Autore: amministratore aiccre

  • LE IMMAGINI DELL’INCONTRO ITALO – SLOVENO TENUTOSI IL 1 DICEMBRE AD AQUILEIA

    Lo scorso 1 dicembre nella Sala consiliare del Municipio di Aquileia il neo Segretario generale dell’A.I.C.C.R.E. del F.V.G. Marco Del Negro è stato tra i relatori di un incontro italo – sloveno sui temi europei.

    L’iniziativa, organizzata in vista delle elezioni del Parlamento Europeo, previste nel maggio 2014, ha avuto un’ampia partecipazione registrando, fra i numerosi interventi, anche quello di Lodovico Nevio Puntin, già Segretario generale dell’A.I.C.C.R.E. del Friuli Venezia Giulia. Erano presenti anche il Sindaco di Udine, Furio Honsell, Joze Pirjevec, Professore di storia contemporanea presso l’Università del Litorale di Koper/Capodistria, Stefan Cigoj, membro della Presidenza nazionale e rappresentanti dell’Associazione slovena dei combattenti per i valori della lotta di liberazione, il Presidente regionale dell’ANPI, Elvio Ruffino, il Presidente dell’AUSER F.V.G. Gianfranco Pizzolitto e Daniela Vivarelli, Segretaria generale della SPI CGIL.

    Quella del 1 dicembre ad Aquileia è stata l’occasione per riflettere sui rischi derivanti dalla crescente diffusione in Europa di tendenze e movimenti populisti e xenofobi e sulla necessità di riprendere la costruzione di un’unità più forte e al contempo più giusta e solidale tra tutti i popoli europei, per difendere i valori della democrazia e rispondere con efficacia alla crisi economica, sociale e delle istituzioni.

    Nelle foto (cliccare sulle immagini per ingrandirle) sono documentati alcuni momenti dell’incontro nel corso del quale l’Ensamble di fiati S. Paolino d’Aquileia ha eseguito alcuni brani musicali.

     

        

  • CONVOCATO DAL PRESIDENTE CIRIANI PER IL 3 DICEMBRE A UDINE IL PROSSIMO CONSIGLIO DIRETTIVO

    E’ stato convocato per martedì 3 dicembre a Udine il prossimo Consiglio direttivo dell’A.I.C.C.R.E. del Friuli V.G.

    Ricco l’o.d.g. che prevede, fra i tanti argomenti, anche l’illustrazione del Progetto Europa, l’esame delle problematiche legate alla gestione dei flussi migratori e gli interventi a supporto dell’adozione da parte dei Comuni della nostra Regione della Carta per l’uguaglianza di uomini e donne nella vita locale e regionale.

  • CITTADINI EUROPEI SI DIVENTA: CONCORSO PER LE SCUOLE

    CITTADINI EUROPEI SI DIVENTA: CONCORSO PER LE SCUOLE

    L’AICCRE ed il CIME (Consiglio Italiano del Movimento Europeo) promuovono il Concorso “Diventare cittadini europei”, destinato a tutti gli studenti delle scuole italiane secondarie (di 1° e 2° grado). Gli obiettivi del concorso, giunto alla VII edizione, sono: invitare gli studenti a riflettere su iniziative e celebrazioni promosse dalle istituzioni europee, che influiscono sulla vita dei cittadini ed, in particolare, dei giovani; sollecitare i giovani a documentarsi sul passato, l’attualità e il futuro del processo d’integrazione dell’Europa e a riscoprirla come risposta ai loro bisogni e alle loro aspettative. Il concorso si avvale anche della collaborazione dell’AEDE (Associazione europea degli insegnanti), del CIFE (Centro Italiano Formazione Europea) e del MFE (Movimento Federalista Europeo).

