VENERDI’ 10 DICEMBRE 2010 ORE 16,30 – MARANO LAGUNARE (VECCHIA PESCHERIA).
Nelle immagini, alcuni momenti del Consiglio direttivo dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G. tenutosi nella Sala Consiliare di Romans d’Isonzo lo scorso venerdì 3 dicembre e i cui lavori sono stati aperti dal saluto del Sindaco dott. Alessandro Zanella.
Nell’incontro, coordinato dal Presidente Antonio Martini, assistito dal Segretario Lodovico Nevio Puntin, sono stati presentati i due prossimi Convegni – che verteranno sul tema dei beni pubblici – e organizzati dall’ A.I.C.C.R.E. F.V.G. rispettivamente il 10 dicembre a Marano Lagunare e il 14 dicembre a Bagnoli della Rosandra.
Si è esaminato poi il regolamento del prossimo Congresso nazionale in programma nel marzo 2011 e al termine dei lavori si è tenuto altresì un incontro con la delegazione dell’A.I.C.C.R.E. dell’Emilia Romagna, guidata da Centurio Frignani ed i Comuni del Delta del PO ferrarese nell’ambito della collaborazione transfrontaliera IT-SLO.
E’ altresì intervenuto il vice Sindaco di Medea Flavio Gallas nonchè un rappresentante dell’Associazione sportiva di Nova Gorica (Slovenia).
I Comuni di Romans d’Isonzo e di Medea sono gemellati con il Comune di Sempeter – Vrtojba (Slovenia).
Alla fine della riunione il Sindaco Zanella coadiuvato dall’Assessore comunale alla Cultura ha guidato la visita dei rappresentanti dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G. e dell’Emilia Romagna, nel museo ricavato all’interno del Palazzo municipale di Romans d’Isonzo, ove sono collocati importanti e originali reperti archeologici dell’era longobarda (V e VI secolo d.c.) provenienti dalle straordinarie necropoli da secoli custodite nel territorio comunale di Romans d’Isonzo.
Il museo è organizzato in due sezioni: una, riservata all’aspetto militare ed una alla vita quotidiana.
Altri importanti reperti provenienti dalle necropoli di Romans d’Isonzo sono custoditi presso il museo archeologico nazionale di Aquileia e di Cividale del Friuli.
Proprio per la presenza di queste importanti testimonianze storico-culturali, il Comune di Romans d’Isonzo è in rete con un gruppo di città “longobarde” con capofila Forum Juli (Cividale del Friuli) candidate ad acquisire il prestigioso riconoscimento da parte dell’Unesco “Patrimonio mondiale dell’Umanità”.

Si terrà nella Sala Consiliare di Romans d’Isonzo venerdì 3 dicembre a partire dalle ore 15,30 il prossimo Consiglio direttivo dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G.
Fra gli argomenti in discussione l’esame del regolamento del prossimo Congresso nazionale in programma nel marzo 2011 e l’ individuazione della data per il Congresso regionale. Saranno presentati inoltre i due prossimi Convegni A.I.C.C.R.E. sui beni pubblici in programma il 10 dicembre a Marano Lagunare e il 14 dicembre a Bagnoli della Rosandra (vedi files allegati).
Al termine dei lavori si terrà infine un importante incontro con i rappresentanti dell’AICCRE dell’Emilia Romagna ed i Comuni del Delta del PO nell’ambito della collaborazione transfrontaliera IT-SLO.
