Tag: Cittadinanza Attiva

  • IL 24 E 25 OTTOBRE TORNA VENICE CITY SOLUTIONS 2030

    IL 24 E 25 OTTOBRE TORNA VENICE CITY SOLUTIONS 2030

    Dopo il successo dell’edizione 2018, che ha coinvolto oltre 140 partecipanti e rappresentanti delle istituzioni locali da tutto il mondo, torna anche per il 2019 Venice City Solutions, evento di cui AICCRE nazionale è co-organizzatore e che promuove il dibattito sulla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile a livello locale con una particolare attenzione al ruolo degli enti locali.

    L’Agenda 2030, a cui fa riferimento il nome dell’evento, è un programma d’azione approvato nel 2015 dagli stati membri delle Nazioni Unite, che mira a raggiungere alcuni obiettivi relativi all’eliminazione della povertà, all’uguaglianza, alla difesa dell’ambiente e della dignità umana entro il 2030. Il documento è organizzato in 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (spesso abbreviati con l’acronimo inglese SDGs, ovvero Sustainable Development Goals). Ogni obiettivo copre un tema specifico ed è diverso dagli altri, contiene target di risultato e indicatori per misurarne il raggiungimento.

    Durante l’evento tenuto nel 2018 è emersa l’importanza di coinvolgere la cittadinanza nella realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Parallelamente, molti amministratori locali segnalano un significativo allontanamento dei cittadini dalle istituzioni pubbliche, con conseguente perdita di fiducia, indebolimento del senso di comunità, diffidenza ed esposizione al rischio di disinformazione. Per questi motivi, l’edizione 2019 si concentrerà sul potenziale degli SDGs di migliorare la partecipazione civica, promuovendo i valori dell’Agenda 2030 e il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Questo processo ha il potenziale per migliorare la relazione tra i cittadini e i governi locali, aumentando la loro partecipazione e comprensione delle decisioni di governo, e rinforzando quindi il senso di comunità.

    I lavori cercheranno di rispondere alle seguenti domande:

    – In che modo l’Agenda 2030 può aiutare a creare cittadinanza?

    – In che modo gli SDGs possono aiutare i governi locali a comprendere meglio le esigenze dei cittadini?

    – In che modo gli SDGs possono aiutare i governi locali a comunicare meglio con i propri cittadini?

    – In che modo i governi locali possono coinvolgere i cittadini per farli contribuire al processo decisionale e all’attuazione degli SDGs?

    – In che modo il governo locale può garantire che i cittadini più giovani siano parte integrante di un’Agenda pensata per il mondo in cui loro vivranno?

    (Fonte: bozza di programma 2019, disponibile per il download in fondo alla pagina)

    L’evento si terrà a Venezia (in una sede ancora in via di definizione) il 24 e 25 ottobre. Si allega di seguito la bozza di programma in italiano unitamente ad alcune informazioni sui temi di discussione.

     

    Documenti allegati

    Bozza di programma in lingua italiana

  • VINCITORI DEL PREMIO AICCRE PER LE SCUOLE SUPERIORI

    VINCITORI DEL PREMIO AICCRE PER LE SCUOLE SUPERIORI

    A seguito del giudizio della Commissione di valutazione, risultano vincitori i seguenti soggetti:

    Per la categoria istituti, premio di € 2.000:

    • ISIS “Brignoli-Einaudi-Marconi” di Staranzano
    • Istituto Tecnico Commerciale “Cecilia Deganutti” di Udine
    • Liceo “Giovanni Marinelli” di Udine

     

    Per la categoria classi e studenti, premio di € 500:

    • Federico Polli, Federica Senatore, Marco Sclausero, David Machì dell’ISIS “Bonaldo Stringher” di Udine;
    • Carolina Moro, dell’Istituto Tecnico “Cecilia Deganutti” di Udine

     

    Per la categoria classi e studenti, premio di € 300 riservato a istituti che abbiano partecipato a iniziative su temi europei, organizzate da AICCRE FVG nel territorio regionale:

    • ISIS “Brignoli-Einaudi-Marconi” di Staranzano
    • Istituto Tecnico Commerciale “Cecilia Deganutti” di Udine

     

     

     

