Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento saranno presenti l’Assessore regionale Iacop ed il Presidente dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G. Martini.
Il programma completo nel file allegato o alla voce agenda appuntamenti.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento saranno presenti l’Assessore regionale Iacop ed il Presidente dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G. Martini.
Il programma completo nel file allegato o alla voce agenda appuntamenti.
VENERDI’ 5 OTTOBRE ORE 15,30 PALMANOVA
SEDE DEL MUNICIPIO – PIAZZA GRANDE
La sezione greca del CCRE (KEDKE), rispondendo alla domanda di numerosi enti locali che hanno espresso il desiderio di avviare un gemellaggio con i comuni e le comunità greche drammaticamente colpite dai devastanti incendi dell’agosto scorso, ha messo a disposizione nel proprio sito un database con la lista dei comuni greci completata da informazioni dettagliate ad essi relative. Invitiamo i comuni italiani a partecipare all’iniziativa promossa dal KEDKE attraverso proposte di gemellaggio e sostegno.
Ogni dettaglio sui comuni colpiti è disponibile su www.kedke.gr. Per contatti: Mrs Panagiotopoulou Afroditi, Responsabile ufficio gemellaggi KEDKE tel. +30 210 3899615
Fonte: www.aiccre.it
Un uomo che ha caratterizzato fortemente il pensiero federalista europeo.
Ho ricordato Umberto il 31 agosto, nel corso della serata che l’AICCRE ha dedicato al centenario della nascita di un altro grande federalista europeo: Altiero Spinelli. Un personaggio di spessore politico ed intellettuale come Serafini non va soltanto commemorato, ma il suo immenso patrimonio culturale e morale va continuamente rilanciato ed adattato ai cambiamenti. Per questo abbiamo voluto fermamente, tra l’altro, raccogliere i 50 anni di “Comuni d’Europa”, il “suo” giornale, in un DVD che abbiamo veicolato il 24 marzo scorso al mondo della politica, della cultura, dei media e delle Università. Proprio in questi giorni leggevo uno dei suoi interventi più belli e noti scritti su “Comuni d’Europa” (marzo 1992) sull’essenza del federalismo, scritto per polemizzare contro lo “sfederalismo” (così lo chiamava Umberto) secessionista della Lega nord di Bossi e, all’epoca, dell’ideologo leghista Gianfranco Miglio. Serafini, con il suo stile preciso e tagliente, ricollocava il pensiero federalista nelle sue dimensioni originarie morali e politiche: “al federalismo si aderisce in base ad un valore, che è insito per altro nella sua stessa etimologia. Fedus, che noi traduciamo con patto, sta a significare che il federalismo si basa su un principio morale (…) che sostituisce il puro e scervellato egoismo con leali e duraturi accordi pattizi”. Sintetizzo (l’articolo integrale lo trovate in fondo a questa pagina): il fine del federalismo è la pace e l’interdipendenza tra i popoli.
Mi piace ricordarlo soprattutto oggi, in un periodo contrassegnato da una dilagante polemica sull’antipolitica, nel suo stile sobrio e scevro a compromessi, come un faro intellettuale che ci richiama costantemente al valore alto della politica: essere al servizio della società e dei cittadini.
Roberto Di Giovan Paolo, Segretario generale dell’AICCRE
LEGGI L’ARTICOLO INTEGRALE DI UMBERTO SERAFINI “LO SFEDERALISMO”, COMUNI D’EUROPA, MARZO 1992
Si terrà a Napoli la VII edizione della conferenza europea EISCO 2008 che riunisce amministratori locali e regionali di 30 Paesi e che vede l’AICCRE tra i soggetti promotori. EISCO 2008 intende fare il punto sull’Agenda digitale locale.
Dal 9 al 11 di Ottobre del 2008 si terrà a Napoli, nel noto Castel dell’Ovo, la settima edizione della conferenza europea EISCO 2008 che riunisce a Sindaci, rappresentanti degli enti locali e delle Regioni di circa 30 paesi. E’ stato così deciso in una riunione preparatoria tenutasi all’AICCRE Martedì 17 da rappresentanti del Comune di Napoli e dalla Regione Campania con le componenti italiane più attive della rete ELANET (CCRE): ANCITEL e AICCRE.
