Blog

  • GIOVEDI’ SI RIUNISCE A UDINE IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’AICCRE F.V.G.

    E’ convocato per giovedì 28 gennaio il primo Consiglio Direttivo del 2016 dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G.

    Tra i vari argomenti all’o.d.g. spiccano le comunicazioni del Segretario generale Marco Del Negro in merito ai prossimi congressi nazionale e regionale.

    Fonte: Redazione

  • CCRE: INIGO SERNA NUOVO PRESIDENTE

    CCRE: INIGO SERNA NUOVO PRESIDENTE

    Dal 1° gennaio 2016, il CCRE ha una nuovo presidente: il sindaco di Santander e l’ex presidente della associazione spagnola del CCRE (FEMP), Iñigo Joaquín de la Serna Hernáiz, che resterà in carico un anno.

    Il nuovo Presidente, che succede all’ex Sindaco di Almere (Paesi Bassi), Annemarie Jorritsma, ha detto durante il suo discorso inaugurale che lavorerà per un’organizzazione forte e unita, e che rappresenterà tutti i membri allo stesso modo sulla scena europea e mondiale. Iñigo de la Serna sarà affiancato come co-presidente da Jacek Majchrowski, Sindaco di Cracovia (Polonia) e Vice-Presidente dell’Associazione delle Città polacche.

    Tra i Vicepresidenti, come già segnalato, eletto Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna, oltre a Luc Martens, Sindaco di Roeselare (Belgio), Carlos Martínez Mínguez, Sindaco di Soria (Spagna), Robert Sorin Negoiţă, Sindaco di Bucarest.

    Fonte: www.aiccre.it

  • CALENDARIO DEI CONGRESSI REGIONALI IN VISTA DELLA XV ASSEMBLEA CONGRESSUALE NAZIONALE DEL 17 E 18 MARZO 2016

    CALENDARIO DEI CONGRESSI REGIONALI IN VISTA DELLA XV ASSEMBLEA CONGRESSUALE NAZIONALE DEL 17 E 18 MARZO 2016

    XV ASSEMBLEA CONGRESSUALE NAZIONALE 17-18 marzo 2016

    CALENDARIO DEI CONGRESSI REGIONALI

    dal 10/2/2016 al 12/3/2016 (come deliberato dal CN del 25/1/2016)

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • Migrazione: 63 milioni di euro per progetti di integrazione ed accoglienza

    Il Ministero degli Interni ha pubblicato gli Avvisi territoriali relativi al FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione). L’obiettivo del Fondo è quello di “contribuire alla gestione efficace dei flussi migratori e all’attuazione, al rafforzamento e allo sviluppo della politica comune di asilo, protezione sussidiaria e protezione temporanea e della politica comune dell’immigrazione, nel pieno rispetto dei diritti e dei principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”.

    A disposizione 63 milioni di euro per la realizzazione degli interventi di accoglienza, integrazione e rimpatrio.

    Il sito del Ministero rende noto che “prende avvio la fase di selezione delle proposte progettuali provenienti dal territorio per la realizzazione degli interventi di accoglienza, integrazione e rimpatrio”.

    I soggetti proponenti potranno presentare le proposte progettuali – dopo la registrazione – a partire dalle ore 12 del 29 gennaio 2016, esclusivamente mediante procedura telematica.

    Per questo è attivo il link https://fami.dlci.interno.it, a partire dalle ore 12 del 29 gennaio 2016. Coloro che intendono presentare i progetti dovranno dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (PEC) e firma digitale.

    Le proposte progettuali potranno essere presentate fino alle ore 16 del 3 marzo 2016.

    Solo per l’Avviso ‘Piani regionali per la formazione civico linguistica’ il termine di scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è alle ore 16 del 10 marzo 2016.

