Autore: amministratore aiccre

  • TRIESTE 20.11.2006 – RadioRai

    ITINERARI DELL’ADRIATICO

    Tema: il convegno di Aquileia del 28.10.2006 sui “Sistemi scolastici europei a confronto”

    ore 15.45 – 16.30

    Nevio Puntin
    Pierino Donada

  • Il Friuli Venezia Giulia nell’Euroregione: opportunità di sviluppo e lavoro

    Martedì 21 novembre 2006 ore 9.00 Auditorium – I.T.C. Zanon p.le Cavedalis, 7 – Udine

     

    Invito 21.11.06_Convegno_Vidoni_21.11.06_Udine (1)

  • Partecipazione ai programmi europei coesione economica e sociale fondi strutturali 2007 – 2013

    INVITO SABATO 18 NOVEMBRE 2006 Ore 10.40 – Aula magna Istituto Cecilia Deganutti UDINE – Via Diaz 60

     

    Invito-coesione_eco

  • Sistemi scolastici europei a confronto

    ITALIA – AUSTRIA – SLOVENIA AQUILEIA sala Romana (Piazza Capitolo) Sabato 28 ottobre 2006 ore 9.15

    PROGRAMMA

    • Ore 9,15 Iscrizione partecipanti
    • Ore 9,30 Apertura dei lavori e saluti
      Aldo DURI’ – Dirigente scolastico, Direzione idattica i Aquileia
      Alviano SCAREL – Sindaco i Aquileia
      Fulvio TOMASIN – Sindaco i Terzo di Aquileia
      S
      uzana GODINA ELUSIC – Insegnante, Scuola i Herpelje Kozina (SLO)
    • Ore 9,45 Moderatore
      Lodovico Nevio PUNTIN – Segretario regionale AICCRE Friuli Venezia Giulia

    INTERVENTI

    • Barbara HOI – Dirigente scolastico Volksschule Villach n. 12 (Austria)
    • Andreja DUHOVNIK – Consulente pedagogico per le Scuole di lingua slovena in Friuli Venezia Giulia
    • Luigi TORCHIO – Ispettore Dirigente, Ufficio Scolastico Regionale
    • Stefano STEFANEL – Dirigente Istituto Comprensivo di Pagnacco

    DIBATTITO

    INTERVENTO PROGRAMMATO

    • Roberto ANTONAZ – Assessore Regionale all’Istruzione, cultura, sport, Pace e Immigrazione ella Regione Friuli Venezia Giulia

    CHIUSURA DI AVORI

    • Pierino DONADA – Dirigente scolastico della Direzione didattica i Codroipo. Già residente dell’AICCRE del Friuli Venezia Giulia

    E’ assicurato il servizio di interpretariato

     

    INVITO 2

  • CON LA NUOVA PROGRAMMAZIONE DELL’UE 2007-2013 EUROPA ED EUROREGIONE SONO PIU’ VICINE

    L’assessore Iacop al convegno dell’AICREE (Flaibano) invita il sistema Friuli Venezia Giulia a partecipare a un grande progetto di “Cooperazione Territoriale” per progettare insieme uno sviluppo fondato sulla sussidiarieta’. Dall’AICREE la proposta di un “ufficio europa” a livello comprensoriale.

    “La nuova programmazione europea della politica di coesione 2007 -2013 per il Friuli V.G. prevede 513 milioni euro (risorse cospicue, ma ridotte rispetto al passato) e richiede maggiore responsabilità e rinnovato slancio progettuale da parte dell’intero “Sistema regione”, a tutti i livelli, per favorire l’integrazione e l’allargamento europeo, valorizzando il principio di Sussidiarietà, inteso come forte coinvolgimento di tutte le componenti della società e delle istituzioni del Friuli Venezia Giulia”. Con questo invito ad un grande progetto di sviluppo sociale ed economico l’assessore regionale per le Relazioni internazionali, comunitarie e Autonomie locali, Franco Iacop, ha concluso, a Flaibano, l’interessante e affollato convegno sull’Euroregione, promosso dalla Federazione regionale dell’AICCRE, in collaborazione con la Regione e il Comune di Flaibano. Iacop ha, inoltre, rivolto apprezzamenti per l’attività dell’AICCRE che, in questi anni decisivi per l’integrazione e l’allargamento dell’Europa, nonché per il progetto di Euroregione, ha fornito un notevole contributo per l’informazione e la formazione degli amministratori locali e dei rappresentanti del mondo della scuola e dell’associazionismo. Un contributo che – ha dichiarato Iacop – la Regione intende valorizzare anche per il futuro, anche puntando sulle consolidate sinergie con le altre Associazioni delle Autonomie locali, l’ANCI, l’UPI e FEDERSANITA’ ANCI FVG.