Dalla Newsletter n. 15 di novembre 2010 : “Contro Tutte le Forme di Tratta”
IN PRIMO PIANO
LOTTA AL TRAFFICKING: 10 ANNI FA IL PROTOCOLLO DI PALERMO, L’IMPEGNO CONTINUA (di Carla Olivieri)
La nostra Associazione da tempo è impegnata a promuovere l’approccio integrato al fenomeno con uno specifico “Piano di azione contro la tratta” per operare in modo strutturato e coordinato sull’informazione e l’animazione istituzionale sul tema come raccomandano le Istituzioni europee, mettendo al centro il ruolo degli Enti locali e regionali: protagonisti di tante buone prassi …
A CHE PUNTO È LA LOTTA AL TRAFFICKING? AMMINISTRATORI LOCALI, PARLAMENTARI ED ESPERTI A CONFRONTO
Servono nuovi strumenti per combattere efficacemente la tratta di esseri umani. Se a livello centrale si registra un momento di affanno, giunge, però, da alcuni Enti locali un barlume di speranza
Ci hanno raccontato la loro esperienza il Vicesindaco e assessore alle Politiche sociali del Comune di Venezia Sandro Simionato; e il Sindaco di Riace Domenico Lucano. Sono intervenuti anche i Senatori Roberto Di Giovan Paolo (Pd) e Maria Burani Procaccini (Pdl). Esperto, Responsabile dell’Ufficio immigrazione della Caritas, ha fornito il suo contributo Oliviero Forti.
IN ITALIA
TRATTA PER SFRUTTAMENTO SESSUALE: CARFAGNA, SERVE IMPEGNO COMUNE EUROPEO
“Spieghiamo a chi va con una donna che si prostituisce che, con quell’atto, ci si rende complici di un fatto criminale. Perché pagare una ragazza vuol dire finanziare la tratta degli esseri umani. La prostituzione non è una scelta individuale, libera e consapevole. È un sistema economico che è alla base di enormi interessi delle organizzazioni criminali”. Lo ha detto la Ministra per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, intervenuta il 20 settembre scorso a Vienna alla Tavola Rotonda Ministeriale di alto livello sul tema del traffico di esseri umani, che coinvolge decine di migliaia di persone in Europa, milioni nel mondo.
TOSCANA: INSERIMENTO LAVORATIVO PER CONTRASTARE LA TRATTA
“La Regione da tempo fra i suoi obiettivi quello del reinserimento lavorativo delle persone più esposte al rischio di esclusione sociale. Il principio è fissato dalla legge 32, il testo unico per istruzione, formazione e lavoro e non è un principio rimasto sulla carta. E fra le iniziative non è mancata, negli ultimi anni, quella per contrastare il fenomeno della tratta. Il lavoro è lo strumento principale perché è solo dando alle vittime l’opportunità di inserirsi nel mercato regolare che si possono aiutare a sottrarsi o a non cadere nella trappola del traffico clandestino di persone”.
IN EUROPA E NEL MONDO
GIORNATA EUROPEA CONTRO LA TRATTA DI ESSERI UMANI, LE CRITICITA DELL’UE
La maggior parte degli Stati membri UE rilascia ben pochi titoli di soggiorno alle vittime della tratta. È quanto emerge dalla relazione che la Commissione ha pubblicato il 18 ottobre scorso per la giornata europea contro la tratta di esseri umani, sull’attuazione della direttiva riguardante il titolo di soggiorno da rilasciare alle vittime della tratta.
“È inaccettabile che sulle centinaia di migliaia di persone – perché queste sono le stime – ogni anno vittime della tratta verso l’UE o nel suo territorio solo qualche migliaio riceva assistenza”, ha dichiarato Cecilia Malmström, Commissaria UE per gli Affari interni.
TRATTA DI ESSERI UMANI: ESPERTI RIUNITI A BRUXELLES CON TERRE DES HOMMES E ON THE ROAD
Esperti, politici, rappresentanti della Commissione europea e di ONG impegnate nel contrasto alla tratta e nel sostegno alle persone trafficate si sono incontrate a Bruxelles mercoledì 20 ottobre per mettere a confronto gli interventi messi in campo nei ventisette paesi dell’Unione europea e le buone prassi sperimentate contro la tratta di minori in Europa, in America Latina e nel Sud-Est Asiatico. Tema dell’incontro: “Affrontare la tratta di esseri umani: le risposte dei governi dell’Unione europea e le strategie delle Ong extra Unione europea”.
