Tag: Europrogettazione

  • A dicembre LAP FVG – il nuovo corso di formazione del Consiglio d’Europa

    A dicembre LAP FVG – il nuovo corso di formazione del Consiglio d’Europa

    “Leadership Academy Programme” del Consiglio d’Europa sbarca in FVG. Un corso formativo per il rafforzamento della Leadership organizzativa per il governo locale, promosso da AICCRE FVG in collaborazione con ISIG, rivolto a Sindaci, Assessori e Consiglieri  comunali.

    2 incontri residenziali da due giorni ciascuno ( 2-3 e  16-17 dicembre) presso il Castello di Spessa, Capriva del Friuli – Gorizia

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  • MASTER IN EUROPROGETTAZIONE

    MASTER IN EUROPROGETTAZIONE

    Si terrà dal 4 all’8 ottobre 2021 da remoto la decima edizione del Master in Europrogettazione organizzato da AICCRE Nazionale. Il Master cercherà di fornire agli amministratori gli strumenti necessari per essere competitivi in Europa. In particolare, l’obiettivo è quello di far comprendere, in modo tangibile, come l’Unione europea sia un’opportunità indispensabile per lo sviluppo dei territori locali.

    Il Master sarà suddiviso in due moduli. Il primo consiste in una formazione di base per conoscere quali e quanti sono i programmi comunitari ai quali è possibile accedere. Il secondo fornirà invece una formazione pratica e completa, con l’ obiettivo di passare dall’apprendimento alla realizzazione di un progetto.

    L’obiettivo finale del corso, infatti, è di fornire ai partecipanti gli strumenti utili alla realizzazione e gestione di un progetto europeo.

    Per maggiori informazioni sul corso di formazione oltre ai contatti e modalità per iscriversi, si indirizza al sito dedicato di AICCRE Nazionale: https://www.aiccre.it/europrogettazione/

  • CONFERENZA STAMPA DI LANCIO DELLA SUMMER SCHOOL 2019

    CONFERENZA STAMPA DI LANCIO DELLA SUMMER SCHOOL 2019

    2 maggio 2019 – Udine

    Alla presenza dell’Assessore regionale Pierpaolo Roberti si è svolta il 2 maggio la conferenza stampa di lancio della terza edizione della Summer School 2019 presso il Palazzo della Regione di Udine. L’iniziativa, nata nel 2017 come settimana formativa residenziale dedicata agli amministratori locali, si è andata configurando come un vero e proprio progetto di apprendimento, approfondimento e scambio di conoscenze sul grande tema delle politiche e delle strategie di sviluppo locale.

    La Summer School non si esaurisce, quindi, con la settimana formativa residenziale a settembre, ma prevede anche un week-end di approfondimento tematico invernale e una visita di studio a fine primavera/estate. La visita di studio, in particolare, presso una realtà locale fuori regione, ha dimostrato quanto sia efficace per conoscere in presa diretta colleghi amministratori che hanno sperimentato con successo nuove pratiche da cui prendere spunto.

    I 45 amministratori formati costituiscono ormai una piccola comunità di pratiche dedicate allo sviluppo che con l’edizione 2019 potranno superare le 70 unità. Una comunità di sindaci, assessori e consiglieri di ogni colore politico provenienti dai Comuni del Friuli Venezia Giulia e in parte anche dal Veneto e dalla Provincia Autonoma di Trento che da quest’anno avranno la possibilità di trovarsi a discutere anche a distanza attraverso una piattaforma on-line.

    Come hanno spiegato i presidenti dei soggetti promotori Mario Pezzetta di ANCI FVG (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Franco Brussa di AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), il progetto Summer School ha dimostrato una forte capacità di sviluppare competenze sui temi dello sviluppo socio-economico locale e di realizzare una forte rete tra amministratori. Si è venuta a creare, infatti, una comunità di amministratori locali che continuano a condividere una visione positiva del futuro dei territori, sanno cogliere l’importanza di avere una strategia e sono consapevoli che la capacità di acquisire finanziamenti europei richiede capacità di fare squadra tra Comuni aprendosi a partenariati sovraregionali ed internazionali.

    Di fondamentale importanza in tale progetto è la competente collaborazione fornita da OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e Informest (Agenzia per lo Sviluppo e la Cooperazione Economica Internazionale). La sede operativa OCSE a Trento si è specializzata nel dare supporto alle amministrazioni locali perché, secondo Paolo Rosso, le strategie e le politiche europee, nazionali e regionali non possono prescindere dalle capacità  dei territori di pensare in modo contestualizzato lo sviluppo affinché si realizzino azioni concrete efficaci. L’esperienza insegna che lo sviluppo può essere stimolato dall’alto, ma cresce soltanto attraverso il protagonismo, dal basso, di amministratori avveduti che cooperano tra loro e con gli stakeholder. Anche il presidente di Informest, Claudio Cressati, specificando che i bandi comunitari non sono un bancomat, ha richiamato l’importanza che gli amministratori siano formati a leggere i bisogni di sviluppo dei territori per focalizzare bene gli obiettivi da cui discendono i progetti. Solo così i progetti potranno risultare vincenti e saranno in grado di produrre impatti significativi sui territori.

