Nel file allegato nonchè alla sezione del sito “Leggi l’inserto AICCRE del Nuovo Comune” è consultabile l’estratto dedicato all’A.I.C.C.R.E. F.V.G. pubblicato sull’ultimo numero della rivista periodica dell’A.N.C.I. F.V.G.
Nel file allegato nonchè alla sezione del sito “Leggi l’inserto AICCRE del Nuovo Comune” è consultabile l’estratto dedicato all’A.I.C.C.R.E. F.V.G. pubblicato sull’ultimo numero della rivista periodica dell’A.N.C.I. F.V.G.
10 e 11 NOVEMBRE 2010 dalle ore 9.00 alle ore 18.00
ENAIP – Via Leonardo da Vinci, 27 – PASIANO DI PRATO
Sembra impossibile, ma sono trascorsi ormai dieci anni da quando è stato sancito ufficialmente il gemellaggio tra la nostra comunità e quelle francesi di Castin e Duran. Un anniversario importante che abbiamo celebrato ufficialmente in Francia lo scorso mese di agosto.
Dobbiamo fin da subito dire che questa volta gli amici francesi si sono superati e l’accoglienza è stata splendida, nonostante le difficoltà economiche legate al mancato contributo dell’Unione Europea. Questa volta, infatti, il progetto non è stato ammesso al finanziamento pur essendo stato classificato in buona posizione, visto l’alto numero delle richieste presentate. Questo ha comportato anche la totale copertura delle spese di viaggio da parte dei partecipanti.
La trasferta in Francia ci ha portato a trascorrere giornate molto intense, culminate nella cerimonia ufficiale che ha visto la partecipazione dei rispettivi sindaci (Palmina Mian, Joel Mignano e Gilbert Ulian) e di altre autorità, tra cui la parlamentare europea On. Francoise Castex.
In questa circostanza sono state ricordate le vicende del gemellaggio e sono stati premiati quanti si sono impegnati nella realizzazione e nel consolidamento di questo intenso rapporto d’amicizia. E’ stata anche l’occasione per ricordare i cittadini del nostro comune che negli anni venti emigrarono verso le contrade del Gers inseguendo un sogno di libertà e una nuova esperienza di vita. Agli ultimi quattro sopravvissuti è stata concessa la cittadinanza onoraria di Ruda; fra questi Florindo Fabris, spendido ultranovantenne, ancora legatissimo al nostro paese da dove partì con la famiglia quando aveva più di quattro anni di vita.”
Significativi sono stati gli incontri conviviali dove si sono consolidati i rapporti tra le famiglie “storiche” del gemellaggio e si sono instaurati nuove e splendide amicizie. Infatti, proprio chi ha partecipato per la prima volta, ha descritto con termini entusiastici quest’esperienza.
Non sono mancate le visite alle località del Gers, a partire dal capoluogo Auch. e per qualcuno anche a Lourdes. Straordinaria è stata la puntata sulla costa atlantica, in particolare a Biarritz e in altre località dei Paesi Baschi francesi: emozionante per qualcuno la possibilità di fare un bagno in quelle acque o almeno di toccarle e per tutti di vedere le splendide falesie della costa e le altre attrattive paesaggistiche e architettoniche.
Non sono mancati gli appuntamenti culturali con l’esibizione di alcuni ragazzi della Scuola Comunale di Musica e gruppi musicali francesi. Insomma, un’esperienza a tutto tondo per oltre una sessantina fra rudesi e altri amici del gemellaggio. Per coloro che si sono recati in pullman, poi, è stata un’occasione per fermarsi in alcune significative località francesi, come Mentone, Nizza, Carcassone oltre che a Genova. La trasferta si è conclusa con grande soddisfazione di tutti e con l’impegno di continuare questa esperienza nel futuro.
Il prossimo anno è previsto un incontro a metà strada, probabilmente sul lago Maggiore nel mese di maggio. Sarà nostra cura informare la cittadinanza per dare a tutti la possibilità di partecipare.
Alfonso M. Sgubin
Una delegazione di 12 persone capeggiate dal Sindaco Mirco Daffarra si è recata a Sainte Bazeille nei pressi di Bordeaux, per sancire ufficialmente la prima parte del gemellaggio con il comune francese.
