Blog

  • Direzione Nazionale AICCRE il 30 settembre

    E’ stata convocata la Direzione Nazionale dell’AICCRE per mercoledì 30 settembre alle ore 10.30, presso la Sede nazionale, Sala “Umberto Serafini” (II piano), Piazza di Trevi 86, 00187 Roma.

  • L’AICCRE CELEBRA UMBERTO SERAFINI

    L’AICCRE CELEBRA UMBERTO SERAFINI

    21 SETTEMBRE 2015 – NUOVA AULA DEL PALAZZO DEI GRUPPI PARLAMENTARI – VIA CAMPO MARZIO, 78 ROMA

    Il 21 settembre, a Roma, presso la Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari (in via Campo Marzio 78) l’AICCRE promuove un Seminario celebrativo del nostro Padre fondatore, Umberto Serafini.

    Tema della giornata che prevede diversi interventi sarà: “Dalle autonome comunità a misura umana agli Stati Uniti d’Europa”.

    Attualità del pensiero e dell’azione di Umberto Serafini. L’AICCRE ha fortemente voluto questa iniziativa per ricordare Umberto Serafini (1916-2005), il cui solido pensiero federalista che ha accompagnato le sue battaglie politiche di mezzo secolo è stato colpevolmente dimenticato dal mondo della cultura e delle politica. Serafini  costituì nel 1950 il Consiglio dei Comuni (poi anche delle Regioni) d’Europa e la sezione italiana (AICCRE) alla quale dedicò le sue energie per tutta la vita. Umberto è stato un alfiere fondamentale ispiratore e realizzatore del contributo sempre più rilevante portato dagli enti locali e regionali alla costruzione di un’Europa unita e federale e contribuì, insieme ad Altiero Spinelli ed Alexandre Marc, a guidare quel “fronte democratico europeo” che si batté duramente e con successo nella lotta per l’elezione popolare diretta del Parlamento europeo.

     

    Documenti allegati

     

  • L’indimenticabile dimenticato: l’AICCRE celebra Umberto Serafini

    L’indimenticabile dimenticato: l’AICCRE celebra Umberto Serafini

    Il 21 settembre, a Roma, presso la Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari (in via Campo Marzio 78) l’AICCRE promuove un Seminario celebrativo del nostro Padre fondatore, Umberto Serafini.

    Tema della giornata che prevede diversi interventi sarà: “Dalle autonome comunità a misura umana agli Stati Uniti d’Europa”. Attualità del pensiero e dell’azione di Umberto Serafini. L’AICCRE ha fortemente voluto questa iniziativa per ricordare Umberto Serafini (1916-2005), il cui solido pensiero federalista che ha accompagnato le sue battaglie politiche di mezzo secolo è stato colpevolmente dimenticato dal mondo della cultura e delle politica. Serafini costituì nel 1950 il Consiglio dei Comuni (poi anche delle Regioni) d’Europa e la sezione italiana (AICCRE) alla quale dedicò le sue energie per tutta la vita. Umberto è stato un alfiere fondamentale ispiratore e realizzatore del contributo sempre più rilevante portato dagli enti locali e regionali alla costruzione di un’Europa unita e federale e contribuì, insieme ad Altiero Spinelli ed Alexandre Marc, a guidare quel “fronte democratico europeo” che si batté duramente e con successo nella lotta per l’elezione popolare diretta del Parlamento europeo.

    BOZZA-DI-PROGRAMMA-3

    SCHEDA-DI-PARTECIPAZIONE-

  • RIRVA VI: si riparte con più strumenti e più presenza territoriale

    Il 1° settembre scorso è stato ufficialmente approvato dal Ministero dell’Interno il progetto “RIRVA VI”.

    La “Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito” è l’azione di Rete che dal giugno 2009, sostiene il Ritorno Volontario Assistito con un sistema di riferimento nazionale per l’informazione e la consulenza sulla misura del Ritorno Volontario Assistito (RVA) a migranti, operatori di settore e cittadinanza.

