Nel file allegato, nonchè nella sezione del sito “Leggi l’inserto A.I.C.C.R.E. del Nuovo Comune” sono consultabili le pagine dedicate all’A.I.C.C.R.E. del Friuli V.G. all’interno del nuovo numero 2-4 anno 2011 del bimestrale dell’A.N.C.I. F.V.G.
Nel file allegato, nonchè nella sezione del sito “Leggi l’inserto A.I.C.C.R.E. del Nuovo Comune” sono consultabili le pagine dedicate all’A.I.C.C.R.E. del Friuli V.G. all’interno del nuovo numero 2-4 anno 2011 del bimestrale dell’A.N.C.I. F.V.G.
E’ stato convocato dal Presidente Luca Ciriani, per martedì 2 agosto 2011 alle 15.00 presso la Sede della Regione a Udine, il prossimo Consiglio direttivo dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G.
Fra i vari argomenti all’o.d.g., gli adempimenti statutari relativi alla presa d’atto dei nuovi componenti del Consiglio Direttivo regionale in seguito alle elezioni amministrative, il Progetto NIRVA, gli esiti dell’attività svolta nel primo semestre e la consegna dei DVD alla scuola G. Rodari, la relazione del Vice Presidente vicario Alessandro Fabbro sul progetto NAUTILUS, la richiesta per la riadesione all’AICCRE del Comune di Trieste e della Provincia di Pordenone ed infine l’esame di alcune proposte per le iniziative da tenersi nel prossimo semestre.
Un patto per la civiltà
Il Segretario generale dell’AICCRE Vincenzo Menna ha incontrato ieri a Roma il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, per comunicargli la volontà di sostenere le azioni del Governo per la gestione dell’emergenza profughi. Da anni l’AICCRE attua interventi nell’ambito dell’immigrazione attraverso varie attività che hanno sviluppato qualificate e diffuse reti territoriali interistituzionali attive su tutto il territorio nazionale nel contatto con i migranti in particolare per l’informazione e l’accesso alla misura del Rimpatrio Volontario Assistito (Rete NIRVA- Network Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito; Campagna informativa nazionale “Ritornare per ricominciare”). Menna ha dichiarato al Capo Dipartimento la volontà di mettere a disposizione: le potenzialità degli strumenti di comunicazione istituzionali dell’Associazione per promuovere un’accurata informazione sulle attività della Protezione Civile e di tutti gli Enti territoriali coinvolti nella gestione dell’emergenza profughi; le competenze, e le esperienze delle Reti Territoriali che l’AICCRE ha consolidato in questi anni con particolare riferimento alla Rete NIRVA, radicata su tutto il territorio nazionale per l’informazione ai migranti sul Rimpatrio Volontario Assistito. L’obiettivo è quello di creare un raccordo con i soggetti coinvolti nella gestione del fenomeno: Prefetture, CARA, CiE e CdA; sistema di accoglienza, protezione ed asilo dei migranti (Rete SPRAR); oltre che con le azioni co-finanziate dal Ministero dell’Interno con i Fondi FR- FER e FEI (Fondo europeo Rimpatri, per l’attuazione del Rimpatrio Volontario Assistito; FER Fondo Europeo Rifugiati e FEI – Fondo Europeo Integrazione). Gabrielli ha condiviso con l’AICCRE l’impostazione del piano umanitario promosso evidenziando che il 30% dei migranti arrivati negli ultimi mesi dal Nord Africa sono in realtà migranti economici. Non hanno quindi le caratteristiche per essere considerati “rifugiati” e chiedono di essere aiutati a rientrare nel proprio paese. Per questo il Prefetto ha affermato l’opportunità di sollecitare congiuntamente il Ministero dell’Interno ad attuare con urgenza progetti straordinari di Rimpatrio volontario Assistito. Questi ultimi, rivolti ai migranti vulnerabili. prevedono,azioni di accompagnamento e fondi per progetti di reintegrazione nel Paese di origine per le persone che decidono volontariamente di rientrare in Patria. Gabrielli, apprezzando l’idea dell’AICCRE, ha dichiarato la volontà di attivare una collaborazione stabile tra i reciproci uffici stampa in modo che l’associazione possa contribuire ad un’efficace informazione sulle attività elencate: soprattutto con la newsletter “EuropaRegioni” trasmessa bi settimanalmente ad oltre 30.000 contatti interistituzionali. All’incontro con Gabrielli hanno partecipato per l’AICCRE anche il direttore Emanuele Farnetani e la responsabile per il Progetto NIRVA Carla Olivieri.
