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  • LA PACE DIMENTICATA…

    “Il tema della pace è stato espulso dall’agenda della politica”. E’partito da qui il Senatore Roberto Di Giovan Paolo, Segretario generale dell’AICCRE, in apertura dell’incontro sulla pace che si è tenuto il 18 dicembre al Senato.

    Il tema della pace è stato espulso dall’agenda della politica.

    E’ partito da qui il Senatore Roberto Di Giovan Paolo, Segretario generale  in apertura dell’incontro sulla pace che si è tenuto il 18 dicembre al Senato.

    Per l’occasione è stato presentata l’anteprima del nuovo libro di Roberto Di Giovan Paolo Piero Fabretti (sociologo e docente) “I papi, la Chiesa e la pace”. Il tema della pace entra improvvisamente  nell’agenda politica e mediatica per poi sparire improvvisamente. Il concetto è stato ribadito  dal Deputato Enrico Farinone che ha detto: viviamo nel mondo dell’immagine…ameno della pace bisognerebbe smettere di parlare in maniera “modaiola”.

    Il volume “I Papi la Chiesa e la pace” è stato presentato da Piero Fabretti: E’ un testo laico – ha tenuto a precisare. E poi una profonda riflessione sul significato di pace:  Pace vuol dire rispetto della fratellanza umana tra tutti i popoli e non assenza di guerra.

    La relazione tra la povertà e la guerra è stata sostenuta, nel corso dell’incontro da Vannino Chiti, vicepresidente del Senato:  Quando le persone della nostra generazione erano giovani – ha detto – avevamo la speranza di un mondo che mettesse sullo scaffale le guerre…ma questa speranza non si è realizzata. Per incrementare questa speranza per Vannino Chiti è necessario rendere più forte l’Europa: L’Unione europea – ha precisato – deve diventare una grande potenza civile, non militare. L’importanza delle relazioni internazioni, della cooperazione (i cui fondi sono stati recentemente tagliati dal Governo) e di un ruolo forte dell’Unione europea è stata sottolineata, nel corso dei lavori, da Roberto Di Giovan Paolo che ha, altresì, ribadito la necessità di un modello di Unione europea di sicurezza e difesa;dobbiamo anche chiedere all’Usa – ha dichiarato – di essere presente nei luoghi di interposizione”.

    I relatori hanno annunciato che la presentazione ufficiale del libro “I Papi, la Chiesa e la Pace” ci sarà il 22 gennaio prossimo.

     

    Fonte: www.aiccre.it

     

  • TRATTA DI PERSONE ED IMMIGRAZIONE IN AMBITO EUROPEO

    Relazioni e Dossier: Tratta di persone ed immigrazione in ambito europeo – Sala convegni Fondazione C.R.U.P. Udine – 19 dicembre 2008.

     

     

     

     

    Documenti allegati

  • “COMUNITA’ LOCALI CONTRO LA TRATTA: UNA RETE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA”

    UDINE – GIOVEDÌ 18 DICEMBRE 2008

    ORE 15.00

    Centro culturale “Paolino di Aquileia”

    Via Treppo 5/B

     

    Invito 18_dicembre

  • TRATTA ED IMMIGRAZIONE A LIVELLO EUROPEO

    La Regione Friuli Venezia Giulia, Presidenza della Giunta – Relazioni Internazionali e comunitarie, in partnership con AICCRE (Associazione Italiana per i Comuni e Regioni d’Europa) Federazione del Friuli Venezia Giulia e AICCRE nazionale, promuovono, con il patrocinio del Ministero per le Pari opportunità, una campagna di sensibilizzazione su un fenomeno che sta preoccupando l’Europa ed i paesi di tutto il mondo e fortemente connesso all’immigrazione irregolare: la tratta di persone.