    Il progetto, finanziato dal Fondo Europeo Rimpatri e dal Ministero dell’Interno nell’ambito dell’AP 2013, è stato nuovamente aggiudicato al partenariato che ha gestito RIRVA nella scorsa annualità e che vedrà il Consorzio Nazionale Idee in Rete lavorare in qualità di capofila a fianco dei partner Consiglio Italiano per i Rifugiati-CIR, OXFAM, GEA e del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli assistenti Sociali -CNOAS, nonchè di Fondazione ISMU, in qualità di partner di sostegno.

    RIRVA VI, operativo da ora fino al 30 giugno 2015, si pone in stretta continuità con il progetto da poco concluso, rinforzando l’azione di informazione, formazione e consulenza ad enti pubblici e privati, associazioni, cittadini e migranti sul tema del Rimpatrio Volontario Assistito, attraverso un articolato piano di comunicazione e una capillare rete operativa.

    In attesa di definire i dettagli del progetto con l’Autorità Responsabile del Fondo Europeo Rimpatri e di darne comunicazione sul sito www.reterirva.it , la Rete RIRVA prosegue il precedente lavoro con alcune novità:

    • è già operativo l’Help Desk Ritorno al numero 0492023830 ma a breve il servizio sarà collegato ad Numero Verde attivo sempre dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 16.00 per fornire supporto e consulenza a potenziali candidati di programma di RVA ed agli operatori di settore;
    • verrà nuovamente attivata una rete di 14 operatori che, a livello regionale o sovraregionale, saranno animatori di altrettanti focal point (le precedenti Antenne Regionali) per il supporto e la consulenza alle oltre 300 realtà aderenti alla Rete in tutta Italia (punti informativi/PI e punti di sensibilizzazione/PS), impegnati nell’informazione diretta ai migranti;
    • il sistema di in-formazione sul RVA, già sperimentato con azioni coordinate ed integrate, sarà sostenuto da un articolato piano di informazione e sensibilizzazione nazionale e regionale sul tema del RVA che affiancherà ai prodotti e agli strumenti informativi ad oggi disponibili (sito web www.reterirva.it, appunto l’Help Desk Ritorno, schede e documentazione plurilingue di presentazione della misura della rete e dei progetti di RVA attivi, FAQs, guida operatori su come informare e orientare i migranti sul RVA, protocolli operativi per aderenti Rete, siti e bibliografia sui paesi terzi), innovativi sistemi di comunicazione (pagina Facebook, app ritorno, Twitter);
    • verranno organizzate sessioni informative territoriali in tutte le regioni grazie alla preziosa partnership del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali (da questa edizione partner effettivo), con l’obiettivo di fornire una corretta e completa informazione sul tema del RVA ad Assistenti Sociali (per i quali la formazione RIRVA risulta accreditata), alle istituzioni territoriali competenti nella gestione della RVA a livello locale (Questura e Prefettura), e a tutte le realtà del pubblico e del privato che si interfacciano con migranti;
    • proseguirà il lavoro di collaborazione con le rappresentanze in Italia dei Paesi Terzi maggiormente coinvolti nel ritorno, attori strategici per la sostenibilità e la piena reintegrazione dei migranti nel loro Paese.

    Queste azioni non potranno che contribuire ad accrescere la conoscenza e l’accesso alle misure di rimpatrio da parte di cittadini di paesi terzi, già aumentate nel corso degli ultimi anni (dai 228 RVA della prima annualità si è passati agli oltre 2000 previsti a giugno 2015), sia per una maggiore diffusione dello strumento, sia come conseguenza della forte crisi economica che ha colpito in particolare i lavoratori immigrati.

