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  • Convegno sull’Euroregione

    Giovedì 5 ottobre 2006 FLAIBANO (UD)

    Centro Sociale Piazzetta della Chiesa

    Presiede ed introduce  
    Lodovico Nevio Puntin
    Segretario Regionale AICCRE Friuli Venezia Giulia
    Viaggio studio a Bruxelles e visita EUROREGIONI: Basiliensis, Pamina e Euregio

    Saluti
    Stefano FABBRO – Sindaco del Comune di FLAIBANO
    Renato GUBIAN – Consigliere comunale – Presidente commissione gemellaggio e  integrazione europea del Comune di Flaibano

    Relazione
    Eugenio AMBROSI
    Direzione Centrale Relazione Internazionali, Comunitarie e Autonomie Locali    della Regione Friuli Venezia Giulia
    Euroregione. Il Gruppo europeo di cooperazione transfrontaliera. Presentazione Regolamento.

    Dibattito

    Interventi programmati
    Gianfranco PIZZOLITTO
    Sindaco del Comune di MONFALCONE – Presidente ANCI Friuli Venezia Giulia

    Roberto DI GIOVAN PAOLO
    Segretario generale AICCRE – Roma

    Franco IACOP
    Assessore regionale per le Relazioni Internazionali, Comunitarie e Autonomie Locali della Regione Friuli Venezia Giulia

    Conclusioni
    Antonio MARTINI
    Presidente AICCRE FVG e Presidente 5^ Commissione Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia

     

    Invito Euroregione

  • ASSEMBLEA ORDINARIA DELLA CONSULTA REGIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DEI DISABILI DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA, A MARANO. FORTE APPELLO A REGIONE, ENTI LOCALI E AZIENDE PER SOSTENERE I PROGETTI A GARANZIA DEI DIRITTI FONDAMENTALI

    Salute, studio e lavoro, sono diritti fondamentali, costituzionalmente garantiti, ma non ancora realizzati per tutti i cittadini e per la cui attuazione le associazioni dei disabili del Friuli Venezia Giulia, tramite la Consulta, hanno consegnato alla Regione specifici progetti. Su questa forte “richiesta di democrazia” si è incentrata la relazione del presidente regionale della Consulta, Vladimiro Kosic, in occasione dell’Assemblea della Consulta delle Associazioni dei Disabili che si è tenuta ieri (sabato 23 ottobre), presso il Centro civico di Marano Lagnunare. In apertura dei lavori il presidente dell’Associazione di Gorizia Vittorio Brancati, ha letto il messaggio dell’Assessore regionale alla Salute e Protezione sociale, Ezio Beltrame che, alla vigilia di impegni fondamentali per l’avvio della pianificazione territoriale degli interventi sociali (Piano regionale a Medio Termine, il Piano della Riabilitazione, l’attuazione della Riforma dell’Assistenza (L.328), ha evidenziato la “necessità di percorrere strade innovative per una sempre maggiore integrazione tra politiche sociali, sanitarie, dell’urbanistica, dell’ambiente e dei trasporti e per i quali si impone un lavoro forte di condivisione tra istituzioni, associazionismo e forze sociali”. E proprio la capacità innovativa e progettuale della Consulta è stata evidenziata dal bilancio dell’attività del 2003 della Consulta, sia a livello regionale, che nazionale ed europeo ( attribuizione di un Bando europeo per indetto dal Ministero del Welfare per l’Anno europeo delle persone disabili).

    A livello regionale, però, alcuni progetti sono rimasti solo sulla carta – ha evidenziato Kosic – a causa degli “impegni non mantenuti”da parte di Regione, aziende sanitarie e mondo della scuola. Pur apprezzando la conferma delle risorse destinate dalla Giunta alle politiche per i disabili per l’anno 2003 ( più elevate che in altre Regioni ), Kosic ha dichiarato che è indispensabile “innovare e sperimentare” per meglio programmare il futuro in un contesto multidisciplinare e funzionale, come indica l’ICF, la nuova classificazione internazionale per la salute e la disabilità che la Consulta ha presentato in anteprima a Trieste, già nel 2002”.