Euroregione Adriatica: strategie comuni
Si è tenuta recentemente a Campobasso la VI Assemblea Generale Euroregione Adriatica, con la partecipazione del Presidente dell’AICCRE Michele Picciano. Leggi L’intervento di Emilio Verrengia, Presidente della delegazione italiana del Cplre e Segretario generale aggiunto dell’AICCRE.
Oltre l’emergenza
“Stiamo costruendo una rete che consentirà di razionalizzare il fenomeno per essere pronti ad eventuali altre emergenze legate ai flussi migratori di coloro che, perseguitati politicamente, chiedono lo status di rifugiato”. Lo ha dichiarato il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e le politiche Sociali Nello Musumeci nel corso del convegno di chiusura del progetto Nautilus (di cui l’AICCRE è partner) che si è tenuto lo scorso 28 giugno a Roma. A margine dell’incontro il Sottosegretario ha rilasciato un’intervista ad EuropaRegioni.
Nuovo quadro strategico per la cooperazione: sicurezza alimentare e nutrizione priorità chiave
La Commissione europea, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD) e il Programma alimentare mondiale (WFP) hanno firmato il 27 giugno, a Roma, alla presenza della Commissaria alla Cooperazione internazionale e gli Aiuti umanitari Kristaliana Georgieva e il Commissario allo Sviluppo Andris Piebalgs, un nuovo quadro strategico per la cooperazione, volto a rafforzare la capacità della comunità internazionale di fornire un sostegno efficace, coordinato, tempestivo e sostenibile alla sicurezza alimentare e alla nutrizione. Approfondisci
Ambiente: verso un’informazione armonizzata in Europa
Con INSPIRE – Infrastruttura per l’informazione territoriale in Europa – l’Unione europea sta creando uno standard comune per rendere l’informazione ambientale di facile e rapido accesso. La direttiva INSPIRE è entrata in vigore il 15 maggio 2007 e verrà attuata in varie fasi. Gli standard comuni aiuteranno a ridurre i costi e a migliorare le basi per i processi decisionali a tutti i livelli e contribuiranno ad aumentare la percentuale di successi nei casi in cui l’accesso a informazioni corrette è essenziale. In questo momento è in corso un sondaggio di opinioni sull’adeguatezza degli standard proposti. L’avvio della consultazione coincide con la conferenza INSPIRE in corso ad Edimburgo, Scozia, dal 27 giugno al 1° luglio 2011. Approfondisci
Ambiente, qualità dell’aria: la Commissione avvia consultazione
La Commissione europea lancia una consultazione pubblica sulla sua politica attuale in materia di qualità dell’aria. Nel corso dei prossimi tre mesi verranno sollecitati pareri sui punti di forza e di debolezza esistenti nell’attuale quadro legislativo e sui progressi compiuti nella sua attuazione. La consultazione pubblica è suddivisa in due parti: un breve questionario per il grande pubblico e una sezione più articolata riservata ad esperti e operatori di amministrazioni nazionali, enti locali o regionali, ricercatori, imprese, stakeholder, soggetti responsabili in campo sanitario, ambientale ed altri gruppi coinvolti nell’attuazione della legislazione dell’UE in materia di qualità dell’aria. Questa consultazione attraverso internet rientra in un più ampio processo di riflessione che dovrà fornire elementi per un riesame da concludere entro il 2013. Approfondisci
Banda larga ad alta velocità: tredici progetti varati
Tredici progetti stanno per essere varati, incentrati sulla ricerca fotonica nel campo delle reti a fibre ottiche ad alta velocità, che si propongono di sviluppare tecnologie in grado di fornire un accesso domestico a internet superveloce. I progetti sono stati selezionati in modo congiunto, nel 2010, dalla Commissione europea e da Austria, Germania, Israele, Polonia e Regno Unito, che contribuiranno a finanziarli con un investimento totale di 22,3 milioni di euro e si svolgeranno nell’arco di due o tre anni. Approfondisci
Tecnologie industriali del futuro: definite le linee guida
