Autore: amministratore aiccre

  • GEMELLAGGI, LA NOSTRA EUROPA

    GEMELLAGGI, LA NOSTRA EUROPA

    ROMA 17 DICEMBRE 2012 – SEDE DI ROMA DEL PARLAMENTO EUROPEO, VIA IV NOVEMBRE

    Una giornata dedicata al gemellaggio ed alla cittadinanza europea: si svolgerà a Roma il 17 dicembre prossimo presso la sede di Roma del Parlamento europeo, in via IV novembre.

    L’iniziativa, promossa dall’AICCRE, intende sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei gemellaggi sia nel processo di integrazione europea che per lo sviluppo della pace e rendere noto “l’Anno europeo della cittadinanza” e del “Programma per i cittadini 2014-2020”.

    Michele Picciano, Presidente dell’AICCRE, aprirà i lavori: “è una iniziativa di grande significato politico. In un momento di crisi del processo di integrazione europea, l’AICCRE vuole rilanciare la sua battaglia per un’Europa federale e di pace, facendo leva sugli enti locali e sul gemellaggio tra comuni europei che, in passato, si sono rivelati formidabili strumenti di avanzamento del processo di integrazione europea”. Ai lavori, parteciperanno: Vincenzo Menna ed Emilio Verrengia, rispettivamente Segretario generale e Segretario generale aggiunto dell’AICCRE; Giuseppe Valerio, Presidente della Consulta AICCRE gemellaggi e cittadinanza europea; Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea; Lucio Battistotti, Direttore dell’ufficio di rappresentanza di Roma della Commissione europea;Sandra Ceciarini, Direttore cittadinanza e cooperazione del CCRE; Calogero Mauceri,  Capo del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri,Leila Nista, Direttore info point per l’Italia del Programma “Europa per i cittadini”. Concluderà i lavori Gianni Pittella, Vice Presidente del Parlamento europeo.

     

    Fonte: Sito AICCRE nazionale

  • GEMELLAGGI, LA NOSTRA EUROPA

    Una giornata dedicata al gemellaggio ed alla cittadinanza europea: si svolgerà a Roma il 17 dicembre prossimo presso la sede di Roma del Parlamento europeo, in via IV novembre. L’iniziativa, promossa dall’AICCRE, intende sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei gemellaggi sia nel processo di integrazione europea che per lo sviluppo della pace e rendere noto “l’Anno europeo della cittadinanza” e del “Programma per i cittadini 2014-2020” .Michele Picciano, Presidente dell’AICCRE, aprirà i lavori: “è una iniziativa di grande significato politico. In un momento di crisi del processo di integrazione europea, l’AICCRE vuole rilanciare la sua battaglia per un’Europa federale e di pace, facendo leva sugli enti locali e sul gemellaggio tra comuni europei che, in passato, si sono rivelati formidabili strumenti di avanzamento del processo di integrazione europea”. Ai lavori, parteciperanno: Vincenzo Menna ed Emilio Verrengia, rispettivamente Segretario generale e Segretario generale aggiunto dell’AICCRE; Giuseppe Valerio, Presidente della Consulta AICCRE gemellaggi e cittadinanza europea; Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea; Lucio Battistotti, Direttore dell’ufficio di rappresentanza di Roma della Commissione europea;Sandra Ceciarini, Direttore cittadinanza e cooperazione del CCRE; Calogero Mauceri,  Capo del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Leila Nista, Direttore info point per l’Italia del Programma “Europa per i cittadini”. Concluderà i lavori Gianni Pittella, Vice Presidente del Parlamento europeo.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • STUDENTI DEL LICEO MARINELLI DI UDINE IN VISITA A BRUXELLES

    STUDENTI DEL LICEO MARINELLI DI UDINE IN VISITA A BRUXELLES

    Il giorno 13 novembre, presso l’ Ufficio di Collegamento di Bruxelles della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è stato ricevuto un gruppo di studenti delle classi IV del liceo Marinelli di Udine accompagnato dalle professoresse Patrizia Zin, Maria Mercedes Vecchiet e Paola Fogar.

    La visita ha permesso ai ragazzi di conoscere più da vicino l’articolato mondo delle istituzioni europee nonché l’attività svolta dall’Ufficio di Collegamento della Regione Friuli Venezia Giulia, dove sono stati ricevuti dalla coordinatrice dott.ssa Luisa Poclen e dal dott. Augusto Viola, responsabile della Direzione cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie, direzione nella quale è incardinata la sede di Bruxelles.

    La suddetta visita rientrava nell’ambito delle attività promosse da AICCRE-FVG, associazione che rappresenta gli enti locali a diversi livelli, che quest’anno ha celebrato il sessantesimo anno di attività. Gli studenti sono stati ospitati anche dall’europarlamentare del Friuli Venezia Giulia, on Debora Serracchiani.

