Autore: amministratore aiccre

  • MASTER IN EUROPROGETTAZIONE PER AMMINISTRATORI E DIPENDENTI DEGLI ENTI LOCALI ITALIANI

    MASTER IN EUROPROGETTAZIONE PER AMMINISTRATORI E DIPENDENTI DEGLI ENTI LOCALI ITALIANI

    Carla Rey e Stefano Bonaccini, rispettivamente Segretario generale e Presidente dell’AICCRE, lo avevano sottolineato subito dopo la loro nomina nello scorso marzo a Montesilvano: l’AICCRE deve ripartire da uno spirito di concretezza e di servizio agli Enti locali. Detto e fatto. Tra le tante iniziative in agenda dell’Associazione, una riguarderà la formazione ad assessori e sindaci per ottenere Fondi europei. “Si parla tanto del ritardo dell’Italia per quanto concerne l’utilizzo dei Fondi. Ora siamo pronti come AICCRE a fornire ai nostri amministratori gli strumenti necessari per essere competitivi in Europa. In una fase come l’attuale, segnata da una regressione del processo di integrazione europea, vogliamo far capire tangibilmente come l’Unione europea sia anche una opportunità per lo sviluppo dei nostri territori”, sottolinea Carla Rey.

    L’Associazione lancia un Master in Europrogettazione pensato appositamente per gli amministratori pubblici locali. Primo appuntamento a Roma, presso la storica sede dell’AICCRE a Piazza di Trevi, dal 7 all’11 novembre prossimi.

    Il Master pensato dall’AICCRE sarà raffinato e tarato grazie all’esperienza di quello di Venezia, che dal 1999 ha formato più di tremila persone. “L’Europa ci chiede qualità e noi puntiamo su quella e sulla concretezza: vogliamo invitare a partecipare i tecnici comunali ma soprattutto i sindaci. Tecnici ed amministratori sono due ruoli complementari, ma sicuramente la figura del sindaco, in prospettiva europea, è la più importante in quanto essa possiede una visione strategica e di pianificazione del territorio, presupposti importanti per poter ottenere i fondi diretti dall’Europa”.

    Il Master sarà suddiviso in due moduli. Il primo sarà un’infarinatura di base sul funzionamento delle Istituzioni e dei meccanismi comunitari. Il secondo fornirà una formazione pratica e completa che ha come obiettivo quello di passare dall’apprendimento alla realizzazione di un progetto:

    • Elaborazione e sviluppo preliminare dell’idea progetto.
    • Monitoraggio e selezione delle opportunità.
    • Valore aggiunto comunitario e principi di autovalutazione della proposta progettuale.
    • Capofila, partenariato e strutture di gestione del progetto.
    • Metodologia di progettazione, Project Cycle Management e Logical Framework.
    • Strutturazione di un progetto in pacchetti di lavoro, outputs, outcomes e deliverables, indicatori.
    • Formulari di progetto per programmi comunitari diretti.
    • Strutturazione ed esposizione del budget di progetto.
    • Piano di Comunicazione
    • Modalità di disseminazione e valorizzazione dei risultati.
    • Sostenibilità e mainstreaming.

    “Ma non ci si fermerà qui. Il secondo modulo – precisa la Rey – “comprende numerose esercitazioni in piccoli gruppi su casi pratici e formulari di bandi recenti o in essere”“Preparare un progetto – continua la dirigente dell’AICCRE – “richiede preparazione e comprensione dei programmi. Con questo Master si vuole colmare un vuoto evidente in Italia di conoscenza dei Fondi europei diretti e per questo sarà centrato sulle richieste e sulle necessità degli Enti locali”. Durante la settimana a Roma, le lezioni andranno dal lunedì al venerdì, da mattina a sera. Gli amministratori, oltretutto, saranno aiutati dai docenti anche dopo il corso, nell’arco di un intero semestre. “L’obiettivo, infatti – continua la Rey – “è quello di gestire passo passo la preparazione del progetto, nel tentativo di ottenere effettivamente le risorse europee. Quando si tratta di fondi diretti, bisogna necessariamente sviluppare idee innovative, creare un progetto europeo eccellente, che sia competitivo. Per questo la preparazione e la conoscenza delle tecniche di progettazione che offriremo con il corso faranno la differenza”. Tra i docenti del Master ci sono i maggiori esperti del settore, tutti con esperienze decennali in campo europeo. Molti di essi fanno parte delle commissioni che a Bruxelles esaminano i progetti presentati all’UE”.

