Autore: amministratore aiccre

  • L’AICCRE F.V.G. ALLE CELEBRAZIONI DELLA FESTA DELL’EUROPA A TRIESTE

    Grande è stato l’entusiasmo dei docenti dell’Istituto Comprensivo “Ai Campi Elisi” di Trieste, che ancor prima dell’inizio delle lezioni hanno programmato una serie di iniziative che si sono concretizzate nell’anno scolastico 2007-2008 nei due ordini di scuole del Comprensivo e che sono state inserite nel Piano dell’offerta formativa, grazie alla collaborazione iniziata nel 2007 con l’associazione “A.I.C.C.R.E. F.V.G.”.

    I quasi mille ragazzi che hanno partecipato all’evento del 9 Maggio 2008 sono stati “contagiati” dall’entusiasmo del corpo docente e si sono dedicati con passione alle attività proposte.

    Nei loro percorsi hanno affrontato tematiche legate all’idea di interculturalità, all’abbattimento dei confini, delle barriere ideologiche e fisiche, allo studio della Storia e della Costituzione dell’Unione Europea, alla valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico dei paesi aderenti.

    Gli alunni della Scuola Media si sono recati al confine di Stato di Rabuiese il 22 Dicembre per essere testimoni e festeggiare con le Autorità e la cittadinanza l’abbattimento del confine tra Italia e Slovenia.

    In seguito il coro della Scuola Media ha partecipato ad un concerto a Skofije, Slovenia, organizzato dal locale istituto scolastico.

    Durante l’anno scolastico sono stati proposti:

    – un laboratorio corale aperto agli studenti della Scuola Media, ed uno per gli alunni della Scuola Elementare “Morpurgo” (un incontro settimanale in orario extra scolastico);

    – laboratori strumentali di musica d’insieme rivolti agli alunni della Scuola Media;

    – un laboratorio di danza popolare rivolto a tutti i ragazzi delle classi Prime e Seconde della Scuola Media (due incontri settimanali in orario extra-scolastico);

    – concorsi artistici organizzati dal “Lions Club” e dalla stessa Scuola Media sul tema della pace della fratellanza, cui hanno partecipato tutti gli alunni;

    – la creazione di un gioco dell’oca che presenta nelle sue caselle conte, filastrocche e canzoni dei Paesi dell’Unione Europea ideato dagli alunni della Scuola elementare e realizzato nel cortile della Scuola.

    La festa del 9 Maggio è stata intitolata “Senza Confini”, l’Onorevole Antonietta Marucci Vascon ha potuto ammirare gli elaborati artistici degli alunni premiati e segnalati nei suddetti concorsi, ha conosciuto i Dirigenti e gli insegnanti di due Scuole ospiti, provenienti da Skofije e da Roznava (Repubblica Slovacca).

    In particolare con quest’ultima, nell’ambito del Progetto Comenius, i nostri alunni hanno intrattenuto rapporti epistolari cui ha fatto seguito un viaggio di istruzione di alcune classi terze.

    Il gioco dell’oca è stato inaugurato con un simbolico taglio del nastro da parte dei “piccoli” ospiti sloveni che si sono anche esibiti assieme a noi nel momento dedicato ai canti ed alle danze popolari, che quest’anno sono stati tratti dal repertorio folcloristico dell’Euroregione.

    La manifestazione ha preso inizio con le note dell’Inno alla Gioia, realizzato dai due cori del Comprensivo e dai gruppi strumentali della sezione ad indirizzo musicale e dai ragazzi dei laboratori, protraendosi per circa due ore, tra l’entusiasmo generale dei partecipanti.

  • TESI DI LAUREA SUI GEMELLAGGI TRANSNAZIONALI NELLA PROVINCIA DI UDINE

    TESI DI LAUREA SUI GEMELLAGGI TRANSNAZIONALI NELLA PROVINCIA DI UDINE

    Pubblichiamo anche questa interessante tesi di laurea discussa presso l’Università degli studi di Udine – Facoltà di Lingue e Letterature straniere – Corso di laurea in relazioni pubbliche, discussa dalla laureanda Luisa Minichetti.

  • TESI DI LAUREA IN SOCIOLOGIA DEL CONFINE LA MONTAGNA DA DIFFERENZA AD INTEGRAZIONE: IL CASO DI CHIUSAFORTE

    Presso la Facoltà di Scienze Politiche  – Corso di laurea in sociologia per  il territorio e lo sviluppo – dell’Università di Trieste è stata discussa dal laureando Alessio Marcon una tesi di laurea in sociologia del confine la montagna da differenza ad integrazione: il caso di Chiusaforte.

