Autore: amministratore aiccre

  • La Rete NIRVA

    La Rete NIRVA

    La misura del Rimpatrio Volontario Assistito – RVA – è attuata dal Governo italiano in favore dei cittadini extracomunitari da oltre un decennio, attraverso l’OIM, su segnalazioni di realtà territoriali pubbliche e private a contatto con i migranti. Questa modalità operativa ha contribuito di fatto alla costituzione di una rete informale di riferimento che il Ministero dell’Interno, Autorità Responsabile del Fondo Europeo per i Rimpatri in Italia – FR -, ha voluto consolidare con il finanziamento di un’azione dedicata nel piano di lavoro annuale del FR in grado di sostenere, in un approccio di sistema, l’attuazione dei veri e propri percorsi di rimpatrio volontario.

    E’ quindi stato avviato il progetto NIRVA – Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito  con l’obiettivo di riorganizzare in un’unica rete nazionale le realtà pubbliche e private che, lavorando a vario titolo a diretto contatto con i migranti, sono in grado informarli su questa opzione e favorirne l’accesso in sinergia con i progetti che la attuano.

     

    RITORNO VOLONTARIO ASSISTITO

    COS’E’

    Il Ritorno Volontario Assistito (RVA) è la possibilità offerta al migrante di ritornare nel Paese di origine attraverso un aiuto organizzativo ed economico. Questo sostegno è rivolto a migranti che non possono o non vogliono più rimanere in Italia e che scelgano spontaneamente di fare ritorno nel proprio Paese.

    L´obiettivo è sostenere tali migranti in modo che il ritorno avvenga nel pieno rispetto della loro dignità e sicurezza.

    I programmi di RVA facilitano il ritorno e accompagnano il migrante durante questo delicato percorso. In particolare, il Ritorno Volontario Assistito si sviluppa in tre fasi:

    • il periodo precedente la partenza: in cui vengono date al migrante informazioni e consulenze, al fine di accompagnarlo verso una scelta consapevole. Una volta deciso il ritorno il migrante è supportato nella preparazione delle pratiche burocratiche e nell’organizzazione del viaggio;
    • il viaggio: viene prenotato e pagato il biglietto, il migrante è sostenuto in tutti gli aspetti logistici;
    • l’arrivo: viene predisposta l’accoglienza nel Paese di origine e in alcuni casi vengono previsti progetti personali per favorire la reintegrazione.

    A CHI SI RIVOLGE

    In Italia solo specifiche categorie di migranti hanno accesso ai programmi di Ritorno Volontario Assistito:

    • titolari di protezione internazionale che rinunciano al loro status;
    • richiedenti protezione internazionale;
    • richiedenti protezione internazionale con diniego, entro i 15/30 giorni dal ricevimento del diniego o successivamente alla presentazione del ricorso;
    • cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno per motivi umanitari che rinunciano al loro status;
    • vittime della tratta di esseri umani (art. 18 del D.lgs n. 286/98) e casi assimilabili (art.13 D.lgs 228/2003) che rinunciano al loro status;
    • cittadini di Paesi terzi che beneficiano di forme di protezione internazionale temporanea ai sensi della direttiva 2001/55/CE che rinunciano al loro status;
    • cittadini di Paesi terzi che vivono in Italia in situazione di estrema vulnerabilità e grave disagio (disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora);
    • cittadini di Paesi terzi che non soddisfano o non soddisfano più le condizioni di ingresso e/o soggiorno in uno Stato membro (o che non soddisfano più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno ai fini della permanenza sul territorio italiano);
    • ex-minori non accompagnati e giovani adulti albanesi dai 18 ai 25 anni, presenti sul territorio italiano, che non rispettino più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno e che intendano volontariamente rientrare nel proprio Paese.

    E’ importante sottolineare che tutte le persone che beneficiano dei programmi di RVA rinunciano al loro status e al loro permesso di soggiorno.

    NON possono fare domanda:

    • i cittadini comunitari;
    • gli immigrati che hanno ricevuto un decreto di espulsione.

    COME SI ATTUA

    Attualmente in Italia esistono 2 diversi programmi di RVA che si differenziano sia per le categorie di beneficiari a cui si applicano che per i loro contenuti e modalità di realizzazione:

    1. il Progetto PARTIR II, realizzato dall’OIM;
    2. il progetto ODISSEO, realizzato dall’associazione Virtus Italia Onlus, rivolto esclusivamente a ex-minori non accompagnati e giovani adulti albanesi.