    Fonte: www.aiccre.it

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  • LE INIZIATIVE DELL’AICCRE FVG

    LE INIZIATIVE DELL’AICCRE FVG

    Si segnalano alcune azioni ed iniziative poste in essere in questi mesi dalla nostra Associazione:

    1) Programma Europa per i Cittadini

    Nelle scorse settimana si è concluso il ciclo di incontri, organizzati su tutto il territorio regionale, d’intesa con INFORMEST, per illustrare le opportunità offerte dal programma Europa per i cittadini. Ti ricordiamo che una prima scadenza, per la presentazione dei progetti di gemellaggio, è fissata per il prossimo 1 settembre. Si tratta tuttavia di un programma che presenta, per tutto il settennato 2014-2020, scadenze semestrali (la prossima il 1 marzo 2017).

    Confermando la disponibilità dell’AICCRE nel supporto informativo e tecnico alla predisposizione e presentazione delle domande, qualora la tua Amministrazione abbia idee progettuali in via di definizione, ti invito a contattare direttamente i nostri uffici o quelli di INFORMEST.

    2) Accordo AICCRE – Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia

    Il 27 luglio scorso è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra AICCRE FVG ed il Consiglio Regionale del FVG, di cui ti allego copia.

    La firma rappresenta, da un lato un riconoscimento al ruolo che la nostra Associazione ricopre nell’ottica del rafforzamento e delle promozione dell’ideale eurpopeista e, nello stesso tempo, un’opportunità per i nostri Comuni di diventare interlocutori del Consiglio regionale, nelle azione che quest’ultimo svolge in materia di diritto europeo e programmazione europea.

    3) Bandi per Istituti scolastici superiori e per Amministratori locali

    Durante l’ultima seduta del Consiglio direttivo dell’Associazione, si è deciso di promuovere l’istituzione di due bandi di concorso, uno rivolto agli Istituti scolastici superiori della Regione e l’altro agli Amministratori locali.

    Nel primo caso l’obiettivo è quello di premiare una scuola superiore di ogni provincia che si distingua, attraverso la produzione di studi, ricerche o elaborati, nell’attenzione alle tematiche europee. Il secondo bando invece intende offrire la possibilità, a giovani o nuovi amministratori, di formarsi sulle tecniche dell’europrogettazione o conoscere dal vivo le Istituzioni europee.

    Infine, sempre su mandato del Consiglio direttivo, si è deciso di ampliare la convenzione con INFORMEST, nell’ottica di disporre, come AICCRE sia di personale a supporto delle proprie iniziative che di nuovi ed idonei locali operativi e di rappresentanza a Gorizia, ferma rimanendo, naturalmente, la sede legale a Udine.

  • IL CONSIGLIO REGIONALE E AICCRE FIRMANO PROTOCOLLO DI INTESA

    IL CONSIGLIO REGIONALE E AICCRE FIRMANO PROTOCOLLO DI INTESA

    La collaborazione tra il Consiglio regionale del FVG e la federazione regionale dell’AICCRE, l’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, sarà rafforzata e incrementata grazie a un protocollo d’intesa sottoscritto da Franco Iacop e Franco Brussa, presidenti del Consiglio regionale e dell’AICCRE.

    L’ideale europeistico viene messo oggi in discussione da diversi fattori, e proprio per contrastare questa tendenza saranno messe in atto diverse iniziative per rafforzare la collaborazione nell’ambito della programmazione europea verso i Paesi UE e quelli in via di adesione, con particolare riguardo al sistema delle autonomie locali e delle articolazioni territoriali esistenti nei singoli Paesi.