Un gruppo di esperti di alto livello creato dalla Commissione europea ha definito le linee guida da seguire per dare all’industria europea un vantaggio concorrenziale nello sviluppo delle tecnologie industriali del futuro (TCG – Technologies Clés Génériques). Il gruppo raccomanda in particolare che l’importanza fondamentale delle TGC sia tenuta in conto nella struttura e nell’equilibrio finanziario del prossimo programma quadro per la ricerca e l’innovazione e nelle priorità della futura politica regionale dell’UE. Approfondisci
Scorie nucleari: la proposta di direttiva del Parlamento europeo
Secondo una proposta di direttiva del Parlamento europeo, adottata nei giorni scorsi, ogni Stato membro dovrebbe elaborare politiche e programmi per garantire che il combustibile esaurito e le scorie radioattive siano trattati e smaltiti in modo sicuro. Le politiche nazionali dovrebbero includere inventari e piani di gestione per tutte le strutture, anche dopo la loro chiusura. Una delle questioni più controverse per gli eurodeputati è stata se permettere l’esportazione di rifiuti nucleari verso paesi al di fuori dell’UE. In seduta plenaria, il Parlamento europeo ha sostenuto la proposta del gruppo S&D di consentire l’esportazione delle scorie solo per il riciclaggio e solo a condizione che siano in seguito reimportati nell’UE. Approfondisci
La politica regionale per una crescita sostenibile: l’opuscolo della Commissione europea
È a cura della Direzione generale per la politica regionale della Commissione europea l’opuscolo che presenta una sintesi di come le regioni e le città dell’UE possono approfittare delle opportunità messe a disposizione dalla politica di coesione per potenziare la crescita sostenibile a livello locale e regionale. Numerosi esempi di buone pratiche offrono un supporto concreto, evidenziando il potenziale di un’economia a basse emissioni di carbonio, in grado di sfruttare le risorse in modo efficiente, per creare posti di lavoro e stimolare la crescita, proteggendo allo stesso tempo l’ambiente e le risorse. Approfondisci
Qualità della vita nelle regioni aeroportuali – una sfida per l’Europa
Si terrà il 5 luglio prossimo, presso il Comitato delle Regioni a Bruxelles, la Conferenza “Qualità della vita nelle regioni aeroportuali – una sfida per l’Europa”. La Commissione europea è in procinto di adottare il suo “airport package” che includerà proposte destinate ad avere un impatto sugli enti locali siti nelle vicinanze degli aeroporti. L’ARC (Airport Regions Conference) ha cooperato strettamente con diverse regioni aeroportuali in Europa in un progetto che intende migliorare la qualità della vita nelle regioni aeroportuali. L’ARC è l’associazione di enti locali e regionali che hanno un importante aeroporto situato al loro interno o vicino al loro territorio. E’ nata nel 1994 e riunisce oggi 33 regioni che rappresentano una popolazione vicina a 100 milioni di persone. Approfondisci
Pubblicato il rapporto trimestrale sulla situazione sociale ed occupazionale nell’UE
Secondo il Rapporto trimestrale sulla situazione sociale ed occupazionale il mercato del lavoro nell’Unione europea continua a migliorare ma lentamente e con ampie variazioni nei diversi paesi dell’Unione europea. La disoccupazione è scesa lievemente ma soprattutto in quegli Stati che già avevano un tasso inferiore alla media. Il mercato del lavoro per i giovani è un po’ migliorato, ma l’impatto generale della crisi sui giovani rimane significativa. La disoccupazione riguarda infatti il 20,3% dei giovani che sono attivi nel mercato del lavoro, e rimane questa la sfida principale in quasi tutti gli Stati membri insieme ad un rischio aumentato di disoccupazione a lungo termine. Approfondisci
Seminario informativo sul “Patto dei Sindaci”
Si è tenuto a Livorno presso il L.E.M. (Livorno Euro Mediterranea) il 29 giugno scorso il seminario informativo sul “Patto dei Sindaci” organizzato dall’AICCRE e diretto agli Enti locali della costa Toscana.