  • CARTA EUROPEA PER L’UGUAGLIANZA E LA PARITA’ DELLE DONNE E DEGLI UOMINI

    CARTA EUROPEA PER L’UGUAGLIANZA E LA PARITA’ DELLE DONNE E DEGLI UOMINI

    La Carta Europea per l’Uguaglianza e la Parità delle donne e degli uomini nella vita locale è il frutto di un lungo processo decisionale politico che il CCRE (Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), con le sue Associazione nazionali come l’AICCRE, porta avanti da 25 anni.
    In Italia più di 400 comuni hanno sottoscritto la Carta. Tuttavia, siamo consapevoli che le diverse difficoltà emergenti e i passaggi di Amministrazione possono lasciare indietro alcune tematiche o darle ormai per risolte. In realtà la disuguaglianza di genere, così come l’occupazione o l’immigrazione, sono temi sui quali quotidianamente le amministrazioni e i cittadini si confrontano cercando di porre rimedi a disagi sempre più crescenti.

    LE POSSIBILITA’ CHE OFFRE LA CARTA

    La Carta offre la possibilità di pianificare e di misurare gli effetti che le politiche messe in atto hanno sul territorio e sulla cittadinanza, non lasciando le singole azioni al caso con tentativi sporadici, ma costruendo delle buone pratiche sulle esigenze dell’amministrazione stessa che possono diventare un aiuto reciproco reale in un confronto europeo ed internazionale tra amministrazioni. Vi chiediamo, per chi ancora non la conoscesse, di prenderne visione e di dedicarvici l’attenzione necessaria. Per coloro che, invece, l’hanno già sottoscritta, di aiutarci a creare una mappaturadel nostro Paese rispondendo alle poche domande che trovate qui .

    L’AICCRE vuole sia diffondere la Carta che rilanciarla, nel caso fosse rimasta ferma alla sottoscrizione, ed anche fare il punto sulle eventuali azioni intraprese ad oggi.

    L’AICCRE sta infatti organizzando un incontro nazionale previsto per febbraio 2018 preparatorio alla Conferenza internazionale che si terrà a Bilbao a giugno prossimo.

     

  • PREMIAZIONE DEL CONCORSO “LA SCUOLA E LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA EUROPA”

    12 MAGGIO 2017 – ORE: 10.00 – HOTEL ASTORIA – SALONE DELLE FESTE – PIAZZA XX SETTEMBRE, UDINE

    Si svolgerà domani la premiazione dei vincitori del Bando Scuole superiori, promosso dall’AICCRE FVG.
    L’iniziativa, intitolata “La scuola e la costruzione della nuova Europa”, vedrà dopo il saluto del Sindaco di Udine Furio Honsell e del Vice Presidente del Consiglio Regionale, Paride Cargnelutti, l’introduzione ai lavori da parte di Franco Brussa, presidente dell’AICCRE FVG. Seguirà la presentazione dei Progetti vincitori che hanno partecipato ai due bandi promosso da AICCRE. Il primo bando destinato agli istituti scolastici prevedeva un premio all’Istituto vincitore di 2.000 euro, mentre il secondo, destinato a studenti o classi premiava i vincitori con un buono di 500 euro.

    Per la sezione ISTITUTI saranno premiati ISIS BASSA FRIULANA – CERVIGNANO DEL FRIULI con il progetto “Ambasciatori di cittadinanza”; ISIS MAGRINI MARCHETTI – GEMONA DEL FRIULI con il progetto “Memoria della Shoah e cittadinanza europea”; ISIS BUONARROTI – MONFALCONE con il progetto “L’Europa è fatta, ora facciamo gli europei!”; L. SCIENTIFICO MARINELLI – UDINE con il progetto “Promozione della cultura europea e informazioni riguardo le sue istituzioni”; L. CLASSICO STELLINI – UDINE con il progetto “Educazione alla cittadinanza europea”.

