • FIRMATA LA CONVENZIONE QUADRO TRA AICCRE FVG E ISIG

    FIRMATA LA CONVENZIONE QUADRO TRA AICCRE FVG E ISIG

    La convenzione ha quale obiettivo principale l’accrescimento della conoscenza delle opportunità offerte dalle politiche europee e, più in generale, quello di sostenere gli enti locali nella stesura di progetti che possano usufruire dei finanziamenti europei.

    7 marzo 2017 – Gorizia

    Rafforzare la collaborazione, per supportare le autonomie locali nell’attuazione degli obiettivi strategici connessi alla Strategia Europa 2020 e accrescere la conoscenza delle opportunità offerte dalle linee di finanziamento europee e favorirne l’accesso. Ma anche agire in sinergia per promuovere il sistema di conoscenze e capacità degli strumenti europei che possono favorire lo sviluppo dei principi del buon governo a livello locale, inclusa la partecipazione attiva dei cittadini.

    Sono questi gli obiettivi a cui mira la convenzione quadro sottoscritta, in questi giorni, nella sede goriziana di ISIG, dai presidenti di AICCRE FVG e ISIG Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia, Franco Brussa e Roberto Collini.

    Una convenzione che vuole valorizzare non solo i valori che promuove l’Unione Europea, ma anche gli strumenti concreti che l’Europa offre agli enti locali e che invece spesso non vengono utilizzati per scarsa conoscenza degli stessi. In particolare la convenzione cita la Strategia Europa 2020 che chiede agli Stati e Regioni d’Europa di attuare uno sviluppo del territorio fondato su tre pilastri strategici, ovvero, la crescita intelligente, sostenibile inclusiva, grazie anche ai fondi europei che dovranno essere utilizzati adottando un approccio integrato, con sinergie tra i fondi a gestione regionale e quelli a gestione diretta.

    Tra questi obiettivi, spicca il programma europeo “Europa per i cittadini” che mira a rafforzare il ruolo degli Enti Locali nei processi di integrazione e rafforzamento dell’architettura istituzionale europea.

    La collaborazione con ISIG viene considerata fondamentale da AICCRE FVG, vista la significativa esperienza nel campo della programmazione europea, grazie alla pluri-ventennale attività di progettazione, in particolare, nella cooperazione tra Enti Locali a livello transfrontaliero e transnazionale, con specifiche competenze nel quadro di programmi europei. “L’esperienza maturata da ISIG – spiega il presidente AICCRE FVG, Brussa – rappresenta un patrimonio di conoscenze scientifiche e tecnico-relazionali che può opportunamente integrarsi con quello degli Enti Locali, ai fini dell’attuazione della programmazione comunitaria 2014/2020 nonché dei principi di buon governo promossi dall’Unione Europea e dal Consiglio d’Europa, coinvolgendo il partenariato territoriale e stimolando un approccio dal basso che garantisca un migliore e maggiore assorbimento dei fondi disponibili”.

    D’altro canto AICCRE FVG stessa promuove e coordina le iniziative per la costruzione dell’Unità politica europea in forma federale e fornisce un vero “servizio europeo” di informazione degli amministratori eletti e di assistenza ad attività volte ad utilizzare i programmi, e i relativi progetti, previsti dall’Unione Europea, oltre a promuovere iniziative di reciproca conoscenza e di collaborazione, di scambi e gemellaggi, iniziative di pace.

    Specifici i compiti a cui sono chiamati ISIG e AICCRE FVG, tra cui quello di attivare un processo di ascolto delle istanze provenienti dai Comuni al fine di indirizzare le progettualità alla UE 2020 Strategy e promuovere un percorso a beneficio dei Comuni, singoli o associati, per valorizzare la consapevolezza delle opportunità della Programmazione Europea 2020 e, in armonia con la convenzione INFORMEST – Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

    Tra i compiti di ISIG quello di provvedere a supportare gli associati di AICCRE FVG nella partecipazione ai bandi del programma “Europa per i cittadini” per il periodo 2017-2020, ma in generale ai bandi europei, nazionali e regionali favorendo la diffusione di informazioni, l’assistenza mirata e l’eventuale ricerca di partnership. Inoltre, sosterrà le eventuali attività di coinvolgimento diretto dei cittadini e affiancherà gli associati AICCRE FVG FVG nella definizione di piani di analisi, monitoraggio e valutazione delle loro politiche.