EISCO 2008 intende fare il punto sull’Agenda Digitale Locale, l’iniziativa strategica di grande respiro proposta nel 2005 da ELANET ed il CCRE al II Summit Mondiale di Città e Governi locali sulla Società dell’Informazione e che oggi fa parte delle politiche promosse in ambito eGovernment dalle Nazione Unite per superare il Digital Divide.
Luca Esposito, in rappresentante del Sindaco di Napoli, ha confermato l’interesse della città di realizzare l’evento e presentato il luogo scelto per la manifestazione mentre Roberto Di Giovan Paolo, segretario generale dell’AICCRE, ha sottolineato l’importanza di introdurre nella conferenza anche una riflessione sul cambio culturale che sta avvenendo in Italia e nel mondo con lo sviluppo della Società dell’Informazione grazie alla pervasività degli strumenti e reti tecnologiche.
Javier Ossandon, Presidente onorario di ELANET, ha illustrato il percorso realizzato dalla conferenza EISCO (European Information Society Conference), la quale oggi ha un forte supporto delle istituzioni locali ed Europee, che è stato il luogo dove 6 reti europee formate da enti locali e regionali hanno definito 28 obiettivi da raggiungere con le nuove tecnologie per semplificare le procedure, sviluppare nuovi servizi di eGovernment e di supporto allo sviluppo delle economie locali (www.eisco2007.org) .
La prossima riunione preparatoria si terrà a Castel dell’Ovo il 13 di Settembre con la partecipazione anche di rappresentanti del governo italiano ed i Presidenti esecutivi della rete ELANET, di nazionalità polacca e finlandese.
D’intesa con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Direzione Centrale Relazioni Internazionali, Comunitarie e Autonomie Locali, l’A.I.C.C.R.E. del F.V.G. organizza un viaggio studio presso le Euroregioni REGIO PAMINA (F) e EUREGIO (D) e presso le istituzioni europee a Bruxelles (dal 9 al 13 ottobre 2007) e 5 Convegni, sui temi europei connessi con gli argomenti programmati per il Viaggio studio, che si svolgeranno nel prossimo mese di ottobre.
La prima iniziativa è prevista per il 5 ottobre p.v. dalle ore 16,00 nella Sala consiliare del Comune di Palmanova.
Il programma completo è consultabile e scaricabile dal file allegato o alla voce Agenda appuntamenti.
Sono on-line sul sito della Commissione europea i formulari per presentare domande di sovvenzione per i gemellaggi 2008. I formulari sono per ora disponibili solo in lingua inglese. Ricordiamo che il Programma comunitario inteso ad incentivare i gemellaggi tra città ha l’obiettivo tra l’altro di creare e sviluppare parteneariati tra le municipalità europee e di stabilire legami duraturi e personali tra i cittadini europei.
SCARICA LA GUIDA (ITALIANO)
Per ulteriori informazioni ed assistenza: AICCRE, SERVIZIO GEMELLAGGI, MARIJKE VANBIERVLIET (RESPONSABILE), TEL. 06 69940461-222, FAX 06 6793275, E-MAIL: vanbiervliet@aiccre.it
Dal 20 al 27 giugno 2007 una delegazione di cittadini del comune di Villa Vicentina si è recata in visita al Comune francese di Colpo in Bretagna, con il quale è in corso un rapporto di gemellaggio iniziato nel 2000. La delegazione, guidata dal Sindaco Mario Romolo Pischedda e dal Vice Sindaco Carlo Del Stabile, era composta da 34 persone di cui 17 bambini della locale Scuola Primaria, accompagnati dai genitori, da un’insegnante, dal Dirigente Scolastico Prof. Aldo Durì e da alcuni membri del locale comitato di gemellaggio. L’organizzazione del viaggio, ha tratto spunto proprio dalla volontà di proseguire ed intensificare le precedenti relazioni intraprese fra le scuole francesi e quella italiana. Durante la visita gli alunni di Villa Vicentina hanno avuto l’occasione di frequentare le due scuole primarie di Colpo, quella pubblica e quella privata, partecipando alle attività didattiche e ricreative programmate in occasione della fine dell’anno scolastico assieme agli alunni francesi. Si è potuto quindi constatare come in un paesino di poco più di 2000 abitanti possano coesistere due scuole diverse nell’organizzazione ma con programmi ed attività simili.