    17 dicembre 2008 – Sala riunioni Fondazione CRUP, Udine

    Il progetto che valorizza quanto realizzato dalla campagna europea Tratta NO! recentemente promossa da AICCRE stessa e Dipartimento per le Pari Opportunità, si svilupperà su vari livelli: una campagna televisiva con la diffusione dello spot video su emittenti private regionali dal 16 al 20 dicembre pv (Telefriuli, Telepordenone e Telechiara); la messa a disposizione di istituzioni pubbliche e private e progetti che operano sul fenomeno in Friuli Venezia Giulia, di materiale a stampa, cartolina e card, che informa cittadini e vittime della tratta sul fenomeno e sulle opportunità di aiuto offerte dal Numero Verde Nazionale 800 290 290.

    La campagna sarà infine evidenziata con un seminario pubblico che si svolgerà a Udine venerdì 19 dicembre alle ore 15.00 presso la Sala riunioni Fondazione CRUP “Tratta di persone ed immigrazione in ambito europeo. Quale informazione e ruolo dei poteri locali per la difesa dei diritti delle vittime e la sicurezza dei cittadini. Istituzioni a confronto”.

    La riflessione prende le mosse dalle indicazioni di lavoro proposte da AICCRE nazionale in attuazione del proprio “Piano di azione contro la tratta” in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità, istituzione preposta in Italia per la prevenzione, interventi ed informazione sul fenomeno, che mettono in luce l’importanza strategica delle campagne di comunicazione sociale nell’attivare processi di cambiamento culturale sul tema ed il ruolo dei Poteri Locali nell’elaborazione e gestione di politiche di settore, a sostegno dell’efficacia di interventi di prevenzione e contrasto del fenomeno, nonche’ di protezione ed integrazione sociale e lavorativa delle vittime.

    La Tratta di persone è un fenomeno di notevoli dimensioni che preoccupa i paesi di tutto il mondo. Secondo stime delle Nazioni Unite sono 12,5 milioni le persone vittime di tratta nel mondo – di cui almeno 500.000 in Europa e dalle 29.000 alle 38.000 in Italia – con un profitto per la criminalità organizzata stimato in 10 miliardi di euro all’anno. Sfruttamento sessuale, sfruttamento lavorativo, sfruttamento dell’accattonaggio e traffico degli organi, sono le principali forme per le quali vengono utilizzati i corpi delle persone vittime di tratta, non solo donne, ma anche minori e uomini.

    Obiettivo della campagna e dell’evento è contribuire a promuovere una corretta conoscenza del fenomeno a partire dalla comunicazione del concetto di tratta di esseri umani coerente con quanto auspicato in protocolli e convenzioni internazionali ed europee, e diffondere il servizio del Numero Verde Nazionale antitratta 800 290 290; evidenziare la connessione tra tratta ed immigrazione irregolare focalizzando l’attenzione sul ruolo delle Istituzioni Locali sollecitate dall’ “Appello ai Poteri Locali contro al tratta” promosso da AICCRE e Dipartimento per le Pari Opportunità

    Ad approfondire il tema sono stati invitati ad intervenire rappresentanti di Istituzioni ed Organizzazioni europee, nazionali  e regionali impegnate nell’ambito dell’informazione, della prevenzione e contrasto del fenomeno, nonché in interventi di aiuto e di protezione sociale delle vittime.

    Durante il seminario sarà a disposizione dei partecipanti il materiale a stampa della campagna che potrà essere comunque richiesto successivamente ad AICCRE Federazione Friuli Venezia Giulia o disponibile in download sul sito dell’associazione sia nazionale che regionale.

     

    Per informazioni:

    Nevio Puntin, Segretario Regionale Federazione AICCRE F.V.G

    Carla Olivieri, AICCRE nazionale – Tel: 335.5312500; E-mail: info@carlaolivieri.it

     

    Programma allegato

    TRATTA DI PERSONE ED IMMIGRAZIONE IN AMBITO EUROPEO

    Quale informazione e ruolo dei poteri locali per la difesa dei diritti delle vittime e la sicurezza dei cittadini. Istituzioni a confronto

    UDINE  venerdì 19 dicembre 2008  ore 15.00

    via Manin, 15 – Sala riunioni Fondazione CRUP

    Seminario promosso da:

    Regione Friuli Venezia Giulia,  Presidenza della Giunta,  Relazioni Internazionali e comunitarie

    AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e Regioni d’Europa)

    Federazione AICCRE del Friuli Venezia Giulia AICCRE nazionale

    Con il patrocinio del Ministero per le Pari Opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri

    Moderatore: Lodovico Nevio Puntin, Segretario Regionale Federazione AICCRE Friuli VG.

