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  • IL FUTURO DELL’EUROPA TRA VECCHI E NUOVI MURI

    IL FUTURO DELL’EUROPA TRA VECCHI E NUOVI MURI

    “Il futuro dell’Europa tra vecchi e nuovi muri” è il tema dell’incontro promosso da AICCRE FVG in collaborazione con l’Università della Terza Età “Paolo Naliato” di Udine, nell’ambito de “Il salotto dell’Ute tra parole, immagini e incontri”.

    La serata prevede il saluto di Franco Brussa, presidente AICCRE, l’intervento di  Eugenio Ambrosi, autore del libro  “Da Lenin a Lennon” e quello di Daniele Del Bianco, direttore ISIG. Moderatore del dibattito sarà Cristiano Degano, presidente Ordine Giornalisti FVG.

    “L’iniziativa si inquadra nell’ambito delle iniziative pubbliche che AICCRE FVG promuove ogni anno sul territorio, d’intesa con soggetti diversi, per valorizzare e sostenere i valori europeistici. Questa in particolare – spiega il presidente di AICCRE FVG, Franco Brussa – cercherà di dare un quadro su come vivevano i giovani dell’Est al tempo del comunismo, grazie al libro di Ambrosi e come invece vivono oggi e quali sono le problematiche che si presentano ai giovani dell’Est oggi attraverso le parole di Daniele Del BiancoIn particolare il libro di Ambrosi, come cita il sottotitolo, inquadrerà i cambiamenti avvenuti in Europa alla fine del secolo scorso riflettendo su “come jazz, rock, beat & pop contribuirono alla caduta della cortina di ferro”.

     

    Fonte: www.ilfriuli.it

  • IL TURISMO SOSTENIBILE PER LO SVILUPPO LOCALE

    IL TURISMO SOSTENIBILE PER LO SVILUPPO LOCALE

    12 e 13 GENNAIO 2018 – SAN VITO AL TAGLIAMENTO

    Si tratta di un seminario di confronto di metodi e idee per una visione strategica integrata del territorio. È un’iniziativa che segue alla fortunata “Summer School per Giovani Amministratori Locali in strategie di sviluppo locale e programmazione europea” dello scorso settembre. In realtà il seminario nasce proprio in risposta alle richieste di approfondire i temi dello sviluppo sostenibile locale e d’area vasta che i giovani amministratori avevano avanzato durante i lavori della Summer School di Zovello.

    La partecipazione al seminario è riservata ai giovani amministratori comunali della Regione Friuli Venezia Giulia che hanno preso parte alla prima edizione della Summer School e agli amministratori comunali della Regione invitati in quanto impegnati in politiche turistiche di area vasta.

    I contenuti chiave del seminario:

    • Rielaborare i concetti affrontati relativi alla visione strategica e politiche di sviluppo del territorio, la pianificazione strategica e la progettazione integrata.
    • Sviluppare una lettura approfondita di come, attraverso la tematica del turismo sostenibile, si specifichino i temi del disegno di strategie di sviluppo per un territorio d’area vasta, di scala subregionale.
    • Acquisire metodi e strumenti che permettano al decisione politico e all’amministratore locale di individuare scelte appropriate per lo sviluppo del proprio territorio in chiave turistica.

    Il seminario è un’iniziativa “NextPA – cambiamenti in corso” ed è promosso da AICCRE FVG, ANCI FVG, Centro OCSE LEED di Trento per lo sviluppo locale e da INFORMEST.