    Una procedura di Help Desk è attiva per la richiesta di informazioni in sede di proposizione delle proposte progettuali. Approfondisci e guarda i bandi

    Fonte: www.aiccre.it

  • A 50 ANNI DAI TRATTATI DI ROMA: LE SFIDE DEL PRESENTE E LA LEZIONE DEL PASSATO

    A 50 ANNI DAI TRATTATI DI ROMA: LE SFIDE DEL PRESENTE E LA LEZIONE DEL PASSATO

    15 DICEMBRE 2015 – ORE: 10.00 – PALAZZO MUNICIPALE DI UDINE (SALA CONSILIARE)


  • RIFORME ISTITUZIONALI: CONFRONTO CON IL SENATORE ROBERTO COCIANCICH

    RIFORME ISTITUZIONALI: CONFRONTO CON IL SENATORE ROBERTO COCIANCICH

    Si è svolta a Roma, il 30 novembre scorso, nel corso della Direzione e del Consiglio nazionale dell’AICCRE, una seduta congiunta sul tema “Proposta di legge costituzionale sulla semplificazione dell’ordinamento delle Regioni” alla quale ha partecipato il Senatore Roberto Cociancich, membro della Commissione del Senato Affari costituzionali e politiche dell’Unione europea. Il Senatore, dopo aver ricordato che la Riforma istituzionale italiana è ancora in itinere, ha delineato le idee di fondo della Riforma: da un lato, infatti, è necessario che essa sia pensata tenendo conto delle Istituzioni europee, prendendo atto che siamo “in un assetto istituzionale di tricameralismo: Camera, Senato ed Istituzioni europee”. Inoltre, vi è la necessità di dare una risposta ai cittadini di trasparenza e semplificazione, soprattutto in una fase, come l’attuale, nella quale “i cittadini non si sentono rappresentati dalle Istituzioni”.

    Per Cociancich occorre quindi una “risposta nuova” ed un rinnovamento interno che tenga conto del “positivo nell’antico ma che si rapporti con il nuovo”. La proposta di Riforma, ha continuato il Senatore, vuole valorizzare il livello locale e regionale, ponendo al centro le Regioni e dando loro un rilievo nazionale e centralità nel futuro assetto istituzionale attraverso il futuro Senato nel quale, va bene precisarlo, saranno rappresentati anche i Comuni”. Importante anche il rapporto con l’Unione europea: oggi, ha sottolineato Cociancich, le regioni italiane si rapportano individualmente con l’Europa.

    Il futuro Senato delle Regioni avrà la funzione essenziale di raccordo tra livello territoriale, centrale ed europeo permetterà tra l’altro invece di avere una voce univoca in Europa. Sia Michele Picciano, Presidente AICCRE, che Carla Rey, Segretario generale AICCRE, che Gabriele Panizzi, membro della Direzione nazionale dell’AICCRE, nel corso dei lavori, richiamando la storia, le battaglie e le idee dell’Associazione, avevano espresso necessità che la Riforma debba necessariamente avere un carattere organico (“Un Governo, un territorio”) e che gli Enti locali devono essere visti come “Sistema”. La moltiplicazione di Enti intermedi settoriali e di soggetti operativi sul territorio, ha denunciato Panizzi, hanno di fatto “svuotato le competenze delle istituzioni locali”. Torneremo sui prossimi numeri di EuropaRegioni sul tema con approfondimenti.

    Fonte: www.aiccre.it

  • UN’EUROPA DI PACE

    L’A.I.C.C.R.E. esprime profondo dolore e sconcerto per gli attentati a Parigi che hanno causato la morte di 128 persone ed il grave ferimento di altre centinaia. Gli attentati sono stato programmati per colpire i valori fondamentali su cui si basa la civiltà europea. Infatti, è stato colpito un Paese, la Francia, che ha posto al centro l’integrazione culturale e religiosa tra i popoli. Ora non bisogna cadere nella trappola tesa dai terroristi attentatori che vorrebbero radicalizzare il conflitto tra popoli e religioni. Non dobbiamo reagire emotivamente, ma con la forza della nostra storia e della ragione.

    Per questo, l’A.I.C.C.R.E. continuerà con sempre maggior convinzione, in collaborazione con le altre Sezioni nazionali del CCRE e con le Istituzioni nazionali ed europee, a lottare per un’Europa di pace, integrata e democratica, nella quale si possano esprimere e rispettare tutte le diversità culturali, politiche e religiose.

