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  • COLLABORAZIONE AICCRE FVG E INFORMEST: INAUGURAZIONE SEDE DI GORIZIA

    Prende ancora più corpo la collaborazione esistente tra la Federazione regionale dell’AICCRE (Associazione per il Consiglio dei Comuni, delle e delle Regioni d’Europa) ed INFORMEST.

    10 febbraio 2017 – Gorizia

    L’obiettivo è ancora quello di promuovere il sistema delle autonomie locali in Europa, obiettivo che ha trovato pieno riscontro nella convenzione firmata tra le due parti nel luglio 2015. Fra pochi giorni l’AICCRE del FVG potrà disporre di idonei locali per svolgere la propria attività, anche all’interno della sede di INFORMEST di Gorizia.

    Una cerimonia per la consegna dei locali, oltre che per il simbolico scoprimento della targa AICCRE, posta all’ingresso della sede di Via Cadorna, 36 a Gorizia, che si terrà lunedì 13 Febbraio 2017 alle ore 10.30. A fare gli onori di casa sarà il presidente dell’AICCRE regionale, Franco Brussa. Di recente, a Roma, alla direzione nazionale dell’AICCRE, il presidente Brussa ha affermato che mai, come in questi ultimi mesi, l’idea di un Europa unita e federale, si sia trovata messa in discussione, sia da parte di importanti realtà politico-istituzionali, se non addirittura da alcuni Stati membri (la Brexit), sia da parte dell’opinione pubblica.

    In questo senso l’Aiccre, pur con le sue modeste forze, può svolgere, a parere dello stesso Brussa, una sorta di ruolo di riferimento, di ponte, essendo l’unica associazione che rappresenta e unisce i Comuni, le Province, le Regioni e che può aprirsi e collaborare con queste realtà, costruendo iniziative, progetti, stimolando mondi quali la scuola, prima di tutto, ma anche altre realtà educative e culturali.

     

    Ufficio Stampa AICCRE FVG

  • CERIMONIA DI CONSEGNA PREMIO AICCRE PER INIZIATIVE GEMELLAGGIO

    CERIMONIA DI CONSEGNA PREMIO AICCRE PER INIZIATIVE GEMELLAGGIO

    La cerimonia di consegna dei premi AICCRE per iniziative di gemellaggio avrà luogo venerdì 10 febbraio p.v. ore 18 nella Sala consiliare del Comune di Palmanova.

    Al termine della cerimonia gli amministratori che hanno partecipato al Master in Euro progettazione lo scorso novembre, racconteranno la loro esperienza e descriveranno i progetti che intendono promuovere per il loro comune.

  • RUE FLAIBANO A BETTEMBOURG

    RUE FLAIBANO A BETTEMBOURG

    Nel paesino di Fennange, delizioso borgo alla periferia della cittadina lussemburghese di Bettembourg, la strada d’ingresso a una nuovissima lottizzazione porta, dallo scorso mese di giugno, il nome di Flaibano. Più o meno verso la metà della “Rue Flaibano”, si apre una grande piazza sulla quale si affacciano, da un lato e dall’altro, nuove e belle case a schiera: è la “Place Ezio Picco”. Sì, la cittadina che già da 27 anni è gemellata con Flaibano, ha non solo dedicato una delle sue nuove strade a una delle sue due località gemelle (l’altra è la portoghese Valpaços), ma anche al principale promotore del gemellaggio di parte flaibanese, il sindaco che nel 1989 sottoscrisse l’atto di amicizia.