    RITORNARE, VOLONTARIAMENTE. PER RICOMINCIARE

    Il Progetto “Ritornare, volontariamente. Per ricominciare”, co-finanziato dal Fondo europeo Rimpatri dell’Unione Europea (az. 3.1.1. FR 2009) e dal Ministero dell’Interno, è una campagna informativa, promossa dall’AICCRE(Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) e dal CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati), che si pone un duplice obiettivo:

    • informare i migranti potenzialmente interessati e l’opinione pubblica sull’opzione del Rimpatrio Volontario Assistito;
    • fornire strumenti per la divulgazione e la comunicazione sul Rimpatrio Volontario Assistito facilitando così l’incontro e il dialogo tra le realtà pubbliche e private impegnate nel settore e gli immigrati potenzialmente interessati.

    I destinatari di riferimento della comunicazione sono quindi:

    • i migranti e le loro comunità;
    • le realtà pubbliche e private coinvolte a vario titolo nell’informazione e nei servizi a favore dei migranti;
    • la cittadinanza e i media al fine di informare e sensibilizzare la società civile sul tema del ritorno, quale possibile elemento del processo migratorio.

    La campagna ha lo scopo di mettere in risalto gli aspetti positivi e la dimensione volontaria del ritorno inteso come:

    • una delle fasi del progetto migratorio, non il suo fallimento;
    • un’opportunità per ricominciare, volontariamente, in dignità e sicurezza;
    • una risorsa di sviluppo per il paese di origine;
    • una finestra, quindi, sulla complessità del fenomeno migratorio.

    Tramite il seguente link è’ possibile cliccare al sito della campagna  www.ritornare.eu e al il link allo spot video della campagna stessa, http://www.ritornare.eu/download/RVA_video_30.zip

     

    Pubblichiamo anche il logo del progetto NIRVA ed il link al relativo sito web, www.retenirva.it redatto come strumento informativo sulla misura del RVA per chi opera con i migranti.

  • DOCUMENTI APPROVATI NEL CORSO DELL’ASSEMBLEA CONGRESSUALE DI ROMA (3-5 MARZO 2011)

    Nel file allegato sono consultabili alcuni documenti (documento finale sui gemellaggi, documento del gruppo di lavoro sul federalismo, il documento finale sul federalismo, nonchè il documento politico) approvati nel corso dell’Assemblea congressuale dell’A.I.C.C.R.E. tenutasi dal 3 al 5 marzo scorsi a Roma.

     

    CONGRESSO_NAZIONALE_-_DOCUMENTI

  • L’ASSEMBLEA CONGRESSUALE CONFERMA I VERTICI DELL’ASSOCIAZIONE

    Durante l’Assemblea congressuale dell’A.I.C.C.R.E. tenutasi dal 3 al 5 marzo scorsi a Roma sono stati confermati per acclamazione dal rinnovato Consiglio nazionale dell’AICCRE i dirigenti dell’Associazione: Michele Picciano, Presidente, Vincenzo Menna, Segretario generale, Emilio Verrengia, Segretario generale aggiunto e Giuseppe Viola, Tesoriere.

    Resteranno in carica fino al 2016.

  • AL VIA IL XIV CONGRESSO NAZIONALE DELL’AICCRE – DEMOCRATICI, EUROPEI, FEDERALISTI SOLIDALI

    La via italiana al federalismo europeo, ambiente, immigrazione: inizia oggi, 3 marzo, il XIV Congresso dell’AICCRE. Prevista la partecipazione di centinaia di amministratori locali provenienti da tutta Italia. Il documento politico.