    I progetti per i quali la Consulta vuole “passare dalle parole ai fatti”, come ha dichiarato il presidente dell’Associazione di Gorizia, Brancati riguardano, tra l’altro, lo “Sportello unico per le disabilità” in ogni azienda sanitaria, il progetto “Dopo di noi” per la “vita indipendente”, l’inserimento lavorativo e, una reale partecipazione alle politiche attive per il lavoro, l’inserimento scolastico e, più in generale una pianificazione pluriennale degli interventi e delle risorse. Tutti temi per i quali, come previsto dallo stesso Statuto della Consulta (riconosciuta dalla Regione ai sensi della L.R.12/2001) chiedono un incontro chiarificatore con il presidente Illy ( il protocollo ne prevede 2) e gli assessori competenti.per “verificare lo stato dei servizi e il rispetto dei protocolli”.

    In sintesi, la Consulta chiede “maggiore attenzione politica e l’utilizzo di competenze professionali specifiche” tanto più che “ soprattutto nel campo socio – sanitario che assorbe il 50 % delle risorse regionali e per il quale è necessaria una lungimirante programmazione che coinvolga i diretti interessati ….

    Da parte sua il Presidente di FEDERSANITA’ A.N.C.I. F.V.G., Giuseppe Napoli, anche in rappresentanza dell’Associazione dei Comuni, ha confermato la crescente attenzione degli amministratori locali per i servizi socio sanitari per le persone disabili che riguardano- ha precisato- tutti i cittadini. Certo, nella nostra Regione esiste una realtà molto diversificata con numerosi Comuni medio – piccoli che sono impegnati a garantire servizi omogenei e di qualità, soprattutto collaborando “in rete” come dimostra l’attività dei 19 Distretti socio-sanitari. E proprio collaborando con le Aziende sanitarie e superando le logiche del campanile – ha evidenziato Napoli – stanno migliorando i servizi in questo settore. “L’approccio è proprio quello del riconoscimento dei diritti e, a tal fine, sono indispensabili anche normative chiare e scelte non più rinviabili da parte della Regione. Ad esempio sulla riorganizzazione della rete ospedaliera e, quindi, per rafforzare la rete dei servizi sul territorio, in particolare per la fase sub acuta e cronica della malattia. Ancora molto resta da fare – ha concluso Napoli – ma assicuriamo alle Associazioni dei Disabili che il nostro impegno e collaborazione, come già in passato, crescerà per assicurare il superamento delle attuali difficoltà, anche rafforzando il dialogo con le aziende sanitarie ospedaliere e territoriali”.

  • A.N.C.I. : MANIFESTAZIONE CONTRO IL TERRORISMO IL 18 MARZO A ROMA

    L’A.N.C.I. promuove una manifestazione dei Comuni italiani di solidarietà al popolo spagnolo e per dire no al terrorismo ed alla violenza, giovedì 18 marzo alle ore 16,00 in Piazza del Campidoglio a Roma, ad una settimana dalle stragi di Madrid.

    La manifestazione è aperta a tutti coloro che vorranno aderirvi: istituzioni, forze politiche, sociali economiche e società civile.

    Inviatiamo tutti i Comuni ad aderire e partecipare all’iniziativa con la presenza degli Amministratori locali e dei gonfaloni.

  • Martedì 16 marzo alle 10 tavola rotonda a Monfalcone LA RIFORMA DELLA SCUOLA E IL RUOLO DEI COMUNI Interverrà l’assessore regionale all’istruzione Roberto Antonaz