Relatori Francesca Battisti dell’AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), Carlo Sessa, Presidente dell’I.S.I.S. (Istituto di Studi per l’Integrazione dei Sistemi), Cinzia Di Faenza, Esperta in comunicazione ambientale, Stefano Faberi, Ricercatore dell’I.S.I.S.. Approfondisci
AICCRE-Veneto: seminario sul Programma “Cultura”
La scarsità di risorse a disposizione delle politiche culturali, e le modalità con cui le Amministrazioni locali possono sostenere i loro progetti nel settore culturale, rappresenta un vero nodo irrisolto per molti Amministratori locali. Il Programma Cultura, finanziato dall’Unione europea, sostiene progetti di cooperazione culturale tra attori pubblici e privati europei. AICCRE VENETO e il Centro di Formazione in Europrogettazione di Venice International University organizzano un Seminario di formazione tematica sul Programma Cultura oggi e domani 2 luglio 2011. Approfondisci
BANDI DI GARA E PROGRAMMI
Ecoinnovazione: finanziamenti per 35 milioni
Stanno per essere erogati finanziamenti per un ammontare di 35 milioni di euro a favore di 42 progetti di ecoinnovazione selezionati nell’ambito del programma per la competitività e l’innovazione (CIP) 2010, mentre è ancora aperto l’invito a presentare proposte per il 2011. Nell’ambito dell’invito per il 2011, che consentirà di attribuire finanziamenti per 38 milioni di euro, sono benvenute le domande per progetti che riguardano la conservazione delle risorse idriche (settore prioritario) e inoltre il riciclaggio dei materiali, gli edifici sostenibili, l’industria degli alimenti e delle bevande e le imprese verdi. Il termine ultimo di presentazione delle domande è l’8 settembre 2011. Il valore aggiunto europeo è un requisito. Approfondisci
Sviluppo territoriale, ESPON: bando in arrivo
Nel quadro del programma ESPON 2013 il 24 agosto 2011 sarà bandito un invito a presentare proposte. Il 13 settembre 2011 si organizzeranno a Bruxelles un Info Day e un Partner Café all’indirizzo dei beneficiari potenziali. Approfondisci
Sovvenzioni concesse a fondazioni politiche a livello europeo: bando di gara
È previsto un contributo finanziario annuo di funzionamento del Parlamento europeo alle fondazioni politiche che lo richiedano e che rispettino le condizioni stabilite: in detto contesto il Parlamento ha lanciato un invito a presentare proposte per sovvenzioni alle fondazioni politiche a livello europeo. L’invito riguarda le richieste di sovvenzione relative all’esercizio di bilancio 2012 per il periodo d’attività 1 gennaio 2012 – 31 dicembre 2012. Approfondisci
Sovvenzioni ai partiti politici a livello europeo: bando di gara
Il Parlamento europeo lancia un invito a presentare proposte per le sovvenzioni ai partiti politici a livello europeo. L’ invito riguarda le richieste di sovvenzione relative all’esercizio di bilancio 2012 per il periodo d’attività compreso tra il 1 gennaio 2012 e il 31 dicembre 2012. L’obiettivo della sovvenzione è sostenere il programma di lavoro annuale del beneficiario. Approfondisci
E’ prevista per lunedì 27 giugno alle ore 10,30 a Roma la prossima riunione del Consiglio nazionale dell’A.I.C.C.R.E. Tra gli argomenti all’o.d.g. l’approvazione del Conto consuntivo 2010 e le quote associative 2012.