    Saluti di Kristian Franzil – Assessore del Comune di Udine.

    Intervento di Renzo Tondo, Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

    La tratta di persone nel contesto dell’immigrazione in ambito europeo, nazionale e regionale.

    Rappresentante della Procura Antimafia nazionale e della Procura Distrettuale Antimafia

    di Trieste*. 

    Francesco Palazzolo, Vice Prefetto Vicario di Udine.

    Rappresentante della Questura di Udine*.

    L’Europa sociale, un’Europa che può funzionare anche nella prevenzione e contrasto della tratta di persone nell’ambito dell’immigrazione a difesa dei diritti delle vittime e la sicurezza dei cittadini.

    Roberto Di Giovan Paolo, Senatore e Segretario  Generale AICCRE.

    Il Piano di Azione contro la tratta di AICCRE, il ruolo dell’informazione e dei Poteri Locali.

    Carla Olivieri, AICCRE, Responsabile Piano di azione contro la tratta.

    Azioni a sostegno delle vittime della tratta degli esseri umani e di contrasto del fenomeno del Governo Italiano. Attività e risultati.

    Tiziana Zannini, Segreteria Tecnica della Commissione per il sostegno delle vittime di tratta, violenza e grave

    sfruttamento.

    Tratta ed immigrazione irregolare: coordinamento interistituzionale e politiche pubbliche di integrazione ed inclusione.

    Emila Markgjonaj, dell’OIM, Organizzazione Internazionale per l’immigrazione, Missione Roma.

    Klodiana Cuka, Presidente INTEGRA, Associazione Onlus per l’Integrazione e la Condivisione degli immigrati.

    Interventi programmati:

    Il fenomeno ed i progetti di intervento nella Regione Friuli Venezia Giulia.

    Paola Tessitori, esperto tecnico Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale istruzione, formazione e cultura. Programma di assistenza per le vittime di tratta, art. 13, Legge 228/03

    Don Luigi Gloazzo, direttore Centro Caritas Arcidiocesi di Udine

    Carla Corso, comitato Diritti Civili Prostitute. Progetti di protezione sociale per vittime di tratta, ex art. 18,

    D.lgsl 286/98

    Conclusioni:

    Giuseppe Napoli, V. Direttore centrale Relazioni internazionali e comunitarie – Regione Autonoma Friuli

    Venezia Giulia

    Antonio Martini, Presidente Federazione Regionale AICCRE Friuli VG

    * Invitati

  • VENERDI’ 19 DICEMBRE A UDINE UN CONVEGNO SU “TRATTA DI PERSONE ED IMMIGRAZIONE IN AMBITO EUROPEO”

    La Regione Friuli Venezia Giulia, Presiden­za della Giunta – Relazioni Internazionali e comu­nitarie, in partnership con A.I.C.C.R.E. (Associazione Italiana per i Comuni e Regioni d’Europa) Fede­razione del Friuli Venezia Giulia e A.I.C.C.R.E. nazionale, con il patrocinio del Ministro per le pari opportunità on. Carfagna, promuovono un’occasione di approfondimento e confronto su un fenomeno che sta preoccupando l’Europa ed i paesi di tutto il mondo e fortemente connesso all’immi­grazione irregolare: la tratta di persone.