    “Il ruolo dei Comuni e la riforma della scuola” è il titolo della tavola rotonda che si terrà martedì 16 marzo alle 10 nella galleria comunale d’arte contemporanea di Monfalcone in piazza Cavour, organizzata dall’A.n.c.i. F.v.g. in collaborazione con il Comune di Monfalcone e Città Mandamento. Il programma prevede, dopo i saluti del sindaco coordinatore di Città Mandamento Mauro Piani e del presidente dell’A.n.c.i. F.v.g. Flavio Pertoldi, gli interventi del sindaco di Terzo D’Aquileia Fulvio Tomasin e del sindaco di Latisana Micaela Sette, componente dell’Osservatorio regionale per la sperimentazione nelle scuole dell’infanzia e 1° ciclo della scuola elementare.
    Interverranno inoltre Daniela Collino, segretario provinciale Snals scuola, Sonja Klanjscek, segretario del sindacato scuola sloveno, Donato Lamorte, segretario provinciale C.i.s.l. scuola, Antonio Luongo, segretario regionale C.g.i.l. scuola, Ugo Previti, segretario regionale Uil scuola. Nel pomeriggio interverranno invece Alfredo Valente, assessore al diritto allo studio del comune di Ferrara, Gianfranco Pizzolitto, componente del comitato esecutivo dell’A.n.c.i. F.v.g., don Vito Maurizio, presidente regionale della Fidae, Pier Giorgio Cataldi, direttore generale dell’ufficio scolastico regionale e Roberto Antonaz, assessore regionale all’istruzione. Seguirà un dibattito coordinato dall’assessore all’istruzione del comune di Monfalcone, Silvia Altran.
    Per informazioni rivolgersi al comune di Monfalcone (0481494361) e-mail: educazione@comune.monfalcone.go.it.

  • Giovedì 19 alle 12 conferenza stampa con l’assessore BeltrameDIRE & FARE, AL VIA L’EDIZIONE 2004 A VENEZIA

    Sarà presentata giovedì 19 febbraio alle 12 a Udine dall’assessore regionale alle autonomie Locali Ezio Beltrame, dal presidente di A.n.c.i. F.v.g. Flavio Pertoldi, dall’amministratore delegato di Anci Sa Dario Manara e dal presidente del Consiglio di amministrazione di Anci Sa Letterio Turriaco l’edizione 2004 di Dire & Fare, ovvero l’Oscar dell’innovazione nel NordEst che la scorsa edizione ha visto il coinvolgimento di oltre un centinaio di enti locali.
    L’edizione 2004 di Dire & Fare, nel corso della quale gli enti locali di Veneto e Friuli Venezia Giulia presentano i loro migliori progetti nel campo della pubblica amministrazione, si svolgerà a Venezia il 14, 15 e 16 aprile. Nella scorsa edizione il Fvg, pur inferiore numericamente, ha ottimamente figurato portando a casa ben tre dei 20 Oscar posti in palio per gli enti locali del NordEst. La commissione presieduta da Paolo Portoghesi e coordinata da Rita Bertossi, fra i 20 ha voluto premiare i Comuni di Terzo d’Aquileia e di San Daniele e la Provincia di Udine.
    La conferenza stampa si svolgerà negli uffici della direzione delle Enti locali in via Caccia a Udine.

  • SERVIZI SOCIO-SANITARI SUL TERRITORIO E NUOVO RAPPORTO MEDICI –INFERMIERI NEGLI OSPEDALI. DUE TEMI PRIORITARI PER ATTUARE LE RIFORME COINVOLGENDO TUTTI I PROTAGONISTI.IL PROGRAMMA 2004 DI FEDERSANITA’ A.N.C.I. F.V.G., LUOGO DI CONFRONTO TECN

    Nuovo slancio alla collaborazione tra Comuni Aziende sanitarie territoriali ed ospedaliere per favorire l’attuazione delle riforme regionali in materia di sanità e assistenza, tramite iniziative concrete e “proposte operative” che coinvolgano tutti i diversi soggetti interessati (ordini dei medici, collegi degli infermieri, sindacati, etc.). Sono questi gli obiettivi prioritari del programma 2004 di FEDERSANITA’ A.N.C.I. del Friuli Venezia Giulia approvato all’unanimità, nei giorni scorsi, dal Direttivo regionale presieduto da Giuseppe Napoli. Presenti il vicepresidente, Baratti, e i componenti del Direttivo Collareta (Medio Friuli), Marini (Gemona), Francioso (Gorizia), Francescutti (Casarsa), Osso (Palmanova) e Piotrowski.
    Novità di rilievo la partecipazione a pieno titolo dei nuovi direttori generali delle aziende ospedaliere, Lionello Barbina, per Udine e Paolo Saltari per Pordenone e del sindaco di Cervignano, Paviotti, presidente della Conferenza dei Sindaci della A.S.S. Bassa friulana. Nell’illustrare il programma per 2004 , il presidente Napoli ha evidenziato il nuovo ruolo dell’Associazione che, d’intesa con la Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale, promuoverà approfondimenti e proposte concrete rispetto alle riforme regionali in materia di sanità e assistenza, come, peraltro, indicato dallo stesso assessore regionale, Pecol Cominotto.
    Nell’ampio dibattito i presenti hanno concordato i temi da approfondire nel corso di due importanti iniziative : la riorganizzione del lavoro negli ospedali, ovvero i nuovi rapporti tra personale medico e infermieristico, conseguenti all’attivazione dei Dipartimenti (che hanno sostituito i reparti), nonché il nuovo ruolo dei Distretti-Ambiti socio-sanitari, con particolare riferimento alle novità per Comuni e Aziende, ma anche medici di medicina generale e altri soggetti presenti sul territorio.
    Il presidente Napoli ha, inoltre, presentato il programma di FEDERSANITA’ A.N.C.I. nazionale, che in collaborazione con WELFAREMED di recente ha attivato, oltre al portale www.welfaremed.it anche alcuni importanti “tavoli di lavoro” su temi strategici per la sanità quali: comunicazione, ECM e risorse umane, Information and Comunication Technology in Sanità, finanza innovativa, Farmaco futuro, Evidence Based Medicine, nei quali è prevista la partecipazione di alcuni referenti regionali.
    Il Direttivo ha quindi approvato all’unanimità il conto consuntivo 2003 e il bilancio di previsione 2004.