    Come si partecipa? Occorre redigere o realizzare un articolo (anche in forma di intervista), un saggio breve, un manifesto o un video sulla base di una delle seguenti tracce:

    1. Il 2014 sarà l’anno delle none elezioni per il Parlamento Europeo. L’Unione europea è l’unica organizzazione internazionale che dispone di un’assemblea parlamentare eletta direttamente dai cittadini, eppure la rilevanza di questa dimensione democratica non sembra essere ancora sufficientemente percepita dagli europei. Riflessioni su quali siano ancora i principali ostacoli da rimuovere e le riforme d’avviare per dare maggiore rilevanza a questo particolare appuntamento di democrazia rappresentativa sovranazionale.
    2. Cosa significa essere oggi giovani cittadini europei attivi. Come immaginare il passaggio dalla fase dell’esercizio delle opportunità offerte a quella dell’affermazione concreta dei diritti riconosciuti dell’Unione, fino alla partecipazione concreta alle scelte politiche europee.
    3. Nella seconda metà del 2014, l’Italia assumerà la presidenza semestrale di turno del Consiglio dell’Unione. Si rifletta sul ruolo che il nostro paese ha avuto e che dovrebbe e potrebbe avere nell’ulteriore sviluppo del processo d’integrazione europea.

    La partecipazione è libera, volontaria e completamente gratuita ed è riservata agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado.
    I concorrenti possono partecipare a titolo individuale oppure in forma di gruppo, classe, scuola.
    I testi scritti dovranno avere natura originale ed una lunghezza massima di circa 5.000 caratteri (spazi inclusi).
    I partecipanti al concorso dovranno far pervenire i loro testi in busta chiusa (posta prioritaria) o via e-mail, entro l’11 aprile 2014, al Consiglio Italiano del Movimento Europeo (C.I.M.E.) – Piazza della Libertà, 13 – 00192 ROMA – E-mail: segreteria@movimentoeuropeo.it. I prodotti pervenuti oltre il 14 aprile 2014 non potranno più essere presi in considerazione dal comitato valutatore.
    Insieme all’elaborato dovranno essere inviati i dati essenziali relativi ai partecipanti (nome e cognome e/o classe e scuola di appartenenza) ed i riferimenti necessari per stabilire un contatto (indirizzo, telefono, e-mail).Il materiale inviato per la partecipazione al concorso non verrà restituito ed i diritti di pubblicazione sono trasferiti ai promotori.
    Sono previsti vari premi, tra cui attestati di merito per le scuole e per gli studenti partecipanti, targhe e libri. Agli elaborati selezionati, inoltre, verrà data massima visibilità attraverso la pubblicazione sui siti internet e le riviste curate dai promotori.
    La cerimonia di premiazione avrà luogo in prossimità della festa dell’Europa, 9 maggio 2014. I vincitori verranno contattati dalla segreteria del concorso, anche per la comunicazione del luogo ed orari della manifestazione.
    Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
    CONSIGLIO ITALIANO del MOVIMENTO EUROPEO (C.I.M.E.) – Piazza della Libertà, 13 – 00192 ROMA
    Tel./fax 0636001742 – Cell:3806490151 e-mail: progetti@movimentoeuropeo.it
    damiana.guarascio@gmail.com – www.movimentoeuropeo.it

     

    Fonte: Sito AICCRE nazionale

  • INCONTRO ITALO – SLOVENO IL 1 DICEMBRE A AQUILEIA

    Domenica 1 dicembre 2013 alle ore 10 nella Sala consiliare del Municipio di Aquileia il Segretario generale dell’A.I.C.C.R.E. del F.V.G. Marco Del Negro sarà tra i relatori di un incontro sui temi europei in vista del decisivo appuntamento rappresentato dalle elezioni del Parlamento Europeo nel 2014.

     

    Incontro_sui_temi_europei_di_DOMENICA_1__DICEMBRE_2013_ad_Aquileia_-_Invito

  • DOMENICA 1 DICEMBRE AQUILEIA OSPITA UN INCONTRO ITALO – SLOVENO SUI TEMI EUROPEI

    DOMENICA 1 DICEMBRE AQUILEIA OSPITA UN INCONTRO ITALO – SLOVENO SUI TEMI EUROPEI

    Domenica 1 dicembre 2013 alle ore 10 nella Sala consiliare del Municipio di Aquileia il Segretario generale dell’A.I.C.C.R.E. del F.V.G. Marco Del Negro sarà tra i relatori di un incontro sui temi europei in vista del decisivo appuntamento rappresentato dalle elezioni del Parlamento Europeo nel 2014.