     

    Ufficio Stampa AICCRE FVG

  • IL PASSATO, IL PRESENTE, IL FUTURO DELL’UNIONE EUROPEA

    IL PASSATO, IL PRESENTE, IL FUTURO DELL’UNIONE EUROPEA

    1 marzo 2017 – Udine

    “Che idea hanno i ragazzi di oggi dell’Unione Europea? Qual’è l’immagine che ne traggono dai vari mezzi di comunicazione? Cosa pensano di poter fare per rafforzare i legami tra i paesi europei?”

    Sono queste le domande a cui vuole rispondere la prima edizione del “PREMIO AICCRE PER SCUOLE SUPERIORI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA” che è in distribuzione in questi giorni a tutte le scuole secondarie superiori della Regione.

    L’AICCRE (Associazione Italiana Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) del Friuli Venezia Giulia, col sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e in occasione del prossimo 60°anniversario dei Trattati di Roma (che nel 1957 diedero inizio all’unità europea) organizza la prima edizione del concorso, nell’ambito del progetto di formazione ed informazione dei giovani sulle tematiche legate all’integrazione europea rivolgendosi con un bando per gli studenti e uno per gli istituti.

     

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  • PREMIO AICCRE PER LE SCUOLE SUPERIORI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

    PREMIO AICCRE PER LE SCUOLE SUPERIORI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

    Due bandi di concorso per studenti e istituti scolastici de secondi livello superiore. Il premio intende stimolare nei giovani cittadini una riflessione e riflessione e condivisione dell’idea di Europa per analizzare in maniera critica e propositiva il passato, il presente e il futuro dell’Unione.

    “Che idea hanno i ragazzi di oggi dell’Unione Europea? Qual’è l’immagine che ne traggono dai vari mezzi di comunicazione? Cosa pensano di poter fare per rafforzare i legami tra i paesi europei?”

    Sono queste le domande a cui vuole rispondere la prima edizione del “PREMIO AICCRE PER SCUOLE SUPERIORI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA” che è in distribuzione in questi giorni a tutte le scuole secondarie superiori della Regione.

    L’AICCRE (Associazione Italiana Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) del Friuli Venezia Giulia, col sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e in occasione del prossimo 60°anniversario dei Trattati di Roma (che nel 1957 diedero inizio all’unità europea) organizza la prima edizione del concorso, nell’ambito del progetto di formazione ed informazione dei giovani sulle tematiche legate all’integrazione europea rivolgendosi con un bando per gli studenti e uno per gli istituti.

    “L’iniziativa – spiega il presidente di AICCRE FVG, Franco Brussa – intende stimolare una riflessione e condivisione dell’idea di Europa, per analizzare in maniera critica e propositiva il passato, il presente e il futuro dell’Unione. Anche alla luce dell’innegabile momento di difficoltà che sta vivendo l’Europa. Puntiamo sui giovani per dare un futuro all’Europa in cui noi abbiamo creduto e crediamo”.

    I partecipanti del bandi per studenti, con i loro elaborati, dovranno quindi rispondere ad alcune domande sull’Europa: come andrebbe disegnata l’Unione Europea, oggi, per rispondere alle attese dei “nativi europei” o cosa possono fare i giovani cittadini dell’Unione per rafforzare i legami tra di loro e diventare sempre di più una vera generazione europea.

    “Non chiediamo che venga svolto il tradizionale tema, ma ci piacerebbe che si cimentassero un elaborati diversi, magari un video o un album fotografico, anche realizzato con uno smartphone, in grado di cogliere i punti di forza dell’Europa di oggi per costruire l’Europa del domani” prosegue Brussa.

    Sia il video sia l’album dovranno essere corredati da una breve didascalia narrativa che ne spieghi l’idea ispiratrice e ne illustri i contenuti e le motivazioni. Gli studenti potranno anche cimentarsi con dei brevi saggi e ricerche che sappiano sviluppare gli argomenti inerenti l’Europa, quali la Brexit, il terrorismo e il tema dei migranti, le strategie per affrontare questi avvenimenti e rafforzare le istituzioni europee, il ruolo attuale e futuro del Parlamento Europeo e l’immagine che organi di stampa ed i mass media in generale danno sull’evoluzione della politica europea. Un ultimo, il tema della disoccupazione giovanile e le opportunità offerte ai giovani dall’orizzonte europeo. Potranno partecipare al premio studenti singoli o gruppi di classe e al fine di incentivare e facilitare la partecipazione al concorso, l’AICCRE è disponibile ad organizzare delle conferenze nei principali poli scolastici delle Province, per favorire l’approfondimento e la riflessione, grazie all’intervento di rappresentanti dell’AICCRE, regionale e nazionale, di docenti universitari, parlamentari europei, note figure di europeisti e giornalisti su temi legati all’Europa.