    Ne pubblichiamo il testo.

     

    https://demo.aiccre.fvg.it/uploads/media/Tesi.htm

  • VIAGGIO STUDIO A BRUXELLES PER GLI STUDENTI DEL LICEO STELLINI DI UDINE

    Anche quest’anno al liceo Stellini si è tenuto il corso di Educazione alla Cittadinanza Europea, curato dal prof. Angelo Viscovich.

    Il progetto si è concluso con un viaggio d’istruzione a Bruxelles, dove, secondo programma, abbiamo visitato la sede del’Ufficio di Collegamento della regione Friuli Venezia Giulia, incontrato i funzionari di Europea  e ci siamo recati al Comitato Europeo delle Regioni.

    Appena arrivati abbiamo potuto sperimentare l’accoglienza dell’Ufficio di Collegamento, situato nel quartiere delle istituzioni europee.

    Qui il dott. Perini ci ha illustrato il ruolo e le funzioni dell’ufficio.

    Questo si occupa di coordinare i rapporti tra il Friuli Venezia Giulia e la Commissione Europea, facendo presenti le istanze della nostra regione in modo tempestivo e superando gli ostacoli della distanza geografica. Il dott. Perini infatti ci ha spiegato che, pur esistendo tecnologie e mezzi di comunicazione efficienti e rapidi, vi è sempre la necessità di un contatto diretto e di un ufficio affinché si raggiungano al meglio gli obbiettivi che ci si prefigge. I funzionari regionali a Bruxelles quindi sono impegnati in un’attività di lobbing, termine a cui spesso si conferisce una connotazione negativa, precisando invece che si tratta solo di una puntuale affermazione degli interessi del Friuli Venezia Giulia. Inoltre l’Ufficio offre l’opportunità di stage post-laurea e ha spazi adeguati ad ospitare le rappresentanze del Länder della Carinzia e delle contee dell’Istria e di Sarajevo.

    Nel pomeriggio, dopo una rapida visita agli esterni del Parlamento Europeo e all’info point del palazzo, l’itinerario ci ha portati alla sede di Europeaid, direzione generale della Commissione Europea che si occupa di cooperazione allo sviluppo.

    Siamo stati ricevuti dal dott. Giulio Groppi, che ci ha introdotto ai compiti dell’ufficio, mentre il secondo relatore, l’ingegnere Bryan Fornari, ci ha esposto le sue esperienze su scenari esteri come la Repubblica Democratica del Congo e il Nepal.

    Nel dibattito seguito alla breve conferenza sono state chiarite le modalità di distribuzione ed utilizzo dei fondi; Europeaid privilegia la collaborazione con i governi per attuare una responsabilizzazione e una partecipazione attiva di questi nei programmi di sviluppo. Nei contesti in cui questo risulta impossibile per motivi di instabilità politica, la direzione generale fa affidamento sulla collaborazione con organizzazioni non governative. I programmi di cui Europeaid si occupa riguardano interventi  a lungo temine per il miglioramento delle condizioni dei paesi sottosviluppati, mentre gli interventi a breve termine in situazioni di emergenza sono coordinati da un altro ufficio.

    Il giorno successivo ci è stata illustrata la funzione e l’attività del Comitato delle Regioni in una sala conferenze del Palazzo del Comitato Economico e Sociale Europeo.

    La dott.ssa Anna Comi ci ha spiegato come il Comitato abbia per ora una funzione puramente consultiva per la Commissione Europea, nell’elaborazione delle proposte di legge riguardanti materie che hanno un impatto su gli enti regionali e locali. Gli ultimi trattati si sono preoccupati di aumentare l’importanza del Comitato. Ogni Stato invia una propria delegazione al Comitato, proporzionale alle proprie unità amministrative. L’Italia è presente con 24 membri, il Friuli Venezia Giulia con 3 (Gottardo, Cosolini e Iacop). Il Comitato ha un’importante funzione nella difesa del principio di sussidiarietà. Nel corso del dibattito è emersa la bipolarità del Comitato dovuta da una parte all’appartenenza politica dei membri, dall’altra dalla provenienza geografica. I lavori del Comitato procedono su un doppio binario: preliminarmente alle decisioni si tengono summit delle delegazioni nazionali e parallelamente dei gruppi politici presenti (PPE, PSE e ALDE). La dott.ssa ci ha spiegato come in definitiva sia il criterio geografico a prevalere nelle scelte.

