L’ambiente fisico e sociale è un fattore chiave per garantire un invecchiamento sano e indipendente, secondo quanto riconosciuto dall’OMS, e promuovere la creazione di tale ambiente rappresenta la risposta più appropriata anche in considerazione dei cambiamenti demografici e dell’invecchiamento della popolazione. Rafforzando l’ impegno a favore di un invecchiamento attivo il CCRE parteciperà alla nuova rete tematica sull’innovazione per ambienti age-friendly. La rete tematica AFE-INNOVNET intende sostenere e promuovere soluzioni per sostenere l’invecchiamento attivo e in salute attraverso lo sviluppo di ambienti age friendly in termini ad esempio di trasporti, abitazione, occupazione, servizi sanitari, creando in sostanza le condizioni necessarie per migliorare la qualità della vita delle persone anziane. Gli obiettivi della rete sono tra gli altri quello di incoraggiare gli enti locali e regionali e le altre parti interessate (imprese, centri di ricerca / università, società civile) ad associarsi e lavorare insieme per promuovere iniziative; ed inoltre: sviluppare metodologie che consentano alle autorità locali e regionali di valutare l’impatto socioeconomico di ambienti age friendly ed i benefici del coinvolgimento degli anziani nella co – produzione di soluzioni; raccogliere le migliori pratiche che possano essere facilmente trasposte e i dati socio-economici su cui si fondano; avviare una Convenzione sul cambiamento demografico per mettere in opera il quadro politico e tecnico necessario per raccogliere in seno ad una stessa struttura gli enti locali e regionali e le parti interessate dei diversi paesi secondo un modello esistente (Patto dei Sindaci) sull’energia sostenibile. Il consorzio è composto da 28 partner di 16 paesi europei, tra cui 12 città e 5 regioni. È coordinato da un gruppo direttivo di cui fanno parte oltre al CCRE, AGE Platform Europe, TNO (centro di ricerca olandese), l’istituto di ricerca Polibienestar, Università di Valencia, PAU Education e Louth County Council (Irlanda). Il progetto aprirà a nuovi partner nel mese di aprile. I soggetti interessati possono proporre la loro adesione alla rete ed inoltre iscriversi alla newsletter o visitare il sito del progetto. Coordinatore del progetto: Julia.wadoux@age-platform.eu
Autore: amministratore aiccre
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VI CONSIGLIAMO L’EUROPA
Il Consiglio Nazionale dell’AICCRE dello scorso 17 febbraio ha ufficialmente lanciato la Campagna dell’Associazione “Mille Consigli per l’Europa” , che consiste in una duplice iniziativa: la convocazione dei Consigli comunali, provinciali e regionali aperti per discutere le questioni europee nell’anno delle elezioni e della Presidenza italiana dell’Unione che dovrebbero approvare documenti e ordini del giorno e la raccolta, da parte della struttura dell’AICCRE, di proposte, consigli alle Istituzioni europee da parte di singoli cittadini, scuole, organizzazioni della società civile.
“Il 2014 è un anno fondamentale per il processo di integrazione europea, ha commentato il Segretario generale dell’AICCRE Vincenzo Menna. “Purtroppo, negli ultimi anni, l’Unione europea ha perso di popolarità tra i cittadini, anche grazie alcune campagne politiche e mediatiche che ne hanno fatto il capro espiatorio della crisi economica. Quest’anno abbiamo due grandi vetrine per il rilancio dell’Unione: le elezioni europee ed il semestre italiano, come lo stesso neo-presidente del Consiglio Matteo Renzi ha più volte sottolineato in questi giorni. L’iniziativa ‘Mille consigli per l’Europa’ ha lo scopo di riavvicinare l’Europa ai cittadini e di farlo partendo dall’ente locale, che è quello più vicino ai cittadini, e di farlo soprattutto attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini che, tra l’altro, potranno dire la loro sul Sistema Europa”.
Fonte: www.aiccre.it
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Quale futuro per le città?
Carla Rey, vicepresidente dell’AICCRE ed assessore al comune di Venezia, sosterrà oggi un intervento a Bruxelles al seminario organizzato dal CCRE e da “Eurocities” sull’ Agenda Urbana dell’Unione europea, che si svolge nell’ambito del Forum urbano della Commissione europea “Città: Cities of Tomorrow – Investire in Europa”.
Considerato che più di due terzi dei cittadini europei vive in insediamenti urbani, la riunione è destinata a esaminare e dibattere le modalità per dare maggiore prominenza alle città nel contesto della politica europea, accertare che le esigenze delle città siano meglio comprese e che le politiche siano maggiormente coordinate. Questa riunione intende porre in luce il ruolo fondamentale che le città possono svolgere per raggiungere i più ampi obiettivi dell’Europa come quelli volti ad affrontare il cambiamento climatico, la disoccupazione e l’esclusione sociale.