    Gli incontri potranno essere attivati su richiesta dei singoli Istituti scolastici. Gli elaborati verranno poi valutati da una Commissione tecnica nominata dal Consiglio direttivo di AICCRE FVG (rappresentante AICCRE FVG, rappresentante INFORMEST FVG , rappresentante del MIUR, esperto questioni europee). I primi cinque candidati classificati verranno premiati con dei buoni del valore di 500 euro cadauno.

    DESTINATARI (REQUISITI MINIMI DI ACCESSO)

    Il Concorso riservato agli Istituti Scolastici secondari prevede, invece, la presentazione di una scheda su un progetto di educazione europea già elaborato dalla scuola indicando l’eventuale partecipazione a progetti europei o ministeriali, viaggi di istruzione e visita alle Istituzioni europee, obiettivi specifici, modalità di diffusione delle nozioni, il numero di classi e studenti coinvolti, le modalità di comunicazione del progetto verso l’esterno e di promozione del supporto dell’AICCRE.

    Sarà, anche in questo caso una commissione appositamente nominata a selezionare i cinque istituti vincenti, a cui sarà assegnato un premio di 2.000 euro.

    Gli esiti delle selezioni verranno comunicati ai partecipanti entro il 30.04.2017 e pubblicati sul sito www.anci.fvg.it, sezione AICCRE FVG.

    La proclamazione dei vincitori avverrà durate un evento istituzionale che si terrà il 9 maggio 2017, in occasione della Festa dell’Europa (orario, modalità e luogo saranno successivamente comunicati).

    SCADENZE

    Saranno considerate valide le candidature pervenute inderogabilmente entro il giorno 31 marzo 2017.

    ULTERIORI INFORMAZIONI

    Gli elaborati e le schede, firmati dal legale rappresentante dell’istituto scolastico, dovranno essere inviati ad AICCRE Friuli Venezia Giulia con le seguenti modalità

    • PEC all’indirizzo aiccre.fvg@pec.it
    • Raccomandata A/R ad AICCRE del FVG, piazza XX Settembre 2 – Udine.
    • Consegna a mano presso gli Uffici dell’Associazione.

    Per le raccomandate farà fede la data di accettazione dell’Ufficio postale. Verrà esclusa ogni candidatura successiva.
    Il Responsabile del Procedimento avviata con la presente selezione è il dott. Marco Del Negro, Segretario regionale AICCRE FVG tel. 0432/508605; e-mail segretario.aiccrefvg@gmail.com.

    Ogni ulteriore informazione può essere trovata sul sito www.anci.fvg.it sezione AICCRE.

     

    Documenti allegati

  • LA NUOVA SEDE DELL’AICCRE A GORIZIA CHE AFFIANCHERA’ QUELLA DI UDINE

    Operativa presso gli uffici di IINFORMEST in via Cadorna. Il presidente Brussa: “Dobbiamo cogliere le potenzialità dell’Europa in termini di progetti e finanziamenti”. Aperta anche a Gorizia una sede dell’AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) del Friuli Venezia Giulia, che si aggiunge così a quella già operativa a Udine.

    L’ufficio del sodalizio presieduto da Franco Brussa si trova all’interno della sede di INFORMEST nel capoluogo isontino, in via Cadorna 36.

    “Mai come adesso – dichiara Brussa – rafforzare l’idea di Europa e cogliere le potenzialità che essa offre, a favore dei Comuni, in termini di progettualità e di finanziamenti, è un obiettivo da perseguire”.

    È stato lo stesso Brussa, assieme al vicepresidente di INFORMEST, Giovanni Pavan, a scoprire la targa che indica la presenza della nuova sede. Presenti, tra gli altri, il segretario generale di AICCRE, Marco Del Negro, Enzo Boscarol, Cristina D’Angelo e Adriano Ritossa del consiglio direttivo, rappresentanti di Informest, dell’Accademia Europeistica e dell’ISIG (Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia), nonché il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, e il consigliere regionale Diego Moretti.