    Sezione CLASSI E STUDENTI. Per l’ISIS STRINGHER – UDINE saranno premiati gli studenti della classe 3A indirizzo tecnico-turistico Martina Paludetto, Fabiona Cakaj, Jennifer Opoku, Letizia Nosella, Alessio Turco, Maria Grazia Atsepi della classe 3A tecnico turistico con il video “Immaginiamo l’Europa”; Ilenia Minerba, Chiara Sgorlon, Mario Tudisco, Anna Ermacora, Milioca Vojinovis) con Album; Alessia Scarano, Sara Falcaro, Matteo Conenna, Eva Bazzaro, Alejandro Pividori, Tatiana Venica con il video “L’Europa che vogliamo”. Per il liceo classico STELLINI – UDINE sarà premiata la classe IV E con il video “Europa: istruzioni per l’uso”. Dopo la cerimonia di premiazione ci sarà l’intervento di Daniele Del Bianco, Direttore dell’ISIG di Gorizia che parlerà di “ Giovani e opportunità nella nuova Europa”. Concluderà l’iniziativa, Cesare Buiatti, giovane professore universitario friulano che insegna al Dipartimento di Economia dell’Università dell’Illinois (USA) e che si interverrà su “Euro, si o no? Aspetti economici della Moneta Unica”.

    “Si tratta – afferma Franco Brussa, Presidente dell’AICCRE FVG – di un’iniziativa rilevante, sul piano educativo e culturale, che ha voluto mettere insieme l’occasione del 9 maggio, Festa d’Europa o Giornata Europea, con la premiazione dei vincitori del primo Bando per le Scuole superiori del FVG, che con quest’anno l’AICCRE ha voluto istituire, con l’obiettivo di inserire le Scuole e gli studenti in un più vasto progetto di formazione e informazione, in particolare dei giovani, sulle tematiche legate all’integrazione europea. E’ stata un’ esperienza assolutamente positiva e che ripeteremo ogni anno – conclude Brussa – in quanto gli elaborati sono risultati tutti di grande qualità ed hanno coinvolto, anche con iniziative dall’alto profilo storico, culturale e sociale, molti giovani studenti, che saranno, ne sono certo, degli ottimi cittadini europei”.

     

    Documenti allegati

    Programma “La Scuola e la costruzione della nuova Europa”

  • PREMIO AICCRE PER LE SCUOLE SUPERIORI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

    PREMIO AICCRE PER LE SCUOLE SUPERIORI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

    Due bandi di concorso per studenti e istituti scolastici de secondi livello superiore. Il premio intende stimolare nei giovani cittadini una riflessione e riflessione e condivisione dell’idea di Europa per analizzare in maniera critica e propositiva il passato, il presente e il futuro dell’Unione.

    “Che idea hanno i ragazzi di oggi dell’Unione Europea? Qual’è l’immagine che ne traggono dai vari mezzi di comunicazione? Cosa pensano di poter fare per rafforzare i legami tra i paesi europei?”

    Sono queste le domande a cui vuole rispondere la prima edizione del “PREMIO AICCRE PER SCUOLE SUPERIORI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA” che è in distribuzione in questi giorni a tutte le scuole secondarie superiori della Regione.

    L’AICCRE (Associazione Italiana Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) del Friuli Venezia Giulia, col sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e in occasione del prossimo 60°anniversario dei Trattati di Roma (che nel 1957 diedero inizio all’unità europea) organizza la prima edizione del concorso, nell’ambito del progetto di formazione ed informazione dei giovani sulle tematiche legate all’integrazione europea rivolgendosi con un bando per gli studenti e uno per gli istituti.

    “L’iniziativa – spiega il presidente di AICCRE FVG, Franco Brussa – intende stimolare una riflessione e condivisione dell’idea di Europa, per analizzare in maniera critica e propositiva il passato, il presente e il futuro dell’Unione. Anche alla luce dell’innegabile momento di difficoltà che sta vivendo l’Europa. Puntiamo sui giovani per dare un futuro all’Europa in cui noi abbiamo creduto e crediamo”.

    I partecipanti del bandi per studenti, con i loro elaborati, dovranno quindi rispondere ad alcune domande sull’Europa: come andrebbe disegnata l’Unione Europea, oggi, per rispondere alle attese dei “nativi europei” o cosa possono fare i giovani cittadini dell’Unione per rafforzare i legami tra di loro e diventare sempre di più una vera generazione europea.