Il 20 giugno 2011 Antonio Martini, già Presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e membro del Consiglio nazionale di AICCRE, e Lodovico Nevio Puntin, Segretario regionale AICCRE, hanno partecipato alla trasmissione radiofonica della RAI FVG “Sconfinando”.
Ospiti del giornalista Elio Velan, che conduceva il programma in studio, sono stati affrontati i grandi temi d’attualità riguardanti le politiche di accoglienza dei rifugiati provenienti in particolare dal nord africa ed i problemi che si pongono nei Comuni della Regione dopo che il governo nazionale (Ministri Fitto e Maroni) ha sancito un accordo con l’associazione dei Comuni e le Regioni per assicurare un automatismo di sistemazione dei migranti che in questo periodo giungono in gran parte da Lampedusa, a seguito delle situazioni di guerra che da mesi interessano i paesi della sponda sud del mediterraneo (prima l’Egitto, poi la Tunisia e ora la Libia e la Siria). Martini e Puntin si sono dichiarati contrari alle posizioni di “respingimento”, ricordando le migliaia di friulani e istriani che nel secolo scorso sono stati emigranti in America, nelle miniere del nord Europa, in Australia e in Canada.
Ora i flussi migratori nel mondo interessano 43 milioni di persone, di cui 4/5 sono accolti nei paesi in via di sviluppo mentre solo 1/5 in Europa, con la Germania che ha accolto e integrato 500.000 e l’Italia poco meno di 60.000.
In Friuli Venezia Giulia in questi due mesi sono giunti circa 300 migranti e sono ospitati in poco meno di 20 comuni. Altri possono giungere e certamente deve migliorare il meccanismo di accoglienza e di integrazione (nei primi 6 mesi e successivamente). Tra Protezione Civile/Regione, Commissario del Governo/Prefetto di Trieste, Comuni e strutture sanitarie e rete di volontariato si deve assolutamente concretizzare un “progetto di sistema” che fornisca risposte dignitose e civili ai drammi di queste persone, tra cui molte donne e minori non accompagnati.
Puntin in particolare si è poi soffermato sulla urgente necessità di abrogare tutte le norme della Regione Friuli Venezia Giulia che hanno introdotto il criterio restrittivo della residenza – norme assolutamente discriminatorie – per i migranti che hanno bisogno di accedere ai servizi sociali (bonus bebè, aiuti economici per la casa ecc.). Norme già oggetto di procedura di infrazione da parte della Commissione europea.

LUNEDI’ 30 MAGGIO 2011 ORE 14,30
SALA AJACE DEL COMUNE DI UDINE
La sessione informativa, che ha l’obiettivo di informare gli attori territoriali di tutta la Regione F.V.G. sulle opportunità offerte ai migranti dalla misura sul Rimpatrio Volontario Assistito e sui progetti che in Italia lo realizzano complessivamente, mira a condividere procedure operative di competenza tra la Rete NIRVA e gli attori territoriali pubblici e privati di settore volte a consolidare l’informazione sulla misura e le procedure di segnalazione dei casi dei migranti che decidono di utilizzarla, ai progetti che, in parallelo alla Rete, li attuano concretamente.