    La partnership Rete RIRVA
    Consorzio Nazionale Idee in Rete
    CIRConsiglio Italiano per i Rifugiati
    OXFAM Italia
    GEA, coop. soc.
    Fondazione ISMU
    CNOASConsiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali

     

    Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito – Rete RIRVA, VI fase
    Fondo Europeo per i Rimpatri 2008-2013 – Bando Annualità 2013 – az. 6. Autorità Responsabile nazionale, Ministero dell’Interno

  • Ambiente: l’AICCRE invita a partecipare al sondaggio

    L’A.I.C.C.R.E., da sempre impegnata con il Comitato delle Regioni e dei poteri locali (CdR) alla diffusione del “Patto dei Sindaci”, invita i Sindaci già aderenti e coloro che volessero sottoscrivere il patto, a partecipare a quest’indagine che ha lo scopo di migliorare ed attualizzare gli obiettivi dell’iniziativa.

    Ricordiamo, con l’occasione, che l’A.I.C.C.R.E. fornisce consulenza gratuita a tutti gli enti locali che chiedessero supporto per l’adesione al “Patto dei Sindaci”. Per maggiori informazioni si prega di scrivere all’indirizzo e-mail segretariato @aiccre.it

    “Il Patto dei sindaci è l’iniziativa europea con cui gli enti locali e regionali si impegnano volontariamente a raggiungere e superare, entro il 2020, l’obiettivo di ridurre del 20 % le emissioni di CO2 fissato dall’Unione europea. Quest’ultima, a sua volta, si è di recente impegnata a conseguire un nuovo obiettivo: ridurre le emissioni di CO2 del 40 % entro il 2030. Nel contesto di questo nuovo quadro politico europeo in materia di clima ed energia, la Sua valutazione del futuro di tale iniziativa assume un’importanza cruciale. Il presente sondaggio anonimo, aperto a tutti gli enti regionali e locali, alle reti che li rappresentano e alle altre parti interessate, ha lo scopo di raccoglierne le valutazioni circa la possibilità e i modi di spingere il Patto dei sindaci verso nuovi, ambiziosi obiettivi.

    I risultati del sondaggio andranno ad alimentare il parere d’iniziativa che il CdR sta elaborando riguardo al futuro del Patto dei sindaci, parere che offrirà spunti importanti per la politica della Commissione europea in materia. Inoltre, tali risultati saranno presentati in una relazione, che dovrebbe essere pubblicata nell’ottobre del 2015.

    La partecipazione all’indagine è quindi essenziale per plasmare il futuro dell’iniziativa “Patto dei sindaci”.

    Il termine ultimo per rispondere al questionario è il 23 settembre 2015.

    La compilazione del questionario richiede non più di 8/10 minuti e il questionario può essere compilato in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell’UE.

    Per iniziare a rispondere al sondaggio, cliccare su questo link: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/CovenantofMayors

    Fonte: www.aiccre.it

  • FESTIVAL PENSIERI DI CONFINE E INTERNATIONAL SUMMER SCHOOL IN PHILOSOPHY

    FESTIVAL PENSIERI DI CONFINE E INTERNATIONAL SUMMER SCHOOL IN PHILOSOPHY

    24-29 AGOSTO – GRADO

    Si segnala la sottostante iniziativa che AICCRE FVG ha deciso di supportare per la sua importanza quale veicolo di diffusione di una nuova cultura europea.

    Il festival Pensieri di Confine è una manifestazione culturale finalizzata a proporre un confronto sulle questioni più rilevanti della società contemporanea e ha luogo in diversi comuni friulani. La quarta edizione si caratterizza per la realizzazione del primo festival culturale italiano in cui, alla programmazione rivolta al pubblico regionale e nazionale, sarà affiancata una summer school in lingua inglese rivolta ad una platea internazionale di studiosi ed cultori della materia. Il titolo della programmazione nazionale è: “Europa: crisi e prospettive”. L’argomento verrà indagato da vari punti di vista (economico, geo-politico e culturale) e vedrà la partecipazione di sociologi, teologi ed economisti. Il tema della Summer school è quello che Aristotele aveva definito “filosofia prima”. Si tratta, dunque, di una rassegna delle proposte più attuali e orginali in quell’ambito del pensiero che caratterizza la tradizione filosofica Europea sin dalle sue origini.