    Sono circa 200 gli amministratori locali e regionali che partecipano alla XIV Assemblea Congressuale dell’AICCRE in programma da oggi fino al 5 marzo (Hotel Capannelle, via Siderno 37). Tra i relatori anche parlamentari ed esponenti di spicco della società civile. Al centro temi di stretta attualità: l’ambiente e lo sviluppo sostenibile; il federalismo; l’immigrazione; la cooperazione internazionale e i gemellaggi. Il Congresso si aprirà con una riflessione sui 150 anni dell’Unità d’Italia e i 60 anni dalla nascita del Ccre.
    Domani si susseguiranno gli incontri tematici: il primo sarà caratterizzato dalla firma del “Patto dei sindaci sull’ambiente”:  un’iniziativa sottoscritta dalle città (grandi e piccole) europee che si impegnano a superare gli obiettivi della politica energetica comunitaria in termini di riduzione delle emissioni di CO2. L’AICCRE, come struttura di supporto è impegnata a promuovere la campagna informativa e ad accompagnare i Comuni che intendano aderire o che hanno già aderito ad indirizzare al meglio il loro obiettivo, a favorire lo scambio di conoscenze e di pratiche a livello nazionale ed europeo e ad essere collegamento – se necessario – con l’ufficio della Patto dei Sindaci a Bruxelles (COMO – Covenant of Mayors Office).
    E’, inoltre, prevista la sessione sui “Federalismi in Europa. Qual è la via italiana?” In questa tavola rotonda l’AICCRE rilancerà l’idea del federalismo solidale in Europa ed in Italia partendo dal presupposto che lo Stato centralizzato si rivela inadeguato ed inefficiente rispetto alla nuova governance e da ciò deriva la necessità di un profondo processo di ridistribuzione dei poteri nell’ambito del processo di costruzione europea e con una scelta netta a favore del federalismo.
    A seguire la tavola rotonda “Gemellaggi e cooperazione transnazionale per la cittadinanza europea e per la pace: le nuove frontiere nel mondo”. Ll’AICCRE ribadirà il suo ruolo di coordinamento e assistenza per i Comuni che vogliono gemellarsi in particolar modo promuovendoli con gli Enti locali degli Stati che non sono ancora nell’Unione europea ma che partecipano al programma “Europa per i Cittadini”, come Albania e Croazia.

    Infine, una riflessione sull’immigrazione all’interno della quale si affronteranno anche i temi di stretta attualità che riguardano l’altra sponda del Mediterraneo. In questo contesto sarà rinnovato l’impegno sul Ritorno Volontario assistito dei migranti che l’AICCRE sta seguendo con il progetto NIRVA e con la conseguente campagna di comunicazione “Ritornare. Per ricominciare”.

    Tra gli amministratori locali parteciperanno molti sindaci e assessori oltre a Consiglieri comunali, provinciali e regionali. Tra loro figurano, solo per citarne alcuni: la Presidente del Consiglio Comunale di Pisa Titina Maccioni; il Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania Antonio Valiante; il Vicesindaco del Comune di Messina Francesco Mondello; la Sindaca di Moncalieri (To) Roberta Meo; l’Assessora del Comune di Venezia Carla Rey; Fabio Zucca Sindaco del Comune di Belgioioso; Barbara Degani Presidente della Provincia di Padova, Vice Presidente Federazione AICCRE Veneto; Valter Catarra,  Presidente della Provincia di Teramo.

    Per l’AICCRE, le Istituzioni europee e della società civile interverranno:
    PICCIANO Michele, Presidente AICCRE; MENNA Vincenzo, Segretario Generale AICCRE; VERRENGIA Emilio, Segretario Generale Aggiunto AICCRE; VALLIER Frédéric, Segretario Generale CCRE; MARTINI Gianfranco, già Segretario Generale AICCRE; PUNZI Franco, Vice Presidente AICCRE; BATTISTOTTI Lucio, Direttore Rappresentanza in Italia della Commissione Europea; BETANCOURT José, Ministro incaricato d’Affari Internazionali dell’Ambasciata del Perù in Italia; CAGNOLATI Antonella, Direttrice del Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa; LOTTI Flavio, Coordinatore nazionale Tavola per la Pace; OROPEZA José Angel, Ufficio Regionale per il Mediterraneo dell’OIM; DASTOLI Pier Virgilio, Presidente CIME; CASTIGLIONE Giuseppe, Presidente UPI.

    Tra i politici partecipano: 
    DI GIOVAN PAOLO Roberto, Senatore della Repubblica; ZOGGIA Davide, Responsabile Enti Locali del Partito Democratico; VALDUCCI Mario, Responsabile Enti Locali del Popolo delle Libertà; TECCE Raffaele, Responsabile Enti Locali del Partito della Rifondazione Comunista; PASTORE Maria Piera, Responsabile Enti Locali della Lega Nord

    L’idea di un’Europa federale e unita è più che mai attuale. Affiorò per la prima volta in un momento storico di particolare crisi: quello della seconda guerra mondiale. Ed oggi, seppure in scenari completamente mutati, questa idea di Europa potrebbe essere il fulcro del superamento dell’attuale crisi internazionale. D’altro canto gli Stati nazionali europei caratterizzati dal principio della sovranità assoluta sono stati all’origine allora di guerre coloniali e delle due devastanti guerre mondiali. Ed oggi? Non sono gli interessi nazionali a frenare il processo di costruzione dell’Europa Unita? Queste alcune considerazioni emerse dal Documento politico dell’AICCRE per il XIV Congresso dell’Associazione.

