Tag: Cooperazione

  • ENTI LOCALI, LE PORTE DEL MONDO

    ENTI LOCALI, LE PORTE DEL MONDO

    “L’azione politica dei poteri territoriali deve essere all’interno delle strategie nazionali”, così Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, al ritorno da Abidjan, dove ha partecipato il 27 novembre, insieme a Stefano Bonaccini, Presidente dell’AICCRE e CEMR/CCRE, al “I Forum del governo locale Africa-Europa”.

    27 novembre 2017 – Abidjan-Costa d’Avorio –  I Forum UA-UE dei governi locali

    L’auspicio della dirigente dell’AICCRE è che questo Forum che questa volta si è svolto a ridosso del V vertice UE-Africa “possa diventarne al più presto parte integrante, in modo tale che si trasmettano non solo le richieste ma anche le opportunità che gli enti locali offrono”.
    Poteri territoriali che hanno un ruolo propositivo e non semplicemente di richiesta di ascolto o di sostegno: “la cooperazione virtuosa parte proprio dagli enti locali. Quello che chiediamo è che la cooperazione abbia un finanziamento adeguato da parte degli Stati e che possa coinvolgere tutti gli attori, in quanto in Italia abbiamo accertato quanto sia difficile far partecipare alla cooperazione i comuni medio piccoli”.

    Coinvolgere tutti è una richiesta che è partita dalla città ivoriana ed ha accomunato africani ed europei. Così come ha unito sia gli amministratori locali africani ed europei “la richiesta di un maggiore decentramento” . Ad Abidjan importanti sono state anche le relazioni: “gli enti locali sono stati coinvolti ed hanno offerto un contributo al dialogo con la Commissione europea, presente al Forum, che sta ragionando su future attività e finanziamenti di azioni a livello territoriale”.

    Il Forum, ha continuato il Segretario generale, “è stato una iniziativa di PLATFORMA e dimostra ancora una volta come questo network sia fondamentale per avere spazi di incontro ad alti livelli. Da parte nostra c’è entusiasmo, impegno e collaborazione, perché vogliamo che esso si rafforzi sempre più”. Incontri all’insegna della concretezza e della progettualità condivisa: “gli africani non chiedono assistenzialismo: al Forum era presente una varietà di soggetti pubblici e privati e tra l’altro si è ragionato a livello tecnico su quelli che potranno essere i finanziamenti e il coinvolgimento delle banche allo sviluppo e quindi sui nuovi strumenti finanziari utili sia per gli enti locali europei che per quelli africani”.
    “Dobbiamo promuovere maggiormente la partnership pubblico privato e trovare una comune dimensione – ha rimarcato la Rey – visto che molto spesso queste due componenti non dialogano; invece esiste la possibilità di costruire obiettivi sostenibili, condivisi e concretamente realizzabili che vadano a vantaggio dei territori. Questa visione presuppone un cambio culturale, per favorire il quale continueremo come AICCRE a fare formazione”.
    “Associazione che sta lavorando da anni per rafforzare le relazioni con associazioni sia europee che mondiali di enti locali perché vuole offrire ai propri associati una maggiore possibilità di interazione. L’AICCRE vuole essere un punto di coordinamento nazionale per attività di cooperazione rivolto agli enti locali italiani”.

     

    Documenti allegati

     

    Fonte: www.aiccre.it

  • BANDO ERASMUS MUNDUS

    Invito a presentare proposte  nell’ambito di Erasmus Mundus, il programma d’azione comunitaria per il miglioramento della qualità nell’istruzione superiore e la promozione della comprensione interculturale mediante la cooperazione con i paesi terzi.

    Le attività che la Commissione intende co-finanziare sono:

    A. Progetti inerenti alla promozione dell’istruzione superiore europea nel mondo:
    – Strumenti di informazione e di comunicazione per aumentare la visibilità dell’insegnamento superiore europeo a livello internazionale;
    – Sostegno ad eventi per lo sfruttamento dei risultati dei progetti sulla promozione dell’insegnamento superiore europeo.
    B. Progetti volti a migliorare l’accessibilità dell’istruzione superiore europea, ad agevolare la mobilità verso l’Europa per gli studenti dei paesi terzi o a migliorare i servizi rivolti agli studenti stranieri:
    – ’Kit’ di informazione sull’accesso agli istituti di istruzione superiore europei e ai paesi europei;
    – Realizzazione di strategie e strumenti volti a migliorare l’integrazione degli studenti invalidi;
    – Messa a punto di strumenti per migliorare la qualità dei servizi offerti agli studenti dei paesi terzi.
    C. Progetti o studi sul riconoscimento dei crediti, dei titoli di studio e delle qualifiche, dal punto di vista del riconoscimento per scopi accademici, e sul mercato del lavoro:
    – Informazioni sul riconoscimento delle qualifiche europee al di fuori dell’Europa e sul riconoscimento in Europa delle qualifiche ottenute nei paesi terzi;
    – Promozione del quadro europeo delle qualifiche.
    D. Progetti volti ad analizzare le tendenze e l’evoluzione dell’istruzione superiore in una prospettiva internazionale:
    – Inchieste sui flussi internazionali di studenti e di universitari;
    – Tendenze nei campus transfrontalieri;
    – Evoluzione dei partenariati inter-universitari a livello mondiale.
    E. Progetti tesi a creare collegamenti tra l’istruzione superiore e la ricerca, e tra l’istruzione superiore e le imprese, e a sfruttare le sinergie potenziali laddove possibile.
    F. Reti tematiche internazionali: le reti tematiche Erasmus possono richiedere una sovvenzione supplementare per estendere la loro rete agli istituti dei paesi terzi.

    DESTINATARI (REQUISITI MINIMI DI ACCESSO)

    – Istituti di istruzione superiore
    – Enti pubblici o privati che operano nel campo dell’istruzione superiore

    Il programma è aperto a:
    – Stati membri dell’Ue
    – Paesi terzi
    Contributo fino al 75 % dei costi totali del progetto.

    Le sovvenzioni varieranno in funzione delle dimensioni del progetto (normalmente variano da 100 mila a 350 mila euro per progetto).
    Budget 3,3 milioni di euro

    SCADENZE

    Il presente bando scade il 15 maggio 2008