    Ci sarà così un reciproco scambio di informazioni e documentale sui temi di carattere internazionale e comunitario, ma anche iniziative congiunte di informazione e formazione nei confronti delle Autonomie locali in materia di diritto europeo, programmazione e progettazione comunitaria, anche con il coinvolgimento degli istituti scolastici superiori per la diffusione della conoscenza di temi europei.

    “Questo protocollo – ha commentato il presidente Iacop – segna un momento importante nella collaborazione tra l’istituzione e l’associazione, perché favorirà la partecipazione del sistema delle autonomie locali alle tematiche europee nella volontà di un coinvolgimento diretto e diffuso del territorio nell’attuazione delle politiche comunitarie da un lato, e dall’altro creerà le condizioni per una partecipazione della popolazione ai livelli più diffusi sulle questioni attinenti l’Europa, con i valori e le opportunità che essa racchiude”.

    “E’ un riconoscimento importante per l’AICCRE e per il lavoro che svolge” – gli ha fatto eco Brussa – “e con questo atto il Consiglio regionale avrà nella nostra associazione un interlocutore privilegiato in tutte le sue azioni a livello europeo”.

    L’iniziativa si inserisce inoltre nel solco tracciato dall’Amministrazione regionale di valorizzare l’ente locale come nucleo fondante di una comunità regionale che qui trova il senso del suo essere Regione autonoma e speciale.

  • COOPERAZIONE SUL TERRITORIO

    COOPERAZIONE SUL TERRITORIO

    Proseguono gli incontri del Segretario generale dell’AICCRE Carla Rey con gli amministratori locali delle Federazioni regionali dell’Associazione.

    Dopo quello del 22 giugno in Sicilia è toccato il 13 luglio all’Abruzzo, precisamente a Pescara, dove, al cospetto di una numerosa platea formata da amministratori locali dei Comuni della Regione, si è discusso soprattutto di cooperazione internazionale tra Enti locali e sulle nuove sfide globali che i territori devono affrontare: cambiamento climatico, migrazioni, lotta alla povertà.

    Carla Rey ha tra l’altro illustrato le potenzialità e le opportunità di PLATFORMA, la Piattaforma europea degli Enti locali e regionali per la cooperazione allo sviluppo, ed ha illustrato i vantaggi che essa offre per migliorare le sinergie tra le azioni relative allo sviluppo condotte a livello locale e regionale e le strategie dell’UE che promuovono il decentramento e la governance locale. Insomma, come recitava il titolo dell’incontro, la cooperazione internazionale nasce dal territorio. Il Segretario generale ha anche sensibilizzato la platea sulle opportunità economiche offerte dall’Unione europea. Che cos’è un progetto europeo e soprattutto come scriverlo nel giusto modo? Le attuali linee finanziarie dell’Unione ed i programmi fino al 2020 offrono opportunità a quegli Enti locali e regionali in grado di coglierle ed è per questo, ha annunciato la Rey, che a novembre partirà il primo Master AICCRE in Europrogettazione per amministratori locali.

    “La rinnovata AICCRE – ha spiegato la Rey a margine dei lavori – vuole continuare a battersi, come fa da sessanta anni, per l’Europa federale degli Enti locali, ma nel contempo vuole offrire servizi agli Enti locali associati. E’ inutile parlare di Europa ai cittadini se non si sottolinea le tante opportunità che essa offre, partendo dai programmi comunitari e dalla cooperazione internazionale, strumenti importanti di sviluppo”.

    Prossimo appuntamento a Bologna il 19 luglio, dove il Segretario generale incontrerà gli amministratori locali emiliani.

  • MASTER IN EUROPROGETAZIONE: SVILUPPIAMO I NOSTRI TERRITORI CON COMPETENZA E QUALITA’!

    MASTER IN EUROPROGETAZIONE: SVILUPPIAMO I NOSTRI TERRITORI CON COMPETENZA E QUALITA’!