     

    Nel file allegato il DOCUMENTO POLITICO

     

    Documento_politico

  • IL VICE PRESIDENTE DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA LUCA CIRIANI NUOVO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE REGIONALE DELL’AICCRE PRESIDENTE DELL’AICCRE DEL FRIULI V.G.

    IL VICE PRESIDENTE DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA LUCA CIRIANI NUOVO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE REGIONALE DELL’AICCRE PRESIDENTE DELL’AICCRE DEL FRIULI V.G.

    Il presidente Antonio Martini lascia la presidenza

    Luca Ciriani, vice presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, è il nuovo presidente della Federazione regionale dell’A.I.C.C.R.E., l’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, l’unica associazione unitaria di Comuni, Province, Regioni e Comunità Montane.

    È stato eletto venerdì 11 febbraio u.s. dall’assemblea dei soci che si è svolta nella Sala del Popolo del comune di Udine. Sono intervenuti i parlamentari Ivano Strizzolo e Flavio Pertoldi, il vice presidente del Consiglio regionale Annamaria Menosso che ha portato i saluti del presidente del Consiglio Maurizio Franz, il sindaco di Monfalcone e presidente dell’ANCI Gianfranco Pizzolitto ed il prof. Angelo Viscovich.

    Ciriani subentra a Antonio Martini che ha retto l’incarico per due mandati per complessivi 10 anni nel corso dei quali è cresciuto il ruolo e l’importanza dell’AICCRE, l’associazione che lavora per la crescita della convivenza e la coesistenza fra i popoli come ha spiegato lo stesso Martini che, in un lungo intervento, ha ripercorso questa decade, ha ricordato il 150° di fondazione dell’Italia, la guerra di resistenza e la Costituzione nata dalla collaborazione fra i partiti che hanno partecipato alla resistenza.

    Ciriani, che ha ringraziato per la fiducia, sarà affiancato da tre vicepresidenti, tutte e tre sindaci: Alessandro Fabbro di Farra d’Isonzo (vicario), Palmina Mian di Ruda e Elia Vezzi di Paluzza.

    Ha portato i saluti della città il sindaco di Udine Furio Honsell. “L’AICCRE è una ventata rinfrescante di valori come quelli della convivenza, della solidarietà, della cooperazione e della crescita delle libertà. La prospettiva europea, per la quale lavora l’AICCRE – ha detto – è l’unica nella quale ci possa essere speranza di sviluppo per i popoli. Questo vale sia per la ricerca scientifica, sia per l’ambiente, sia per l’economia. I problemi non si risolvono isolandoci ma collaborando con gli altri”.

    Un appello alla collaborazione con Paesi confinanti è arrivata dal segretario generale dell’A.I.C.C.R.E. Lodovico Nevio Puntin, riconfermato per un altro mandato nell’incarico. “Il Friuli Venezia Giulia deve lavorare con Carinzia, Slovenia e Croazia – ha detto – per rendere attrattiva questa area e per scongiurare il rischio di una neo marginalità. Occorre trovare le ragioni per una maggior coesione territoriale e una più intensa collaborazione transfrontaliera anche per esaltare la specialità del Fvg che altrimenti rischia di essere vanificata”

    Il congresso, dopo aver approvato la lista unitaria del nuovo Consiglio direttivo, del Collegio dei Revisori dei conti, i delegati al Congresso nazionale ed i membri del Consiglio e della Direzione nazionale, è stato concluso con un intervento del neo Presidente Luca Ciriani e dal segretario generale aggiunto dell’AICCRE Emilio Verrengia.

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     Nuovi organismi dirigenti e delegati.

     

                                           Consiglio direttivo

    Art. 7 Statuto (di diritto)

    1)     Ciriani Luca – Vice Presidente della Giunta regionale Friuli V.G.

    2)     Franz Maurizio – Presidente del Consiglio regionale Friuli V.G.

