Autore: amministratore aiccre

  • COSTITUZIONE EUROPEA, TRATTATI DI LISBONA, FEDERALISMO DELLE ISTITUZIONI….SE NE DISCUTE IN UN CONVEGNO A MONTEREALE VALCELLINA GIOVEDI’14 AGOSTO

    COSTITUZIONE EUROPEA, TRATTATI DI LISBONA, FEDERALISMO DELLE ISTITUZIONI….SE NE DISCUTE IN UN CONVEGNO A MONTEREALE VALCELLINA GIOVEDI’14 AGOSTO

    Nell’ambito delle iniziative di rinsaldamento del Gemellaggio tra il Comune di Montereale Valcellina (I) ed il Comune di Montigny le Tilleul (Belgio) su iniziativa del Comune di Montereale Valcellina e con la collaborazione dell’AICCRE del Friuli Venezia Giulia viene organizzato il convegno “Dalla Costituzione europea ai Trattati di Lisbona del dicembre 2007. Per il Federalismo delle istituzioni e la democrazia dei cittadini.

    L’evento si terrà nella Sala Roveredo di Palazzo Toffoli a MONTEREALE VALCELLINAgiovedì 14 Agosto 2008 alle ore 16,00.

    Nei file allegati il programma del convegno e la relazione del prof. Renato Damiani, vice presidente della Casa d’Europa di Gemona del Friuli.

     

    INVITO Montereale_2_01

    Relazione_Damiani_-_Dalla_costituzione_europea_ai_Trattati_di_Lisbona_del_dicembre_2007

     

  • ITALIA: RATIFICATO IL TRATTATO DI LISBONA

    ITALIA: RATIFICATO IL TRATTATO DI LISBONA

    La Camera dei Deputati ha approvato il 31 luglio, in via definitiva, il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del Trattato di Lisbona.

    “Un traguardo importante perché, ormai, non è più possibile, a qualunque livello, sia locale che centrale, prescindere dall’Unione europea”.

    Così, in una nota, il Senatore Roberto Di Giovan Paolo, Segretario generale dell’Aiccre che ha aggiunto: “Sebbene questo sia un ridimensionamento rispetto al testo costituzionale scaturito dalla Convenzione, il Trattato di Lisbona è uno strumento che può permettere ai cittadini e alle cittadine italiane proiettati in Europa, di usare meglio tutte le possibilità che l’UE mette a disposizione”. Per il Segretario generale dell’Aiccre è, altresì, fondamentale convenire “sulla necessità di istituire un Senato europeo delle regioni e delle comunità locali e di prevedere il principio di sussidiarietà sia orizzontale che verticale senza che quest’ultimo sia una scusante per rinazionalizzare le politiche comunitarie”.

    Sono sette gli articoli del Trattato approvati con alcune importanti novità: la definizione dei principi di attribuzione, sussidiarietà e proporzionalità che sono alla base del federalismo. Rafforzato, inoltre, il ruolo dei Parlamenti nazionali, con una loro possibilità di intervento diretto nel processo legislativo.

    Il Trattato prevede anche la facoltà di recesso dall’Unione da parte dei Paesi membri. Quanto alla nuova architettura istituzionale dell’Unione, si punta alla nascita di un Presidente stabile del Consiglio e di un Ministro degli Esteri.

    Cambiato, altresì, il sistema di voto con l’introduzione del principio della doppia maggioranza.

  • La Spagna è diventato il ventitreesimo paese europeo ad aver ratificato il Trattato di Lisbona

    La Spagna è diventato il ventitreesimo paese europeo ad aver ratificato il Trattato di Lisbona

    La Spagna è diventato il 15 luglio il ventitreesimo paese europeo ad aver ratificato il Trattato di Lisbona. L’Italia dovrebbe farlo entro luglio.

    La Spagna è diventato il 15 luglio il ventitreesimo paese europeo ad aver ratificato il Trattato di Lisbona: il senato spagnolo lo ha approvato con 232 voti a favore, sei contrari e due astenuti.

    Il testo adottato dai Ventisette lo scorso dicembre a Lisbona sostituirà l’attuale trattato di Nizza e la costituzione europea mai entrata in vigore.  Oltre al “no” irlandese, mancano all’appello: Italia, che ratificherà con un voto delle Camere a luglio; Repubblica Ceca, dove il processo di ratifica è stato interrotto per valutare compatibilità con Costituzione nazionale; Svezia, in cui la ratifica prevista per novembre.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • PRESENTATO OGGI A UDINE IL DOCUMENTO DELL’A.I.C.C.R.E. F.V.G. SUI TRATTATI DI LISBONA, LA RIFORMA ISTITUZIONALE E REGIONI A STATUTO SPECIALE

    Si è tenuta stamattina a Udine la conferenza stampa  per presentare, con un documento illustrato agli organi di informazione, le proposte dell’A.I.C.C.R.E. regionale sui temi riguardanti i Trattati di Lisbona, la Riforma istituzionale e Regioni a Statuto speciale.