    In apertura dei lavori il Presidente dell’AICCRE FVG, Antonio Martini, aveva portato i saluti del Segretario generale dell’AICCRE Roberto Di Giovan Paolo (che ha fatto pervenire un messaggio), del Vice segretario generale Gussetti del Comitato delle Regioni e di numerosi amministratori locali dei Comuni delle Regioni e dei Paesi transfrontaliere. Martini si è, quindi, soffermato sull’importanza dei nuovi strumenti europei previsti dal regolamento 1082 (5 luglio 2006), con la costituzione dei GECT e il Progetto Matrioska che – ha detto – dovrebbero valorizzare ulteriormente il ruolo internazionale della nostra Regione anche nell’imminente prospettiva della creazione dell’Euroregione. E proprio su questa ha auspicato un “progetto che nasca dal basso caratterizzato da grande tolleranza e apertura nei confronti dei partner “.
    Hanno quindi portato i saluti il Sindaco di Flaibano, Stefano Fabbro, e il Consigliere comunale Renato Gubian che hanno evidenziato l’importanza di preparare i Comuni ad nuovo e più attivo ruolo nella progettazione europea che -hanno evidenziato- presenta sempre maggiori ricadute sullo sviluppo del territorio e per i cittadini. Quindi l’accenno alla proposta di un “Ufficio Europa” anche per dare nuovo impulso allo strumento dei gemellaggi alla luce mutate condizioni internazionali.

    Il segretario generale dell’AICCRE FVG, Nevio Puntin, ha poi riassunto i positivi risultati del viaggio studio organizzato in collaborazione con l’Assessorato regionale per le Relazioni internazionali ai primi di giugno per una sessantina di amministratori e funzionari degli E locali a Bruxelles e nelle Euroregioni, Basiliensis, Pamina ed Euregio. Un’importante ed efficace iniziativa di formazione compresa nel programma dell’AICCRE, associazione che rappresenta trasversalmente Comuni, Province e Comunità Montane e realizzata grazie alla Legge R. 1/ 2006, che attribuisce anche alle Associazioni delle Autonomie locali il ruolo di “promozione dell’ integrazione europea e della centralità regione Friuli Venezia Giulia nel cuore dell’Europa.”. “La Regione FVG ha fatto passi da gigante nel conseguimento dei finanziamenti europei – ha evidenziato Puntin- e anche gli amministratori locali vogliono partecipare a questo percorso anche migliorando la conoscenza delle opportunità dell’UE e le capacità progettuali all’interno dei Comuni. A tal fine l’AICCRE intende sostenere la proposta dell’”Ufficio comunale per l’Europa” in convenzione tra gruppi di Comuni per avere un “antenna europea” che consenta la realizzazione di progetti sempre più condivisi per i quali anche i rapporti di gemellaggio- ha concluso Puntin- possono costituire una buona base di partenza .

    Sul ruolo della Regione e il nuovo approccio della programmazione europea per i prossimi anni (dai Progetti Interreg all’Obiettivo 3) è intervenuta la dr.ssa Elisabetta Reja della Direzione centrale per le Relazioni internazionali, comunitarie e Autonomie locali della Regione Friuli Venezia Giulia. Tra le principali novità per la “cooperazione territoriale” nella nostra regione ci sono il nuovo regolamento GECT – Gruppo europeo di cooperazione territoriale, previsto dal regolamento CE del 5 luglio scorso e il Progetto Matriosca (INTERREG III B CADSES Spazio Centro Adriatico Danubiano nell’Europa Sud orientale) che si propone di definire una nuova governance dell’area alpino adriatica e Pannonia. Tra gli obiettivi la creazione di reti di conoscenza a livello politico, amministrativo e tecnico fra i rappresentanti di tali territori assieme all’elaborazione congiunta di studi e ricerche sulla diversificata struttura delle economie locali e regionali che dovrebbe condurre all’individuazione del migliore assetto istituzionale capace di governare lo sviluppo dell’area di interesse, inclusa la possibilità di istituire un’”euroregione”, anche nella prospettiva di una gestione congiunta dei prossimi programmi transfrontalieri, transnazionali e interregionali nel quadro del futuro Obiettivo “cooperazione territoriale” della politica di coesione 2007-2013.