Le discussioni saranno imperniate su un documento di analisi preparato dalla Commissione europea. Tra i numerosi relatori, parteciperanno ai lavori: Annemarie Jorritsma-Lebbink, Presidente del CCRE e Sindaco del comune olandese di Almere; Johannes Hahn, Commissario europeo per le politiche regionali ed urbane; Íñigo Joaquín De La Serna Hernáiz, Co-Presidente del CCRE, sindaco di Santander; Michal Olszewski, Vicesindaco di Varsavia.
Fonte: Sito AICCRE nazionale
Approfondimenti nel file allegato.
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GECT: strategie per il futuro. Il 18 febbraio riunione della piattaforma annuale
La riunione annuale della Piattaforma dei Gruppi europei di cooperazione territoriale si svolgerà presso la sede del Comitato delle regioni, a Bruxelles, il 18 febbraio prossimo ed esaminerà il ruolo svolto dai GECT nell’attuazione della strategia Europa 2020 nei rispettivi territori, in base ai loro compiti statutari, illustrandone gli esempi. La riunione affronterà il tema della pianificazione strategica dei GECT esistenti e futuri in vista del 2020, concentrandosi inoltre sui GECT nelle aree urbane e sulle loro azioni per l’occupazione nel quadro delle priorità del semestre europeo. Nel corso della riunione verrà annunciato il vincitore del premio GECT Costruire un’Europa senza frontiere, inteso a promuovere la crescita e l’occupazione.
Fonte: Comitato delle Regioni
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Un Presidente federalista
Grande soddisfazione da parte dell’AICCRE per il discorso tenuto oggi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.
“Le parole espresse dal Capo dello Stato, che hanno rimesso con forza il processo di integrazione europea nella giusta prospettiva politica democratica e federalista, siano uno stimolo ulteriore per le forze politiche e la società civile italiana per far avanzare decisamente il processo di integrazione europea ed allontanarlo definitivamente dalla cappa irresponsabile e demagogica di chi vorrebbe uscire dalla zona euro. L’AICCRE si augura, in questo senso, che Il semestre di presidenza UE dell’Italia sia denso di iniziative e di imput politici. Raccogliendo l’appello lanciato oggi dal Presidente per una Europa più vicina ai cittadini, l’AICCRE è pronta a proseguire e rafforzare il proprio impegno sessantennale con più forza e determinazione convinta, come lo stesso Presidente, che, seppure con le sue carenze, la costruzione europea non solo sia un processo irreversibile ma soprattutto migliorabile”.
Riportiamo alcuni brani significativi del discorso di Napolitano: “Trent’anni fa, esattamente trent’anni fa in quest’Aula – lasciate che lo ricordi – Altiero Spinelli riuscì a far esprimere al Parlamento europeo questa capacità di leadership con il progetto di Trattato che porta il suo nome. L’occasione non fu allora raccolta : ma la sua ispirazione costituzionale ha continuato a vivere e a contare. Anche perché la sua idea di Europa federale non aveva nulla a che fare con lo spauracchio agitato da varie parti di un super-Stato centralizzato. Molta strada dal 1984 ad oggi è stata dunque fatta. Ma restano da vincere ancora dure battaglie politiche, se non contro possibili ritorni di nazionalismi aggressivi, certamente contro persistenti egoismi e meschinità nazionali, contro ristrettezze di vedute, calcoli di convenienza e conservatorismi anacronistici, quotidianamente riscontrabili nelle classi dirigenti nazionali.” [ …]
“Se quello che oggi stiamo vivendo e si manifesterà nell’imminente confronto elettorale, è – come ho detto all’inizio – un momento della verità per la causa dell’unità e del futuro dell’Europa, condizione decisiva del successo è una nuova, più forte e decisa, volontà politica comune, capace di trasmettere alle più vaste platee di cittadini le ragioni storiche e le nuove motivazioni del progetto europeo. Trasmetterle razionalmente ed emotivamente : deve trattarsi cioè di un messaggio appassionato, profondamente sentito, come quello consegnatoci da grandi immagini dei passati decenni. Quella, ad esempio, di François Mitterrand ed Helmut Kohl che rendono omaggio, mano nella mano, ai caduti nella terribile battaglia di Verdun durante la prima guerra mondiale. Si è scritto che quei “due grandi Europei erano impregnati di sentimento tragico della Storia” : di lì il loro europeismo, fino all’accordo sull’unificazione tedesca e sulla moneta unica. Ma di quel sentimento erano “impregnati” tutti i padri fondatori dell’Europa comunitaria, firmatari della Dichiarazione Schuman del maggio 1950, fautori della prospettiva di una Federazione europea”.