    “Non chiediamo che venga svolto il tradizionale tema, ma ci piacerebbe che si cimentassero un elaborati diversi, magari un video o un album fotografico, anche realizzato con uno smartphone, in grado di cogliere i punti di forza dell’Europa di oggi per costruire l’Europa del domani” prosegue Brussa.

    Sia il video sia l’album dovranno essere corredati da una breve didascalia narrativa che ne spieghi l’idea ispiratrice e ne illustri i contenuti e le motivazioni. Gli studenti potranno anche cimentarsi con dei brevi saggi e ricerche che sappiano sviluppare gli argomenti inerenti l’Europa, quali la Brexit, il terrorismo e il tema dei migranti, le strategie per affrontare questi avvenimenti e rafforzare le istituzioni europee, il ruolo attuale e futuro del Parlamento Europeo e l’immagine che organi di stampa ed i mass media in generale danno sull’evoluzione della politica europea. Un ultimo, il tema della disoccupazione giovanile e le opportunità offerte ai giovani dall’orizzonte europeo. Potranno partecipare al premio studenti singoli o gruppi di classe e al fine di incentivare e facilitare la partecipazione al concorso, l’AICCRE è disponibile ad organizzare delle conferenze nei principali poli scolastici delle Province, per favorire l’approfondimento e la riflessione, grazie all’intervento di rappresentanti dell’AICCRE, regionale e nazionale, di docenti universitari, parlamentari europei, note figure di europeisti e giornalisti su temi legati all’Europa.

    Gli incontri potranno essere attivati su richiesta dei singoli Istituti scolastici. Gli elaborati verranno poi valutati da una Commissione tecnica nominata dal Consiglio direttivo di AICCRE FVG (rappresentante AICCRE FVG, rappresentante INFORMEST FVG , rappresentante del MIUR, esperto questioni europee). I primi cinque candidati classificati verranno premiati con dei buoni del valore di 500 euro cadauno.

    DESTINATARI (REQUISITI MINIMI DI ACCESSO)

    Il Concorso riservato agli Istituti Scolastici secondari prevede, invece, la presentazione di una scheda su un progetto di educazione europea già elaborato dalla scuola indicando l’eventuale partecipazione a progetti europei o ministeriali, viaggi di istruzione e visita alle Istituzioni europee, obiettivi specifici, modalità di diffusione delle nozioni, il numero di classi e studenti coinvolti, le modalità di comunicazione del progetto verso l’esterno e di promozione del supporto dell’AICCRE.

    Sarà, anche in questo caso una commissione appositamente nominata a selezionare i cinque istituti vincenti, a cui sarà assegnato un premio di 2.000 euro.

    Gli esiti delle selezioni verranno comunicati ai partecipanti entro il 30.04.2017 e pubblicati sul sito www.anci.fvg.it, sezione AICCRE FVG.

    La proclamazione dei vincitori avverrà durate un evento istituzionale che si terrà il 9 maggio 2017, in occasione della Festa dell’Europa (orario, modalità e luogo saranno successivamente comunicati).

    SCADENZE

    Saranno considerate valide le candidature pervenute inderogabilmente entro il giorno 31 marzo 2017.

    ULTERIORI INFORMAZIONI

    Gli elaborati e le schede, firmati dal legale rappresentante dell’istituto scolastico, dovranno essere inviati ad AICCRE Friuli Venezia Giulia con le seguenti modalità

    • PEC all’indirizzo aiccre.fvg@pec.it
    • Raccomandata A/R ad AICCRE del FVG, piazza XX Settembre 2 – Udine.
    • Consegna a mano presso gli Uffici dell’Associazione.

    Per le raccomandate farà fede la data di accettazione dell’Ufficio postale. Verrà esclusa ogni candidatura successiva.
    Il Responsabile del Procedimento avviata con la presente selezione è il dott. Marco Del Negro, Segretario regionale AICCRE FVG tel. 0432/508605; e-mail segretario.aiccrefvg@gmail.com.

    Ogni ulteriore informazione può essere trovata sul sito www.anci.fvg.it sezione AICCRE.