    Intervengono sei docenti, di chiara fama internazionale, provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Francia ed Italia: Giorgio Agamben, Francesco Berto, Ray Brassier, François Laruelle, Paul Livingston e Davide Tarizzo. Ciascun docente tiene un corso della durata di tre giorni per un totale di sei ore ciascuno. A conferma della rilevanza internazionale dell’evento è la provenienza degli iscritti, che viaggeranno a Grado dal Giappone, Stati Uniti, Australia Hong Kong, Cina, Inghilterra ed altri paesi europei ed extra europei. Il minimo comune denominatore dei diversi eventi è la volontà di coniugare dimensione locale e globale grazie alla promozione delle eccellenze della nostra Regione (enogastronomiche, ricreative e storico-artistiche) e alla valorizzazione e diffusione del pensiero filosofico europeo in una dimensione europea ed extra-europea.

    Direttori scientifici: Marco Piasentier e Andre Soardo

    ************************

    The Italian festival Pensieri di Confine is a cultural event that aims to foster an open and lively debate on some of the questions that are most relevant to contemporary society and takes place in different towns of Friuli Venezia Giulia.
    The fourth year of the festival is the first time in Italy that lectures targeting an Italian lay audience are combined with a summer school. The latter offers a high-quality programme in philosophy aimed at international students and scholars. The title of the Italian programme for this year is ‘Europe: Crisis and Perspective’. The topic is addressed from different perspectives (economic, political, and cultural) and involves the participation of five renowned keynote speakers.

    The summer school consists of a six-day course and hosts six leading contemporary philosophers: Giorgio Agamben, Francesco Berto, Ray Brassier, François Laruelle, Paul Livingston, and Davide Tarizzo.  The speakers delivers lectures and hold seminars on what Aristotle called ‘first philosophy’, foregrounding the debate on this classical philosophical question which has characterized European though since its beginning. The participants to summer school come from all over the world: from Hong Kong to US, from Japan to Great Brittan. The national and international programmes are connected by two key elements. Firstly, the aim of enhancing the value of the local resources of the region where the festival takes place, by organizing the talks in sites of natural beauty and historical interest and offering local products. Secondly, the desire to maintain and contribute to Europe’s cultural heritage through the participation of prominent intellectuals and by discussing  questions of importance to  contemporary society.

    Directors of the festival and summer school: Marco Piasentier and Andrea Soardo

     

    Documenti allegati

  • Accordo Informest-AICCRE: unione di forze per la Strategia Europa 2020

    Operare in sinergia per promuovere il sistema delle autonomie locali in Europa. È l’obiettivo dell’accordo firmato da Informest e dall’Aiccre, sezione italiana del Consiglio dei Comuni e dei Comuni d’Europa – Federazione del Fvg.

    A firmare la convenzione a Udine il segretario regionale Aiccre Marco Del Negro e il presidente di Informest Enrico Bertossi. Rafforzando la collaborazione, Informest ed Aiccre Fvg supporteranno le autonomie locali nella messa in valore della rete di gemellaggi con realtà estere, favorendo l’accesso alle diverse opportunità di finanziamento dell’Unione Europea per il periodo 2014-2020.

    “I fondi europei per il periodo 2014/2020 – ha spiegato Bertossi – dovranno essere utilizzati per il raggiungimento degli obiettivi di crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, temi chiave della Strategia Europea, e che a livello locale sono di competenza degli enti locali. Garantire un alto assorbimento dei fondi è quindi una nostra priorità.” Con l’accordo le due parti uniscono quindi forze e competenze: Informest con la sua esperienza nel campo della programmazione comunitaria, la pluridecennale attività di progettazione nella cooperazione transfrontaliera e transnazionale e le sue conoscenze tecnico-relazionali; l’Aiccre (organizzazione con oltre 100.000 enti locali e regionali associati) grazie alla sua rete europea di gemellaggi, e alla sua attività di promozione di iniziative di pace, collaborazione tra i popoli in temi economici, sociali e culturali.