    3)     Bolzonello Sergio – Sindaco di Pordenone

    4)     Romor Vincenzo – Presidente del consiglio comunale di Pordenone

    5)     Romoli Ettore – Sindaco di Gorizia

    6)     Roldo Rinaldo  – Presidente del consiglio comunale di Gorizia

    7)     Honsell Furio – Sindaco di Udine

    8)     Cortolezzis Daniele – Presidente del Consiglio comunale di Udine

    9)     Gherghetta Enrico – Presidente Provincia di Gorizia

    10)   Falanga Gennaro – Presidente del Consiglio provinciale di Gorizia

    11)   Bassa Poropat Maria Teresa – Presidente Provincia di Trieste

    12)   Pangerc Boris – Presidente del Consiglio provinciale di Trieste

     

    1)     Martini Antonio   –  membro del Consiglio nazionale

    2)     Puntin Lodovico Nevio – membro del Consiglio nazionale

     

    1)     Anselmi Pieromano, Sindaco di Monterale Valcellina *

    2)     Ceraolo Roberto– Sacile – Sindaco *

    3)     Del Negro Ivo – Trasaghis (socio individuale)

    4)     Del Negro Marco – Basiliano  – cons. com. (socio individuale) *

    5)     Del Zotto Silvano – Lignano Sabbiadoro – Sindaco

    6)     Dorbolò Fabrizio – San Pietro al Natisone – cons. com. (socio individuale)

    7)     Fabbro Alessandro – Farra d’Isonzo  – Sindaco *

    8)     Francescutti Gioacchino – Casarsa della Delizia – Vice Sindaco*

    9)      Mian Palmina – Ruda – Sindaco *

    10) Mussatto Claudio – Udine (socio individuale) *

    11) Mizzaro Michele – Verzegnis  – cons. com. (socio individuale) *

    12) Napoli Giuseppe  –  Precenicco (socio individuale)

    13) Occhilupo Massimo – Precenicco – Sindaco

    14) Ret Giorgio – Duino Aurisina – Sindaco

    15) Sulli Bruno – Trieste – cons. com. (socio individuale)

    16) Tomasin Fulvio – Terzo d’Aquileia  – delegato del Sindaco, Cons. Com. *

    17) Vezzi Elia – Paluzza – Sindaco

    18) Vicedomini Mario – Forgaria – cons. com. (socio individuale) *

    19) Viscovich Angelo – Udine (socio individuale)  “

    (La Commissione elettorale indica al Consiglio direttivo i seguenti nominativi da cooptare, ai sensi dello Statuto: 1) Ritossa Adriano, già Consigliere regionale, Salvador Daniele, vice sindaco di San Giorgio di Nogaro, Piani Mauro, sindaco di Fogliano Redipuglia). * neo eletti.

    Collegio Revisori dei Conti

    Membri effettivi:

    1)     Cisilin Renato, già Sindaco di Medea

    2)     Cuzzi Sergio, già Sindaco di Tolmezzo

    3)     Genero Giampietro, già Consigliere provinciale di Udine

    Membri supplenti:

    1)     Busatto Orfeo, già amministratore di Ravascletto

    2)     Lena Alessandra, Assessore Comune di Chions

        ******************

    Presidente della Federazione regionale AICCRE del Friuli Venezia Giulia il sig. Ciriani Luca;

    Vice Presidente vicario il sig. Fabbro Alessandro;

    Vice Presidenti le signore Mian Palmina e Vezzi Elia;

    Segretario generale regionale il sig. Puntin Lodovico Nevio.

        *******************

    Delegati al Congresso Nazionale AICCRE del 3/5 marzo 2011 i signori:

    1) Martini Antonio

    2) Fasan Gina

    3) Puntin Lodovico Nevio

    4) Viscovich Angelo.

    Membri del Consiglio Nazionale AICCREMartini Antonio e Puntin Lodovico Nevio;

    Membro della Direzione nazionalePuntin Lodovico Nevio.