TRAFFICO DI ESSERI UMANI: 17MILA BAMBINI E DONNE LIBERATI DALLA POLIZIA CINESE
La polizia cinese ha liberato 10.621 donne e 5.896 bambini rapiti da trafficanti di esseri umani, da aprile 2009 al 6 settembre scorso, nel corso della campagna lanciata dal ministero della Pubblica Sicurezza, secondo quanto rivelato ieri dal ministro.
Secondo l’agenzia statale Xinhua, la polizia ha anche sgominato 2.398 organizzazioni criminali dedite al traffico di persone e ha arrestato 15.673 sospetti.
AFRICA/KENYA – UNA ONG CATTOLICA CONTRO LA TRATTA DEGLI ESSERI UMANI
Tra le le 600mila e i 2 milioni di persone sono vittime ogni anno del traffico di esseri umani. Tra i Paesi colpiti da questo crimine in Africa vi è il Kenya. Secondo il Trafficking in Persons Report (TIP), un rapporto presentato dal governo USA ogni anno, il Kenya è un punto di origine, di transito e di destinazione di uomini, donne e bambini vittime del traffico di persone, costrette al lavoro forzato, al lavoro minorile e allo sfruttamento sessuale.
EVENTI E APPUNTAMENTI
USMI: 10 ANNI DI STORIA CONTRO LA TRATTA, CONVEGNO A ROMA
Maggiori informazioni su www.europaregioni.it oppure su www.aiccre.it
Nel file allegato il calendario degli ultimi due mesi dell’anno relativo alle attività dell’A.I.C.C.R.E. nazionale, nonchè i primi impegni per il 2011.
Nel file allegato nonchè alla sezione del sito “Leggi l’inserto AICCRE del Nuovo Comune” è consultabile l’estratto dedicato all’A.I.C.C.R.E. F.V.G. pubblicato sull’ultimo numero della rivista periodica dell’A.N.C.I. F.V.G.
10 e 11 NOVEMBRE 2010 dalle ore 9.00 alle ore 18.00
ENAIP – Via Leonardo da Vinci, 27 – PASIANO DI PRATO
Sembra impossibile, ma sono trascorsi ormai dieci anni da quando è stato sancito ufficialmente il gemellaggio tra la nostra comunità e quelle francesi di Castin e Duran. Un anniversario importante che abbiamo celebrato ufficialmente in Francia lo scorso mese di agosto.
Dobbiamo fin da subito dire che questa volta gli amici francesi si sono superati e l’accoglienza è stata splendida, nonostante le difficoltà economiche legate al mancato contributo dell’Unione Europea. Questa volta, infatti, il progetto non è stato ammesso al finanziamento pur essendo stato classificato in buona posizione, visto l’alto numero delle richieste presentate. Questo ha comportato anche la totale copertura delle spese di viaggio da parte dei partecipanti.
La trasferta in Francia ci ha portato a trascorrere giornate molto intense, culminate nella cerimonia ufficiale che ha visto la partecipazione dei rispettivi sindaci (Palmina Mian, Joel Mignano e Gilbert Ulian) e di altre autorità, tra cui la parlamentare europea On. Francoise Castex.
In questa circostanza sono state ricordate le vicende del gemellaggio e sono stati premiati quanti si sono impegnati nella realizzazione e nel consolidamento di questo intenso rapporto d’amicizia. E’ stata anche l’occasione per ricordare i cittadini del nostro comune che negli anni venti emigrarono verso le contrade del Gers inseguendo un sogno di libertà e una nuova esperienza di vita. Agli ultimi quattro sopravvissuti è stata concessa la cittadinanza onoraria di Ruda; fra questi Florindo Fabris, spendido ultranovantenne, ancora legatissimo al nostro paese da dove partì con la famiglia quando aveva più di quattro anni di vita.”
Significativi sono stati gli incontri conviviali dove si sono consolidati i rapporti tra le famiglie “storiche” del gemellaggio e si sono instaurati nuove e splendide amicizie. Infatti, proprio chi ha partecipato per la prima volta, ha descritto con termini entusiastici quest’esperienza.