  • AICCRE FVG: PREMIATI I MIGLIORI 5 PROGETTI DI GEMELLAGGIO

    AICCRE FVG: PREMIATI I MIGLIORI 5 PROGETTI DI GEMELLAGGIO

    Si è svolta nella sala consiliare del comune di Palmanova la cerimonia di consegna dei premi AICCRE per iniziative di gemellaggio, premi che sono stati assegnati ai comuni che hanno partecipato al bando promosso da AICCRE- Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del progetto AICCRE 2014-2020, riservato alle amministrazioni comunali della Regione e volto al supporto delle iniziative di gemellaggio con municipalità degli Stati appartenenti alla UE o di Stati candidati all’adesione.

    Tra le 10 domande presentate, sono stati individuati i migliori 5 progetti di gemellaggio di altrettanti comuni (iscritti ad AICCRE), a cui è stato riconosciuto un voucher da utilizzare in un’agenzia viaggi individuata da AICCRE FVG, per un importo di 2.000 euro ciascuno.
    I comuni premiati sono stati Fagagna (38 punti), San Vito al Tagliamento (34,25), Artegna (33), Villa Vicentina (31,75), Flaibano (28,75). Il comune è risultato vincente rispetto al comune di Sagrado – che aveva ottenuto lo stesso punteggio – in quanto comune meno popoloso, come previsto dall’articolo 3 comma 5 del bando.

    “Abbiamo voluto incontrarci a Palmanova per dare idea della dinamicità che vuole avere AICCRE – ha detto il presidente dell’Associazione, Franco Brussa assieme al segretario Marco Del Negro – Vogliamo creare rapporti con il territorio, anche per conoscere e capire le diverse realtà e capire come poter aiutare concretamente le amministrazioni comunali in un periodo difficile.
    Anche in occasione delle costituzione delle Uti, poi, vogliamo stimolare la partecipazione delle amministrazioni ai progetti europei, che non sono sempre di facile compilazione. E’ indispensabile avere capacità, progettualità, ma anche rapporti con altro paesi“.

    E’ la prima volta che AICCRE propone un bando sui gemellaggi, che è stato pensato con l’obiettivo di stimolare i comuni nel promuovere e proseguire un’attività di gemellaggio, in sinergia e condivisione con altri paesi d’Europa, ma anche spingerli ad avere una visione più ampia, europea, di collaborazione e progettualità.

    Comune di Fagagna (rappresentato dal sindaco Daniele Chiarvasio e dal consigliere Chiara Pecile): il progetto prevede di ospitare a luglio una ottantina di ragazzi di tre comuni di Austria, Ungheria e Francia per un’esperienza di scambio e arricchimento reciproco, stimolando i giovani a ragionare in un’ottica europea.

    Comune di San Vito al Tagliamento (rappresentato dal vicesindaco Federica Fogalin): il progetto prevede un gemellaggio nuovo con un comune castigliano, vicino a Barcellona, partendo dal gemellaggio già stretto tra i licei dei due paesi. Elemento particolare la similarità tra la lingua friulana e il castigliano.

    Comune di Villa Vicentina (rappresentato dall’assessore Andrea Corlianò): il progetto prevede il rafforzamento di un gemellaggio, nato nel 2000, con un comune della Bretagna. Esistono già scambi di ospitalità con cadenza biennali, ma si conta di ampliare la partecipazione anche ad altri cittadini. Al proposito è in via di formazione un Comitato del gemellaggio.

    Assenti i rappresentanti dei comuni di Flaibano e Artegna.

    Al termine della cerimonia, a cui ha portato un saluto l’assessore del comune palmarino, Luca Piani è stata illustrata anche l’esperienza dei “giovani amministratori” regionali che hanno partecipato al Master in Europrogettazione dello scorso novembre: Maurizio Valentina, Federico Pirone, Massimo Ceccon, Mattia Tirelli, Anna Raspar, Massimo Drigo . Presente a Palmanova la monfalconese, Anna Raspar, che ha spiegato come il master sia stata “un’occasione importante per acquisire una maggiore preparazione in tema di progettazione europea, utile non solo per lo sviluppo di interventi nel territorio di residenza, ma nel mio caso – ha detto – per dare sostegno e aiuto a piccoli comuni come Suttrio, Sauris e Raveo, sia nel superare le difficoltà portare dalle Uti, sia per dare la possibilità di ottenere finanziamenti europei nello sviluppo delle loro idee e progetti”.