     

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  • LE INIZIATIVE DELL’AICCRE FVG

    LE INIZIATIVE DELL’AICCRE FVG

    Si segnalano alcune azioni ed iniziative poste in essere in questi mesi dalla nostra Associazione:

    1) Programma Europa per i Cittadini

    Nelle scorse settimana si è concluso il ciclo di incontri, organizzati su tutto il territorio regionale, d’intesa con INFORMEST, per illustrare le opportunità offerte dal programma Europa per i cittadini. Ti ricordiamo che una prima scadenza, per la presentazione dei progetti di gemellaggio, è fissata per il prossimo 1 settembre. Si tratta tuttavia di un programma che presenta, per tutto il settennato 2014-2020, scadenze semestrali (la prossima il 1 marzo 2017).

    Confermando la disponibilità dell’AICCRE nel supporto informativo e tecnico alla predisposizione e presentazione delle domande, qualora la tua Amministrazione abbia idee progettuali in via di definizione, ti invito a contattare direttamente i nostri uffici o quelli di INFORMEST.

    2) Accordo AICCRE – Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia

    Il 27 luglio scorso è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra AICCRE FVG ed il Consiglio Regionale del FVG, di cui ti allego copia.

    La firma rappresenta, da un lato un riconoscimento al ruolo che la nostra Associazione ricopre nell’ottica del rafforzamento e delle promozione dell’ideale eurpopeista e, nello stesso tempo, un’opportunità per i nostri Comuni di diventare interlocutori del Consiglio regionale, nelle azione che quest’ultimo svolge in materia di diritto europeo e programmazione europea.

    3) Bandi per Istituti scolastici superiori e per Amministratori locali

    Durante l’ultima seduta del Consiglio direttivo dell’Associazione, si è deciso di promuovere l’istituzione di due bandi di concorso, uno rivolto agli Istituti scolastici superiori della Regione e l’altro agli Amministratori locali.

    Nel primo caso l’obiettivo è quello di premiare una scuola superiore di ogni provincia che si distingua, attraverso la produzione di studi, ricerche o elaborati, nell’attenzione alle tematiche europee. Il secondo bando invece intende offrire la possibilità, a giovani o nuovi amministratori, di formarsi sulle tecniche dell’europrogettazione o conoscere dal vivo le Istituzioni europee.

    Infine, sempre su mandato del Consiglio direttivo, si è deciso di ampliare la convenzione con INFORMEST, nell’ottica di disporre, come AICCRE sia di personale a supporto delle proprie iniziative che di nuovi ed idonei locali operativi e di rappresentanza a Gorizia, ferma rimanendo, naturalmente, la sede legale a Udine.

  • FONDI EUROPEI 2014-2020: OPPORTUNITA’ DI CRESCITA PER IL TERRITORIO

    FONDI EUROPEI 2014-2020: OPPORTUNITA’ DI CRESCITA PER IL TERRITORIO

    Pubblichiamo le slides relative agli incontri organizzati dall’AICCRE FVG nel contesto della nuova programmazione europea all’interno della quale è stato istituito il Programma “Europa per i cittadini 2014-2020” che mira ad avvicinare i cittadini europei all’Unione Europea, proponendosi di colmare la distanza, talvolta dai primi avvertita, dalle istituzioni europee.

    Per illustrare il Programma “Europa per i cittadini” e le opportunità a favore degli Enti locali, i tre incontri organizzati dall’AICCRE del Friuli Venezia Giulia si sono svolti a Codroipo mercoledì 24 giugno, a Forgaria nel Friuli mercoledì 1 luglio e a Monfalcone giovedì 2 luglio 2015.

    Negli altri allegati trovate l’elenco dei progetti finanziati nel corso del 2014 e a marzo 2015.

     

    Documenti allegati

     

  • PROGRAMMA ’’EUROPA PER I CITTADINI’’: GEMELLAGGI TRA CITTA’