    L’inaugurazione ufficiale di “Rue Flaibano” e di “Place Ezio Picco” ha avuto luogo giovedì 23 giugno, Festa nazionale nel Gran Ducato del Lussemburgo, alla presenza di numerose autorità e con una folta partecipazione di abitanti del quartiere ma non solo. Era presente anche una delegazione flaibanese guidata dal sindaco Luca Picco e composta dai consiglieri comunali Mauro Pettoello, presidente della Commissione per il gemellaggio, e dott. Luca Picco (jr.); dalle figlie di Ezio Picco, Carla e Stefania anche in rappresentanza del fratello Lorenzo; da rappresentanti di diverse associazioni flaibanesi (Ana, Afds, Protezione civile, Gruppo sportivo eccetera) con i loro labari. La cerimonia di inaugurazione è stata preceduta da una Messa celebrata in lingua italiana nella chiesetta di Fennange, organizzata dal deus ex machina del gemellaggio bettemburghese con Flaibano, Domenico Picco, in suffragio dei flaibanesi deceduti nel Gran Ducato.

    L’occasione è stata propizia per dare una nuova e ulteriore spinta a una attività di scambi mai interrotta che ha visto, in questi 27 anni, i diversi sodalizi, e a suo tempo anche le scuole, a lungo impegnati sui due fronti con diverse attività. Tra i prossimi reciproci impegni, va segnalata la presenza di boy scout di Flaibano, assieme a colleghi dei maggiori centri vicini (Codroipo e San Daniele in primis) per alcuni giorni a Bettembourg, prima di affluire nella capitale Città del Lussemburgo per il Jamboree (raduno) mondiale del 2017; sull’altro fronte, una mostra di sculture di un importante artista bettemburghese a Flaibano, in occasione della inaugurazione della Casa degli Alpini (in via Cavour, Borc di Scjedin), edificio che una emigrata flaibanese di seconda generazione a Bettembourg , Diana Bizzaro, per la cronaca moglie dell’attuale sindaco Laurent Zeimet, ha regalato al Comune di Flaibano.

    In vista poi della probabile fusione del Comune di Flaibano con i vicini Comuni di Sedegliano e Mereto di Tomba, il sindaco Luca Picco ha tenuto ad assicurare gli amici lussemburghesi che ciò non andrà a incidere negativamente sulla tenuta del gemellaggio, che per la comunità di Flaibano «resterà sempre una questione fondamentale».

    Flavio Vidoni

  • IL SINDACO DI UDINE FURIO HONSELL PORTAVOCE DEL CONSIGLIO DEI COMUNI

    IL SINDACO DI UDINE FURIO HONSELL PORTAVOCE DEL CONSIGLIO DEI COMUNI

    Il sindaco di Udine, Furio Honsell, è stato designato quale portavoce del CCRE-CEMR, ovvero il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, nelle materie legate a clima ed ambiente.

    3 gennaio 2017 – Udine

    Una nomina importante, quella che investe il primo cittadino del capoluogo friulano, che, se da un lato riconosce la sua professionalità e la sua competenza, dall’altro rafforza la presenza degli amministratori del Friuli Venezia Giulia all’interno dell’organismo europeo.

    Nella recente assemblea tenutasi a Maastricht, infatti, esso ha rinnovato le proprie cariche per il triennio 2016-2019. Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia Romagna, è stato eletto presidente del CCRE-CEMR.

    Nel comitato politico, in seno alla delegazione italiana, che esprime 7 voti, siederà, quale membro titolare, Marco Del Negro, sindaco di Basiliano e segretario regionale dell’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e della Regioni d’Europa del Friuli Venezia Giulia. Un ruolo di grande prestigio è stato riservato proprio a Furio Honsell.

    Queste nomine dimostrano il grande lavoro svolto dall’AICCRE FVG, sia in sede regionale, sia nazionale. Impegno che ha portato i rappresentanti della nostra regione, guidati dal presidente Franco Brussa, a ricoprire ruoli di responsabilità a livello nazionale ed europeo, forti anche della sinergia con il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, con il quale l’AICCRE ha sottoscritto, proprio recentemente, un Protocollo di collaborazione. Va ricordato, inoltre, come l’AICCRE del FVG sia ampiamente rappresentato anche negli organismi nazionali, con Franco Brussa e Marco Del Negro eletti nella Direzione nazionale AICCRE e con Palmina Mian, Silvia Caruso ed Emanuele Zanon, componenti del Consiglio nazionale. Il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa può vantare l’adesione di circa 130.000 municipalità di oltre 40 Paesi europei.