    L’Assessore regionale Pierpaolo Roberti, chiudendo la serie di interventi, ha ribadito quanto sia importante per l’amministrazione regionale poter contare su amministratori locali preparati per costruire le premesse per lo sviluppo dell’intero territorio regionale e per far sì che siano spesi tutti e meglio i soldi che sono allocati nei bandi europei a gestione regionale e comunitaria. Roberti ha ritenuto opportuno dare continuità all’esperienza della Summer School perché la formazione degli amministratori locali rafforza la loro capacità di mantenere l’autonomia dei propri comuni, sviluppa la capacità di fare rete per risolvere problemi sovra comunali e consente di realizzare progetti europei migliori. Infine, Roberti, oltre ad assicurare la propria presenza per le conclusioni della settimana a Paluzza, ha dichiarato che la quarta edizione del 2020 sarà particolarmente importante perché coinciderà con l’inizio della nuova programmazione europea.

    La III edizione della Summer School: “Strategie di sviluppo locale e progetti europei” si svolgerà dall’1 al 6 settembre 2019 a Paluzza presso la struttura formativa regionale del CESFAM. La settimana residenziale è aperta a 26 partecipanti che saranno selezionati tramite bando pubblico scaricabile dal sito di AICCRE, ANCI FVG e ComPA FVG. La scadenza per la presentazione delle candidature è l’8 luglio 2019.

  • MASTER IN EUROPROGETTAZIONE PER AMMINISTRATORI E DIPENDENTI DEGLI ENTI LOCALI ITALIANI

    MASTER IN EUROPROGETTAZIONE PER AMMINISTRATORI E DIPENDENTI DEGLI ENTI LOCALI ITALIANI

    Carla Rey e Stefano Bonaccini, rispettivamente Segretario generale e Presidente dell’AICCRE, lo avevano sottolineato subito dopo la loro nomina nello scorso marzo a Montesilvano: l’AICCRE deve ripartire da uno spirito di concretezza e di servizio agli Enti locali. Detto e fatto. Tra le tante iniziative in agenda dell’Associazione, una riguarderà la formazione ad assessori e sindaci per ottenere Fondi europei. “Si parla tanto del ritardo dell’Italia per quanto concerne l’utilizzo dei Fondi. Ora siamo pronti come AICCRE a fornire ai nostri amministratori gli strumenti necessari per essere competitivi in Europa. In una fase come l’attuale, segnata da una regressione del processo di integrazione europea, vogliamo far capire tangibilmente come l’Unione europea sia anche una opportunità per lo sviluppo dei nostri territori”, sottolinea Carla Rey.

    L’Associazione lancia un Master in Europrogettazione pensato appositamente per gli amministratori pubblici locali. Primo appuntamento a Roma, presso la storica sede dell’AICCRE a Piazza di Trevi, dal 7 all’11 novembre prossimi.

    Il Master pensato dall’AICCRE sarà raffinato e tarato grazie all’esperienza di quello di Venezia, che dal 1999 ha formato più di tremila persone. “L’Europa ci chiede qualità e noi puntiamo su quella e sulla concretezza: vogliamo invitare a partecipare i tecnici comunali ma soprattutto i sindaci. Tecnici ed amministratori sono due ruoli complementari, ma sicuramente la figura del sindaco, in prospettiva europea, è la più importante in quanto essa possiede una visione strategica e di pianificazione del territorio, presupposti importanti per poter ottenere i fondi diretti dall’Europa”.

    Il Master sarà suddiviso in due moduli. Il primo sarà un’infarinatura di base sul funzionamento delle Istituzioni e dei meccanismi comunitari. Il secondo fornirà una formazione pratica e completa che ha come obiettivo quello di passare dall’apprendimento alla realizzazione di un progetto:

    • Elaborazione e sviluppo preliminare dell’idea progetto.
    • Monitoraggio e selezione delle opportunità.
    • Valore aggiunto comunitario e principi di autovalutazione della proposta progettuale.
    • Capofila, partenariato e strutture di gestione del progetto.
    • Metodologia di progettazione, Project Cycle Management e Logical Framework.
    • Strutturazione di un progetto in pacchetti di lavoro, outputs, outcomes e deliverables, indicatori.
    • Formulari di progetto per programmi comunitari diretti.
    • Strutturazione ed esposizione del budget di progetto.
    • Piano di Comunicazione
    • Modalità di disseminazione e valorizzazione dei risultati.
    • Sostenibilità e mainstreaming.

    “Ma non ci si fermerà qui. Il secondo modulo – precisa la Rey – “comprende numerose esercitazioni in piccoli gruppi su casi pratici e formulari di bandi recenti o in essere”“Preparare un progetto – continua la dirigente dell’AICCRE – “richiede preparazione e comprensione dei programmi. Con questo Master si vuole colmare un vuoto evidente in Italia di conoscenza dei Fondi europei diretti e per questo sarà centrato sulle richieste e sulle necessità degli Enti locali”. Durante la settimana a Roma, le lezioni andranno dal lunedì al venerdì, da mattina a sera. Gli amministratori, oltretutto, saranno aiutati dai docenti anche dopo il corso, nell’arco di un intero semestre. “L’obiettivo, infatti – continua la Rey – “è quello di gestire passo passo la preparazione del progetto, nel tentativo di ottenere effettivamente le risorse europee. Quando si tratta di fondi diretti, bisogna necessariamente sviluppare idee innovative, creare un progetto europeo eccellente, che sia competitivo. Per questo la preparazione e la conoscenza delle tecniche di progettazione che offriremo con il corso faranno la differenza”. Tra i docenti del Master ci sono i maggiori esperti del settore, tutti con esperienze decennali in campo europeo. Molti di essi fanno parte delle commissioni che a Bruxelles esaminano i progetti presentati all’UE”.

    Fonte: www.aiccre.it

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