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CALENDARIO ATTIVITA’ 2014 DELL’AICCRE E DEL CCRE
Nel file allegato è consultabile il calendario dell’attività dell’A.I.C.C.R.E. e del C.C.R.E. per i primi mesi del 2014.
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AICCRE Sardegna: Gemellaggi e Fondi Europei
La Federazione AICCRE Sardegna ha organizzato per venerdì 31 gennaio 2014, dalle 9.30 alle 13.00, un Seminario dal titolo: “Gemellaggi e Fondi Europei”, presso il Teatro Comunale di Terralba (OR), Piazza Libertà.
Il Programma:
Moderatore: Carlo Melis, Segretario Politico AICCRE Sardegna, membro Esecutivo ANCI Sardegna; saluti del Sindaco di Terralba, Pietro Paolo Piras; e dell’Assessore alla Cultura di Terralba, Stefano Siddi.
Relazioni: Stefania Aru, Docente Master in Europrogettazione: “I fondi europei per i gemellaggi”. Interventi: Giuseppe Frau, Consulta AICCRE Gemellaggi: “Progetti di gemellaggio a Terralba”; Claudia Sedda, Responsabile Integrazione Europea Comune Belvì: “Il Gemellaggio Belvì-Birgu”; Anna Maria D’Angelo, Docente Master in Europrogettazione: “La Progettazione Europea”. Intervento: Antonello Figus, Consigliere Comunale S. Giusta: “Il Progetto: ITERR COST”.
Conclusioni: Umberto Oppus, componente del Comitato delle Regioni, direttore ANCI Sardegna.
Per informazioni: Segreteria Organizzativa: AICCRE Sardegna, Piazza G. Galilei 36, 09128 Cagliari; Tel./Fax 070/664019, cell. 3389889644 – Mail: aiccresardegna@libero.it
Ai presenti sarà rilasciato l’attestato di partecipazione
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Bilancio di genere e Carta Europea: se ne parla a Firenze il 23 e 24 gennaio
La nostra Associazione riunisce migliaia di Comuni, Province e Regioni italiani i quali si sono adoperati per la ratifica della “Carta europea dell’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale”, la stesura dei Piani d’Azione e talora, l’approvazione dei Bilanci di genere. Infatti negli ultimi anni accanto al bilancio annuale degli enti è divenuta prassi la stesura di un bilancio di genere che specifica e chiarisce le politiche a favore degli uomini e/o delle donne nelle diversi settori di competenze delle amministrazioni.
Vi invitiamo il 23 e 24 gennaio 2014 a Firenze, via Cavour 18, c/o la sede del Consiglio regionale della Toscana, Sala delle Feste, alla Conferenza: Il Bilancio di Genere per l’applicazione della “Carta Europea per l’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale”.
Fonte: Sito AICCRE nazionale
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La nostra diplomazia popolare
Le relazioni internazionali degli enti locali: dai gemellaggi al Comitato delle Regioni: cinquant’anni di storia dell’integrazione europea (edizioni Lacaita) è il nuovo libro di Fabio Zucca, studioso ma anche Sindaco della Città di Belgioioso (Pv) ed attivista dell’AICCRE. Lo studio dà conto di infaticabili ricerche in archivi spesso sconosciuti o mal consultati; la parte centrale e più originale di quest’opera è un filone di studi ancora poco coltivato, difficile da affrontare anche per la dispersione delle fonti e forse ritenuto marginale. Al di là delle significative informazioni offerte, già il dato in controtendenza rende meritorio e indispensabile la lettura del saggio per meglio comprendere le dinamiche di un processo ancora in corso che deve avere esito nell’interesse non solo dell’Europa, ma quale esempio a livello globale. Il problema cruciale è cosa fare per salvare l’unificazione europea. La risposta politica, l’unica possibile per superare le leggi dei mercati finanziari, non può che essere un governo economico europeo il cui significato è la realizzazione fra i Paesi dell’Europa dell’unione fiscale, finanziaria ed economica che apra la strada agli Stati Uniti d’Europa.
I padri fondatori dell’Europa avevano l’alto obiettivo degli Stati Uniti d’Europa condiviso dalle forze dinamiche del nostro continente fra cui gli enti locali europei: comuni, dipartimenti, contee, provincie, Länder e regioni che sin dall’inizio degli anni Cinquanta operarono, attraverso la loro associazione europea, il Council of European Municipalities (CEM) – nel 1984 divenuto Council of European Municipalities and Regions (CEMR) –, a favore di uno Stato federale europeo che tenesse conto della cellula base della democrazia occidentale, il comune.