    L’obiettivo dell’Aiccre – commenta Del Negro – è quello di avvicinare Comuni e cittadini alle tematiche europee, attraverso la promozione delle opportunità che la UE offre loro. L’accordo con Informest permetterà di tradurre in azioni concrete tutta l’attività di formazione ed informazione che Aiccre ha svolto negli anni, a favore dei suoi soci istituzionali, delle scuole e dei giovani” Nello specifico, con la convenzione l’Aiccre Fvg indirizzerà i Comuni alle progettualità della UE 2020 Strategy, favorendo la partecipazione ai programmi dell’Unione Europea; Informest supporterà Comuni ed enti locali nella partecipazione ai bandi del programma “Europa per i cittadini”, favorendo la diffusione di informazioni e l’eventuale ricerca di partnership.

    CS_Informest_accordo_con_Aiccre_Fvg

     

    Fonte: Ufficio stampa INFORMEST – ufficiostampa@informest.it

  • IL COMUNE A SERVIZIO DEL SUO TERRITORIO. CONOSCERE LE POLITICHE EUROPEE

    IL COMUNE A SERVIZIO DEL SUO TERRITORIO. CONOSCERE LE POLITICHE EUROPEE

    7 LUGLIO 2015 ORE 20.45; 13 LUGLIO 2015 ORE: 18.00 – SALA CONSILIARE DI BASILIANO – PIAZZA MUNICIPIO, 1 BASILIANO

    • Martedì 7 luglio 2015 ore 20.45  – La programmazione europea per il cittadino
    • Lunedì 13 luglio 2015 ore 18.00  – Europa: un supporto all’attività delle imprese

     

  • A LEZIONE DI SOLIDARIETA’

    “La mia città si trova di fronte alle coste africane. Dopo il 2014 il nostro centro di prima accoglienza ha visto la presenza di 24mila migranti. Nel 2015 ne sono transitati 6.500. I miei cittadini sono cittadini dell’accoglienza e della solidarietà”: così ha esordito Luigi Ammatuna, Sindaco di Pozzallo, intervenuto il 25 giugno a Monaco nel corso del dibattito “Dalla migrazione all’integrazione: la via locale e regionale per un Continente inclusivo” che si è svolto in seno al Comitato direttivo del CCRE. Il dibattito sulla questione migranti era stato chiesto dall’AICCRE nello scorso aprile a Vienna, dove si era svolta la riunione delle Città capitali, dalla quale era stata espressa solidarietà all’Italia con la richiesta di non lasciare soli gli Enti locali, che sono i primi a dover gestire l’emergenza migrazione. Per questo l’Associazione aveva deciso di invitare a Monaco un Sindaco di un comune italiano coinvolto nella gestione dei migranti. Una testimonianza appassionata, quella del Primo cittadino del comune ragusano che, sicuramente, ha lasciato con l’amaro in bocca chi sta cavalcando il dramma dei migranti per infondere paure ed incertezze nell’opinione pubblica e cavalcare così un populismo xenofobo e miope. “Invito gli scettici e coloro che sono a favore dei respingimenti a venire con me sulla banchina del porto di Pozzallo per vedere i volti e gli sguardi delle madri, le pelli bruciate dal sole o inzuppate dall’acqua del mare, infreddoliti in inverno…e poi vorrei vedere chi ha il coraggio di respingerli”, ha proseguito Ammatuna.

    “Il nostro centro di prima accoglienza conta 180 posti, ma abbiamo accolto fino a 800 migranti (con una punta massima di 1050) e siamo stati costretti a farli dormire per terra su dei materassi”. La testimonianza del Sindaco ha raggiunto momenti di drammaticità quando ha sottolineato come il Programma Mare Nostrum ha evitato morti nel Mediterraneo. Ieri ho accolto un cadavere, ma nel 2013 ne ho visti 45. Esperienza terribile accogliere persone chiuse nei sacchi. Io voglio essere il sindaco di chi accoglie migranti e non di chi accoglie sacchi. Nel 2014 sono arrivati 1100 minori non accompagnati, messi sui barconi dai genitori con la consapevolezza di poterli non rivedere più. Se dei genitori sono disposti a questo, intuiamo le forti motivazioni”.