    All’evento, oltre a stampa e tv locali,  erano presenti il Presidente A.I.C.C.R.E. F.V.G. Antonio Martini, i Vice Presidenti Gerardo Amirante Renzo Pascolat ed il Segretario Regionale Lodovico Nevio Puntin.

  • VERSO UN’EUROREGIONE SPECIALE: LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO ED IL CONVEGNO

    Si è tenuto ieri a Udine presso la sede del CISM (Palazzo del Torso) il convegno “Verso un’Euroregione speciale” organizzato dall’A.I.C.C.R.E. del F.V.G. con il sostegno della Regione autonoma Friuli V.G. e della Fondazione C.R.U.P.

    Davanti ad una sala gremita di pubblico, i lavori sono stati aperti con la presentazione della pubblicazione del prof. Angelo Viscovich “Verso un Euroregione speciale”. All’ intervento dell’autore, Viscovich, è seguito quello del prof. Bernardo Cattarinussi, docente di sociologia all’Università di Udine.

    Lodovico Nevio Puntin, Segretario generale regionale dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G., Roberto Marin Franco Iacop, rispettivamente Presidente  e vice Presidente della V Commissione consiliare e Antonio Martini, Presidente A.I.C.C.R.E. F.V.G. sono stati invece i relatori della seconda parte del pomeriggio che è proseguito con  il convegno sull’Euroregione.

  • LUNEDI’ 21 LUGLIO A UDINE CONFERENZA STAMPA DELL’AICCRE REGIONALE SUI TRATTATI DI LISBONA, LA RIFORMA ISTITUZIONALE E REGIONI A STATUTO SPECIALE

    La Federazione regionale del Friuli Venezia Giulia dell’A.I.C.C.R.E. ha indetto una conferenza stampa per il giorno lunedì 21 luglio 2008, alle ore 11,00, presso i locali della sede di Udine in Piazza XX Settembre 2.

    Il tema della Conferenza stampa, alla quale parteciperanno il Presidente Antonio Martini, i Vice Presidenti Gerardo Amirante e Renzo Pascolat ed il Segretario Regionale Lodovico Nevio Puntin, è il seguente:

    LE PROPOSTE DELL’AICCRE REGIONALE SUI TEMI RIGUARDANTI I TRATTATI DI LISBONA, LA RIFORMA ISTITUZIONALE E REGIONI A STATUTO SPECIALE.

    In occasione della Conferenza stampa verrà consegnato e illustrato un documento di carattere politico-programmatico sulle questioni che il titolo della Conferenza sottende o indica, documento approvato dal Consiglio direttivo dell’AICCRE regionale in data 4 luglio u.s.

    Durante l’incontro con gli organi d’informazione verranno esplicitati gli elementi fondamentali relativi all’azione che verrà portata avanti in Parlamento e nelle Istituzioni principali della nostra Regione (Comuni, Province e Regione), attraverso i propri rappresentanti, in una logica unitaria così come richiede lo Statuto della Federazione. I temi trattati saranno:

    – l’unità europea, dopo l’allargamento a 27 paesi e le prove negative dei Referendum in alcuni Paesi (prima sul Trattato della Costituzione poi sui Trattati di Lisbona) e perciò il destino medesimo di una Europa sempre più grande ma anche più vulnerabile nella sua capacità di azione sul piano interno e su quello internazionale;
    – la questione tutta italiana dell’attuazione della grande riforma istituzionale su cui il ministro per le riforme on. Bossi pare fortemente determinato e che ricomprende il Senato delle Regioni, il potere alle autonomie locali e regionali sostenuto da una reale riforma fiscale verso il basso;
    -la Specialità, che sembra sub iùdice e comunque sotto esame, non solo in relazione alle dichiarazioni di importanti uomini di governo ma per il clima generale che si respira a livello dei due rami del Parlamento. Su questo punto in particolare, è chiaro il nostro intendimento a realizzare un  impegno più generale per scongiurare ipotesi o fatti negativi per l’autonomia del Friuli Venezia Giulia.

    Infine si informa che è nostra intenzione indire assieme ai rappresentanti nazionali dell’AICCRE, per la prima metà di settembre 2008, una impegnativa iniziativa di confronto sui predetti temi con le rappresentanze pubbliche degli enti locali, regionali e parlamentari e con le stesse organizzazioni del lavoro, dell’imprenditoria e delle Università della nostra Regione.