    Precedentemente gli studenti delle classi IV, assieme ad altri studenti del Liceo Marinelli, hanno seguito una conferenza svoltasi presso l’aula magna tenuta dal Segretario regionale dell’AICCRE FVG Lodovico Nevio Puntin e dal dirigente dell’AICCRE regionale prof. Angelo Viscovich. In tale occasione, alla presenza del dirigente scolastico Stefanel e di alcuni insegnanti, diversi studenti hanno formulato precise domande sul funzionamento delle istituzioni europee (Parlamento, Commissione, Consiglio dei ministri, Consiglio d’Europa ecc.), sul tema della sovranità nazionale, sull’euro, sui problemi finanziari, economici e politici tuttora aperti (Grecia, processo d’integrazione e Stati Uniti d’Europa).

  • NO TAGLI AL BILANCIO UE: IL MONITO DEL CDR

    Un severo monito contro la tendenza ai tagli al bilancio dell’UE dal Comitato delle Regioni, che ha anche ribadito il proprio impegno per garantire che la politica di coesione fornisca i risultati attesi ai fini degli obiettivi della crescita sostenibile e dell’occupazione. Il Presidente del Comitato delle regioni, Ramón Luis Valcárcel, ha richiamato l’attenzione sull’impatto potenzialmente negativo sulla politica di coesione  causato dagli stanziamenti progressivamente ridimensionati per il quadro finanziario pluriennale 2014-2020 dallo scorso mese di luglio. “Se questa tendenza continua, la strategia europea per la crescita e l’occupazione rischia di essere seriamente compromessa e l’indebolimento delle principali misure di stimolo per la crescita potrebbero rendere inutili gli sforzi per il consolidamento finanziario, danneggiando al tempo stesso la ripresa economica”. Mercedes Bresso, Primo Vice-Presidente del CdR e relatrice sul  QFP ha sottolineato questo punto osservando la necessità che  l’impegno assunto nel mese di giugno con l’adozione del Patto per la crescita sia costantemente rispecchiato nel quadro finanziario pluriennale e  che il ruolo cruciale della politica di coesione sia debitamente riconosciuta con finanziamenti adeguati.

    In considerazione della fase delicata dei negoziati in corso sul Quadro finanziario pluriennale  il Comitato delle regioni ha ribadito alcuni  punti chiave:
    – La politica di coesione non può diventare uno strumento sanzionatorio legato alla condizionalità macroeconomica. Il patto di stabilità e la politica di coesione perseguono obiettivi diversi. Gli enti locali e regionali non dovrebbero essere penalizzati per errori commessi dagli altri soggetti.
    – La politica di coesione ha bisogno di essere maggiormente centrata sul  territorio e di una adeguata flessibilità, attraverso una maggiore attenzione dedicata alla dimensione urbana e rurale.
    – Il Comitato sostiene le proposte principali della Commissione come gli accordi di partenariato, il codice di condotta ed il  collegamento con gli obiettivi della strategia Europa 2020. Il principio di partenariato deve essere attuato attraverso il coinvolgimento diretto degli enti locali e regionali, nel rispetto della legislazione nazionale.
    –  Il CdR propone la creazione di una “riserva di flessibilità” dal disimpegno automatico delle risorse da utilizzare per il finanziamento di iniziative sperimentali in materia di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • CCRE: A BRUXELLES SI DISCUTONO LE SFIDE FUTURE

    Si è svolta a Bruxelles la riunione dei segretari generali e dei direttori delle associazioni membri del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa. “E’ importante non sprecare una ‘buona crisi’ come dice il proverbio”, ha esordito Gerhard Stahl, Segretario generale del Comitato delle regioni, la cosa importante è sapere dove ricercare il rimedio giusto per affrontarla. Per avere un’idea più precisa di ciò che va fatto, “l’Europa ha bisogno di capire meglio ciò di cui la gente ha concretamente bisogno, soprattutto alla luce della crisi e della situazione economica attuale”, ha detto Stahl riferendosi anche ad uno studio di Eurostat che indica che la maggiore preoccupazione degli europei è la disoccupazione e la situazione economica.

    L’Unione europea è sì un’unione di stati, ma anche un’ unione di cittadini. E nella posizione di mezzo tra stato e cittadini vi sono gli enti locali che rivestono dunque un ruolo fondamentale, ha spiegato Mario Paulo Tenreiro, capo dell’unità per gli Affari istituzionali del Segretariato generale della Commissione europea. Il Segretario generale del CDR ha poi suggerito la creazione di una ‘carta’ della ripartizione delle competenze dei diversi livelli di governo in seno a ciascun Stato membro, così come della ripartizione dei fondi pubblici. “Ciò consentirebbe al legislatore europeo di avere una migliore consapevolezza dell’impatto delle proposte legislative che sono elaborate.”