  • AICCRE COORDINERA’ I PROGETTI DI GEMELLAGGIO FRA I COMUNI

    AICCRE COORDINERA’ I PROGETTI DI GEMELLAGGIO FRA I COMUNI

    Con la legge di stabilità, vale a dire la finanziaria regionale, approvata dal consiglio regionale l’AICCRE, a partire dal 2018, è stata delegata dalla stessa Regione a realizzare i gemellaggi degli enti locali del Friuli Venezia Giulia con gli analoghi enti locali degli Stati membri dell’Unione Europea e di Stati in pre-adesione, secondo quanto previsto dalla legge regionale n° 6 del 1989. In pratica sarà l’AICCRE regionale, attraverso un apposito bando, a raccogliere i progetti di gemellaggio dei Comuni, a valutarli e a finanziarli, secondo criteri che l’AICCRE stesso stabilirà a breve.

    8 gennaio 2018 – Udine

    “E’ un riconoscimento non da poco – sottolinea il presidente dell’AICCRE del FVG, Franco Brussa – perchè riconosce alla nostra associazione un ruolo determinante e diretto nel valorizzare i progetti di gemellaggio e ciò nell’ottica di rafforzare iniziative per favorire il processo di integrazione europea e per l’attuazione di programmi comunitari. L’obiettivo è quello di passare dai tradizionali gemellaggi di scambio culturale, sportivo e sociale, in occasioni per costruire, tra i Comuni gemellati, veri e propri progetti comuni che possano concorrere ai finanziamenti europei”.

    Ma la Regione non si è limitata a questo e con la stessa legge di stabilità 2018, ha voluto riconoscere all’AICCRE anche la possibilità di dare avvio a corsi di formazione e di specializzazione in materia europea, rivolti sia agli amministratori, sia ai funzionari degli enti locali del Friuli Venezia Giulia. “A questo risultato si è arrivati – spiega sempre il presidente Brussa – poichè sia il vicepresidente della giunta regionale, Sergio Bolzonello, sia l’assessore agli enti locali, Paolo Panontin, hanno potuto verificare direttamente, l’ampio successo, in termini di partecipazione e contenuti, della prima Summer School che l’AICCRE ha realizzato, lo scorso anno, in collaborazione con ANCI, COMPA FVG, INFORMEST e il Centro OCSE Leed di Trento, a favore di 24 giovani amministratori regionali”.

    Una Summer School che si è svolta, in forma stanziale, nella prima settimana di settembre a Zovello di Ravascletto. E che avrà un seguito già il 12 e 13 gennaio prossimi a San Vito al Tagliamento.

     

    Fonte: www.ilfriuli.it

  • ENTI LOCALI, LE PORTE DEL MONDO

    ENTI LOCALI, LE PORTE DEL MONDO

    “L’azione politica dei poteri territoriali deve essere all’interno delle strategie nazionali”, così Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, al ritorno da Abidjan, dove ha partecipato il 27 novembre, insieme a Stefano Bonaccini, Presidente dell’AICCRE e CEMR/CCRE, al “I Forum del governo locale Africa-Europa”.

    27 novembre 2017 – Abidjan-Costa d’Avorio –  I Forum UA-UE dei governi locali

    L’auspicio della dirigente dell’AICCRE è che questo Forum che questa volta si è svolto a ridosso del V vertice UE-Africa “possa diventarne al più presto parte integrante, in modo tale che si trasmettano non solo le richieste ma anche le opportunità che gli enti locali offrono”.
    Poteri territoriali che hanno un ruolo propositivo e non semplicemente di richiesta di ascolto o di sostegno: “la cooperazione virtuosa parte proprio dagli enti locali. Quello che chiediamo è che la cooperazione abbia un finanziamento adeguato da parte degli Stati e che possa coinvolgere tutti gli attori, in quanto in Italia abbiamo accertato quanto sia difficile far partecipare alla cooperazione i comuni medio piccoli”.

    Coinvolgere tutti è una richiesta che è partita dalla città ivoriana ed ha accomunato africani ed europei. Così come ha unito sia gli amministratori locali africani ed europei “la richiesta di un maggiore decentramento” . Ad Abidjan importanti sono state anche le relazioni: “gli enti locali sono stati coinvolti ed hanno offerto un contributo al dialogo con la Commissione europea, presente al Forum, che sta ragionando su future attività e finanziamenti di azioni a livello territoriale”.

