Nelle immagini, alcuni momenti del Consiglio direttivo dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G. tenutosi nella Sala Consiliare di Romans d’Isonzo lo scorso venerdì 3 dicembre e i cui lavori sono stati aperti dal saluto del Sindaco dott. Alessandro Zanella.
Nell’incontro, coordinato dal Presidente Antonio Martini, assistito dal Segretario Lodovico Nevio Puntin, sono stati presentati i due prossimi Convegni – che verteranno sul tema dei beni pubblici – e organizzati dall’ A.I.C.C.R.E. F.V.G. rispettivamente il 10 dicembre a Marano Lagunare e il 14 dicembre a Bagnoli della Rosandra.
Si è esaminato poi il regolamento del prossimo Congresso nazionale in programma nel marzo 2011 e al termine dei lavori si è tenuto altresì un incontro con la delegazione dell’A.I.C.C.R.E. dell’Emilia Romagna, guidata da Centurio Frignani ed i Comuni del Delta del PO ferrarese nell’ambito della collaborazione transfrontaliera IT-SLO.
E’ altresì intervenuto il vice Sindaco di Medea Flavio Gallas nonchè un rappresentante dell’Associazione sportiva di Nova Gorica (Slovenia).
I Comuni di Romans d’Isonzo e di Medea sono gemellati con il Comune di Sempeter – Vrtojba (Slovenia).
Alla fine della riunione il Sindaco Zanella coadiuvato dall’Assessore comunale alla Cultura ha guidato la visita dei rappresentanti dell’A.I.C.C.R.E. F.V.G. e dell’Emilia Romagna, nel museo ricavato all’interno del Palazzo municipale di Romans d’Isonzo, ove sono collocati importanti e originali reperti archeologici dell’era longobarda (V e VI secolo d.c.) provenienti dalle straordinarie necropoli da secoli custodite nel territorio comunale di Romans d’Isonzo.
Il museo è organizzato in due sezioni: una, riservata all’aspetto militare ed una alla vita quotidiana.
Altri importanti reperti provenienti dalle necropoli di Romans d’Isonzo sono custoditi presso il museo archeologico nazionale di Aquileia e di Cividale del Friuli.
Proprio per la presenza di queste importanti testimonianze storico-culturali, il Comune di Romans d’Isonzo è in rete con un gruppo di città “longobarde” con capofila Forum Juli (Cividale del Friuli) candidate ad acquisire il prestigioso riconoscimento da parte dell’Unesco “Patrimonio mondiale dell’Umanità”.