    Il regolamento 1082 istitutivo dei GECT costituisce, poi, una significativa novità sul piano giuridico comunitario, in particolare per i possibili effetti sulle competenze delle Regioni in materia di rapporti internazionali. Esso è entrato in vigore l’1 agosto scorso e sarà applicabile a partire dal 1 agosto 2007, in questo periodo si sta sviluppando un dibattito di grande attualità che riguarda da vicino le prospettive dell’Euroregione in quanto forma di cooperazione istituzionale tra Stati confinanti, con finalità di coordinamento politico di alto livello e cabina di regia per la realizzazione di progetti strategici di sviluppo di quest’area. Infine la dr.ssa Reja ha annunciato che proprio su questi temi si terrà a Trieste il 24 gennaio 2007 un importante meeting internazionale al quale sono invitati tutti i presidenti delle Regioni interessate.

    E’ quindi intervenuto Giuseppe Napoli, vicepresidente vicario dell’ANCI FVG, in rappresentanza del presidente, Gianfranco Pizzolitto, nonché nella sua veste di presidente di FEDERSANITA’ ANCI FVG. Dopo aver ringraziato il sindaco Fabbro e l’assessore Gubian per l’ospitalità e l’impegno, Napoli che ha partecipato al viaggio studio dell’AICCRE, lo ha definito una “importante esperienza umana e professionale” e allo stesso tempo “un efficace investimento formativo non solo per i partecipanti, ma anche per notevoli vantaggi indiretti garantiti dalla “disseminazione delle conoscenze dei programmi e degli strumenti dell’UE”. Infine, Napoli ha auspicato che la Regione e le Associazioni delle Autonomie locali insieme proseguano anche nel 2007 su questa strada, ad esempio organizzando un nuovo viaggio-studio per informare e aggiornare gli amministratori locali e i direttori generali delle aziende sanitarie sui Programmi e gli strumenti europei per la Salute e il Welfare. Positivo il parere del vicepresidente dell’ANCI anche sull’attivazione di “Uffici comunali di relazioni internazionali” a livello comprensoriale ( 10-15 Comuni insieme).

    Nel dibattito, tra l’altro, è intervenuto Fabio Del Bello, Presidente delle Commissioni istituzioni del Comune di Monfalcone e della Provincia di Gorizia.

  • Convegno sull’Euroregione

    Giovedì 5 ottobre 2006 FLAIBANO (UD)

    Centro Sociale Piazzetta della Chiesa

    Presiede ed introduce  
    Lodovico Nevio Puntin
    Segretario Regionale AICCRE Friuli Venezia Giulia
    Viaggio studio a Bruxelles e visita EUROREGIONI: Basiliensis, Pamina e Euregio

    Saluti
    Stefano FABBRO – Sindaco del Comune di FLAIBANO
    Renato GUBIAN – Consigliere comunale – Presidente commissione gemellaggio e  integrazione europea del Comune di Flaibano

    Relazione
    Eugenio AMBROSI
    Direzione Centrale Relazione Internazionali, Comunitarie e Autonomie Locali    della Regione Friuli Venezia Giulia
    Euroregione. Il Gruppo europeo di cooperazione transfrontaliera. Presentazione Regolamento.

    Dibattito

    Interventi programmati
    Gianfranco PIZZOLITTO
    Sindaco del Comune di MONFALCONE – Presidente ANCI Friuli Venezia Giulia

    Roberto DI GIOVAN PAOLO
    Segretario generale AICCRE – Roma

    Franco IACOP
    Assessore regionale per le Relazioni Internazionali, Comunitarie e Autonomie Locali della Regione Friuli Venezia Giulia

    Conclusioni
    Antonio MARTINI
    Presidente AICCRE FVG e Presidente 5^ Commissione Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia

     

    Invito Euroregione

  • ASSEMBLEA ORDINARIA DELLA CONSULTA REGIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DEI DISABILI DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA, A MARANO. FORTE APPELLO A REGIONE, ENTI LOCALI E AZIENDE PER SOSTENERE I PROGETTI A GARANZIA DEI DIRITTI FONDAMENTALI