    Sarà anche l’occasione per riflettere e prendere posizione sui rischi derivanti dalla crescente diffusione in Europa di tendenze e movimenti di chiara matrice neo-fascista, neo-nazista, populista e xenofoba e sulla parallela necessità di riprendere la costruzione di un’unità più forte e al contempo più giusta e solidale tra tutti i popoli europei, per difendere i valori della democrazia e rispondere con efficacia alla crisi economica, sociale e delle istituzioni.

    La locandina invito è consultabile anche nella sezione Agenda appuntamenti del sito.

    Incontro_sui_temi_europei_di_DOMENICA_1__DICEMBRE_2013_ad_Aquileia_-_Invito_01

  • IL RIMPATRIO VOLONTARIO ASSISTITO E LA RETE RIRVA

    14 Novembre 2013 ore 9.30 – 14.00 – Sala Consiliare Provincia di Pordenone Largo San Giorgio n. 12 

    Sessione informativa sulla misura del Ritorno Volontario Assistito degli immigrati nella Regione Friuli Venezia Giulia in programma giovedì 14 novembre a Pordenone, come da programma allegato.

     

    Programma_Sess_FVG_OK

  • RIRVA AGGIORNAMENTI

    Maggiori informazioni nella sezione appositamente dedicata a RIRVA sull’home page del sito

    E’ ormai a regime il lavoro della quinta annualità del progetto di Rete: il call center nazionale sulla misura del ritorno volontario assistito, l’Help Desk Ritorno è attivo e tutti i materiali informativi plurilingue (IT, FR, EN, SP) sulla misura e sui progetti che la attuano, sono ora disponibili sul sito www.reterirva.it on line da oggi nella versione aggiornata.

    Si stanno raccogliendo i questionari di consultazione degli Aderenti alla Rete di cui si diffonderanno i dati non appena disponibili.

    Riprende quindi l’invio della newsletter a tutta la mailing list della Rete (oltre 12.000 contatti di realtà pubbliche e private impegnate nel settore delle migrazioni, aderenti e non alla Rete RIRVA).

    Sono stati avviati anche le sessioni informative sul territorio.

    www.reterirva.it. il sito RIRVA si aggiorna per la quinta annualità di lavoro

    ►Progetti RVA: 1901 ritorni disponibili entro Giugno 2014

    ► Nuovo modello organizzativo della Rete RIRVA fase V

    ► Le sessioni territoriali della Rete RIRVA: calendari e programmi nell’apposita sezione “eventi ”

    ►www.reterirva.it. il sito RIRVA si aggiorna per la quinta annualità di lavoro

    Da oggi, il sito www.reterirva.it , si aggiorna per la quinta annualità di lavoro, acquisendo una vesta grafica ed una impostazione che si auspica più efficace per la conoscenza della misura del Ritorno ed il supporto all’attività di informazione e consulenza del migranti degli operatori di settore, con particolare riferimento agli Aderenti alla Rete RIRVA.
    Riprende infatti le sezioni di approfondimento generali e specifiche sul tema delle versioni dell’analogo sito delle precedenti annualità, ma con un approccio più schematico ed inserendo una nuova sezione dedicata ad “articoli e commenti sul tema” .La finalità è appunto facilitare la consultazione, ma anche acquisire i contributi di chi nel territorio sta lavorando con noi sul tema del Ritorno. Chiediamo perciò a tutti l’opportunità di inviare a info @reterirva.it , commenti e suggerimenti sull’impostazione e sui contenuti di questa versione del sito.

    Questo ci consentirà di migliorare quello che vuole essere uno strumento privilegiato per l’informazione sulla misura del Ritorno Volontario Assistito e sul sistema (di azioni e soggetti pubblici e privati) in Italia.

    Progetti RVA: 1901 ritorni disponibili entro Giugno 2014

    Acquisita l’approvazione dal Ministero dell’Interno e a seguito dell’avvio formale dei singoli progetti, si è ora in grado di diffondere i dettagli di attività e modalità di attuazione dei singoli progetti approvati per la realizzazione dei Ritorni Volontari Assistiti entro giugno 2014.

