Saranno quattro progetti, esempio di buone pratiche e di innovazione, che vanno dall’efficientamento energetico alle nuove terapie per curare il mordo di Crohn, ad un nuovo sistema per risolvere isolazioni vibro-acustiche e mappe digitali per dispositivi mobili, i protagonisti dell’incontro “Dialogo sulla politica di coesione” che si terrà lunedì 19 marzo, alle 9.30, a Udine nella Sala del Popolo di palazzo D’Aronco.
“Si tratta di un evento – spiega il presidente di AICCRE FVG, Franco Brussa – richiestoci dalla Commissione Europea e che vedrà diversi soggetti confrontarsi sulla validità dei Fondi di Coesione. La presenza di esponenti politici regionali, di amministratori locali e di aziende private, autori di progetti beneficiati da contributi renderà l’iniziativa un significativo momento di confronto e occasione di riferimento per la regione e per la stessa Commissione Europea in vista della nuova programmazione comunitaria”.
Come detto l’incontro, che ha quali obiettivi quello di sottolineare l’opportunità del Por-Pogramma operativo regionale, ma anche stabilire le priorità della nuova programmazione in Friuli Venezia Giulia, avrà il suo momento più importante nella presentazione di quattro progetti.
Il primo progetto ad essere illustrato sarà “Efficientamento energetico degli edifici scolastici”, realizzato da un ente pubblico, il Comune di Fiume Veneto e su cui relazionerà l’assessore all’istruzione Manuel Giacomazzi.
Seguirà l’illustrazione di un progetto promosso da un soggetto privato, la Transactiva srl di Udine, “Progetto OraCle – Nuovo approccio integrato per la terapia orale del morbo di Crohn” che sarà presentato da Stefano Marchetti. Il terzo progetto è stato ideato in sinergia tra pubblico e privato, “Sipan e Pan – Sistema integrato di isolazione vibro-acustica per pavimentazione e puntello antivibrante per strutture navali” che vedrà l’intervento di Romeo Ronco della Marinoni Spa di Monfalcone, Davide Bionda e Francesco De Lorenzo di Fincantieri Spa e Marco Biot dell’Università degli studi di Trieste. Il quarto progetto, della Casa Editrice Tabacco di Tavagnacco “Mappe digitali di alta qualità per dispositivi mobili e con piattaforma tecnologica di scambio dati” sarà illustrato da Alessandro Specogna.
L’incontro, che sarà moderato dal presidente Franco Brussa, sarà preceduto dai saluti del vicesindaco del comune di Udine, Carlo Giacomello e dell’europarlamentare Isabella De Monte e dagli interventi introduttivi dell’Assessore regione alle finanze, patrimonio, coordinamento e programmazione politiche comunitarie, Francesco Peroni e del vice direttore della Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione della regione Fvg, Wania Moschetta che punterà la sua relazione su “Il fondo europeo di sviluppo regionale nella programmazione 2014-2020”. Al termine del dibattito, “che auspichiamo sia proficuo, approfondito e partecipato” dice ancora Brussa, le conclusioni saranno tratte dal presidente del Consiglio regionale e componente del Comitato delle Regioni, Franco Iacop.



La sezione regionale di AICCRE, Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa promuove la cultura europea non solo con incontri e dibattiti, ma anche attraverso il lavoro. E’ stato pubblicato lunedì 5 febbraio, infatti, sul sito di AICCRE FVG, il bando di selezione comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione di coordinata e continuativa, della durata di 10 mesi (dal 1 marzo al 31 dicembre 2018), per sviluppare il progetto “Promozione della cultura europea nei comuni del Friuli Venezia Giulia”.

Selezione comparativa per il conferimento di n. 1 incarico di collaborazione coordinata e continuativa, avente durata di 10 mesi, per il progetto: “Promozione della cultura europea nei Comuni del Friuli Venezia Giulia”.

12 e 13 GENNAIO 2018 – SAN VITO AL TAGLIAMENTO
Con la legge di stabilità, vale a dire la finanziaria regionale, approvata dal consiglio regionale l’AICCRE, a partire dal 2018, è stata delegata dalla stessa Regione a realizzare i gemellaggi degli enti locali del Friuli Venezia Giulia con gli analoghi enti locali degli Stati membri dell’Unione Europea e di Stati in pre-adesione, secondo quanto previsto dalla legge regionale n° 6 del 1989. In pratica sarà l’AICCRE regionale, attraverso un apposito bando, a raccogliere i progetti di gemellaggio dei Comuni, a valutarli e a finanziarli, secondo criteri che l’AICCRE stesso stabilirà a breve.