  • PREMIO “AICCRE PER INIZIATIVE DI GEMELLAGGIO”: NOMINATA LA COMMISSIONE TECNICA

    PREMIO “AICCRE PER INIZIATIVE DI GEMELLAGGIO”: NOMINATA LA COMMISSIONE TECNICA

    Il Consiglio direttivo dell’associazione, riunitosi il giorno 7 ottobre u.s. ha nominato i membri della commissione tecnica chiamata a valutare gli elaborati dei partecipanti al premio AICCRE per per iniziative di gemellaggio.

     

     

     

    Di seguito vengono riportati i nominativi:

    FRANCO BRUSSA – Pres. AICCRE FVG (Presidente di commissione)
    SANDRA SODINI – Dirigente INFORMEST
    GRAZIANO LORENZON – Esperto
    LAVINIA CLAROTTO – Esperta

  • QUALE EUROPA DEI CITTADINI DOPO BREXIT?

    QUALE EUROPA DEI CITTADINI DOPO BREXIT?

    17 DICEMBRE 2016 – ORE 10.00 – SALA CONSILIARE-BIBLIOTECA GUARNERIANA – SAN DANIELE DEL FRIULI


    “Il popolo britannico si è espresso. Gli è stato chiesto di decidere su una questione chiave per il futuro del Regno Unito con un referendum voluto da pochi. Esso ha votato per lasciare l’Unione europea. La nostra risposta è stata chiara – rammarico, rispetto e risolvere. Le prime due ‘R’ (rammarico e rispetto) sono la nostra presa di posizione politica e il nostro sentire politico. Mentre la terza ‘R’ (risolvere) – è la più importante, ovvero la nostra azione politica”.

     

    Neven Mimica
    Commissario Europeo alla Cooperazione Internazionale e Sviluppo
    29 giugno 2016

     

    Documenti allegati

    Invito Evento – Quale Europa per i cittadini dopo Brexit?

  • STEFANO BONACCINI NUOVO PRESIDENTE DEL CCRE

    STEFANO BONACCINI NUOVO PRESIDENTE DEL CCRE

    Anche la nostra Regione è rappresentata nel nuovo Comitato direttivo del CCRE-CEMR.
    Il segretario regionale e Sindaco di Basiliano, Marco Del Negro, è stato eletto membro effettivo della delegazione italiana in seno alla più importante organizzazione europea di rappresentanza degli Enti locali. Al Presidente Bonaccini un augurio di buon lavoro da parte della Federazione del Friuli Venezia Giulia.

    Stefano Bonaccini, Presidente dell’AICCRE e della Regione Emilia-Romagna, è il nuovo Presidente del CCRE! Lo ha eletto il 12 dicembre a Maastricht il Comitato direttivo. Bonaccini ha ottenuto più voti dell’altro candidato alla Presidenza: Yvan Mayeur, Sindaco di Bruxelles.
    È la prima volta nella lunga storia del CCRE (fondato nel 1952), la più grande Associazione europea di Enti territoriali, che un italiano assume la carica presidenziale.
    “Sarò il Presidente di tutti, nel segno dell’unità e della trasparenza. L’Unione europea sta attraversando una delle fasi più difficili della sua storia, lo stesso processo di integrazione europea sembra essersi bruscamente arrestato: per l’Europa c’è bisogno di un progetto forte e condiviso e, soprattutto, di una nuova linfa vitale che può e deve essere fornita dagli Enti locali e regionali. In un’epoca di globalizzazione, con la conseguente perdita di identità e di omologazione delle culture, è necessario mettere le persone al centro di un forte progetto politico e sociale. Il nostro slogan deve essere unità nella diversità. Inoltre, l’Unione europea deve superare l’idea che rigore ed austerità portino a recuperare fiducia tra i cittadini”, sono state le prime parole del neo-Presidente, che resterà in carica tre anni.
    Bonaccini succede ad Iñigo de la Serna, ex Sindaco di Santander ed attuale Ministro spagnolo dei Lavori pubblici e dei Trasporti.