    Sono i progetti finanziati dal Fondo Rimpatri, programma annuale 2012 e Ministero dell’Interno, renderanno possibili fino a 1901 ritorni entro il giugno 2014 a migranti di tutti o alcuni specifici Paesi Terzi e delle categorie previste dalla normativa vigente, con modalità coerenti con le specifiche azioni di RVA previste dal programma annuale Fondo Rimpatri approvato dalla CE al Ministero dell’Interno: az. 1, 2 e 3.

    Per comodità qui si riporta uno schema riassuntivo, rimandando per i dettagli alla specifica sezione di questo sito e la “I progetti RVA attivi” . (cliccare sul nome del file per scaricarlo)

    Az. 1 FR 12, progetto 1.

    PARTIR V – Attivo, conclusione partenze entro il 30.03.14

    Ente attuatore OIM.

    RVA previsti: 830 per migranti di tutti i Paesi Terzi presenti su tutto il territorio nazionale.

    Destinatari ammissibili: categorie previste dalla normativa vigente, anche se verrà data priorità di accesso a migranti caratterizzati da elementi di forte vulnerabilità.

    Servizi previsti: orientamento e counselling pre.-partenza, cash alla partenza di 100 euro per migrante; supporto a progetti di reintegrazione per singoli o nucleo familiare con erogazione di beni e servizi fino a 1.000 euro.

    Az. 2 FR 12, progetto 1

    AUSILIUM – In fase di avvio, conclusione partenze 30.06.14

    Ente attuatore OIM.

    RVA previsti: migranti di tutti i Paesi Terzi presenti su tutto il territorio nazionale.

    Destinatari ammissibili: categorie previste dalla normativa vigente. Sarà data però priorità di accesso ai migranti irregolari o a rischio di irregolarità di Paesi Terzi.

    Servizi previsti: orientamento e counselling pre.-partenza, cash alla partenza di 200 euro per migrante; NON è previsto nessun sostegno alla reintegrazione.

    Az. 3 FR 12 , Progetto 1

    INTEGRAZIONE DI RITORNO – Attivo, conclusione partenze 28.02.2014

    Ente attuatore CIR con OXFAM Italia e CISP

    RVA previsti: 40 migranti di TUNISIA, GHANA, NIGER, ECUADOR e COLOMBIA, presenti principalmente in Lombardia e nel Lazio, anche se potranno essere segnalati e inclusi anche casi provenienti da altre regioni italiane

    Destinatari ammissibili: migranti vulnerabili, irregolari o a rischio di irregolarità.

    Servizi previsti: orientamento e counselling pre.-partenza; impostazione piano di reintegrazione con eventuale formazione o riqualificazione professionale; cash alla partenza di 400 euro per migrante; Sostegno alla realizzazione del progetto di reintegrazione per singolo o nucleo familiare con erogazione di beni e servizi fino a 1.100 euro per progetto.

    Az. 3 FR 12 , Progetto 2

    RITORNO AL FUTURO – Attivo, conclusione partenze 30.03.14

    Ente attuatore Fondazione Xenagos con Connecting People

    RVA previsti: 81 migranti provenienti da TUNISIA, presenti principalmente in Piemonte, Lazio e Sicilia, anche se potranno essere inclusi casi provenienti da altre regioni italiane.

    Destinatari ammissibili: migranti vulnerabili, richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria che rinunciano allo status, irregolari o a rischio di irregolarità.

    Servizi previsti: orientamento e counselling pre.-partenza; impostazione piano di reintegrazione con eventuale formazione o riqualificazione professionale; cash alla partenza di 400 euro per migrante; Sostegno alla realizzazione del progetto di reintegrazione per singolo o nucleo familiare con erogazione di beni e servizi fino a 1.100 euro per progetto.

    DOCUMENTAZIONE e MODALITA’ di SEGNALAZIONE DEI CASI.