    “Ecco perché li accogliamo ed è per questo che io spendo metà del mio tempo di sindaco ad accogliere i migranti. Nel nostro centro restano dalle 24 alle 72 ore e dopo l’identificazione e le cure sono spostati nei centri di seconda accoglienza”. Per quanto riguarda la reazione della popolazione, il Sindaco ha orgogliosamente evidenziato come siano stati gli stessi cittadini di Pozzallo, per esempio “a chiedere al Comune di aggiungere altre panchine per mettere a proprio agio i migranti”. Infine, il Sindaco siciliano ha denunciato come il Comune non abbia le risorse per fronteggiare un fenomeno di dimensioni grandi e complesse come quello dei migranti: “Il Ministero degli interni destina un contributo di 35€ pro capite. Ma in fase si aggiudicazione della gara, ha vinto una cooperativa che aveva previsto 28.5€ con i quali si deve far fronte a vestiario, medici, assistenza sociali, pulizie, cibo e mediatori linguistici.

    Alla Prefettura va la rendicontazione dei servizi”. “Malgrado la tragedia ed i numeri che abbiamo ascoltato nel corso del dibattito e che hanno dato la dimensione del problema, siamo riusciti con il Sindaco di Pozzallo a portare una testimonianza positiva e propositiva”, ha commentato Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, presente al dibattito. “Una testimonianza che va nel senso della politica dell’accoglienza e della solidarietà contro le politiche del rigetto. Questo sindaco ci ha reso orgogliosi di essere italiani. Le parole di Ammatuna confermamo quanto noi dell’AICCRE sosteniamo da tempo: siamo di fronte ad un fenomeno epocale che non può essere risolto soltanto intervenendo in mare”.

    Il problema deve essere risolto con un approccio europeo e con il coinvolgimento degli Enti locali. L’AICCRE è per il rafforzamento del sostegno agli Enti territoriali che sono in prima linea nella gestione dei flussi di migranti ed è anche pronta a facilitare e stimolare il dialogo tra i Paesi europei in tema di accoglienza e migrazione partendo dal coinvolgimento dal basso, dagli Enti locali.” Ha concluso la Rey. ​Dopo l’apprezzato intervento del Sindaco italiano e degli altri relatori, tra i quali Annemarie Jorritsma e Frederic Vallier (rispettivamente Presidente e Segretario generale del CCRE), Jacek Majchrowski, Sindaco di Cracovia, Josef Schmid, Sindaco di Monaco, Luc Martens, Sindaco della città belga di Roulers, Il CCRE si è impegnato a portare alla Commissione europea le esigenze e le problematiche dei comuni in tema di migrazione.

    Fonte: AICCRE Nazionale

  • Fondi Europei 2014-2020: opportunità di crescita per il territorio. Gli atti degli incontri organizzati dall’A.I.C.C.R.E. F.V.G.

    Pubblichiamo le slides relative agli incontri organizzati dall’A.I.C.C.R.E. F.V.G. nel contesto della nuova programmazione europea all’interno della quale è stato istituito il Programma “Europa per i cittadini 2014-2020” che mira ad avvicinare i cittadini europei all’Unione Europea, proponendosi di colmare la distanza, talvolta dai primi avvertita, dalle istituzioni europee.

    Per illustrare il Programma “Europa per i cittadini” e le opportunità a favore degli Enti locali, i tre incontri organizzati dall’AICCRE del Friuli Venezia Giulia si dono svolti a Codroipo mercoledì 24 giugno, a Forgaria nel Friuli mercoledì 1 luglio e a Monfalcone giovedì 2 luglio 2015.

    Negli altri allegati trovate l’elenco dei progetti finanziati nel corso del 2014 ed a marzo 2015.

    Gli atti sono consultabili anche nella sezione “Documenti” atti e seminari convegni del sito.

    Di seguito invece i link dei siti istituzionali del programma “Europa per i cittadini”.

    Europa Cittadini 
    EACEA

     

    Presentazione_AICCRE_INFOMEST_-_2015

    Città_gemellate_2014

    Città_gemellate_2015

    Reti_di_città_2014