    I segretari generali e direttori delle associazioni hanno quindi discusso con gli ospiti intervenuti delle sfide future nel quadro del programma di lavoro del CCRE per il 2013.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • AMIANTO: LA II CONFERENZA GOVERNATIVA SI TERRA’ DAL 22 AL 24 NOVEMBRE A VENEZIA

    Venezia 22 – 24 novembre 2012


    La II Conferenza Governativa sulle Patologie Asbesto-correlate si terrà dal 22 al 24 novembre 2012 nella città di Venezia, con l’obiettivo di discutere di quella che è un’autentica emergenza nazionale e di individuare azioni cui dar seguito per la redazione di un Piano nazionale sull’Amianto.

    Per la realizzazione dell’iniziativa il Ministero della Salute ha stipulato un accordo con l’Università Ca’ Foscari e la Fondazione Giorgio Cini di Venezia e si avvarrà della collaborazione del Ministero dell’Ambiente e del Ministero  del Lavoro e delle Politiche Sociali.

    Per tutta la loro durata i lavori della Conferenza si svilupperanno nella sede della Fondazione, sita sull’Isola di San Giorgio Maggiore, e saranno articolati in tre sessioni parallele dedicate alla ‘Ricerca clinica e di base’, alla ‘Sanità pubblica e ricerca epidemiologica’ e alle ‘Bonifiche e metodi di inertizzazione’.

    In occasione di quest’incontro saranno chiamati a partecipare come relatori i maggiori esperti della comunità scientifica, alcuni esponenti del mondo giuridico e sanitario che hanno avuto a che fare con il problema dell’amianto e i rappresentanti delle istituzioni e degli enti interessati.
    Il 24 novembre nel corso della sessione di chiusura verranno illustrate le sintesi di quanto discusso.

    Segnaliamo il link per accedere al sito e all’eventuale registrazione per partecipare 

    http://www.conferenzagovernativaamianto.it

  • VILLA VICENTINA E COLPO: DUE REALTA’ UNITE PER IL GRANDE FUTURO DEMOCRATICO DI UNA CITTADINANZA EUROPEA ATTIVA

    VILLA VICENTINA E COLPO: DUE REALTA’ UNITE PER IL GRANDE FUTURO DEMOCRATICO DI UNA CITTADINANZA EUROPEA ATTIVA

    3 E 4 NOVEMBRE 2012 – VILLA VICENTINA

    Nel file allegato il programma dell’attività di Villa Vicentina, sostenuta anche dall’A.I.C.C.R.E. F.V.G.

    Domenica 4 novembre alle ore 17,30 nella tavola rotonda è intervenuta la Vice Presidente dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G. e Sindaco di Ruda, Palmina Mian.

  • DA VENEZIA: AVANTI PER L’EUROPA DEGLI ENTI LOCALI

    Da Venezia riparte con decisione il rilancio della battaglia politica dell’AICCRE: chi si aspettava una celebrazione dei “bei tempi che furono” è rimasto deluso.

    L’ AICCRE festeggia i propri sessanta anni di vita rilanciando, davanti a centinaia di amministratori locali venuti da tutta Italia,  la sua battaglia storica per un’Europa federale basata sulle autonomie locali.

    “A Cadice, ai recenti Stati generali del CCRE, abbiamo avuto la forza di riproporre la battaglia per un’Europa unita e federale, ispirandoci ai nostri valori originari che  prendono vita dal Manifesto di Ventotene, pilasto fodamentale del processo di integrazione europea”, ha detto Michele Picciano, Presidente dell’AICCRE.

    Una delle nostre priorità politiche per il 2013, ha  annunciato  Vincenzo Menna, Segretario generale dell’Associazione, sarà “il tema della Convenzione europea: ci adoperemo, con le altre organizzazioni della Forza Federalista, per coinvolgere la società civile in questo amizioso progetto politico”. Progetto che non  “può prescindere dal ruolo forte di tutti i livelli degli enti locali, compresi quelli intermedi.

    Rafforzeremo, anche in questo senso, l’alleanza politica tra AICCRE e CPLRE”, ha dichiarato Emilio Verrengia, Segretario generale aggiunto dell’AICCRE e Vicepresidente del CPLRE.

    “Ritengo fondamentale – ha invece sottolineato Giorgio Orsoni,  sindaco di Venezia, – in questo momento di crisi anche delle istituzioni, saper guardare oltre all’organizzazione tradizionale degli enti locali. E attualmente, in Italia, si sta ragionando proprio su questo: sul ruolo delle province e delle regioni e sulla creazione di città metropolitane.” La sperimentazione di modelli nuovi di gestione, nella visione di Orsoni, deve porsi un problema di adeguatezza, per capire quali sono le dimensioni ideali dell’ente locale, e mirare, in base al principio di sussidiarietà, a rendere l’amministrazione pubblica più vicina al cittadino”.