    Nuovo modello organizzativo della Rete RIRVA fase V

    Come anticipato già in precedenti comunicazione agli Aderenti alla Rete RIRVA; che, sulla base delle risorse disponibili e in coerenza con la normativa di settore (art. 3 Linee Guida RVA/11, L 129/11 di recepimento della Direttiva UE Rimpatri) che prevede l’attivazione di nuove procedure di segnalazione ed accesso alla misura che coinvolgono Prefetture e Questure territoriali, proseguirà la gestione della Rete RIRVA avviata dal 2009 per informazione sulla misura del Ritorno Volontario Assistito e la segnalazione dei casi, ma con 2 elementi di novità:

    – un modello organizzativo accentrato sul coordinamento nazionale e l’help desk Ritorno che subentreranno alle Antenne Regionali/Provinciali come riferimenti diretti degli Aderenti alla a Rete a livello locale nel ruolo di Punti Informativi e dei Punti di Sensibilizzazione.

    Si ringraziano gli Enti ed Organizzazioni che dal 2010 ad oggi operando come Antenne in tutte le regioni e province autonome hanno contribuito in modo decisivo a costruire la Rete.

    – la cessazione della funzionalità dell’intranet RIR, tra cui la segnalazione dei casi on line;

    – proseguirà invece il lavoro di formazione, informazione e sensibilizzazione sui temi del ritorno che ha consolidato in questi anni un vero e proprio sistema informativo nazionale sul RVA.

    SI EVIDENZIA QUINDI CHE:
    1. In questa annualità, il primo riferimento per gli Aderenti alla Rete e tutti coloro che vogliono avere informazioni sulla misura, ora è l’Help Desk Ritorno , che svolgerà un’azione di supporto diretto ai Punti Informativi attraverso recall telefonico;

    2. le nuove modalità disegnalazione dei casi

    Le segnalazioni dei casi vanno inviate direttamente ai recapiti email:
    – dell’Ente Attuatore indicato per singolo progetto ;
    – dell’Help Desk Ritorno (info @reterirva.it) per consentirci di continuare a fornire assistenza alla realtà segnalante.

    3. i contatti aggiornati degli Aderenti alla Rete RIRVA sono disponibili nella sezione del sito “La Rete RIRVA” ;

    4. Nella sezione “eventi” saranno via via pubblicati date e programmi delle sessioni ed incontri che il progetto RIRVA organizzerà nel territorio.

    Per ulteriori necessità di chiarimento è disponibile la responsabile di progetto (Carla Olivieri, cell. 3355312500, email info @reterirva.it ) e la referente dell’Help Desk (Marianna Pavan, tel. 049.2023830, cell. 3339325128, email info @reterirva.it).

    Le sessioni territoriali della Rete RIRVA: calendari e programmi nell’apposita sezione “eventi”
    Sono state avviate le sessioni informative della Rete RIRVA. La prima si è realizzata a Milano il 5 settembre us.
    Questi eventi saranno momenti di promozione e scambio di informazioni riguardanti la misura, le azioni che la attuano in Italia, gli attori pubblici e privati coinvolti, le procedure di accesso ai programmi; buone pratiche emerse dagli interventi di RVA realizzati nelle annualità precedenti -, dalla fase pre-partenza a quella del ritorno effettivo nei paesi d’origine.
    Le sessioni saranno realizzate in collaborazione con gli Ordini Regionali degli Assistenti Sociali, quali occasioni formative accreditate per Ass. Sociali, figure professionali di contatto privilegiato con i migranti nei servizi territoriali, aperte a tutti gli attori interistituzionali coinvolti e coinvolgibili nel percorso di ritorno (servizi sociali Enti Locali, cooperative ed associazioni di intervento sulle migrazioni, articolazioni territoriali del governo, quali Prefetture e Questure, ecc.).
    Saranno organizzati almeno 12 interventi nelle regioni a maggior pressione migratoria e più coinvolte nei ritorni, secondo i dati di monitoraggio ad oggi a disposizione quali: Lazio, Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Liguria, Puglia, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Umbria e Sicilia.
    In concomitanza a tale eventi di valenza regionale si attueranno incontri operativi di coordinamento e formazione degli aderenti alla Rete nel territorio.