È stata inoltre l’occasione per organizzare due serate di incontri culturali ed enogastronomici. La prima ha avuto per tema una discussione sulla diffusione e l’utilizzo delle lingue minoritarie, nello specifico il Friulano ed il Bretone, che ha evidenziato come le lingue autoctone abbiano una diversa diffusione a livello locale.
Da noi il Friulano continua ad avere un utilizzo abbastanza diffuso soprattutto nelle aree rurali, ed anzi vi sono numerose iniziative delle varie istituzioni sia a livello scolastico che locale e provinciale atte a promuovere la diffusione. La lingua Bretone invece è ormai quasi scomparsa ed è parlata solamente nelle aree rurali dalle persone più anziane; resistono invece e sono molto diffusi anche dalle fasce più giovani della popolazione i canti ed i balli dell’antica tradizione popolare bretone.
La seconda serata è stata invece contraddistinta dalla degustazione dei vini offerti delle aziende agricole Cortona e Valpanera entrambe di Villa Vicentina accompagnati dall’assaggio del Prosciutto Crudo di San Daniele DOP, offerto dal Consorzio del Prosciutto, e di altri salumi tipici della produzione friulana. Tutti i prodotti hanno ricevuto degli ottimi consensi, in particolare il prosciutto, ed hanno contribuito a diffondere, com’era nelle intenzioni, la qualità e la bontà della produzione enogastronomica italiana e friulana in particolare.
C’e’ stato inoltre un simpatico momento istituzionale organizzato dall’Amministrazione Comunale di Colpo che ha visto la presenza in forma ufficiale dei due Sindaci per l’inaugurazione di una piazza dedicata a Villa Vicentina, che ha trovato ampio risalto sulle pagine della stampa locale.
Ma il motivo più importante del viaggio è sicuramente l’incontro fra i popoli che serve a rinsaldare i rapporti già instaurati fra le varie famiglie e a crearne di nuovi fra quelle che lo hanno affrontato per la prima volta; a testimonianza di ciò va detto che l’accoglienza offerta dalle famiglie francesi è stata eccellente con momenti di vera commozione a cui sicuramente si cercherà di dare seguito in futuro ricambiando in occasione della prossima loro visita.
La Commissione europea ha adottato oggi una proposta che avvia la nuova generazione del programma Erasmus Mundus per il periodo 2009-13. Novità importanti e 950 milioni di euro a disposizione di studenti e ricercatori
Erasmus Mundus è stato inaugurato nel 2004 per promuovere l’istruzione superiore europea quale centro di eccellenza nel mondo. Nei tre primi anni accademici (2004-2006), più di 2.300 studenti hanno partecipato al programma e più di 1.800 hanno appena passato il processo di selezione per iniziare i loro studi in Europa nel settembre di quest’anno. Il nuovo programma Erasmus Mundus II prende le mosse da tali risultati ed intende diventare il programma di riferimento dell’UE per la cooperazione con i paesi terzi in questo ambito. In un arco di cinque anni poco più di 950 milioni di euro verranno messi a disposizione delle università europee e dei paesi terzi per partecipare assieme a programmi comuni o a partenariati di collaborazione e per concedere borse a studenti europei e di paesi terzi affinché acquisiscano un’esperienza di studio internazionale.