    Il presente invito a presentare proposte si basa sulla decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, che ha istituito, per il periodo 2007-2013, il programma «Europa per i cittadini» mirante a promuovere la cittadinanza europea attiva.
    Il programma si pone obiettivi specifici:
    — riunire le persone delle comunità locali di tutta Europa affinché condividano e scambino esperienze, opinioni e valori, traggano insegnamenti dalla storia e operino per costruire il proprio futuro;
    — promuovere iniziative, dibattiti e riflessioni in materia di cittadinanza e democrazia, di valori condivisi, di storia e cultura comuni in Europa, grazie alla cooperazione delle organizzazioni della società civile a livello europeo;
    — rendere l’idea dell’Europa più tangibile per i suoi cittadini, promuovendo i valori e i risultati europei e conservando al tempo stesso la memoria del passato;
    — incoraggiare l’interazione tra i cittadini e le organizzazioni della società civile di tutti i paesi partecipanti, contribuendo al dialogo interculturale e mettendo in evidenza la diversità e l’unità dell’Europa con un’attenzione particolare per le attività finalizzate a facilitare l’intreccio di legami tra i cittadini degli Stati membri che facevano già parte dell’Unione europea il 30 aprile 2004, e quelli degli Stati membri che hanno aderito successivamente.
    Candidati ammissibili
    Il programma è aperto a tutti i promotori che risiedano in uno dei paesi partecipanti al programma e siano, a seconda della misura:
    — un ente pubblico, o
    — un’organizzazione senza fini di lucro dotata di status giuridico (personalità giuridica. Ciascuna azione del programma è però indirizzata a una gamma di organizzazioni più specifica. L’ammissibilità delle organizzazioni che si candidano viene quindi definita in maniera specifica per ogni misura/ sottomisura nella guida al programma.

    Azioni ammissibili
    Il programma «Europa per i cittadini» sostiene progetti che promuovono la cittadinanza europea attiva.
    Il presente invito riguarda le seguenti azioni del programma «Europa per i cittadini» che vengono finanziate nell’ambito di due tipi di sovvenzioni: sovvenzioni di progetto e sovvenzioni operative.
    Azione 1: Cittadini attivi per l’Europa
    Misura 1 : Gemellaggio tra città
    Questa misura comprende attività che prevedono o promuovono scambi diretti fra cittadini europei, per mezzo della partecipazione dei cittadini stessi ad attività di gemellaggio tra città.
    Misura 1.1: Incontri fra cittadini nell’ambito del gemellaggio tra città (sovvenzione di progetto)
    Questa misura comprende attività che prevedono o promuovono scambi diretti fra cittadini europei, per mezzo della partecipazione dei cittadini stessi ad attività di gemellaggio tra città. Un progetto deve interessare municipalità di almeno due paesi partecipanti, dei quali almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione
    europea. Del progetto devono far parte come minimo 25 partecipanti internazionali, provenienti dalle municipalità invitate. La durata massima della manifestazione è di 21 giorni. La sovvenzione massima erogabile è di 25 000 EUR per progetto. La sovvenzione minima erogata è di 5 000 EUR.
    Le sovvenzioni destinate a incontri fra cittadini nell’ambito del gemellaggio tra città servono a cofinanziare i costi organizzativi sostenuti dalla città ospite e le spese di viaggio dei partecipanti invitati. Il calcolo della sovvenzione è basato su tassi forfettari/importi forfettari.

    Misura 1.2: Collegamento in rete telematico tra le città gemellate (sovvenzione di progetto)
    Questa misura sostiene la formazione di reti istituite sulla base dei legami fra città gemellate. Si tratta di un elemento importante per garantire una cooperazione articolata, intensa e multiforme tra le municipalità e contribuire di conseguenza ad amplificare al massimo l’impatto del programma. Un progetto deve prevedere almeno tre eventi, e devono prendervi parte municipalità di almeno quattro paesi partecipanti, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione europea. Del progetto devono far parte come minimo 30 partecipanti
    internazionali provenienti dalle municipalità invitate. La durata massima del progetto è di 24 mesi e la durata massima di ciascun evento è di 21 giorni.
    L’importo massimo ammissibile per un progetto che rientri in questa misura è di 150 000 EUR. L’importo minimo ammissibile è di 10 000 EUR. Il calcolo della sovvenzione è basato su tassi forfettari/importi forfettari.