  • Venerdì 4 luglio 2003 alle 17 nella sede della Regione di via Caccia. RIFORME, VERTICE ANCI REGIONE CON GLI ASSESSORI IACOP E BELTRAME

    Riforme, deleghe di funzioni e decentramento agli enti locali, status degli amministratori, superamento del limite del secondo mandato per i sindaci, revisione della legge regionale 15, verifica dell’applicazione del contratto degli enti locali, rinnovo del Consiglio dell’Areran e attuazione del comparto unico sono solo alcuni dei temi che saranno affrontati venerdì 4 luglio dall’esecutivo dell’A.n.c.i del F.v.g., che eccezionalmente si riunirà in via Caccia nella sede della direzione regionale per le Autonomie locali, e gli Assessori regionale al personale Franco Iacop e agli Enti Locali Ezio Beltrame. Lo annuncia il presidente dell’A.n.c.i. F.v.g. Flavio Pertoldi precisando che forte e grande è l’attesa dell’A.n.c.i. per questo incontro che si preannuncia fortemente collaborativo e ricco di questioni condivise e che potrebbe rappresentare il punto di partenza per quella stagione di riforme così attese dal sistema degli Enti locali.
    All’assessore Beltrame – spiega Pertoldi – chiederemo il riconoscimento dell’A.n.c.i. quale interlocutore privilegiato nei rapporti istituzionali, e che questo riconoscimento sia sancito nel nuovo statuto della Regione, la revisione della delibera della Giunta regionale con la quale è stato fissato in 22 il numero degli Ato, la riforma del Consiglio (o Assemblea) delle Autonomie locali mentre con l’Assessore Iacop faremo il punto sulla stato di attuazione del contratto dei dipendenti degli Enti locali e getteremo le basi per concordare fra Enti locali e Regione una azione concordata e unitarie nelle trattative per i prossimi rinnovi contrattuali che dovranno portare finalmente al comparto unico del pubblico impiego degli enti locali. L’incontro con gli Assessori Iacop e Beltrame si terrà alle 17 mentre alle 15.30 si svolgerà la normale riunione di esecutivo.

  • CONVEGNO A.I.C.C.R.E. F.V.G. SULLA COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA

    I cittadini desiderano sempre di più avvicinarsi alla pubblica amministrazione locale e conoscere le riforme istituzionali. Lo dimostra il successo della terza edizione di “Dire & Fare nel Nordest”, la rassegna dell’innovazione nella pubblica amministrazione locale che si è svolta in aprile alla stazione marittima di Venezia. La manifestazione, organizzata da A.n.c.i. SA srl, A.n.c.i. F.v.g., Anciveneto e dal Consorzio dei Comuni Trentini, era incentrata sulle attività innovative e sulla qualità della pubblica amministrazione locale e si è rivelata la vetrina ideale per presentare nuove idee e soluzioni nella gestione della cosa pubblica.
    Molto ricco è stato il calendario degli approfondimenti offerti da seminari e convegni che si sono susseguiti nei tre giorni della rassegna. Tra questi, in particolare, è stato seguito da un pubblico numeroso e partecipe il convegno organizzato dall’A.i.c.c.r.e. F.v.g. ed intitolato “Cooperazione transfrontaliera: sviluppo sostenibile del territorio e valorizzazione ambientale, turistica e culturale nei progetti attuativi di Interreg III A Italia-Slovenia”. Coordinato dal segretario generale A.i.c.c.r.e. F.v.g. Lodovico Nevio Puntin, il convegno è stato un’occasione per presentare i progetti promossi da alcuni comuni della Bassa Friulana, del litorale Sloveno e del Delta Po mirati alla valorizzazione turistica e ambientale delle zone coinvolte. “Interreg III – ha sottolineato Puntin – rappresenta un salto di qualità notevole rispetto ai primi due. È frutto di convergenze che nascono dal basso, unitarie e rappresentative di forze economico-culturali che hanno permesso di avviare bene la fase organizzativa. Per far sì che le provvidenze delle iniziative comunitarie possano diventare elementi di ricaduta economica per tutti i partner coinvolti non si deve però perdere altro tempo: ora si tratta di sopperire ai gravi ritardi dell’attuazione”.
    Il sindaco di Terzo d’Aquileia, Fulvio Tomasin, ha esposto poi il progetto “Turismo culturale a confronto: Interreg III A Italia/Slovenia” che coinvolge sedici comuni della Bassa Friulana ed alcuni comuni sloveni e del Delta Po in interventi di cooperazione transfrontaliera e valorizzazione turistico-ambientale del territorio. Il progetto prevede la realizzazione di un sistema informatico che metta in rete ed evidenzi servizi, strutture ricettive e culturali, individui itinerari tematici, riqualifichi l’offerta turistica esistente. Antonio Dimer Manzolli, sindaco di Papozze e presidente dell’Ente parco regionale veneto Delta del Po, ha esposto inoltre il progetto “Coast to coast” che prevede lo sviluppo di interventi che porteranno ad attivare un flusso turistico, culturale, ambientale e formativo tra le due sponde dell’Adriatico, quali la realizzazione di un parco archeologico, di un centro visitatori, di un centro congressi e di un centro studi. Il tutto nell’ottica di una sempre maggiore collaborazione tra istituzioni e operatori economici italiani e sloveni.
    Al convegno organizzato dall’A.i.c.c.r.e. F.v.g. sono inoltre intervenuti il presidente di A.n.c.i. Fvg Flavio Pertoldi, l’assessore al turismo della Provincia di Udine Lanfranco Sette, l’assessore al turismo e politiche comunitarie della Provincia di Venezia Danilo Lunardelli, il vice sindaco di Pirano Drago Zerjal, il rappresentante del Comune di Izola Mitja Podgornik, il vice sindaco di Capodistria Alberto Scheriani e il Presidente del Consiglio comunale di Trieste Bruno Sulli. In sala erano presenti, tra gli altri, il direttore di A.n.c.i. F.v.g. Giuseppina Zanuttigh, i sindaci di Bicinicco Elio Di Giusto, di Fiumicello Paolo Dean, di Ruda Alfonso Sgubin, il vice-sindaco di Santa Maria La Longa Ornella Perusin e la rappresentante della Direzione regionale Affari Europei del Friuli Venezia Giulia, Sig.ra Susanna Buiatti, che ha illustrato la proposta di un bando Interreg IIIA Italia – Slovenia per le forme di cooperazione e gemellaggi finalizzato alle scuole.

  • L’analisi condotta al convegno AICCRE e Regione a Gorizia. FONTI RINNOVABILI: LA PIANIFICAZIONE DEVE PARTIRE DAL LIVELLO LOCALE. A Gorizia progetti per l’utilizzo di energia alternativa