    Squadra vincente
    Una foto della delegazione italiana che sta partecipando al Comitato direttivo del CCRE che si sta svolgendo in questi giorni a Maastricht e che tra l’altro ha contribuito il 12 dicembre all’elezione di Stefano Bonaccini a Presidente CCRE. Da sinistra: Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE; Ilaria Bugetti, Consigliere Regione Toscana; Donatella Porzi, Presidente Consiglio Regione Umbria; Stefano Bonaccini, Presidente AICCRE e Presidente Regione Emilia-Romagna; Massimo Seri, Sindaco del Comune di Fano (PU); Marco Del Negro, Sindaco del Comune di Basiliano (UD); Santo Caruso, Sindaco del Comune di Aci Sant’Antonio (CT); Gabriele Taddeo, Assessore del Comune di Sant’Olcese (GE); Carla Amici, Sindaco del Comune di Roccacorga (LT); Oreste Ciasullo, Assessore del Comune di Savignano Irpino (AV). Presente ai lavori anche Carlo Borghetti, Consigliere Regione Lombardia.

    Direzione e Consiglio nazionale AICCRE

    La Direzione nazionale dell’AICCRE è convocata alle ore 15.30 di giovedì 15 dicembre a Roma, presso la Sede nazionale dell’Associazione, in Piazza Trevi 86.
    Stessa sede e stesso giorno ma orario diverso per il Consiglio nazionale dell’AICCRE, che si svolgerà alle ore 17.00.

    Ecco la IIa edizione del Master AICCRE in Euro progettazione

    Dal 3 al 7 aprile 2017 si svolgerà a Roma, presso la sede dell’AICCRE, in piazza Trevi 86, la seconda edizione del Master in Euro progettazione organizzato dall’Associazione e rivolto esclusivamente agli amministratori locali.
    La prima si è svolta a novembre ed ha registrato il “tutto esaurito” di iscrizioni. “Abbiamo avuto un ottimo riscontro dalle Amministrazioni locali italiane, ha commentato Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, e questo significa che esse hanno raccolto il nostro appello: di progettazione europea devono occuparsi innanzitutto i politici, e cioè coloro i quali hanno una visione strategica del territorio che amministrano”.

    www.europaregioni.it

  • PREMIO AICCRE FVG PER INIZIATIVE DI GEMELLAGGIO

    PREMIO AICCRE FVG PER INIZIATIVE DI GEMELLAGGIO

    Tale proposta di bando si inserisce nel contesto del progetto AICCRE 2014-2020, approvato dal direttivo della nostra associazione.
    Con il presente bando l’AICCRE del Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del progetto AICCRE 2014-2020, avvia una selezione riservata alle Amministrazioni comunali della Regione, volta al supporto delle iniziative di gemellaggio con municipalità degli Stati appartenenti alla UE, degli Stati candidati all’adesione, nonché di Stati quali Svizzera, Norvegia, Bosnia-Herzegovina e Kosovo.

    DESTINATARI (REQUISITI MINIMI DI ACCESSO)

    Il bando si rivolge a tutti i Comuni della Regione Friuli Venezia Giulia che risultino soci dell’Associazione o abbiano deliberato l’adesione entro i termini di scadenza indicati nel bando.

    SCADENZE

    Per consentire la partecipazione a quanti si siano visti inizialmente esclusi, la scadenza del bando è prorogata a venerdì 9 dicembre 2016.