    Lo scopo è quello di rafforzare il confronto e l’apporto positivo tra i vari soggetti per rafforzare il vento della riforma e della autonomia in una Europa – impegnata nel 2009 nel rinnovo del Parlamento europeo – che vuole riprendere il suo cammino unitario e il suo grande ruolo internazionale.

    Udine, 18 luglio 2008

    Il Presidente
    dr. Antonio Martini

  • PROGETTO COOPERAZIONE ISTITUZIONALE TRA COMUNI

    In collaborazione con la Direzione Centrale Relazioni Internazionali, Comunitarie e Autonomie Locali della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia la Federazione Regionale dell’AICCRE del Friuli VG ha curato la predisposizione dei 14 sotto progetti realizzati da diversi Comuni del Friuli VG nell’ambito della cooperazione transfrontaliera Italia-Austria, 2000-2006, PIC Interreg IIIA.

    Si pubblica l’inserto distribuito a tutti gli amministratori del Friuli Venezia Giulia insieme alla rivista Il Nuovo Comune.

  • CONVEGNO “INTERREG IIIA ITALIA-SLOVENIA 2000-2006. ESEMPI DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA NEL SETTORE DEL TURISMO E DELLA CULTURA”

    RUDA 13 LUGLIO 2008 ORE 10,30

    Nell’ambito delle iniziative di rinsaldamento del Gemellaggio tra il Comune di Ruda (I) ed i Comuni Castin Duran (F) su iniziativa del  Comune di Ruda, del Comitato gemellaggio e con la collaborazione dell’AICCRE del Friuli Venezia Giulia viene organizzato il convegnoche si terrà nella Sala consiliare del Comune.

     

    INVITO ruda

  • DALLA SEDE NAZIONALE: “DI GIOVAN PAOLO, IL TRATTATO DI LISBONA? BENE NECESSARIO”

    DALLA SEDE NAZIONALE: “DI GIOVAN PAOLO, IL TRATTATO DI LISBONA? BENE NECESSARIO”

    Ratificare il Trattato di Lisbona: non è più possibile prescindere dall’UE. Lo ha espresso il nostro Segretario generale, Senatore Di Giovan Paolo, nel suo intervento alla XIV Commissione parlamentare Politiche UE, rilanciando anche il Senato federale.

    “Bisogna esprimere parere favorevole al Trattato di Lisbona perché, ormai, non è più possibile, a qualunque livello, sia locale che centrale, prescindere dall’Unione europea”.

    E’ una convinzione del Segretario generale dell’Aiccre, Senatore Roberto Di Giovan Paolo, espressa nel suo intervento al Senato durante la riunione, avvenuta il 25 giugno scorso, della quattordicesima Commissione permanente, Politiche dell’Unione europea.

    Per Di Giovan Paolo tutte le forze politiche dovrebbero essere coerenti sulle questioni comunitarie. Un tema centrale è quello del Senato Federale: “Se si è favorevoli in Italia – ha dichiarato – bisogna convenire sulla necessità di istituire anche un Senato europeo delle regioni e delle comunità locali e prevedere il principio di sussidiarietà sia orizzontale che verticale senza che quest’ultimo sia una scusante per rinazionalizzare le politiche comunitarie”.

    La priorità, dunque, è ratificare in Italia il Trattato di Lisbona sebbene questo sia un ridimensionamento rispetto al testo costituzionale scaturito dalla Convenzione. “Va adottato dall’Italia – ha ribadito il segretario generale dell’Aiccre – perché è uno strumento che può permettere ai cittadini e alle cittadine italiane proiettati in Europa, di usare meglio tutte le possibilità che l’Ue mette a disposizione”.

     

  • GEMELLAGGI PER LO SVILUPPO: INVITO A PRESENTARE PROPOSTE

    Il commissario europeo per lo sviluppo Louis Michel in una lettera aperta agli enti locali europei li invita a realizzare progetti  di gemellaggi con i paesi in via di sviluppo. “Diversi enti locali hanno  già lanciato progetti di sviluppo con partners nei paesi del Sud del mondo. I risultati di questi progetti sono impressionanti pur con ridotti impegni economici” ha detto il commissario nella sua lettera aperta.

    Il commissario invita dunque gli enti locali e regionali ad individuare interessanti schemi di gemellaggi che coinvolgano enti locali europei e partners dei paesi in via di sviluppo e ad inviarli alla Commissione europea entro il 20 settembre 2008 (devtwinning@ec.europa.eu).

    Sono esclusi progetti già finanziati dalla Commissione europea.

    I progetti selezionati saranno invitati a partecipare alle Giornate europee dello sviluppo dal 15 al 17 novembre prossimi a Strasburgo.

    Le regole per partecipare all’invito a presentare proposte sono reperibili al seguente  website: ec.europa.eu/development/policies/9interventionareas/twinning_en.cfm.

     

    Fonte: www.europaregoni.it