Non sono mancate le visite alle località del Gers, a partire dal capoluogo Auch. e per qualcuno anche a Lourdes. Straordinaria è stata la puntata sulla costa atlantica, in particolare a Biarritz e in altre località dei Paesi Baschi francesi: emozionante per qualcuno la possibilità di fare un bagno in quelle acque o almeno di toccarle e per tutti di vedere le splendide falesie della costa e le altre attrattive paesaggistiche e architettoniche.
Non sono mancati gli appuntamenti culturali con l’esibizione di alcuni ragazzi della Scuola Comunale di Musica e gruppi musicali francesi. Insomma, un’esperienza a tutto tondo per oltre una sessantina fra rudesi e altri amici del gemellaggio. Per coloro che si sono recati in pullman, poi, è stata un’occasione per fermarsi in alcune significative località francesi, come Mentone, Nizza, Carcassone oltre che a Genova. La trasferta si è conclusa con grande soddisfazione di tutti e con l’impegno di continuare questa esperienza nel futuro.
Il prossimo anno è previsto un incontro a metà strada, probabilmente sul lago Maggiore nel mese di maggio. Sarà nostra cura informare la cittadinanza per dare a tutti la possibilità di partecipare.
Alfonso M. Sgubin
Una delegazione di 12 persone capeggiate dal Sindaco Mirco Daffarra si è recata a Sainte Bazeille nei pressi di Bordeaux, per sancire ufficialmente la prima parte del gemellaggio con il comune francese.
I due comuni si erano conosciuti più di un anno fa grazie ad una tournée che il Coro Amici della Montagna di Ragogna ha fatto in quei luoghi per una esibizione caldeggiata dalle molte persone di origine italiana che risiedono nella regione francese dell’Aquitania.
Si è creato così, sin d’allora, un rapporto di tale simpatia ed amicizia che ha spinto l’Amministrazione comunale a verificare se ci potevano essere le condizioni per un nuovo gemellaggio dopo quello in atto dal 2003 con il comune di Weitensfeld in Carinzia.
Ad ottobre dello scorso anno una delegazione di Ragogna si era recata a Sainte Bazeille mentre a marzo di quest’anno i rappresentanti del comune francese hanno ricambiato la visita a Ragogna.
Nel frattempo erano stati costituiti i rispettivi comitati di gemellaggio che hanno guidato in visita le delegazioni che valutando positivamente l’ulteriore avvicinamento ed approfondimento della conoscenza reciproca tra i due comuni.
Durante l’estate, i rispettivi Consigli comunali su proposta dei comitati hanno votato all’unanimità la volontà di stipulare il Gemellaggio ufficiale tra Ragogna e Sainte Bazeille.
Sainte Bazeille è un comune che fa parte del dipartimanto Lot-Garonne nella regione di Aquitania , di circa 3000 abitanti come Ragogna, dove l’attività principale è l’agricoltura, o meglio l’orticoltura che viene fatta a livello intensivo. E’ la vera industria di quel territorio che dà da vivere a molte famiglie.
Possiede un importante centro museale archeologico che sicuramente potrebbe essere uno degli argomenti su cui sviluppare le attività di gemellaggio.
La cerimonia di gemellaggio si è svolta nel bel parco che circonda la Biblioteca di Sainte Bazeille situata all’interno di una villa antica.
Presenti oltre a tutta la Municipalità del luogo con a capo il Maire Michel Vigneau, esponenti del Dipartimento, della Regione ed il Deputato nazionale che a Parigi rappresenta la Regione Aquitania.
Dopo i discorsi ufficiali pronunciati in lingua francese anche dal sindaco di Ragogna, c’è stata la firma ufficiale del Patto di Gemellaggio da parte dei rispettivi Sindaci Michel Vigneau e Mirco Daffarra che era accompagnato nella trasferta dall’Assessore Pietro Bosari, dai Consiglieri Maestra Claudio, Yuri Marchello, Lizzi Simone, Blasutta Gianfranco, da Mirko Perissutti presidente del Comitato di Gemellaggio e da altri rappresentanti delle Associazioni di Ragogna.