    *****************

    Comunicato stampa ARC/CM

    11.02.2011 20:16

    AUTONOMIE LOCALI: CIRIANI È IL NUOVO PRESIDENTE AICCRE FVG

    Udine, 11 feb – Luca Ciriani, vicepresidente della Regione, è il nuovo presidente regionale dell’AICCRE, l’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni, Province e Regioni d’Europa.
    E’ stato eletto all’unanimità nella sala del Popolo di Palazzo d’Aronco, sede municipale di Udine, dai rappresentanti dei 128 enti locali del Friuli Venezia Giulia che aderiscono all’Associazione, nel corso del Congresso regionale. Che prelude all’assemblea congressuale nazionale.
    Ciriani, che succede dopo dieci anni ad Antonio Martini, con il quale ha condiviso l’esperienza del Consiglio regionale, nel portare il saluto all’assemblea anche a nome del Presidente della Regione, Renzo Tondo, dal quale era stato delegato, ha innanzitutto ringraziato i votanti per l’attestazione di fiducia, ma di riflesso rivolta anche nei confronti dell’Amministrazione.
    Ciriani ha ricordato la sua esperienza in Europa, maturata in quattro anni di rappresentanza nel Consiglio d’Europa, dalla quale ha potuto trarre importanti elementi formativi e di conoscenza.
    Luca Ciriani era infatti stato nominato dalla Conferenza Stato Regioni componente attivo del Congresso dei Poteri locali e regionali d’Europa (CPLRE), organo consuntivo del Consiglio d’Europa a Strasburgo, portavoce degli interessi delle Regioni e dei Comuni d’Europa.
    Lo stare a contatto con gli esponenti di Paesi a volte diversi e distanti, ma sempre del continente europeo, insegna secondo Ciriani a valutare con la massima obiettività problematiche e argomenti dell’impegno quotidiano dei pubblici amministratori. Ma anche a comprendere le diversità delle varie popolazioni; diversità che concorrono a stimolare il desiderio di unione europea.
    E’ un processo ineludibile, ha detto, è quello dell’allargamento dell’Europa, all’interno della quale il Friuli Venezia Giulia può giocare tuttora un ruolo baricentrico, vocata ai rapporti con le realtà esterne anche grazie alla sua collocazione geografica.
    Un’Europa moderna, che sempre secondo Ciriani, ha consentito di mantenere la pace in aree non facili come quelle dei Balcani. E dalla quale i giovani debbono trarre l’insegnamento migliore per crescere e convivere.
    Anche se, per il vicepresidente della Regione, forse proprio i giovani sono coloro che attualmente sono più sensibili agli ideali europeistici che l’AICCRE propugna. E che dovrà ancora concorrere a promuovere anche in seno alla nostra comunità ARC/CM.

     

    Verbale_congr_AICCRE_FVG_11.2.2011_pdf-1

  • ASSEMBLEA CONGRESSUALE NAZIONALE – ROMA 3-4-5 MARZO 2011

    Nel rammentare l’approssimarsi dell’Assemblea congressuale nazionale dell’A.I.C.C.R.E. in programma i prossimi 3- 4 e 5 marzo 2011 a Roma, è disponibile e consultabile tutta la documentazione relativa al programma, alla partecipazione nonchè la scheda per l’eventuale prenotazione alberghiera.

  • L’AICCRE IN CONGRESSO ELEGGE IL COSIGLIO DIRETTIVO REGIONALE

    Venerdì 11 febbraio alle 16.30 nella sala del Popolo del comune di Udine

     

    L’Aiccre, l’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, l’unica associazione unitaria di Comuni, Province, Regioni e Comunità Montane, presieduta in Fvg da Antonio Martini, in previsione della XIV assemblea congressuale nazionale (Roma 3-4-5 marzo), ha convocato i soci per il congresso regionale al quale interverranno, oltre alla Regione Friuli Venezia Giulia, le Province e i Comuni associati.

    Il congresso, che dovrà nominare i membri del Consiglio e della direzione nazionale, eleggere il Consiglio direttivo della federazione regionale e l’ufficio di presidenza, i  3 revisori dei conti effettivi e di 2 supplenti e i delegati della federazione regionale all’assemblea nazionale, si svolgerà oggi venerdì 11 febbraio alle 16.30  nella sala del Popolo del Comune di Udine a Palazzo D’Aronco.

    Dopo l’apertura dei lavori del presidente Antonio Martini, che si presenta dimissionario dopo 10 anni di mandato, e i saluti del sindaco di Udine Furio Honsell, il segretario dell’Aiccre del Fvg Lodovico Nevio Puntin terrà una relazione sulle prospettive dell’integrazione politica europea, sul federalismo, la riforma del sistema Regione-autonomie locali del Fvg e sull’attività svolta. E’ prevista la presenza del segretario generale aggiunto dell’Aiccre dott. Emilio Verrengia.

  • VARIAZIONE SALA DEI LAVORI DEL CONGRESSO REGIONALE DELL’A.I.C.C.R.E. DEL F.V.G.

    Venerdì 11 febbraio 2011 ore 16,30 (in seconda convocazione)

    I lavori del Congresso regionale dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G. di venerdì 11 febbraio 2011, inizialmente convocati nella Sala consiliare del Comune di Udine, si terranno invece nella Sala del Popolo, sita nel medesimo palazzo comunale (ingresso principale da Piazza del Lionello).