    Misura 2.1: Progetti dei cittadini (sovvenzione di progetto)
    Questa misura affronta uno dei più gravi problemi cui oggi l’UE deve dare risposta: come colmare il divario che separa i cittadini dall’Unione europea. Si intende quindi esplorare metodologie originali e innovative per incoraggiare la partecipazione dei cittadini e stimolare il dialogo tra i cittadini europei e le istituzioni dell’Unione.
    Un progetto deve prevedere almeno cinque paesi partecipanti, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione europea. Al progetto devono prendere parte almeno 200 partecipanti. La durata massima del progetto è di 12 mesi.
    L’importo della sovvenzione verrà calcolato sulla base di un bilancio di previsione equilibrato e dettagliato, formulato in euro. La sovvenzione erogata non può superare il 60 % del totale dei costi ammissibili del progetto. La sovvenzione minima sarà di 100 000 EUR; la sovvenzione massima ammissibile per un progetto che rientri in questa misura è invece di 250 000 EUR.

    Misura 2.2: Misure di sostegno (sovvenzione di progetto)
    Questa misura si propone di sostenere le attività che possono sfociare nella formazione di partenariati e reti di lunga durata, coinvolgendo un gran numero di parti interessate nella promozione della cittadinanza attiva europea, contribuendo così a dare una risposta più efficace agli obiettivi dei programmi e ampliando l’impatto complessivo del programma e la sua efficacia.
    Un progetto deve prevedere almeno due paesi partecipanti, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione europea. Il periodo massimo è di 12 mesi; si richiedono almeno due eventi per ogni progetto.
    L’importo della sovvenzione verrà calcolato sulla base di un bilancio di previsione equilibrato e dettagliato, formulato in euro. La sovvenzione non può superare un importo massimo pari all’80 % dei costi ammissibili dell’azione in questione. La sovvenzione minima ammissibile è di 30 000 EUR; la sovvenzione massima ammissibile per un progetto che rientri in questa misura è di 100 000 EUR.

    Azione 2: Società civile attiva in Europa
    Misure 1 e 2: Sostegno strutturale ai centri di ricerca sulle politiche europee e alle organizzazioni della società civile a livello di Unione europea (sovvenzioni operative Misura 1 — Il sostegno strutturale ai centri di ricerca sulle politiche europee (think tank — strutture di riflessione) intende sostenere l’opera dei centri di ricerca sulle politiche europee (think tank), che possono fornire nuove idee e riflessioni sui temi europei, sulla cittadinanza attiva a livello europeo o sui valori europei.
    M i s u r a 2 — Il sostegno strutturale alle organizzazioni della società civile a livello di Unione europea offrirà alle organizzazioni della società civile di portata europea la capacità e la stabilità per sviluppare la propria attività a livello europeo. Si intende infatti contribuire alla realizzazione di una società civile attiva, coerente e articolata a livello europeo.
    Il periodo di ammissibilità deve corrispondere all’esercizio finanziario del candidato, quale risulta dai conti certificati dell’organizzazione. Se l’esercizio finanziario del candidato coincide con l’anno solare, il periodo di ammissibilità andrà dal 1 o gennaio al 31 dicembre. Se l’esercizio finanziario del candidato è diverso dall’anno solare, il periodo di ammissibilità sarà di 12 mesi decorrenti dalla data in cui avrà inizio l’esercizio finanziario.
    La sovvenzione massima è di 100 000 EUR.

    Misura 3 : Sostegno a progetti promossi da organizzazioni della società civile (sovvenzione di progetto)
    Obiettivo di questa misura è il sostegno a progetti concreti promossi da organizzazioni della società civile che appartengano a differenti paesi partecipanti. Tali progetti devono svolgere opera di sensibilizzazione su questioni di interesse europeo e contribuire a diffondere la reciproca comprensione tra diverse culture, nonché a individuare valori comuni tramite la cooperazione a livello europeo.
    Un progetto deve prevedere almeno due paesi partecipanti, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione europea; la durata massima dei progetti è di 18 mesi.
    La sovvenzione può essere calcolata in base a due metodi differenti che corrispondono ad approcci diversi ai quali si applicano regole specifiche:
    a) tassi forfettari/importo forfettario;
    b) bilancio basato sui costi reali. In questo caso la sovvenzione richiesta non può superare il 70 % dei costi ammissibili dell’azione in questione.
    La sovvenzione massima è di 150 000 EUR. La sovvenzione minima ammissibile è di 10 000 EUR.
    Non sono ammissibili al finanziamento nell’ambito di questa misura le organizzazioni di interesse generale europeo selezionate per ricevere una sovvenzione operativa nel 2012 nell’ambito dell’azione 2, misure 1 e 2.

