Collaborare insieme per il bene dei Comuni. Con questo obiettivo il presidente di Anci Fvg Dorino Favot e di Aiccre Franco Brussa hanno rinnovato la volontà di fare fronte comune, svolgendo un lavoro complementare, a servizio degli Enti locali.
A caratterizzare le due associazioni, le specificità acquisite negli anni, con Anci pronta a supportare i primi cittadini durante il proprio mandato assistendoli a livello generale, e Aiccre disponibile a guidarli nelle opportunità a carattere europeo.
Brussa e Favot hanno ribadito, durante l’incontro svoltosi l’ 11 giugno, come la sinergia fra le due associazioni sia fondamentale per restituire ai Comuni un’offerta di rappresentanza e servizi a 360 gradi. Per quanto riguarda l’aspetto di Aiccre e dei temi europei, i presidenti hanno ribadito l’intenzione di continuare a lavorare insieme, sostenendosi e continuando a sviluppare temi ed iniziative. Prima fra tutte la Summer School, quest’anno a causa del Covid in formato webinar, che sta ottenendo anno dopo anno importanti partecipazioni trasformandosi in un punto di riferimento per gli amministratori del Nord Est. Un’iniziativa in cui si affronterà il tema della centralità del ruolo del Comune come promotore dello sviluppo territoriale e più in generale la coesione fra le due associazioni che avendo la stessa platea continueranno a collaborare nell’ottica della complementarietà.
Una sinergia in favore degli Enti locali che in occasione della Giornata europea del Consiglio regionale ha evidenziato alcune criticità dei Comuni del Fvg, in particolare per la gestione dei progetti europei, a causa anche delle complesse procedure richieste che necessitano di pensare a supporti specifici.


In seguito alla procedura di valutazione, viene pubblicata la graduatoria dei candidati ammessi a partecipare alla Summer School in strategie di sviluppo locale e programmazione europea.
Il 3 giugno alle ore 17.30 si terrà il webinar sui temi dello sviluppo locale sostenibile di fronte al COVID-19.

In tempi di coronavirus anche la Summer school di Aiccre cambia volto e si affida a internet per far incontrare tra loro 31 giovani amministratori del Triveneto: l’associazione dei Comuni e delle Regioni d’Europa presieduta da Franco Brussa ha infatti organizzato ugualmente il tradizionale campus formativo ma a distanza. Il bando è aperto a sindaci, assessori e consiglieri del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Provincia autonoma di Trento e ha lo scopo di migliorare le conoscenze in tema di sviluppo locale e progettazione europea. Il corso, giunto ormai alla sua quarta edizione, può contare sulla collaborazione del centro Osce di Trento, Anci, Informest e dell’Istituto di sociologia internazionale di Gorizia. Alla fine dell’evento, con sessioni online dal 24 al 30 giugno, i partecipanti avranno acquisito competenze di rilievo su come presentare e sostenere delle iniziative tali da ottenere finanziamenti da Bruxelles. C’è tempo fino al prossimo 8 giugno per inoltrare la propria domanda di adesione. La lezione introduttiva sarà tenuta il successivo 16 giugno mentre l’esposizione delle conclusioni dei lavori di gruppo è in agenda per l’11 luglio. “Purtroppo quest’anno non abbiamo potuto godere dell’ormai storica location della foresteria di Zovello di Ravescletto – ha spiegato al proposito Brussa -. Una legge regionale affida ad Aiccre la formazione tecnica degli amministratori di enti locali. La Summer school diventa così occasione di confronto e di crescita per numerosi giovani che si stanno affacciando alla politica e non intendono perdere le opportunità offerte dall’Unione europea. Saper ideare ma anche pubblicizzare nel modo giusto un progetto di condivisione territoriale significa poter poi disporre delle risorse necessarie da parte delle istituzioni comunitarie. In passato siamo stati costretti a escludere alcuni interessati per l’alto numero di candidature. Così che la nuova edizione è stata aperta anche a 4 amministratori del Friuli Venezia Giulia ancora in carica che abbiano già seguito un nostro campus”. Nutrita la squadra di docenti che saliranno in cattedra. Tra loro si contano i professori universitari Alberto Bramanti e Stefania Ravazzi, il direttore di Informest Ivan Curzolo, il consigliere della Corte dei Conti Mauro Bonaretti e gli esperti Edoardo Croci, Federico Sartori, Gianni Ghiani, Daniele Gortan, Alessandra Proto e Paolo Rosso dell’Ocse.