    Piervirgilio Dastoli, Presidente del Movimento europeo, ha messo in evidenza come “ci siano voluti 5 anni affinché i govenanti europei si rendessero conto dell’inadeguatezza del Trattato di Lisbona”. Urgente, per Dastoli, una revisione del Trattato e la promozione, a tal fine,  di una Assise della democrazia rappresentativa.

    Wolfang Schuster, Sindaco di Stoccarda e Presidente del CCRE e Frederic Vallier, Segretario generale del CCRE, hanno messo in evidenza come ll processo di integrazione europea non posso prescindere dal riordino, nei singoli Paesi europei, del sistema delle autonomie locali.

    Fabio Zucca, docente dell’Università degli studi dell’Insubria  e Sindaco di Belgioioso, ha fatto un breve excursus sulla storia dell’AICCRE dalle origini fino ai giorni giorni, mettendo, tra l’altro, in evidenza il forte  ruolo propulsivo di due figure storiche: Umberto Serafini e Gianfranco Martini.

    Proprio al ricordo di quest’ultimo è stata dedicata la seconda metà dei lavori con gli interventi appassonati e commossi del figlio Alfredo, di Elisabeth Gateau, ex segretario generale del CCRE, Sandra Ceciarini, Dirigente del CCRE, Roberto Di Giovan Paolo, Senatore ed ex Segretario generale dell’AICCRE.

    A Venezia ha partecipato anche una delegazione composta da 6 rappresentanti dell’AICCRE regionale del Friuli Venezia Giulia tra i quali Lodovico Nevio Puntin Segretario regionale, Antonio Martini, già presidente dell’AICCRE regionale e del Consiglio regionale della Regione Friuli VG, Angelo Viscovich ed Orfeo Busatto del Consiglio direttivo.

     

    Nel file allegato, nonchè nella sezione “Documenti” del sito è consultabile il Documento politico approvato nel corso della giornata dedicata alle celebrazioni del sessantennale dell’AICCRE a Venezia.

     

    AICCRE_documento_politico_approvato_a_Venezia_il_29.10.2012_in_occasione_del_60 dell’ AICCRE

     


    Files:
  • 60° Anniversario dell’AICCRE 1952 – 2012

    60° Anniversario dell’AICCRE 1952 – 2012

    LUNEDI’ 29 OTTOBRE 2012 – Fondazione Biennale di Venezia Ca’ Giustinian – Sala delle Colonne Inizio lavori: ore 14.30

    Si terrà a Venezia, il prossimo 29 ottobre, una manifestazione per celebrare il Sessantesimo anniversario della fondazione dell’AICCRE, Sezione italiana del CCRE (fondato a Ginevra un anno prima).

    L’evento è per ricordare la coraggiosa e lungimirante decisione di alcuni convinti federalisti europei (tra i quali Umberto Serafini) di dar vita ad una Organizzazione europea articolata in Sezioni nazionali per spingere e sostenere la costruzione degli Stati Uniti d’Europa.

    Nel rispetto degli intenti politici che furono alla base della fondazione del CCRE e dell’AICCRE, in questo momento di crisi il ruolo dell’AICCRE assume sullo scenario politico europeo una ancora maggiore rilevanza, perché per uscire dalla crisi è necessario rilanciare il ruolo del sistema dei Poteri locali e regionali nella costruzione dell’Unione europea federale e l’AICCRE celebra quest’anno i suoi sessanta anni di incessante attività ed impegno proprio in questa direzione. Soprattutto in questa fase l’Europa, gli Enti locali ed i cittadini hanno bisogno delle idee e della progettualità politica e culturale dell’AICCRE.

    Nei files allegati il programma e la scheda di iscrizione

    Per ulteriori informazioni: segretariato @aiccre.it

    Tel 06-69940461

     

    Bozza-di-programma

    Scheda-iscrizione

  • 60 anni di AICCRE

    8 E 9 FEBBRAIO 2012: L’AICCRE CELEBRA I 60 ANNI

    Mercoledì 8 Febbraio presso l’Auditorium della Regione F.V.G. e giovedì 9 presso il Teatro Palamostre del Comune di Udine si sono svolte le celebrazioni per i 60 anni dell’ AICCRE.

    L’AICCRE F.V.G. infatti ha una intensa collaborazione nel coinvolgimento degli studenti tra i 17 e 18 anni con attività finalizzate alla formazione alla cittadinanza attiva europea ed allo studio dei problemi del processo di integrazione politica dell’UE.

     

    LE CELEBRAZIONI E IL DOCUMENTO DI VENTOTENE

    Documento allegato

    Per il rilancio del processo costituente europeo e un Governo Federale dell’Unione Europea – Ventotene 26 giugno 2012