    La rifessione prende le mosse dalle indicazioni di lavoro proposte da A.I.C.C.R.E. nazionale in attuazione del proprio “Piano di azione contro la tratta” in col­laborazione con il Dipartimento per le Pari Opportu­nità, istituzione preposta in Italia per la prevenzione, interventi ed informazione sul fenomeno, che met­tono in luce l’importanza strategica delle campa­gne di comunicazione sociale nell’attivare processi di cambiamento culturale sul tema ed il ruolo dei Poteri Locali nell’elaborazione e gestione di politiche di settore, a sostegno dell’effcacia di interventi di prevenzione e contrasto del fenomeno, nonche’ di protezione ed integrazione sociale e lavorativa delle vittime.

    L’evento rappresenta il momento pubblico di un progetto complessivo di sensibilizzazione sul fenomeno che prevede anche la riedizione e diffusione nel territorio regionale dei materiali audio­video della campagna Tratta NO! promossa nel 2007 da AICCRE e Dipartimento per le Pari Opportunità.

    L’obiettivo è contribuire a promuovere una cor­retta conoscenza del fenomeno a partire dalla co­municazione del concetto di tratta di esseri umani coerente con quanto auspicato in protocolli e con­venzioni internazionali ed europee, e diffondere il servizio del Numero Verde Nazionale anti­tratta 800 290 290

     

    TRATTA_invito_19.12.2008_per_portale

    CARD

    CARTOLINA

  • GIOVEDI’ 18 DICEMBRE “COMUNITA’ LOCALI CONTRO LA TRATTA: UNA RETE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA”

    Caritas diocesana di Udine/Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine onlus

    Caritas diocesana di Concordia-Pordenone/Associazione Nuovi Vicini onlus

    Comitato per i Diritti civili delle Prostitute onlus

    All’interno del progetto  “COMUNITA’ LOCALI CONTRO LA TRATTA: UNA RETE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA” realizzato in base all’art.13 della L.228/2003 a tutela delle vittime dei reati di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù e di tratta di persone (art.600 e 601 C.P.) organizzano una giornata di informazione e di studio in merito a “Indicazioni sull’opportunità di costruire un sistema di rete fra soggetti partner e soggetti sostenitori dei progetti ex art.13 L. 228/2003”  per GIOVEDÌ 18 DICEMBRE 2008 ORE 15.00 Centro culturale “Paolino di Aquileia” Via Treppo 5/B UDINE 

    Verranno trattate le seguenti tematiche:

    – La tutela giuridica delle vittime, le recenti modifiche normative e le prospettive future di intervento. Relatore Avv. Marco Ferrero. Iscritto all’Albo degli Avvocati di Padova, svolge incarichi di docenza in diritto dell’immigrazione e in Criminologia e Diritto penale all’Università di Venezia. E’ attualmente Presidente delle ACLI provinciali di Padova. Socio attivo dell’ASGI dal 1999. E’ impegnato da svariati anni, anche in qualità di consulente, in procedimenti e attività di contrasto alla tratta di persone e grave sfruttamento.

    – Un’esperienza concreta nell’applicazione dell’art.13 L. 228/2003: Progetto “Comunità locali contro la tratta: una rete per il territorio del Veneto”. L’approccio multi -agenzia nella fase di identificazione; la differenziazione del target di persone vittime e delle tipologie di sfruttamento emergenti. Relatori Dott. Claudio Donadel Responsabile Servizio Protezione sociale del Comune di Venezia, membro della Commissione Interministeriale Tratta e Dott.ssa Elisa Bedin Responsabile Progetto ex art.13 “Comunità locali contro la tratta: una rete per il territorio del Veneto”.

  • PROTEZIONE DEI BAMBINI, CONSIGLIO D’EUROPA: PAESI FIRMINO CONVENZIONE

    La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei bambini contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali costituisce un prezioso strumento a disposizione degli stati al fine di prevenire e lottare contro qualsiasi forma di violazione dei diritti fondamentali dei minori.

    Il Consiglio d’Europa si è impegnato a sensibilizzare i governi sulla necessità di una rapida entrata in vigore della Convenzione e sostenerli nel processo di ratifica attraverso conferenze regionali. La terza conferenza avrà luogo nelle giornate del 15 e 16 dicembre a Varsavia.