    Carla Rey e Stefano Bonaccini, rispettivamente Segretario generale e Presidente dell’AICCRE, lo avevano sottolineato subito dopo la loro nomina nello scorso marzo a Montesilvano: l’AICCRE deve ripartire da uno spirito di concretezza e di servizio agli Enti locali. Detto e fatto. Tra le tante iniziative in agenda dell’Associazione, una riguarderà la formazione ad assessori e sindaci per ottenere Fondi europei.
    “Si parla tanto del ritardo dell’Italia per quanto concerne l’utilizzo dei Fondi. Ora siamo pronti come AICCRE a fornire ai nostri amministratori gli strumenti necessari per essere competitivi in Europa. In una fase come l’attuale, segnata da una regressione del processo di integrazione europea, vogliamo far capire tangibilmente come l’Unione europea sia anche una opportunità per lo sviluppo dei nostri territori”, sottolinea Carla Rey.

    L’Associazione lancia un Master in europrogettazione pensato appositamente per gli amministratori pubblici locali. Primo appuntamento a Roma, presso la storica sede dell’AICCRE a Piazza di Trevi, dal 7 all’11 novembre prossimi.

    Il Master pensato dall’AICCRE sarà raffinato e tarato grazie all’esperienza di quello di Venezia, che dal 1999 ha formato più di tremila persone. “L’Europa ci chiede qualità e noi puntiamo su quella e sulla concretezza: vogliamo invitare a partecipare i tecnici comunali ma soprattutto i sindaci. Tecnici ed amministratori sono due ruoli complementari, ma sicuramente la figura del sindaco, in prospettiva europea, è la più importante in quanto essa possiede una visione strategica e di pianificazione del territorio, presupposti importanti per poter ottenere i fondi diretti dall’Europa”.

    Il Master sarà suddiviso in due moduli. Il primo sarà un’infarinatura di base sul funzionamento delle Istituzioni e dei meccanismi comunitari. Il secondo fornirà una formazione pratica e completa che ha come obiettivo quello di passare dall’apprendimento alla realizzazione di un progetto: elaborazione e sviluppo preliminare dell’idea progetto; monitoraggio e selezione delle opportunità; valore aggiunto comunitario e principi di autovalutazione della proposta progettuale; capofila, partenariato e strutture di gestione del progetto; metodologia di progettazione, Project Cycle Management e Logical Framework; strutturazione di un progetto in pacchetti di lavoro, outputs, outcomes e deliverables, indicatori; formulari di progetto per programmi comunitari diretti; strutturazione ed esposizione del budget di progetto; piano di Comunicazione; modalità di disseminazione e valorizzazione dei risultati; sostenibilità e mainstreaming. Ma non ci si fermerà qui.

    Il secondo modulo – precisa la Rey – comprende numerose esercitazioni in piccoli gruppi su casi pratici e formulari di bandi recenti o in essere”. “Preparare un progetto – continua la dirigente dell’AICCRE – richiede preparazione e comprensione dei programmi. Con questo Master si vuole colmare un vuoto evidente in Italia di conoscenza dei Fondi europei diretti e per questo sarà centrato sulle richieste e sulle necessità degli Enti locali”. Durante la settimana a Roma, le lezioni andranno dal lunedì al venerdì, da mattina a sera. Gli amministratori, oltretutto, saranno aiutati dai docenti anche dopo il corso, nell’arco di un intero semestre. “L’obiettivo, infatti – continua la Rey – “è quello di gestire passo passo la preparazione del progetto, nel tentativo di ottenere effettivamente le risorse europee. Quando si tratta di fondi diretti, bisogna necessariamente sviluppare idee innovative, creare un progetto europeo eccellente, che sia competitivo. Per questo la preparazione e la conoscenza delle tecniche di progettazione che offriremo con il corso faranno la differenza”.
    Tra i docenti del Master ci sono i maggiori esperti del settore, tutti con esperienze decennali in campo europeo. Molti di essi fanno parte delle commissioni che a Bruxelles esaminano i progetti presentati all’UE.

  • L’EUROPA RIPARTA DAI TERRITORI

    L’EUROPA RIPARTA DAI TERRITORI

    “L’esito del referendum della Gran Bretagna, la cosiddetta “Brexit”, è stato un trauma per noi europeisti, ma esso ha dimostrato, tra le altre cose, che indubbiamente esiste un gap tra una parte dei cittadini e le istituzioni europee”: così ha esordito il Presidente dell’AICCRE Stefano Bonaccini nel corso della Direzione nazionale dell’Associazione.