I due comuni si erano conosciuti più di un anno fa grazie ad una tournée che il Coro Amici della Montagna di Ragogna ha fatto in quei luoghi per una esibizione caldeggiata dalle molte persone di origine italiana che risiedono nella regione francese dell’Aquitania.
Si è creato così, sin d’allora, un rapporto di tale simpatia ed amicizia che ha spinto l’Amministrazione comunale a verificare se ci potevano essere le condizioni per un nuovo gemellaggio dopo quello in atto dal 2003 con il comune di Weitensfeld in Carinzia.
Ad ottobre dello scorso anno una delegazione di Ragogna si era recata a Sainte Bazeille mentre a marzo di quest’anno i rappresentanti del comune francese hanno ricambiato la visita a Ragogna.
Nel frattempo erano stati costituiti i rispettivi comitati di gemellaggio che hanno guidato in visita le delegazioni che valutando positivamente l’ulteriore avvicinamento ed approfondimento della conoscenza reciproca tra i due comuni.
Durante l’estate, i rispettivi Consigli comunali su proposta dei comitati hanno votato all’unanimità la volontà di stipulare il Gemellaggio ufficiale tra Ragogna e Sainte Bazeille.
Sainte Bazeille è un comune che fa parte del dipartimanto Lot-Garonne nella regione di Aquitania , di circa 3000 abitanti come Ragogna, dove l’attività principale è l’agricoltura, o meglio l’orticoltura che viene fatta a livello intensivo. E’ la vera industria di quel territorio che dà da vivere a molte famiglie.
Possiede un importante centro museale archeologico che sicuramente potrebbe essere uno degli argomenti su cui sviluppare le attività di gemellaggio.
La cerimonia di gemellaggio si è svolta nel bel parco che circonda la Biblioteca di Sainte Bazeille situata all’interno di una villa antica.
Presenti oltre a tutta la Municipalità del luogo con a capo il Maire Michel Vigneau, esponenti del Dipartimento, della Regione ed il Deputato nazionale che a Parigi rappresenta la Regione Aquitania.
Dopo i discorsi ufficiali pronunciati in lingua francese anche dal sindaco di Ragogna, c’è stata la firma ufficiale del Patto di Gemellaggio da parte dei rispettivi Sindaci Michel Vigneau e Mirco Daffarra che era accompagnato nella trasferta dall’Assessore Pietro Bosari, dai Consiglieri Maestra Claudio, Yuri Marchello, Lizzi Simone, Blasutta Gianfranco, da Mirko Perissutti presidente del Comitato di Gemellaggio e da altri rappresentanti delle Associazioni di Ragogna.
La seconda parte di questo Gemellaggio si terrà a Ragogna nell’estate del prossimo anno quando da noi saranno ospiti i rappresentanti di Sainte Bazeille.

I gemellaggi tra comuni europei hanno ampliato i loro ambiti, includendo quelli economici e sociali, divenendo uno straordinario mezzo per la promozione dello sviluppo. L’impegno dell’AICCRE. Tutti i numeri dei gemellaggi e la prossime scadenze.
Nati nell’immediato secondo dopoguerra con lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra i popoli e le comunità, i gemellaggi tra comuni europei hanno nel corso degli anni ampliato il loro raggio d’azione, includendo nuovi ambiti quali quello economico, sociale, ambientale e culturale e divenendo anche uno straordinario mezzo per la promozione dello sviluppo internazionale.
Ad oggi sono più di tremila i legami con comuni europei realizzati in Italia con il sostegno dell’Aiccre, che accompagna gli enti territoriali associati nel percorso per la realizzazione dei progetti: dalla ricerca di partners, alle procedure amministrative, alle informazioni ed assistenza per quanto riguarda le richieste di finanziamento europeo.
L’Aiccre rileva, in particolare nei piccoli comuni, un vivo interesse nei confronti dei progetti di gemellaggio, utili, tra l’altro, a mantenere attiva la cittadinanza europea.
In Europa sono circa 20.000 i gemellaggi. I grandi Stati europei si collocano ai primi posti per numero di gemellaggi, con la Germania in testa seguita da Francia, Italia, Polonia e Regno Unito.
L’Italia ha il maggior numero di gemellaggi con la Francia (circa 900), poi con la Germania (434), con la Spagna (178), con l’Austria (101), con la Grecia (90) e con il Regno Unito (68).