” L’attuale programma Erasmus Mundus ha fatto buona prova di sé fin dalla sua inaugurazione nel 2004, incoraggiando la creazione di corsi di master di alta qualità in Europa e attirando nelle università europee studenti di vaglia di paesi terzi” ha affermato il commissario europeo responsabile per l’istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù, Ján Figel. “Erasmus Mundus ha recato un importante contributo alla modernizzazione delle università dell’UE in un contesto di globalizzazione dell’istruzione superiore contestualmente al processo di Bologna. Dobbiamo ora consolidare i risultati incoraggianti ottenuti dal programma in corso, ma dobbiamo anche fare un passo più in là e ampliare la portata del programma per far sì che Erasmus Mundus diventi il segno tangibile della cooperazione UE con i paesi terzi nel campo dell’istruzione superiore”.
Questo nuovo approccio si traduce in un’intera gamma di nuove attività che comprendono programmi congiunti di dottorato, un accresciuto sostegno finanziario agli studenti europei nonché partenariati di collaborazione con determinate regioni del mondo che andranno a tutto vantaggio dei partecipanti.
Benita Ferrero-Waldner, Commissario europeo responsabile per le relazioni esterne e la politica europea di vicinato, ha affermato: “Negli ultimi anni Erasmus Mundus ha dimostrato di poter essere un forte strumento nel campo dell’istruzione superiore, in particolare dei programmi di master. Con Erasmus Mundus II vogliamo ora valorizzare appieno le potenzialità di cooperazione tra le università europee e quelle di paesi terzi di tutto il mondo: il nuovo programma estenderà la sua portata in termini di partecipanti, di offerta di programmi di istruzione superiore e di borse di studio. Esso potenzierà la qualità dell’istruzione superiore europea, promuoverà gli obiettivi UE in materia di politica esterna, sosterrà lo sviluppo sostenibile dei paesi terzi nel campo dell’istruzione superiore e incoraggerà il dialogo e la comprensione tra popoli e culture.”
La proposta formulata oggi si basa sulle conclusioni di una valutazione interinale esterna del programma attuale, su una valutazione d’impatto ex-ante del nuovo programma proposto e su un’ampia consultazione dei principali attori, tra cui università, docenti e studenti. Dalla valutazione emerge che il programma attuale ha raggiunto in ampia misura i suoi obiettivi e si raccomanda con vigore che il programma venga continuato. Durante i primi tre anni accademici 2.325 studenti di paesi terzi provenienti da più di 100 paesi e 323 università, europee e non, hanno partecipato con successo al programma e altri 1.826 studenti arriveranno il prossimo settembre per iniziare i loro studi in Europa.
La Commissione ha perciò deciso di consolidare le attività in corso e, nel contempo di ampliarle e di aggiungere una nuova dimensione al programma. Le attività del nuovo programma saranno:
il sostegno di programmi congiunti di eccellenza accademica a livello di master e di dottorato, compreso un programma di borse per studenti e studiosi di vaglia provenienti dall’UE e da paesi terzi;
la promozione di partenariati tra le università europee e quelle di paesi terzi in determinate regioni del mondo quale base per una cooperazione strutturata, il trasferimento di know-how, lo scambio e la mobilità a tutti i livelli dell’istruzione superiore;
il sostegno di misure atte ad accrescere l’attrattiva mondiale dell’Europa quale destinazione dove studiare.
Le principali novità del programma proposto sono:
– maggiori opportunità e una più grande varietà delle modalità di cooperazione istituzionale tra le università europee e quelle di paesi terzi nonché nell’ambito del programma di mobilità individuale;
– estensione di Erasmus Mundus agli studi di dottorato e, in parte, al livello prelaurea;
– un più forte sostegno finanziario agli studenti europei grazie all’offerta di borse di studio più attraenti.
Dopo aver adottato oggi il programma la Commissione negozierà la proposta con il Consiglio e con il Parlamento europeo. Il nuovo programma dovrebbe essere adottato nel 2008 ed entrare in vigore nel gennaio 2009 quando giungerà a scadenza il programma attuale. Questa concatenazione consentirà di evitare soluzioni di continuità nelle attività di cooperazione all’atto della transizione dal programma attuale a quello futuro.