    4 luglio 2016 – Roma

    Noi però in un momento di difficoltà diciamo che serve più Europa, non meno Europa, ma una Europa sociale, che premi di più lavoro, ripresa e investimenti nei territori. E per rilanciare il processo di integrazione europea, occorre che si ragioni di politiche comuni, non solo monetaria, ma fiscali, sociali, di gestione delle migrazione, di bilancio, ecc”. Solo così eviteremo di consegnare l’Unione europea in mano a nazionalismi e populismi di ogni genere”.

    Sulla questione delle Migrazioni, il Presidente Bonaccini ha sottolineato la novità contenuta nel Migration compact, premettendo che “occorre soccorrere tutti, ma un solo Paese non può accogliere tutti”. E’ necessario che l’Unione europea non solo si faccia carico di una equa distribuzione dei migranti nei vari Paesi che la compongono, ma che nel contempo sviluppi una politica di cooperazione internazionale sempre più marcata per aiutare le popolazione nei loro Paesi d’origine”.

  • “BREXIT”: NON SI PIANGE SULLA PROPRIA STORIA, SI CAMBIA ROTTA!

    “BREXIT”: NON SI PIANGE SULLA PROPRIA STORIA, SI CAMBIA ROTTA!

    “La vittoria del leave nel referendum inglese, seppur con un margine di pochi punti percentuale, è una grave sconfitta per l’Europa e per gli europeisti. Ma sarà una sconfitta ancora più grave se non sapremo cogliere i motivi di fondo che ha spinto la maggioranza del popolo britannico a decidere di uscire dall’Unione”.

    1 luglio 2016

    Così ha commentato il voto inglese Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, in un comunicato stampa. “Non è in crisi il concetto di Europa, ma è in grave difficoltà questa Unione nata e sviluppata secondo principi funzionalisti, che nel corso degli anni ha prodotto un grave deficit democratico. Dalle sconfitte come questa abbiamo l’obbligo morale e politico di rialzarci e ripartire, e dobbiamo farlo in fretta, prima che altri Paesi decidano di seguire l’esempio della Gran Bretagna. Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta, scriveva Spinoza”.

    “Lo diciamo da sempre, come AICCRE – ha proseguito la Rey, “ma oggi lo facciamo alzando la voce: l’Unione europea non può essere una equazione e cioè la somma di governi nazionali ma deve dotarsi di un obiettivo politico comune ed ambizioso e di un percorso preciso per raggiungerlo. Non è più tempo di “se” e di “ma”: dobbiamo tutti insieme remare nella stessa direzione: l’Europa federale. Occorre ripartire immediatamente dai concetti del “Manifesto di Ventotene”, che soprattutto oggi assumono un carattere di straordinaria attualità”.

    “Bisogna essere pragmatici, però – precisa la dirigente dell’AICCRE, visto il momento delicato – l’UE deve immediatamente dare un segnale forte: non è una caso che la sconfitta dell’Europa in Gran Bretagna sia stata decretata soprattutto dagli anziani e dalle classi sociali meno abbienti: l’Unione europea deve risolvere innanzitutto i problemi della disoccupazione e della povertà. Deve inoltre cambiare passo sulla questione migranti: non si può affrontare il problema seguendo una logica emergenziale, ma occorre un piano ambizioso e di lungo termine che coinvolga maggiormente gli enti locali e regionali ed i cittadini. L’Europa unita è una forza di per se stessa ma anche per i Paesi terzi: dobbiamo promuovere, insieme all’accoglienza, scambi e cooperazione”.

    “L’AICCRE, in questo senso, dispone di una piattaforma ad hoc che serve proprio a realizzare questo ideale, si tratta di ‘Platforma’ e si occupa di costruire progetti concreti tra enti locali europei e dei Paesi Terzi. Solo così si eviterà l’Europa dei muri e si svilupperà quella dell’inclusione”.