Ad oggi la Rete NIRVA è composta da oltre 220 realtà pubbliche e private rappresentative di tutto il territorio nazionale i cui contatti sono visionabili sul sito www.retenirva.it che operano con ruoli diversi per assicurare un sistema di riferimento italiano per l’informazione ai migranti e cittadinanza sul RVA e agevolare l’accesso alla misura del RVA dei migranti interessati. In Friuli Venezia Giulia la rete è guidata dal CIR di Gorizia, che svolge il ruolo di “Antenna della Rete NIRVA in Friuli Venezia Giulia” con il supporto di A.I.C.C.R.E. Federazione F.V.G. ed le altre realtà aderenti, tra cui il Comune di Udine che ospita e ha gentilmente sostenuto l’organizzazione di questo evento.
Negli allegati, ulteriori informazioni e il programma completo dell’iniziativa.
Incontro in sala Aiace a Udine il 30 maggio alle 14.30
Sono previsti dei fondi per gli extracomunitari che optano per un rimpatrio volontario assistito.
Lo ricorda il segretario dell’Aiccre del Fvg Lodovico Nevio Puntin che organizza in sala Aiace a Udine oggi lunedì 30 maggio alle 14.30 una sessione del progetto Nirva, il networking italiano per il rimpatrio volontario assistito che ha promosso e gestisce una rete nazionale di ormai oltre 230 organizzazioni pubbliche e private che lavorano a diretto contatto con cittadini stranieri per informarli su questa opzione che consente loro di tornare nel Paese di origine con dignità e sicurezza. Il progetto è promosso da Aiccre, OIM e CIR e cofinanziato dal Fondo europeo rimpatri e dal ministero dell’Interno. Introdurranno i lavori il sindaco di Udine Furio Honsell, Ente aderente alla Rete Nirva e Lodovico Nevio Puntin, segretario generale Aiccre del Fvg, ente co-sottoscrittore protocollo Antenna regionale Rete NIRVA. I temi saranno sviluppati da Carla Olivieri, Aiccre, responsabile progetto Nirva e Anna Turus, referente Antenna regionale Nirva in Fvg.
In Fvg la Rete Nirva è guidata dal CIR di Gorizia, che svolge il ruolo di “Antenna regionale” con il supporto di Aiccre del Fvg e di altre realtà il cui elenco è visionabile sul sito www.retenirva.it. La sessione ha l’obiettivo di informare chi a vario titolo opera con i migranti, aderenti e non alla Rete, sulle opportunità offerte dalla misura e sui progetti che in Italia la attuano o quelli che ne favoriscono la realizzazione, come la Rete Nirva e la campagna informativa nazionale “Ritornare per ricominciare” avviata recentemente con la diffusione di un kit informativo dedicato ai migranti stessi (depliant e locandine, spot radio e video ed un sito plurilingue – www.ritornare.eu; l’help desk Ritorno, 06.69941477). L’incontro è finalizzato anche a condividere con i partecipanti le procedure operative di competenza delle realtà dei singoli territori regionali per consolidare un’efficace informazione sulla misura e agevolare la segnalazione dei casi dei migranti che decidono di utilizzarla, ai progetti che, in parallelo alla Rete, li attuano concretamente.

Ritornare, volontariamente. Per ricominciare. Lunedì 30 maggio, 14.30 – Comune di Udine – Sala Ajace
La sessione informativa, che ha l’obiettivo di informare gli attori territoriali di tutta la Regione F.V.G. sulle opportunità offerte ai migranti dalla misura sul Rimpatrio Volontario Assistito e sui progetti che in Italia lo realizzano complessivamente, mira a condividere procedure operative di competenza tra la Rete NIRVA e gli attori territoriali pubblici e privati di settore volte a consolidare l’informazione sulla misura e le procedure di segnalazione dei casi dei migranti che decidono di utilizzarla, ai progetti che, in parallelo alla Rete, li attuano concretamente. Ad oggi la Rete NIRVA è composta da oltre 220 realtà pubbliche e private rappresentative di tutto il territorio nazionale i cui contatti
sono visionabili sul sito www.retenirva.it che operano con ruoli diversi per assicurare un sistema di riferimento italiano per l’informazione ai migranti e cittadinanza sul RVA e agevolare l’accesso alla misura del RVA dei migranti interessati.