    Il confronto con la dott.ssa Comi ha toccato anche il tema dell’Euroregione, particolarmente sentito dai cittadini della nostra Regione. È stato esposto come sia impossibile secondo il regolamento attuale una rappresentanza unitaria della nascente Euroregione e di quelle già esistenti in seno al Comitato. Anche il dott. Perini ci ha ricordato il ruolo centrale che potrebbe assumere in futuro un’Euroregione del nord-adriatico, sottolineando l’importanza della cooperazione con Stati vicini e con interessi economici comuni.

    Questa visita ci ha offerto l’opportunità di avvicinarci e toccare con mano una realtà come l’Unione Europea che spesso vediamo distante e inconsistente e ci ha dimostrato come la strada da seguire sia quella di un’Europa delle Regioni.

  • LA LEZIONE DEL PASSATO: ESPERIENZE VISSUTE DI RAPPORTI CON LE REGIONI VICINE E L’IMPORTANZA DEL GEMELLAGGIO

    UDINE – 20 MAGGIO 2008 ORE 20,00
    La sfida del presente: dalla Costituzione Europea al Trattato di Lisbona, per il federalismo delle Istituzioni e la democrazia dei cittadini.

     

    VOLANTINO

  • UDINE 20 MAGGIO ORE 20,00 C/O OFFICINE GIOVANI. LA LEZIONE DEL PASSATO: ESPERIENZE VISSUTE DI RAPPORTI CON LE REGIONI VICINE E L’IMPORTANZA DEL GEMELLAGGIO

    La sfida del presente: dalla Costituzione Europea al Trattato di Lisbona, per il federalismo delle Istituzioni e la democrazia dei cittadini.

    Martedì 20 maggio alle ore 20,00 c/o le Officine Giovani in P.le Del But 3 a Udine si terrà un incontro organizzato dal FORUMGIOVANI del COMUNE DI UDINE in collaborazione con l’A.I.C.C.R.E. del F.V.G. e la CASA PER L’EUROPA DI GEMONA DEL FRIULI avente per tema : “La Lezione del Passato: Esperienze vissute di rapporti con le regioni vicine e l’importanza del gemellaggio. La sfida del presente: dalla Costituzione Europea al Trattato di Lisbona, per il federalismo delle istituzioni e la democrazia dei cittadini.”

    Dopo il saluto del Sindaco di Udine, prof. Furio Honsell,  interverranno Lodovico Nevio Puntin, Segretario regionale dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G. e il prof. Renato Damiani, Vice Presidente della Casa per l’Europa di Gemona del Friuli.

    Oltre che al link di cui sopra, l’invito è consultabile anche alla voce Agenda appuntamenti del sito.

  • CELEBRATA VENERDI’ MATTINA AL LICEO STELLINI DI UDINE LA GIORNATA D’EUROPA

    Con un convegno sull’Euroregione nell’allargamento dell’Unione europea, si è celebrata ieri 9 maggio al Liceo Stellini di Udine, la Giornata d’Europa organizzata dall’A.I.C.C.R.E. del F.V.G. con la collaborazione della Regione autonoma F.V.G. e della Fondazione C.R.U.P.

    Il coro orchestra del Liceo classico ha aperto l’evento con un momento musicale seguito poi dall’introduzione alla mattinata fatta dal prof. Angelo Viscovich.

    Successivamente sono stati molto apprezzati gli interventi del Dirigente scolastico prof.ssa Anna Maria Germini, del dott. Bruno Megna e del Segretario regionale Lodovico Nevio Puntin.

    Il Consigliere regionale Franco Iacop ha infine concluso, davanti al numeroso pubblico di studenti e docenti, la celebrazione.

    Tra le immagini sottostanti, i momenti musicali, gli interventi dei relatori nonchè quelli degli studenti della III G del Liceo: Cesare Buiatti, Matteo Sepuca, Annamaria Cosatto, Federica Russo, Martina Di Piazza ed Enrico Ninzatti.

  • SENZA CONFINI

    9 MAGGIO ORE 9,30

    SCUOLA MEDIA “LIONELLO STOCK”

    VIA CARLI, 1 – TRIESTE

     

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  • CONVEGNO: L’EUROREGIONE NELL’ALLARGAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA

    AULA MAGNA DEL LICEO CLASSICO JACOPO STELLINI
    UDINE – PIAZZA 1° MAGGIO
    VENERDI’ 9 MAGGIO 2008 – ORE 10,45

     

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