    Il Forum, ha continuato il Segretario generale, “è stato una iniziativa di PLATFORMA e dimostra ancora una volta come questo network sia fondamentale per avere spazi di incontro ad alti livelli. Da parte nostra c’è entusiasmo, impegno e collaborazione, perché vogliamo che esso si rafforzi sempre più”. Incontri all’insegna della concretezza e della progettualità condivisa: “gli africani non chiedono assistenzialismo: al Forum era presente una varietà di soggetti pubblici e privati e tra l’altro si è ragionato a livello tecnico su quelli che potranno essere i finanziamenti e il coinvolgimento delle banche allo sviluppo e quindi sui nuovi strumenti finanziari utili sia per gli enti locali europei che per quelli africani”.
    “Dobbiamo promuovere maggiormente la partnership pubblico privato e trovare una comune dimensione – ha rimarcato la Rey – visto che molto spesso queste due componenti non dialogano; invece esiste la possibilità di costruire obiettivi sostenibili, condivisi e concretamente realizzabili che vadano a vantaggio dei territori. Questa visione presuppone un cambio culturale, per favorire il quale continueremo come AICCRE a fare formazione”.
    “Associazione che sta lavorando da anni per rafforzare le relazioni con associazioni sia europee che mondiali di enti locali perché vuole offrire ai propri associati una maggiore possibilità di interazione. L’AICCRE vuole essere un punto di coordinamento nazionale per attività di cooperazione rivolto agli enti locali italiani”.

     

    Documenti allegati

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • CARTA EUROPEA PER L’UGUAGLIANZA E LA PARITA’ DELLE DONNE E DEGLI UOMINI

    CARTA EUROPEA PER L’UGUAGLIANZA E LA PARITA’ DELLE DONNE E DEGLI UOMINI

    La Carta Europea per l’Uguaglianza e la Parità delle donne e degli uomini nella vita locale è il frutto di un lungo processo decisionale politico che il CCRE (Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), con le sue Associazione nazionali come l’AICCRE, porta avanti da 25 anni.
    In Italia più di 400 comuni hanno sottoscritto la Carta. Tuttavia, siamo consapevoli che le diverse difficoltà emergenti e i passaggi di Amministrazione possono lasciare indietro alcune tematiche o darle ormai per risolte. In realtà la disuguaglianza di genere, così come l’occupazione o l’immigrazione, sono temi sui quali quotidianamente le amministrazioni e i cittadini si confrontano cercando di porre rimedi a disagi sempre più crescenti.

    LE POSSIBILITA’ CHE OFFRE LA CARTA

    La Carta offre la possibilità di pianificare e di misurare gli effetti che le politiche messe in atto hanno sul territorio e sulla cittadinanza, non lasciando le singole azioni al caso con tentativi sporadici, ma costruendo delle buone pratiche sulle esigenze dell’amministrazione stessa che possono diventare un aiuto reciproco reale in un confronto europeo ed internazionale tra amministrazioni. Vi chiediamo, per chi ancora non la conoscesse, di prenderne visione e di dedicarvici l’attenzione necessaria. Per coloro che, invece, l’hanno già sottoscritta, di aiutarci a creare una mappaturadel nostro Paese rispondendo alle poche domande che trovate qui .

    L’AICCRE vuole sia diffondere la Carta che rilanciarla, nel caso fosse rimasta ferma alla sottoscrizione, ed anche fare il punto sulle eventuali azioni intraprese ad oggi.

    L’AICCRE sta infatti organizzando un incontro nazionale previsto per febbraio 2018 preparatorio alla Conferenza internazionale che si terrà a Bilbao a giugno prossimo.