Lo studio degli enti locali, delle loro strutture e dei loro rapporti nonché del loro coinvolgimento nei progetti di riorganizzazione politica e amministrativa su scala europea, è, al giorno d’oggi, un settore scientifico di estrema rilevanza, poiché è in grado di aprire nuove prospettive sui temi della governance multi-livello e dell’incremento della partecipazione alla gestione della cosa pubblica nel contesto delle istituzioni europee.
L’indagine, condotta in questo volume, del processo che ha portato all’attuale strutturazione dei rapporti istituzionali tra organi europei ed enti locali, e soprattutto del ruolo in massima parte propulsivo e supportivo, che questi ultimi hanno avuto, a partire dagli anni ’50, nel processo di integrazione continentale, suggerisce un differente angolo visuale dal quale poter osservare le attualissime tematiche europeiste.
Il volume, che vede anche il patrocinio della Federazione AICCRE della Lombardia, è l’edizione italiana rivista e aggiornata di The International Relations of Local Authorities. From Institutional Twinning to the Committee of the Regions: Fifty Years of European Integration History (2012). La nuova veste si è resa indispensabile per rendere disponibile anche al pubblico italiano, in particolare agli amministratori locali, lo studio sul ruolo internazionale degli enti locali. Info su www.lacaita.com (a cura di G.Viola).Fonte: Sito AICCRE nazionale
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SINDACI PER L’EUROPA
Campagna promossa dal Movimento federalista europeo di Genova in vista delle elezioni europee
Trieste, 18 dicembre 2013. Roberto Cosolini, sindaco di Trieste, per gli Stati Uniti d’Europa. Nella foto da sinistra Federico Cleva (GFE), il sindaco e Lavinia Tonello (GFE). Foto di Piergiorgio Grossi.
Udine, 18 dicembre 2013. Furio Honsell sindaco per gli Stati Uniti d’Europa. Nella foto da sinistra Lavinia Tonello (GFE Vicenza), Federico Cleva (GFE Gorizia), il Sindaco Furio Honsell, Claudio Cressati (Accademia Europeista FVG), Marco Del Negro (AICCRE FVG), . Foto di Andrea Sandra
Gorizia, 18 dicembre 2013. Ettore Romoli per gli Stati Uniti d’Europa. Da sinistra: Daniel Baissero (Accademia europeista), Federico Cleva (GFE Gorizia), Ramon Miklus (Accademia europeista), Pio Baissero (Accademia europeista), Ettore Romoli (Sindaco di Gorizia), Lavinia Tonello (GFE Vicenza), Martino Zichittella (GFE Gorizia), Michele Migliori (GFE Gorizia). Foto di Piergiorgio Grossi.
Il tour della campagna “Sindaci per l’Europa” in Friuli V.G. si è concluso, dopo le tappe di Gorizia e Udine, con la città di Trieste.
Lo scorso 18 novembre i giovani federalisti hanno recapitato lo striscione “Stati Uniti d’Europa” al sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, che li ha ricevuti nella storica sala del Consiglio comunale della città. In precedenza lo striscione era stato consegnato al Sindaco di Udine Furio Honsell e a quello di Gorizia Ettore Romoli.
A Udine era presente anche il Segretario generale dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G. Marco Del Negro.
Cliccando sul link www.sindaciperleuropa.blogspot.it è possibile consultare e scaricare tutte le informazioni relative all’iniziativa.
Nelle immagini sono documentati invece le tappe della campagna con i Sindaci Honsell, Cosolini e Romoli.

Udine, 18 dicembre 2013. Furio Honsell sindaco per gli Stati Uniti d’Europa. Nella foto da sinistra Lavinia Tonello (GFE Vicenza), Federico Cleva (GFE Gorizia), il Sindaco Furio Honsell, Claudio Cressati (Accademia Europeista FVG), Marco Del Negro (AICCRE FVG), . Foto di Andrea Sandra 
Trieste, 18 dicembre 2013. Roberto Cosolini, sindaco di Trieste, per gli Stati Uniti d’Europa. Nella foto da sinistra Federico Cleva (GFE), il sindaco e Lavinia Tonello (GFE). Foto di Piergiorgio Grossi. 
Gorizia, 18 dicembre 2013. Ettore Romoli per gli Stati Uniti d’Europa. Da sinistra: Daniel Baissero (Accademia europeista), Federico Cleva (GFE Gorizia), Ramon Miklus (Accademia europeista), Pio Baissero (Accademia europeista), Ettore Romoli (Sindaco di Gorizia), Lavinia Tonello (GFE Vicenza), Martino Zichittella (GFE Gorizia), Michele Migliori (GFE Gorizia). Foto di Piergiorgio Grossi.