    Salute, studio e lavoro, sono diritti fondamentali, costituzionalmente garantiti, ma non ancora realizzati per tutti i cittadini e per la cui attuazione le associazioni dei disabili del Friuli Venezia Giulia, tramite la Consulta, hanno consegnato alla Regione specifici progetti. Su questa forte “richiesta di democrazia” si è incentrata la relazione del presidente regionale della Consulta, Vladimiro Kosic, in occasione dell’Assemblea della Consulta delle Associazioni dei Disabili che si è tenuta ieri (sabato 23 ottobre), presso il Centro civico di Marano Lagnunare. In apertura dei lavori il presidente dell’Associazione di Gorizia Vittorio Brancati, ha letto il messaggio dell’Assessore regionale alla Salute e Protezione sociale, Ezio Beltrame che, alla vigilia di impegni fondamentali per l’avvio della pianificazione territoriale degli interventi sociali (Piano regionale a Medio Termine, il Piano della Riabilitazione, l’attuazione della Riforma dell’Assistenza (L.328), ha evidenziato la “necessità di percorrere strade innovative per una sempre maggiore integrazione tra politiche sociali, sanitarie, dell’urbanistica, dell’ambiente e dei trasporti e per i quali si impone un lavoro forte di condivisione tra istituzioni, associazionismo e forze sociali”. E proprio la capacità innovativa e progettuale della Consulta è stata evidenziata dal bilancio dell’attività del 2003 della Consulta, sia a livello regionale, che nazionale ed europeo ( attribuizione di un Bando europeo per indetto dal Ministero del Welfare per l’Anno europeo delle persone disabili).

    A livello regionale, però, alcuni progetti sono rimasti solo sulla carta – ha evidenziato Kosic – a causa degli “impegni non mantenuti”da parte di Regione, aziende sanitarie e mondo della scuola. Pur apprezzando la conferma delle risorse destinate dalla Giunta alle politiche per i disabili per l’anno 2003 ( più elevate che in altre Regioni ), Kosic ha dichiarato che è indispensabile “innovare e sperimentare” per meglio programmare il futuro in un contesto multidisciplinare e funzionale, come indica l’ICF, la nuova classificazione internazionale per la salute e la disabilità che la Consulta ha presentato in anteprima a Trieste, già nel 2002”.

    I progetti per i quali la Consulta vuole “passare dalle parole ai fatti”, come ha dichiarato il presidente dell’Associazione di Gorizia, Brancati riguardano, tra l’altro, lo “Sportello unico per le disabilità” in ogni azienda sanitaria, il progetto “Dopo di noi” per la “vita indipendente”, l’inserimento lavorativo e, una reale partecipazione alle politiche attive per il lavoro, l’inserimento scolastico e, più in generale una pianificazione pluriennale degli interventi e delle risorse. Tutti temi per i quali, come previsto dallo stesso Statuto della Consulta (riconosciuta dalla Regione ai sensi della L.R.12/2001) chiedono un incontro chiarificatore con il presidente Illy ( il protocollo ne prevede 2) e gli assessori competenti.per “verificare lo stato dei servizi e il rispetto dei protocolli”.

    In sintesi, la Consulta chiede “maggiore attenzione politica e l’utilizzo di competenze professionali specifiche” tanto più che “ soprattutto nel campo socio – sanitario che assorbe il 50 % delle risorse regionali e per il quale è necessaria una lungimirante programmazione che coinvolga i diretti interessati ….

    Da parte sua il Presidente di FEDERSANITA’ A.N.C.I. F.V.G., Giuseppe Napoli, anche in rappresentanza dell’Associazione dei Comuni, ha confermato la crescente attenzione degli amministratori locali per i servizi socio sanitari per le persone disabili che riguardano- ha precisato- tutti i cittadini. Certo, nella nostra Regione esiste una realtà molto diversificata con numerosi Comuni medio – piccoli che sono impegnati a garantire servizi omogenei e di qualità, soprattutto collaborando “in rete” come dimostra l’attività dei 19 Distretti socio-sanitari. E proprio collaborando con le Aziende sanitarie e superando le logiche del campanile – ha evidenziato Napoli – stanno migliorando i servizi in questo settore. “L’approccio è proprio quello del riconoscimento dei diritti e, a tal fine, sono indispensabili anche normative chiare e scelte non più rinviabili da parte della Regione. Ad esempio sulla riorganizzazione della rete ospedaliera e, quindi, per rafforzare la rete dei servizi sul territorio, in particolare per la fase sub acuta e cronica della malattia. Ancora molto resta da fare – ha concluso Napoli – ma assicuriamo alle Associazioni dei Disabili che il nostro impegno e collaborazione, come già in passato, crescerà per assicurare il superamento delle attuali difficoltà, anche rafforzando il dialogo con le aziende sanitarie ospedaliere e territoriali”.