     

  • “MODELLI VIRTUOSI DI SOLIDARIETA’, INCLUSIONE E COOPERAZIONE DECENTRATA”

    “MODELLI VIRTUOSI DI SOLIDARIETA’, INCLUSIONE E COOPERAZIONE DECENTRATA”

    Oltre 100 sindaci e rappresentanti di enti locali italiani ed europei hanno partecipato a “Modelli virtuosi di solidarietà, inclusione e cooperazione decentrata”, l’incontro promosso dall’AICCRE, da PLATFORMA e dalla Commissione Europea che si è svolto il 16 ottobre a Roma presso lo Spazio Europa della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

    Una fitta rete che copre tutta l’Unione Europea: 22 mila gemellaggi tra comuni (più di 3500 in Italia) hanno, dal Secondo dopoguerra in poi, òun’Europa più solidale e più unita, come sottolineato da Antonino D’Asero, vicepresidente dell’AICCRE.

    In un mondo globalizzato, nel quale problematiche come la povertà, il cambiamento climatico, l’occupazione, sono risolvibili solo sul piano internazionale e con il contributo di tutti i livelli istituzionali, gli enti locali italiani devono guardare anche oltre i confini europei, alla cooperazione con Paesi esterni all’Unione Europea attraverso la cooperazione decentrata: “la concretezza della cooperazione e il suo valore intrinseco si dimostra in azioni di solidarietà dentro e fuori i confini dell’Unione con gli strumenti della cooperazione nelle sue varie declinazioni e di azioni efficaci: la cooperazione locale interna all’UE con lo strumento dei Gemellaggi per affrontare le sfide globali; la cooperazione con i Paesi terzi; la partecipazione attiva dei cittadini europei”, ha rimarcato Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE.

    La globalizzazione oltretutto “va sfruttata”, come ha fatto rilevare Vito Borrelli, Vice-Direttore della rappresentanza in Italia della Commissione europea, “sostenendo la trasformazione economica nelle regioni, l’innovazione, la modernizzazione industriale e l’assorbimento tecnologico”. Il rappresentante della Commissione ha invitato gli enti locali a “sfruttare meglio i fondi strutturali che purtroppo restano spesso impantanati nelle procedure locali”.

    E a proposito di fondi europei, Rita Sassu (Europe for Citizens Point Italy – Ministero per i Beni e le Attività Culturali) ha rimarcato l’importanza del programma “Europa per i cittadini”, strumento “imprescindibile per accorciare la distanza tra cittadini e istituzioni europee e per conferire ai primi un ruolo più incisivo nello sviluppo dell’Unione Europea”. Grande protagonista della giornata è stata l’Agenda 2030 dell’ONU con i suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).

    L’AICCRE sta sostenendone e promuovendone i contenuti da alcuni anni presso gli enti locali e regionali italiani con specifiche iniziative sul territorio perché convinta che occorre condividere le politiche locali in un’ottica globale: la giornata romana è stata preziosa per mettere in comune idee e progetti con gli amministratori locali europei presenti: sono stati formati tre tavoli di lavori (ognuno di essi ragionava intorno a specifici obiettivi degli SDGs) che hanno permesso scambi di buone pratiche e costruito networking per nuove partnership future.

    Dai lavori è emersa, tra l’altro, la necessità di collaborare con i soggetti che operano sul territorio, dalle scuole alle università, dalle ONG alle imprese. Nel pomeriggio, si è svolta la premiazione dei Sindaci che hanno sviluppato la cooperazione attraverso i gemellaggi. Sia la parlamentare nazionale Laura Garavini che il deputato europeo Brando Benifei (quest’ultimo in un messaggio video) hanno testimoniato l’impegno delle istituzioni per rafforzare sempre più programmi che vanno della direzione dei gemellaggi, della cooperazione, dello scambio culturale: mezzi concreti per costruire un mondo di pace e solidarietà.