    Azione 4: Memoria europea attiva (sovvenzione di progetto)
    L’obiettivo dei progetti sostenuti nell’ambito di questa azione è mantenere viva la memoria delle vittime del nazismo e dello stalinismo e migliorare la conoscenza e la comprensione da parte delle generazioni attuali e future di ciò che è avvenuto nei campi di concentramento e in altri siti di sterminio di massa, e delle cause che hanno provocato tali eventi.
    La durata massima del progetto è di 18 mesi.
    La sovvenzione può essere calcolata in base a due metodi differenti:
    a) tassi forfettari/importi forfettari;
    b) bilancio basato sui costi reali. In questo caso la sovvenzione richiesta non può superare il 70 % dei costi ammissibili dell’azione in questione.
    La sovvenzione massima è di 100 000 EUR. La sovvenzione minima ammissibile è di 10 000 EUR.
    V. Bilancio

    Bilancio 2012 previsto per le azioni seguenti Azione 1 Misura 1.1
    Incontri fra cittadini nell’ambito del gemellaggio tra città
    6 107 000 EUR
    Azione 1 Misura 1.2
    Collegamento in rete telematico tra le città gemellate
    4 528 000 EUR
    Azione 1 Misura 2.1
    Progetti dei cittadini
    1 308 000 EUR
    Azione 1 Misura 2.2
    Misure di sostegno
    805 000 EUR
    Azione 2 Misura 3
    Sostegno a favore di progetti promossi dalle organizzazioni
    della società civile
    2 807 000 EUR
    Azione 4
    Memoria europea attiva
    2 414 000 EUR

    SCADENZE
    Scadenza per la presentazione delle candidature
    Azione 1 Misura 1.1
    Incontri fra cittadini nell’ambito del gemellaggio tra città
    1o febbraio 1o giugno 1o settembre
    Azione 1 Misura 1.2
    Collegamento in rete tematico tra le città gemellate
    1o febbraio 1o settembre
    Azione 1 Misura 2.1
    Progetti dei cittadini
    1o giugno
    Azione 1 Misura 2.2
    Misure di sostegno
    1o giugno
    Azione 2 Misura 1 e 2
    Sostegno strutturale ai centri di ricerca sulle politiche europee
    (think tank) e alle organizzazioni della società civile a livello di Unione europea
    15 ottobre
    Azione 2 Misura 3
    Sostegno a favore di progetti promossi dalle organizzazioni
    della società civile
    1o febbraio
    Azione 4
    Memoria europea attiva
    1o giugno
    Le domande dovranno essere inviate al seguente indirizzo:
    EACEA
    Unit P7 Citizenship
    Applications — ‘Measure XXX’
    Avenue du Bourget/Bourgetlaan 1 (BOUR 01/04A)
    1140 Bruxelles/Brussel
    BELGIQUE/BELGIË

    Verranno prese in considerazione soltanto le proposte presentate utilizzando il modulo di candidatura ufficiale (modulo elettronico) debitamente compilato e firmato dalla persona autorizzata ad assumersi impegni giuridicamente vincolanti a nome del candidato.
    Le candidature presentate su supporto cartaceo per posta, a mezzo fax o direttamente tramite posta elettronica non saranno prese in considerazione.

    ULTERIORI INFORMAZIONI

    Gli amministratori interessati a far partecipare il proprio Comune all’Azione “Gemellaggi tra città” del recente bando del Programma ’’Europa per i cittadini’’ sono pregati di contattare l’AICCRE entro il 15 gennaio: Sign.ra Marijke Vanbierlvie, Responsabile Relazioni esterne e gemellaggi – Tel: 06.69940461 int. 222 – Cell: 329.0544112 – E-mail: vanbiervliet@aiccre.it; gemellaggi@aiccre.it

    Le condizioni dettagliate per la presentazione delle proposte relative ai progetti e ai moduli di candidatura sono reperibili nella guida al programma «Europa per i cittadini» sui seguenti siti Internet:
    http://ec.europa.eu/citizenship/index_en.html
    Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura:
    http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/index_en.htm