In Friuli Venezia Giulia la rete è guidata dal CIR di Gorizia, che svolge il ruolo di “Antenna della Rete NIRVA in Friuli Venezia Giulia” con il supporto di A.I.C.C.R.E. Federazione F.V.G. ed le altre realtà aderenti, tra cui il Comune di Udine che ospita e ha gentilmente sostenuto l’organizzazione di questo evento.
Negli allegati, ulteriori informazioni e il programma completo dell’iniziativa.

L’Istituto Tecnico Commerciale “C. Deganutti” organizza da alcuni anni un’iniziativa sulle Istituzioni Europee ad anni alternati tra Bruxelles e Strasburgo in collaborazione con l’associazione AICCRE attraverso il progetto “Educazione alla cittadinanza europea”.
Quest’anno la 4^A Igea e la 4^B Mercurio hanno partecipato a questo progetto visitando a Bruxelles il Parlamento, uno dei più importanti organi europei. Il Parlamento europeo rappresenta i 27 Stati membri dell’Unione ed è l’unica assemblea multinazionale al mondo direttamente eletta dai cittadini. La sede ufficiale è Strasburgo dove sono tenute ogni anno 12 sessioni plenarie, mentre a Bruxelles si riuniscono le sessioni plenarie supplementari. I dibattiti si svolgono in tutte le lingue ufficiali dell’Unione Europea a riflettere l’importanza che il Parlamento attribuisce ad un’Unione varia e multiculturale unita nella diversità.
Durante il nostro soggiorno abbiamo dedicato una giornata alla visita della struttura interna del Parlamento: le nostre docenti prof. Micoli Paola e prof. Cotterli Silvia ci hanno accompagnato in una sala conferenze in attesa dell’arrivo del deputato parlamentare, qui siamo stati accolti da un funzionario che ci ha presentato la storia del percorso fatto dall’UE e il suo ruolo; ci ha illustrato le tappe fondamentali dell’espansione europea iniziando con il Trattato di Roma del 1957, un accordo stipulato dai primi sei Paesi istitutori che hanno stabilito un Mercato comune, sostituito poi, dopo varie integrazioni, dal Trattato di Maastricht che ha portato nel 1992 alla nascita dell’Unione Europea con una moneta unica.Pochi minuti più tardi l’onorevole ci ha raggiunto e dopo un breve dibattito è stata molto disponibile nel rispondere alle nostre curiosità.
Con il funzionario, poi, abbiamo fatto visita all’emiciclo, sala dove avvengono le votazioni nelle 23 lingue ritenute ufficiali. Qui ci ha illustrato le modalità di voto e la disposizione dei deputati all’interno della sala; nelle riunioni più importanti sono state invitate, in passato, le due cariche spirituali per eccellenza: il Dalai Lama e il Papa.
Scattate le foto di classe con lo sfondo di uno dei simboli dell’Unione, le bandiere di tutti gli Stati membri e quella dell’Europa, ci siamo diretti alla sede della regione autonoma del Friuli Venezia Giulia a Bruxelles. All’ingresso dell’edificio siamo stati accolti dal funzionario che ci ha spiegato il ruolo della nostra regione nell’ambito delle Istituzioni Europee e delle opportunità di stage per i giovani mediante borse di studio offerte dalla regione.
Nelle altre giornate trascorse in questa interessante visita, ci siamo spostati a Bruges e Gand dove con l’aiuto della guida abbiamo fatto tappa nei luoghi caratteristici delle città, e, tornando a Bruxelles, ci siamo fermati a vedere l’Atomium, considerato simbolo della città.
L’impressione generale di noi studenti è stata positiva e molto educativa sia per le conoscenze acquisite che per un orientamento per una possibile futura carriera lavorativa, perché crediamo fortemente che il Parlamento possa essere un importante riferimento per il nostro avvenire.
4^A Igea
Burello Federica, Peggio Valentina, Todesco Ilaria