    Una considerevole minoranza di bambini europei (tra il 10 e il 20%) sarebbe vittima di violenze sessuali nel corso dell’infanzia. La realtà di tale fenomeno è accertata allo stesso modo in cui è appurato che la diffusione di Internet comporta nuovi reati. La Polonia non è immune da questo fenomeno. Nello scorso mese di settembre, la polizia polacca ha interrogato circa 138 persone sospettate di possesso e di diffusione di immagini pedofile su Internet, nel quadro di una vasta operazione di polizia condotta in tutto il paese.
    La Convenzione del Consiglio d’Europa rappresenta un considerevole passo avanti nel rafforzamento della cooperazione internazionale, indispensabile per perseguire in giudizio gli autori di tali reati e porre fine all’impunità, indipendentemente dal paese dove l’illecito sia stata commesso. La Convenzione è anche il solo trattato al mondo a stabilire il reato di “grooming” (quando adulti cercano di contattare, per fini sessuali, bambini o adolescenti, ad esempio mediante forum di discussione).
    È quindi essenziale che sempre più governi seguano l’esempio dei 32 paesi che hanno già firmato la Convenzione per far sì che quest’ultima entri in vigore nel 2009.

    Il Consiglio d’Europa ha fatto della promozione dei diritti dei minori e della loro tutela contro la violenza una priorità, attraverso il programma “Costruire un’Europa per e con i bambini”, (2006-2008). Il gioco “Wild Web Woods”, al momento disponibile in 20 lingue, permette ai bambini di apprendere a navigare su Internet in tutta sicurezza.

    Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.coe.int/childprotection.

     

    Fonte: www.europaregioni.it

  • COLMIAMO UN VUOTO

    Il senatore Di Giovan Paolo, Segretario generale dell’AICCRE, ha presentato un’interpellanza urgente affinché venga approvata la Convenzione di Varsavia sulla tratta di esseri umani, già ratificata da 27 paesi europei.

    Il senatore Di Giovan Paolo, Segretario generale dell’AICCRE,  ha presentato un’interpellanza urgente affinché venga approvata la Convenzione di Varsavia sulla tratta di esseri umani, già ratificata da 27 paesi europei.

    L’interpellanza vede l’appoggio di appoggiato di oltre un decimo dei senatori, sia del centro-sinistra che del centro-destra. Di Giovan Paolo chiede ora una risposta in tempi celeri alla Presidenza del Consiglio e dai ministri degli Esteri e degli Affari europei.

    Il senatore afferma che  “la tratta di esseri umani non è la prostituzione.

    La tratta è lo spostamento di una persona contro la sua volontà dal luogo di origine ad un altro, al fine di sfruttarne il lavoro o il corpo. La tratta si nasconde in fabbrica e nei campi, sotto forma di lavoro forzoso e senza diritti. La tratta si nasconde nelle case, dove donne addette al lavoro domestico e di cura sono sottoposte a vessazioni e ricatti. La tratta si nasconde nelle strade, dove si è costretti a vendere il proprio corpo.

    Confondere la tratta con altri fenomeni di confine, prostituzione, lavoro irregolare, abusi e prevaricazioni, genera stereotipi e discriminazioni diminuisce l’efficacia dei sistemi normativi di riferimento a discapito delle vittime”.  Sono 12,5 milioni le persone vittime di tratta nel mondo, di cui almeno 500.000 in Europa, con un profitto per la criminalità organizzata stimato in 10 miliardi di euro all’anno”.

    “Il nostro Paese – continua Di Giovan Paolo – dovrebbe dotarsi  anch’ esso al più presto dello strumento principe di diritto internazionale per continuare a portare la battaglia contro la tratta degli esseri umani su una frontiera più avanzata, ovvero la Convenzione n. 197 del Consiglio d’ Europa, approvata a Varsavia nel maggio 2005”.