     

    Documenti allegati

  • L’HELPDESK SUL PROGRMMA “EUROPA PER I CITTADINI”

    L’HELPDESK SUL PROGRMMA “EUROPA PER I CITTADINI”

    Un Hepldesk sul Programma “Europa per i Cittadini 2014-2020” per gli enti locali associati all’AICCRE: è la nuova iniziativa dell’Associazione mirata ad avvicinare concretamente gli enti territoriali all’Europa.
    Le giornate informative si svolgeranno il 29 novembre ed il 6 dicembre a Roma, presso la sede dell’AICCRE, in Piazza Trevi 86.
    Il Programma “Europa per i Cittadini” intende avvicinare i cittadini europei all’Unione Europea, proponendosi di colmare la distanza talvolta avvertita tra i primi e le istituzioni europee. Per questo, il Programma supporta economicamente organizzazioni attive nei settori ad esso attinenti e co-finanzia progetti volti al raggiungimento dei suoi obiettivi generali: contribuire alla comprensione, da parte dei cittadini, della storia dell’Unione Europea e della diversità culturale che la caratterizza; promuovere la cittadinanza europea e migliorare le condizioni per la partecipazione civica democratica a livello di Unione Europea.
    E’ necessario confermare la presenza e la data scelta per la partecipazione a: progetti@aiccre.it

    Il programma

    Ore 11.00 – 13.00: Presentazione del Programma Europa per i cittadini

    Struttura, obiettivi e priorità del programma
    Azioni e misure
    Modalità e requisiti di partecipazione
    Compilazione dell’eform

    Ore 14.00 – 17.00: Assistenza e supporto ai potenziali candidati per le idee progettuali

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • INTERVISTA A CARLA REY: “IL FUTURO É NELLA COOPERAZIONE DECENTRATA”

    INTERVISTA A CARLA REY: “IL FUTURO É NELLA COOPERAZIONE DECENTRATA”

    Carla Rey, in una intervista rilasciata a margine dei lavori degli “European Days of Local Solidarity” (EDLS), ne ha spiegato le motivazioni politiche: “si tratta di una iniziativa sostenuta dalla Commissione europea che vuole evidenziare l’importanza della cooperazione internazionale. La nostra iniziativa – ha proseguito la Rey – è mirata agli amministratori locali, perché la cooperazione è una attività che deve partire dal basso, dai cittadini e dagli amministratori”. “La manifestazione degli “European days” – ha precisato la dirigente – si inserisce in un quadro più ampio: “Ci sono 17 obiettivi nell’agenda 2030. Tra questi lotta alla povertà, alla fame, azione per la pace, diritti umani, sostenibilità, difesa del suolo, acqua, energia. Uno dei punti riguarda gli enti locali e le città: il numero 11. Le città devono diventare luoghi di integrazione inclusivi e sostenibili. L’ideale sarebbe non dover più celebrare i giorni della solidarietà, ma renderla concreta tutti i giorni dell’anno. La cooperazione decentrata è il futuro su cui investire”.

    “Di cooperazione allo sviluppo si parla troppo poco – ha commentato quindi il Segretario generale – abbiamo la necessità di sostenere chi si occupa attivamente di cooperazione. Noi abbiamo interpretato l’iniziativa europea con una settimana di eventi”. Il 15 novembre gli EDLS hanno ospitato anche una tavola rotonda che ha fatto il punto sulla legge sul commercio equo solidale: “è stata una opportunità per parlare di equità, di solidarietà e di un commercio che a volte non è visto come un’alternativa all’economia attuale. Ci sentiamo molto orgogliosi di poter ospitare non solo questa discussione ma anche, nei prossimi giorni, una discussione relativa al servizio civile europeo che è un altro tema che in Italia si sta dibattendo. L’Italia finalmente raggiunge gli altri Paesi europei su queste tematiche e si adegua anche dal punto di vista normativo. E’ già un primo passo”.

     

    Guarda la video-intervista a Carla Rey realizzata da “La Presse”