La seconda parte di questo Gemellaggio si terrà a Ragogna nell’estate del prossimo anno quando da noi saranno ospiti i rappresentanti di Sainte Bazeille.

I gemellaggi tra comuni europei hanno ampliato i loro ambiti, includendo quelli economici e sociali, divenendo uno straordinario mezzo per la promozione dello sviluppo. L’impegno dell’AICCRE. Tutti i numeri dei gemellaggi e la prossime scadenze.
Nati nell’immediato secondo dopoguerra con lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra i popoli e le comunità, i gemellaggi tra comuni europei hanno nel corso degli anni ampliato il loro raggio d’azione, includendo nuovi ambiti quali quello economico, sociale, ambientale e culturale e divenendo anche uno straordinario mezzo per la promozione dello sviluppo internazionale.
Ad oggi sono più di tremila i legami con comuni europei realizzati in Italia con il sostegno dell’Aiccre, che accompagna gli enti territoriali associati nel percorso per la realizzazione dei progetti: dalla ricerca di partners, alle procedure amministrative, alle informazioni ed assistenza per quanto riguarda le richieste di finanziamento europeo.
L’Aiccre rileva, in particolare nei piccoli comuni, un vivo interesse nei confronti dei progetti di gemellaggio, utili, tra l’altro, a mantenere attiva la cittadinanza europea.
In Europa sono circa 20.000 i gemellaggi. I grandi Stati europei si collocano ai primi posti per numero di gemellaggi, con la Germania in testa seguita da Francia, Italia, Polonia e Regno Unito.
L’Italia ha il maggior numero di gemellaggi con la Francia (circa 900), poi con la Germania (434), con la Spagna (178), con l’Austria (101), con la Grecia (90) e con il Regno Unito (68).
La Commissione europea incentiva i gemellaggi soprattutto con i nuovi Stati membri entrati a far parte dell’Unione europea nel 2004, tra i quali la Polonia, Paese che si colloca al primo posto per numero di gemellaggi con l’Italia (95), seguita da Ungheria (75) e Repubblica Ceca (61).
Molto attiva anche la Croazia, paese candidato ad entrare nell’Unione europea, che ha già avviato con l’Italia 59 procedure. A partire dal 2007 la Croazia è stata ammessa a partecipare al programma “Europa per i cittadini” dopo aver firmato un accordo con la Commissione europea per accedere ai finanziamenti per le attività di gemellaggio.
Con 439 legami attivi, la Toscana è la regione italiana in testa, seguita da Lombardia (401), Piemonte (293), Lazio (270), Emilia Romagna (262) e Veneto (245). Nell’ultimo anno, Veneto, Abruzzo, Lazio e Lombardia sono le regioni che hanno registrato un incremento dei gemellaggi.
Per tutti coloro che intendano realizzare progetti di questo tipo, ricordiamo che il 1° febbraio 2011 scade il termine per le richieste di finanziamento per attività di gemellaggio che riguardano incontri tra cittadini da organizzare nel periodo compreso tra il 1° giugno 2011 ed il 28 febbraio 2012 e l’organizzazione di eventi che coinvolgono una rete di città gemellate per il periodo compreso tra il 1° giugno ed il 30 dicembre 2011.
Per maggiori informazioni per i soci Aiccre è possibile contattare direttamente l’ufficio gemellaggi, Marijke Vanbiervliet e Vanessa Bianchi: email gemellaggi @aiccre.it o consultare il sito Aiccre www.aiccre.it
I non soci possono accedere ai servizi dell’Associazione deliberando l’adesione all’Aiccre attraverso le modalità indicate nel nostro sito.
(a cura di Lucia Corrias e Vanessa Bianchi)
NOTA: i numeri indicati relativi ai gemellaggi in Italia sono quelli registrati nella banca dati dell’ Aiccre e si riferiscono ai gemellaggi di cui l’Aiccre è a conoscenza aggiornati a settembre 2010.
NEL FILE ALLEGATO L’ELENCO DEI COMUNI GEMELLATI DEL FRIULI V.G.
Fonte: www.aiccre.it