  • SEMINARIO “A VENT’ANNI DAL TRATTATO DI MAASTRICHT, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE 2014 E DEL SEMESTRE DI PRESIDENZA ITALIANA DELL’UNIONE EUROPEA”

    SEMINARIO “A VENT’ANNI DAL TRATTATO DI MAASTRICHT, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE 2014 E DEL SEMESTRE DI PRESIDENZA ITALIANA DELL’UNIONE EUROPEA”

    Roma, 29 ottobre 2013 ore 10,00 Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo – Via 4 Novembre 149

    A maggio del 2014 si svolgeranno le elezioni del Parlamento Europeo ed inizierà la Presidenza italiana del Consiglio Europeo.

    Il 14 febbraio 2014 è il trentennale dell’approvazione, da parte del Parlamento Europeo, eletto per la prima volta a suffragio universale e diretto, del “Progetto di Trattato che istituisce l’Unione Europea”, fortemente voluto da Altiero Spinelli per caratterizzare in maniera federalista il processo di integrazione europea.

    Quest’anno, il 1° novembre, ricorre il ventennale della entrata in vigore del Trattato di Maastricht. Dopo l’Atto unico di Lussemburgo/Aia (17-28 febbraio 1986) con il quale furono sancite le quattro libertà di circolazione delle persone, delle merci, dei capitali e dei servizi, il Trattato di Maastricht, pur tra molte resistenze nazionaliste (basta ricordare il referendum danese) e contraddizioni (la consapevolezza della esigenza di un salto di qualità politico e istituzionale del proces-so di integrazione ma la impossibilità di definirlo e attuarlo a causa delle posizioni nazionaliste di alcuni tra i 12 Paesi che avrebbero firmato il Trattato), definì alcuni istituti e scadenze importanti per dare all’Europa, dopo la caduta del Muro di Berlino, un assetto politico e istituzionale funzionale.

    Non furono in pochi a comprendere che la impossibilità di dar luogo a un Governo autenticamente sopranazionale europeo avrebbe indeboli-to e, forse, messo in discussione le linee di sviluppo del processo di integrazione delineato dal Trattato di Maastricht.

    Tuttavia, prevalse il convincimento che l’impegno europeo di alcuni degli Stati firmatari e la stessa evoluzione degli avvenimenti europei nel quadro planetario avrebbero imposto il salto di qualità politico e istituzionale (verso un assetto federale europeo) necessario per gover-nare l’economia e la finanza al fine di assicurare progressi economici e sociali equilibrati, solidali e compatibili con l’ecosistema planetario, per elaborare e condurre politiche comuni della difesa e degli affari esteri.

    Alla vigilia di un anno importante per l’Unione Europea, in occasione del ventennale di Maastricht, sembra opportuno ripercorrere alcune vicende di questi anni per capire il quadro di riferimento istituzionale per far uscire l’Unione Europea e l’intero pianeta Terra dalla crisi che potrebbe continuare se non si avrà il coraggio di abbandonare la dimensione nazionalista delle politiche che conducono, in particolare, gli Stati dell’Unione Europea.

    L’AICCRE, Sezione italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, ha celebrato lo scorso anno il proprio sessantennale di fondazione scegliendo come sede per la ricorrenza l’Isola di Ventotene dove, confinati dal fascismo, nel 1941, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni pensarono e scrissero “Per una Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto” (il Manifesto federalista di Ventotene), documento storico di riferimento ancora attuale per le battaglie che devono essere condotte.

    L’AICCRE intende riunire Amministratori locali e regionali, Parlamentari nazionali ed europei, rappresentanti di organizzazioni storiche sociali e culturali per ragionare su quanto sopra accennato, anche avvalendosi di testimonianze di coloro che parteciparono alle vicende di Maastricht, vent’anni or sono, e concorrere a caratterizzare in maniera autenticamente europea il semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea.