La Commissione europea incentiva i gemellaggi soprattutto con i nuovi Stati membri entrati a far parte dell’Unione europea nel 2004, tra i quali la Polonia, Paese che si colloca al primo posto per numero di gemellaggi con l’Italia (95), seguita da Ungheria (75) e Repubblica Ceca (61).
Molto attiva anche la Croazia, paese candidato ad entrare nell’Unione europea, che ha già avviato con l’Italia 59 procedure. A partire dal 2007 la Croazia è stata ammessa a partecipare al programma “Europa per i cittadini” dopo aver firmato un accordo con la Commissione europea per accedere ai finanziamenti per le attività di gemellaggio.
Con 439 legami attivi, la Toscana è la regione italiana in testa, seguita da Lombardia (401), Piemonte (293), Lazio (270), Emilia Romagna (262) e Veneto (245). Nell’ultimo anno, Veneto, Abruzzo, Lazio e Lombardia sono le regioni che hanno registrato un incremento dei gemellaggi.
Per tutti coloro che intendano realizzare progetti di questo tipo, ricordiamo che il 1° febbraio 2011 scade il termine per le richieste di finanziamento per attività di gemellaggio che riguardano incontri tra cittadini da organizzare nel periodo compreso tra il 1° giugno 2011 ed il 28 febbraio 2012 e l’organizzazione di eventi che coinvolgono una rete di città gemellate per il periodo compreso tra il 1° giugno ed il 30 dicembre 2011.
Per maggiori informazioni per i soci Aiccre è possibile contattare direttamente l’ufficio gemellaggi, Marijke Vanbiervliet e Vanessa Bianchi: email gemellaggi @aiccre.it o consultare il sito Aiccre www.aiccre.it
I non soci possono accedere ai servizi dell’Associazione deliberando l’adesione all’Aiccre attraverso le modalità indicate nel nostro sito.
(a cura di Lucia Corrias e Vanessa Bianchi)
NOTA: i numeri indicati relativi ai gemellaggi in Italia sono quelli registrati nella banca dati dell’ Aiccre e si riferiscono ai gemellaggi di cui l’Aiccre è a conoscenza aggiornati a settembre 2010.
NEL FILE ALLEGATO L’ELENCO DEI COMUNI GEMELLATI DEL FRIULI V.G.
Fonte: www.aiccre.it
Legge 15 luglio 2009 n. 94 recante “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica”
Invitando a darne la massima diffusione, il Prefetto di Udine ha trasmetto l’allegata circolare sulla Legge 15 luglio 2009 n. 94 recante “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica – INGRESSO SUL TERRITORIO NAZIONALE PER LAVORATORI ALTAMENTE QUALIFICATI E RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE DEL GENITORE NATURALE”.
L’ A.I.C.C..R.E. F.V.G., tra i destinatari della suddetta circolare, oltre ad averla già divulgata quest’estate a tutti i Sindaci della Regione, provvede a darne divulgazione anche tramite il proprio sito internet.
E’ stato convocato dal Presidente Martini per martedì 28 settembre il prossimo Consiglio direttivo dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G.
Fra i vari argomenti all’o.d.g. la XIV Assemblea congressuale nazionale dell’AICCRE (24-25-26 febbraio 2011) e la preparazione dell’assemblea congressuale regionale, il sostegno al progetto InfoHandicap, la partecipazione dell’AICCRE ai progetti NIRVA, la L. 94/2009 (Disposizione in materia di sicurezza pubblica – “Ingresso sul territorio nazionale di lavoratori altamente qualificati e ricongiungimento familiare del genitore naturale”), il Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio, la proposta di collaborazione fra i Comuni del Delta del Po e AICCRE Emilia Romagna, il Progetto INTERCIS, le iniziative nelle scuole e in Regione ottobre-novembre 2010 e il convegno su “Lingue ed integrazione europea. Il ruolo delle Regioni di Confine”, promosso dalla Regione FVG e AEBR.
Studenti della scuola secondaria di II grado possono trascorrere da 3 a 10 mesi in una scuola e in una famiglia ospitanti all’estero: con il Programma comunitario ’’Comenius’’, pubblicato sulla gazzetta ufficiale comunitaria il 1° settembre.
L’azione Mobilità individuale degli alunni “Comenius” consente agli alunni della scuola secondaria di II grado di trascorrere da 3 a 10 mesi in una scuola e in una famiglia ospitanti all’estero. La mobilità degli alunni è organizzata fra scuole che partecipano — o hanno partecipato — a un partenariato scolastico Comenius. Il bilancio totale previsto per questo invito ammonta a 3,4 milioni di EUR.