  • IL PRESIDENTE TONDO ED IL V. DIRETTORE NAPOLI ALLA RIUNIONE IN AUSTRIA DI ALPE ADRIA CHE HA, PER ROTAZIONE, PASSATO LE CONSEGNE DELLA PRESIDENZA A RENZO TONDO

    Pamhagen (Aut) –  Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, ha assunto venerdì a Pamhagen, nella Pannonia dell’Austria, a pochi chilometri da Vienna e dal confine ungherese, la presidenza biennale della Comunità di lavoro Alpe Adria nel corso dell’Assemblea plenaria che, al cospetto di tutte le 12 realtà territoriali coinvolte (è uscita dal gruppo la Contea ungherese Somogy), ha festeggiato i trent’anni dalla costituzione e votato all’unanimità il cambio di denominazione in Alpe Adria-Pannonia, ora composta dalle Repubbliche di Croazia e Slovenia, dalle Regioni italiane Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia, dai Land austriaci Carinzia, Stiria, Austria Superiore e Burgenland e dalle Contee ungheresi Baranya, Vas e Zala.

    DIALOGO CON EUROPA – Nel raccogliere il testimone dal governatore del Burgenland, Hans Niessl, Tondo ha immediatamente rilanciato il ruolo di Alpe Adria-Pannonia, “destinata a diventare un soggetto politico che dialoga con l’Europa”, adoperandosi con “atti concreti, semplificati e dinamici capaci di produrre risultati per i 26 milioni di persone coinvolte dalla Comunità di lavoro”.

    ALLARGAMENTO VERSO I BALCANI – Dal presidente del Friuli Venezia Giulia è emersa anche la volontà, condivisa da tutta l’Assemblea, di “impegnarsi ad allargare Alpe Adria-Pannonia a nuovi membri, individuando nel contempo gli strumenti operativi necessari per raggiungere gli obietti prefissati nelle macroaree più importanti per tutta l’Europa, prime fra tutte Ambiente, Economia e Reti infrastrutturali”.

    AA-P ELEMENTO DI COESIONE – Ricordando i padri fondatori che nel 1978, “in tempi molto diversi da quelli attuali, ebbero una grande intuizione che contribuì a tracciare la storia dell’Europa unita”, Tondo ha delineato la nuova mission di AA-P “che deve aggiornarsi per diventare un elemento di coesione nell’ambito di un’Europa che guarda con sempre maggiore interesse ad Est, in particolare ai Balcani verso i quali il Friuli Venezia Giulia è vocazionalmente proiettato”.

    EUROREGIONE A PARI CONDIZIONI – Con il recepimento del regolamento europeo in merito ai GECT (gruppi europei di collaborazione territoriale), Alpe Adria-Pannonia ha quindi l’occasione “di propiziare i contenuti per la futura Euroregione” che, ha invece ricordato il vicedirettore delle Relazioni internazionali del Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Napoli, “potrà diventare realtà solo quando tutti i soggetti interessati saranno in grado di giocare con le stesse carte”, utilizzando a questo scopo normative uniformate.

    DA FRATTINI RUOLO A REGIONI – A questo proposito, Tondo ha sottolineato quanto più volte ribadito dal ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, riguardo all’importanza delle Regioni nelle politiche di sviluppo e di collaborazione senza confini.

    TRILATERALE A KLAGENFURT – Il governatore dell’estremo Nordest d’Italia anticipa anche una serie di propositi a breve termine per valorizzare la funzione di Alpe Adria-Pannonia. Già nel mirino un incontro di tutti i massimi rappresentanti della Comunità con il Commissario europeo per le Infrastrutture ed i Trasporti, Antonio Tajani, mentre in dicembre si svolgerà a Klagenfurt, dove sorge anche la rinnovata sede di AA-P, il vertice Trilaterale con Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Veneto.

    ASSEMBLEA AL MITTELFEST – Una delle prossime riunioni della Comunità, inoltre, sarà organizzata NEL 2009 al Mittelfest di Cividale, occasione ideale per confermare la cultura quale “veicolo di condivisione e comprensione di idee e progetti”.

    ARC/FC