  • A.N.C.I. : MANIFESTAZIONE CONTRO IL TERRORISMO IL 18 MARZO A ROMA

    L’A.N.C.I. promuove una manifestazione dei Comuni italiani di solidarietà al popolo spagnolo e per dire no al terrorismo ed alla violenza, giovedì 18 marzo alle ore 16,00 in Piazza del Campidoglio a Roma, ad una settimana dalle stragi di Madrid.

    La manifestazione è aperta a tutti coloro che vorranno aderirvi: istituzioni, forze politiche, sociali economiche e società civile.

    Inviatiamo tutti i Comuni ad aderire e partecipare all’iniziativa con la presenza degli Amministratori locali e dei gonfaloni.

  • Martedì 16 marzo alle 10 tavola rotonda a Monfalcone LA RIFORMA DELLA SCUOLA E IL RUOLO DEI COMUNI Interverrà l’assessore regionale all’istruzione Roberto Antonaz

    “Il ruolo dei Comuni e la riforma della scuola” è il titolo della tavola rotonda che si terrà martedì 16 marzo alle 10 nella galleria comunale d’arte contemporanea di Monfalcone in piazza Cavour, organizzata dall’A.n.c.i. F.v.g. in collaborazione con il Comune di Monfalcone e Città Mandamento. Il programma prevede, dopo i saluti del sindaco coordinatore di Città Mandamento Mauro Piani e del presidente dell’A.n.c.i. F.v.g. Flavio Pertoldi, gli interventi del sindaco di Terzo D’Aquileia Fulvio Tomasin e del sindaco di Latisana Micaela Sette, componente dell’Osservatorio regionale per la sperimentazione nelle scuole dell’infanzia e 1° ciclo della scuola elementare.
    Interverranno inoltre Daniela Collino, segretario provinciale Snals scuola, Sonja Klanjscek, segretario del sindacato scuola sloveno, Donato Lamorte, segretario provinciale C.i.s.l. scuola, Antonio Luongo, segretario regionale C.g.i.l. scuola, Ugo Previti, segretario regionale Uil scuola. Nel pomeriggio interverranno invece Alfredo Valente, assessore al diritto allo studio del comune di Ferrara, Gianfranco Pizzolitto, componente del comitato esecutivo dell’A.n.c.i. F.v.g., don Vito Maurizio, presidente regionale della Fidae, Pier Giorgio Cataldi, direttore generale dell’ufficio scolastico regionale e Roberto Antonaz, assessore regionale all’istruzione. Seguirà un dibattito coordinato dall’assessore all’istruzione del comune di Monfalcone, Silvia Altran.
    Per informazioni rivolgersi al comune di Monfalcone (0481494361) e-mail: educazione@comune.monfalcone.go.it.

  • Giovedì 19 alle 12 conferenza stampa con l’assessore BeltrameDIRE & FARE, AL VIA L’EDIZIONE 2004 A VENEZIA

    Sarà presentata giovedì 19 febbraio alle 12 a Udine dall’assessore regionale alle autonomie Locali Ezio Beltrame, dal presidente di A.n.c.i. F.v.g. Flavio Pertoldi, dall’amministratore delegato di Anci Sa Dario Manara e dal presidente del Consiglio di amministrazione di Anci Sa Letterio Turriaco l’edizione 2004 di Dire & Fare, ovvero l’Oscar dell’innovazione nel NordEst che la scorsa edizione ha visto il coinvolgimento di oltre un centinaio di enti locali.
    L’edizione 2004 di Dire & Fare, nel corso della quale gli enti locali di Veneto e Friuli Venezia Giulia presentano i loro migliori progetti nel campo della pubblica amministrazione, si svolgerà a Venezia il 14, 15 e 16 aprile. Nella scorsa edizione il Fvg, pur inferiore numericamente, ha ottimamente figurato portando a casa ben tre dei 20 Oscar posti in palio per gli enti locali del NordEst. La commissione presieduta da Paolo Portoghesi e coordinata da Rita Bertossi, fra i 20 ha voluto premiare i Comuni di Terzo d’Aquileia e di San Daniele e la Provincia di Udine.
    La conferenza stampa si svolgerà negli uffici della direzione delle Enti locali in via Caccia a Udine.