L’entità delle sovvenzioni da aggiudicare e la durata delle mobilità variano a seconda dei paesi e delle scuole che organizzano la mobilità degli alunni.
La scadenza per la presentazione delle candidature per la mobilità individuale degli alunni Comenius è il 1 o dicembre 2010.
Le candidature devono essere presentate utilizzando i moduli forniti dall’Agenzia nazionale.
Per l’Italia: Agenzia Nazionale LLP – Programmi settoriali Comenius, Erasmus, Grundtvig e Visite di Studio – AS Agenzia Scuola
Via Magliabechi 1I – 50122 FIRENZETel: (39) 055 238 03 48 begin_of_the_skype_highlighting (39) 055 238 03 48 end_of_the_skype_highlighting Fax: (39) 055 238 03 43
E-mail: agenziallp@indire.it Website http://www.programmallp.it
Fonte: www.aiccre.it

La Gazzetta ufficiale comunitaria ha pubblicato il 20 agosto un invito a presentare proposte nell’ambito del programma «Europa per i cittadini» volto a promuovere la cittadinanza attiva europea
Il presente invito rientra nel programma «Europa per i cittadini» volto a promuovere la cittadinanza attiva europea per il periodo 2007-2013.
Obiettivi generali del programma
Il programma intende contribuire ai seguenti obiettivi generali:
a) dare ai cittadini l’opportunità di interagire e partecipare alla costruzione di un’Europa sempre più vicina, democratica e aperta al mondo, unita nella sua diversità culturale e da questa arricchita, sviluppando in tal modo la cittadinanza dell’Unione europea;
b) sviluppare un’identità europea, fondata su valori, una storia e una cultura comuni;
c) promuovere un senso di appartenenza all’Unione europea tra i cittadini;
d) migliorare la comprensione reciproca dei cittadini europei rispettando e promuovendo la diversità culturale e linguistica, contribuendo al dialogo interculturale.
Obiettivi specifici dell’invito
Gli obiettivi specifici del presente invito a presentare proposte sono i seguenti:
a) promuovere iniziative, dibattiti e riflessioni in materia di cittadinanza europea e democrazia, di valori, di storia e cultura comuni, grazie alle attività e alla cooperazione di «think tank» (strutture di riflessione) e di organizzazioni della società civile a livello europeo.
Documenti allegati

Pubblicato il numero 14 della Newsletter dell’AICCRE ’’Contro tutte le forme di tratta’’. In primo piano la decisione del Governo di chiudere le postazioni locali del Numero Verde Antitratta. Le posizioni.
Il Governo ha deciso di chiudere le postazioni locali del Numero Verde Antitratta.
Le Associazioni, gli Enti Pubblici e del privato sociale hanno espresso la loro contrarietà alla Ministra per le Pari Opportunità Mara Carfagna. “È un durissimo colpo al sistema di aiuto alle vittime e di contrasto al racket”, hanno sostenuto.
Nel contempo il Capo Dipartimento per le Pari Opportunità Massimo Condemi ha replicato si “provvederà ad assicurare il funzionamento della sola postazione centrale fino al 31/12/2010, apportando al funzionamento della stessa tutte le possibili cautele e accorgimenti per garantire l’efficienza del servizio”.
A questo tema è dedicato il PRIMO PIANO del prossimo numero della Newsletter dell’AICCRE “CONTRO TUTTE LE FORME DI TRATTA” che, per completezza di informazione, pubblica la lettera delle Associazioni e del Capo Dipartimento per le pari Opportunità. Della chiusura delle postazioni locali del Numero Verde Antitratta ha parlato in una lunga intervista rilasciata alla Newsletter Marco Bufo (Associazione On the Road) che, tra l’altro, ha annunciato l’avvio di una “Piattaforma” e la proposta di un vero e proprio Piano Nazionale Antitratta.
Tante le notizie dall’estero: per il Dipartimento di Stato Americano l’India è il primo luogo nel Mondo per traffico di persone; mentre, secondo l’Organizzazione ‘Intervita, ’in Cambogia le vittime ditratta sono quasi tutte donne.
Per leggere tutte le news clicca su http://www.europaregioni.it/info/articoloaiccre.asp?id_info=8358
Fonte: www.aiccre.it