  • IL 29 OTTOBRE A ROMA IL SEMINARIO “A VENT’ANNI DAL TRATTATO DI MAASTRICHT, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE 2014 E DEL SEMESTRE DI PRESIDENZA ITALIANA DELL’UNIONE EUROPEA”

    IL 29 OTTOBRE A ROMA IL SEMINARIO “A VENT’ANNI DAL TRATTATO DI MAASTRICHT, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE 2014 E DEL SEMESTRE DI PRESIDENZA ITALIANA DELL’UNIONE EUROPEA”

    Roma, 29 ottobre 2013 ore 10,00 Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo – Via 4 Novembre 149

    A maggio del 2014 si svolgeranno le elezioni del Parlamento Europeo ed inizierà la Presidenza Italiana del Consiglio Europeo.

    Il 14 febbraio 2014 è il trentennale dell’approvazione, da parte del Parlamento Europeo, eletto per la prima volta a suffragio universale e diretto, del “Progetto di Trattato che istituisce l’Unione Europea”, fortemente voluto da Altiero Spinelli per caratterizzare in maniera federalista il processo di integrazione europea.

    Quest’anno, il 1° novembre, ricorre il ventennale della entrata in vigore del Trattato di Maastricht. Dopo l’Atto unico di Lussemburgo/Aia (17-28 febbraio 1986) con il quale furono sancite le quattro libertà di circolazione delle persone, delle merci, dei capitali e dei servizi, il Trattato di Maastricht, pur tra molte resistenze nazionaliste (basta ricordare il referendum danese) e contraddizioni (la consapevolezza della esigenza di un salto di qualità politico e istituzionale del proces-so di integrazione ma la impossibilità di definirlo e attuarlo a causa delle posizioni nazionaliste di alcuni tra i 12 Paesi che avrebbero firmato il Trattato), definì alcuni istituti e scadenze importanti per dare all’Europa, dopo la caduta del Muro di Berlino, un assetto politico e istituzionale funzionale.

    Non furono in pochi a comprendere che la impossibilità di dar luogo a un Governo autenticamente sopranazionale europeo avrebbe indeboli-to e, forse, messo in discussione le linee di sviluppo del processo di integrazione delineato dal Trattato di Maastricht.

    Tuttavia, prevalse il convincimento che l’impegno europeo di alcuni degli Stati firmatari e la stessa evoluzione degli avvenimenti europei nel quadro planetario avrebbero imposto il salto di qualità politico e istituzionale (verso un assetto federale europeo) necessario per gover-nare l’economia e la finanza al fine di assicurare progressi economici e sociali equilibrati, solidali e compatibili con l’ecosistema planetario, per elaborare e condurre politiche comuni della difesa e degli affari esteri.

    Alla vigilia di un anno importante per l’Unione Europea, in occasione del ventennale di Maastricht, sembra opportuno ripercorrere alcune vicende di questi anni per capire il quadro di riferimento istituzionale per far uscire l’Unione Europea e l’intero pianeta Terra dalla crisi che potrebbe continuare se non si avrà il coraggio di abbandonare la dimensione nazionalista delle politiche che conducono, in particolare, gli Stati dell’Unione Europea.

    L’AICCRE, Sezione italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, ha celebrato lo scorso anno il proprio sessantennale di fondazione scegliendo come sede per la ricorrenza l’Isola di Ventotene dove, confinati dal fascismo, nel 1941, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni pensarono e scrissero “Per una Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto” (il Manifesto federalista di Ventotene), documento storico di riferimento ancora attuale per le battaglie che devono essere condotte.

    L’AICCRE intende riunire Amministratori locali e regionali, Parlamentari nazionali ed europei, rappresentanti di organizzazioni storiche sociali e culturali per ragionare su quanto sopra accennato, anche avvalendosi di testimonianze di coloro che parteciparono alle vicende di Maastricht, vent’anni or sono, e concorrere a caratterizzare in maniera autenticamente europea il semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea.

  • CALENDARIO ATTIVITA’ OTTOBRE – DICEMBRE DELL’AICCRE E DEL CCRE

    Nel file allegato è consultabile il calendario dell’attività dell’A.I.C.C.R.E. e del C.C.R.E. da ottobre a dicembre 2013.

     

    CALENDARIO-20134_01