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • LA FUNZIONE DEGLI ENTI LOCALI NELLE POLITICHE DI ASILO E ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI

    Quaranta amministratori degli enti locali del Piemonte hanno partecipato il 23 ottobre alla giornata formativa organizzata, a Palazzo Lascaris, dall’AICCRE piemontese, “Quale funzione degli enti locali nelle politiche di asilo e accoglienza dei migranti?”.

    I lavori si sono concentrati sulle funzioni degli enti locali nel contesto italiano e si sono articolati in due sessioni. La prima, al mattino, dedicata ai margini di intervento degli enti locali, la seconda, nella seduta pomeridiana, sui modelli sociali di inclusione e sulle prassi realizzate nei percorsi di tutela umanitaria. Sono intervenuti il segretario generale ed il presidente dell’AICCRE, rispettivamente Carla Rey e Michele Picciano.

    La Rey ha tra l’altro sottolineato come “l’Agenda europea in tema di migrazioni si pone l’obiettivo di trovare un equilibrio tra responsabilità e solidarietà. Gli enti locali svolgono un ruolo fondamentale, non solo perché sono in prima linea nell’affrontare l’emergenza migranti, ma anche perché è proprio sugli enti locali che si costruisce il diritto di cittadinanza”. Quindi, i poteri locali e regionali “devono essere soggetti attivi in quei tavoli istituzionali nei quali si prendono decisioni sui temi che li coinvolgono direttamente, come quello delle migrazioni. Bisogna dare atto al ministero dell’Interno non solo di aver avviato un tavolo permanente con gli enti locali e regionali sul tema migrazioni, ma di essere stato il primo degli Stati membri dell’Unione ad aver sbloccato i fondi europei per l’applicazione dell’Agenda europea”.

    Picciano, che ha concluso i lavori, ha sottolineato l’esigenza di un maggior coordinamento sul territorio da parte di tutti i livelli istituzionali: “la crisi migratoria non è un fenomeno temporaneo. La solidarietà e la ripartizione equa delle responsabilità tra i diversi livelli di potere non solo è necessaria ma deve trovare piena realizzazione nel quadro di un’autentica politica europea in materia di migrazione. L’AICCRE è pronta a facilitare e stimolare il dialogo tra i Paesi europei in tema di accoglienza e migrazione partendo dal coinvolgimento dal basso, dagli Enti locali”.

    Hanno partecipato inoltre il presidente del Consiglio regionale nonché presidente della federazione piemontese dell’AICCRE Mauro Laus; la vicepresidente del Consiglio regionale delegata alla Consulta europea Daniela Ruffino; l’assessora all’immigrazione Monica Cerutti; il segretario della federazione regionale piemontese AICCRE Alfonso Sabatino; il vicesegretario della federazione regionale piemontese AICCRE Davide Rigallo e l’assessore al Bilancio della Città di Torino Gianguido Passoni.

    La discussione ha visto la partecipazione attiva di tutti gli amministratori locali, arrivati per l’occasione dalle province di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Vercelli.

    Con questo incontro l’AICCRE prosegue una serie di attività realizzate in collaborazione con la Consulta europea del Consiglio regionale già avviate nel 2013 attraverso incontri seminariali e convegni con le organizzazioni federaliste europee e le associazioni e reti di migranti.

  • IL DIRETTIVO A.I.C.C.R.E. F.V.G. CONVOCATO PER LUNEDI’ 26 OTTOBRE A UDINE

    Con all’o.d.g. la presa d’atto delle dimissioni del Presidente Luca Ciriani e gli adempimenti statutari, è stato convocato per lunedì 26 ottobre il prossimo Consiglio direttivo dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G.

  • AICCRE sempre più europea

    Stefano Bonaccini presidente della Regione Emilia-Romagna, è uno dei nuovo vice-presidenti del CCRE e Santo Caruso, sindaco di Aci Sant’Antonio, Catania, è il portavoce del CCRE sulla questione migranti.

    Le cariche sono state decise a Parigi il 7 dicembre dal comitato politico del CCRE. Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, presente al comitato, ha commentato: “un duplice successo per l’AICCRE, che ne esce rafforzata. Erano molti anni che l’Italia non otteneva nel CCRE posti di simile prestigio e questo ci stimola ulteriormente a portare avanti la nostra storica battaglia per una Europa federale e democratica”.

    Fonte: www.aiccre.it