    Il bilancio energetico e la programmazione delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico devono cominciare ¨dal basso¨, ossia dai Comuni e dalle Provincie. Gli enti locali devono porsi un duplice impegno per vincere la sfida: capire quali risorse sono a disposizione localmente e fornire elementi alla Regione, in ritardo di 12 anni non soltanto nell’attuazione di un piano delle fonti rinnovabili, ma anche nella definizione di un bilancio energetico, che stabilisca quali sono la domanda e l’offerta di energia.
    Lo scenario delle prospettive economiche ed occupazionali in vista dell’allargamento dell’Unione Europea nei settori legati all’ambiente e all’energia è stato definito nel seminario di formazione per amministratori, funzionari di enti locali e imprenditori organizzato venerdì 21 febbraio a Gorizia dall’A.i.c.c.r.e., dalla Regione Friuli Venezia Giulia con il patrocinio del comune di Gorizia e con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Tocca ai Comuni, dunque, fare uno sforzo in più. ¨È necessario andare controcorrente – ha dichiarato Nevio Puntin, segretario generale dell’A.i.c.c.r.e. – e avere il coraggio di affrontare queste tematiche¨. Gorizia assume un ruolo centrale in questo processo. ¨Gorizia è un laboratorio dell’Unione Europea – ha sottolineato Gerardo Amirante, vice presidente regionale dell’A.i.c.c.r.e. -. La città, infatti, data la sua posizione geografica, diventerà sempre più importante a livello europeo per monitorare gli effetti del cambiamento economico, finora basato proprio sul confine¨.
    E il problema energetico sarà sempre più centrale. Basti considerare che, come ha sottolineato Alessandro Bon, vice sindaco del comune di Gorizia, ¨le principali cause dei conflitti futuri saranno l’energia e l’acqua¨. Parlare di sviluppo sostenibile, quindi, significa fare un salto di qualità. ¨L’energia rinnovabile sarà una scelta obbligata – ha detto Bon – e si dovrà sempre più cercare di produrre e consumare energia prodotta in loco. A Gorizia, ad esempio, sono stati attivati gli impianti fotovoltaici in due scuole superiori¨.
    Lo sviluppo dell’isontino passerà sempre di più attraverso le sfide delle fonti rinnovabili, come ha evidenziato Damijan Terpin, assessore alle politiche del sistema confinario europeo del comune di Gorizia. I progetti principali riguardano l’energia elettrica e il gas. Il primo prevede la creazione di una linea elettrica per trasmettere energia dalla Slovenia all’Italia, un sistema che permetterà un duplice vantaggio: avere energia a costi inferiori e attivare una sinergia importante nel settore dei trasporti, in quanto ci sarà la possibilità di elettrificare e raddoppiare la linea ferroviaria. Il secondo progetto consiste nel collegare reti di trasporto di gas di comuni goriziani e sloveni: la possibilità di acquistare gas da fornitori diversi permetterà di ottenere prezzi più vantaggiosi.
    Ma sono almeno cinque le possibilità che l’intero Friuli ha a disposizione in termini di energia rinnovabile. Le ha elencate Roberto Jodice, direttore del Ceta di Gorizia: geotermica (dalle terme romane di Monfalcone a Lignano c’è una fascia sottoposta ad anomali geotermica), fotovoltaica, idroelettrica, eolica (soprattutto in montagna), biomasse (impianti di cogenerazione). Per realizzarle serve un piano regionale. ¨La pianificazione in questo settore è fallita – ha concluso Jodice – per questo serve che i territori provinciali e comunali si attrezzano per guadagnare il tempo perso¨.

  • Domani al Deganutti di Udine CONVEGNO AICCRE SUI DIRITTI DEI CITTADINI DOPO LA CONVENZIONE DI LAEKEN

    Cento ragazzi di cinque classi dell’ultimo anno dell’Istituto “Deganutti” di Udine parteciperanno domani mattina al convegno “I diritti dei cittadini nella prospettiva della costituzione europea dopo l’istituzione della convenzione di Laeken”, organizzato dall’A.i.c.c.r.e. (associazione italiana per il consiglio dei comuni, delle province, delle regioni d’Europa e delle altre comunità locali) e dalla Regione Friuli Venezia Giulia con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone.
    Il convegno, che si svolgerà venerdì 21 febbraio alle 10.45 nell’aula magna del Deganutti e che rientra in un ciclo di incontri organizzati dall’A.i.c.c.r.e., prevede gli interventi del prof. Renato Damiani, addetto culturale della Casa per l’Europa di Gemona, e di Antonio Martini, presidente Aiccre Fvg e presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.