    “Inoltre – continua il Segretario generale – le istituzioni europee comunichino meglio se stesse ai cittadini: abbiamo la percezione che essa non venga percepita dalle nostre comunità come un valore aggiunto, ma come un entità che consegna regole e burocrazia. Si rafforzino i poteri del Parlamento europeo e si crei un vero governo europeo, eletto dai cittadini. Da parte nostra, abbiamo già iniziato sul territorio italiano una serie di azioni concrete che vanno, tra l’altro, nel segno di sensibilizzare e formare gli amministratori locali sulle numerose opportunità economiche e di sviluppo che offrono i programmi comunitari”.

    Inoltre, “abbiamo stretto rapporti più stretti con le istituzione nazionali e dell’Unione europea e con il CCRE, la nostra organizzazione europea, per fare in modo che i nostri enti locali partecipino da protagonisti nel law making process comunitario. Solo così si potrà salvare l’Unione europea: i cittadini britannici ci hanno offerto una grande opportunità: quella di capire i nostri errori e di correggerli”.

    La palla passa a noi, conclude la Rey: “solo con un gioco di squadra e dal basso, con il coinvolgimento della gente, riusciremo a realizzare una Unione europea vicina a tutti noi”.

  • IL CAMBIAMENTO DEGLI ENTI LOCALI

    IL CAMBIAMENTO DEGLI ENTI LOCALI

    Si sta svolgendo a Bratislava in questi giorni (dal 30 giugno al 2 luglio) un seminario che ha per tema “L’impatto della regionalizzazione e della cooperazione intercomunale sui governi locali, regionali e centrali in Europa”, organizzato dal CCRE e dall’Osservatorio per l’Autonomia Locale (OLA), che contribuirà ad individuare soluzioni sui cambiamenti organizzativi delle amministrazioni locali in Europa, offrendo nel contempo una panoramica su tutte le recenti evoluzioni dei sistemi di gestione locali.

     

     

    I lavori sono articolati attraverso 4 differenti workshop:

    1. Regionalizzazione, decentramento e federalismo;
    2. Una governance moderna per le zone rurali;
    3. Regionalizzazione e cooperazione intercomunale: il caso dell’Italia;
    4. Regionalizzazione, decentramento e federalismo: contributo al rinnovo della tipologia delle forme di Stato.

    Il seminario sta riunendo accademici ed amministratori locali, tra i quali il sindaco di Roulers e presidente dell’associazione delle città fiamminghe (VVSG), Luc Martens; il consigliere comunale di Tours, dalla associazione francese dei comuni e delle regioni (AFCCRE), Antoine Goldberg; il prefetto della contea di Virovitica, dall’associazione di contee croate (HRVZZ), Sanja Bošnjak.
    Per l’AICCRE sta partecipando Carlo Borghetti, consigliere regionale della Lombardia e membro della Direzione nazionale dell’ Associazione.

     

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  • CAVASSO NUOVO – CAMBIO DATA

    30 GIUGNO – ORE: 18.00 – SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CAVASSO NUOVO 

    Per opportuna informazione si comunica che l’ultimo appuntamento “Europa per i Cittadini: i gemellaggi”, previsto per venerdì 24 giugno per motivi organizzativi, E’ STATO RINVIATO A GIOVEDI’ 30 GIUGNO P.V. sempre alle ore 18.00 nella sala del Consiglio Comunale di Cavasso Nuovo.

     

     

    Documenti allegati

    Locandina incontri illustrativi Cavasso Nuovo – 30.06.2016

  • CAMBIO DATA APPUNTAMENTO A CAVASSO NUOVO

    Per opportuna informazione si comunica che l’ultimo appuntamento “Europa per i Cittadini: i gemellaggi”, previsto per venerdì 24 giugno per motivi organizzativi, E’ STATO RINVIATO A GIOVEDI’ 30 GIUGNO P.V. sempre alle ore 18.00 nella sala del Consiglio Comunale di Cavasso Nuovo.

     

    Documenti allegati

    Locandina_incontri_illustrativi_CAVASSO_NUOVO_30_giu_2016