    L’edizione 2017 del Premio internazionale intitolato a Gianfranco Martini, indimenticabile dirigente dell’AICCRE, “che ha speso l’intera vita per il federalismo europeo, per l’Europa dei popoli e per i gemellaggi tra comuni europei, sempre strategicamente immessi da Gianfranco in una solida prospettiva politica”, come ha ricordato Carla Rey, è stato assegnato ai comuni di: Farnese (provincia di Viterbo); Fresagrandinaria (Chieti); Marano Equo (Roma); Herrera Del Duque , Comune spagnolo dell’Estremadura, gemellato con Castiglione in Teverina (Viterbo); Lastra a Signa (Firenze); Seregélyes, Comune ungherese, gemellato con Rivodutri (Rieti); Vejprty, Comune della Repubblica Ceca facente parte del distretto di Chomutov.

     

    Fonte: E-News Europaregioni

  • LA PHOTO GALLERY COMPLETA DELLA SUMMER SCHOOL

    LA PHOTO GALLERY COMPLETA DELLA SUMMER SCHOOL

    Clicca qui per visionare tutte le fotografie della Summer School per giovani amministratori locali tenutasi il mese scorso a Zovello di Ravascletto.

  • GOVERNANCE INTEGRATA E SVILUPPO LOCALE

    GOVERNANCE INTEGRATA E SVILUPPO LOCALE

    8 SETTEMBRE 2017 – ORE: 16.00 – SALA CONVEGNI UTI CARNIA – VIA CARNIA LIBERA 1944, 29 TOLMEZZO

    Gli enti locali si trovano di fronte ad una serie di sfide che stanno trasformando e ampliando il loro ruolo e funzione: non solo erogatori di servizi pubblici locali ai cittadini, ma anche gestori di servizi legati allo sviluppo del territorio.
    Nuove e più impegnative funzioni diventano fondamentali nella missione degli enti locali: la pianificazione strategica e la programmazione integrata dello sviluppo locale. Tale prospettiva richiede la costruzione di una nuova capacità di agire come attori proattivi nei processi di formulazione della politica di sviluppo.
    Il Convegno intende offrire un’opportuna discussione sulle sfide dello sviluppo locale e regionale anche alla luce delle indicazioni ONU per il 2030, andando oltre gli obiettivi della programmazione comunitaria 2014-2020.

    La partecipazione è gratuita previa registrazione. Per registrarsi si prega di contattare il Centro di Competenza per la Pubblica Amministrazione ComPA fvg (Tel. 0432 229152; e-mail: info@compa.fvg.it entro il 6 settembre 2017).

     

    Documenti allegati

    Convegno-governance-integrata-e-sviluppo-locale-PROGRAMMA

  • INTERVISTA AL SEGRETARIO DELL’AICCRE FVG MARCO DEL NEGRO

    INTERVISTA AL SEGRETARIO DELL’AICCRE FVG MARCO DEL NEGRO

    In occasione della giornata di apertura della prima Summer School per giovani amministratori comunali, realizzata in Regione – e che si tiene dal 4 all’8 settembre presso l’Oasi Cuore Immacolato di Maria a Zovello di Ravascletto – pubblichiamo una breve intervista al Segretario generale dell’AICCRE FVG e Sindaco di Basiliano, Marco Del Negro.

     

     

    Clicca qui per vedere l’intervista

  • LA SCUOLA PER GIOVANI AMMINISTRATORI LOCALI

    LA SCUOLA PER GIOVANI AMMINISTRATORI LOCALI

    4 settembre 2017 – Trieste

    Sarà l’assessore alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Paolo Panontin, ad inaugurare, oggi 4 settembre, la Summer School per giovani amministratori comunali che si terrà a Zovello di Ravascletto (Ud) fino all’8 settembre.
    L’iniziativa, che vede partecipare 24 amministratori tutti sotto i 40 anni, è promossa dall’associazione italiana per il consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (AICCRE FVG), da COMPA FVG, dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI FVG), dal centro Ocse Leed di Trento e da INFORMEST.

     

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