Giorno: 22 Marzo 2011

  • La Rete NIRVA

    La Rete NIRVA

    La misura del Rimpatrio Volontario Assistito – RVA – è attuata dal Governo italiano in favore dei cittadini extracomunitari da oltre un decennio, attraverso l’OIM, su segnalazioni di realtà territoriali pubbliche e private a contatto con i migranti. Questa modalità operativa ha contribuito di fatto alla costituzione di una rete informale di riferimento che il Ministero dell’Interno, Autorità Responsabile del Fondo Europeo per i Rimpatri in Italia – FR -, ha voluto consolidare con il finanziamento di un’azione dedicata nel piano di lavoro annuale del FR in grado di sostenere, in un approccio di sistema, l’attuazione dei veri e propri percorsi di rimpatrio volontario.

    E’ quindi stato avviato il progetto NIRVA – Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito  con l’obiettivo di riorganizzare in un’unica rete nazionale le realtà pubbliche e private che, lavorando a vario titolo a diretto contatto con i migranti, sono in grado informarli su questa opzione e favorirne l’accesso in sinergia con i progetti che la attuano.

     

    RITORNO VOLONTARIO ASSISTITO

    COS’E’

    Il Ritorno Volontario Assistito (RVA) è la possibilità offerta al migrante di ritornare nel Paese di origine attraverso un aiuto organizzativo ed economico. Questo sostegno è rivolto a migranti che non possono o non vogliono più rimanere in Italia e che scelgano spontaneamente di fare ritorno nel proprio Paese.

    L´obiettivo è sostenere tali migranti in modo che il ritorno avvenga nel pieno rispetto della loro dignità e sicurezza.

    I programmi di RVA facilitano il ritorno e accompagnano il migrante durante questo delicato percorso. In particolare, il Ritorno Volontario Assistito si sviluppa in tre fasi:

    • il periodo precedente la partenza: in cui vengono date al migrante informazioni e consulenze, al fine di accompagnarlo verso una scelta consapevole. Una volta deciso il ritorno il migrante è supportato nella preparazione delle pratiche burocratiche e nell’organizzazione del viaggio;
    • il viaggio: viene prenotato e pagato il biglietto, il migrante è sostenuto in tutti gli aspetti logistici;
    • l’arrivo: viene predisposta l’accoglienza nel Paese di origine e in alcuni casi vengono previsti progetti personali per favorire la reintegrazione.

    A CHI SI RIVOLGE

    In Italia solo specifiche categorie di migranti hanno accesso ai programmi di Ritorno Volontario Assistito:

    • titolari di protezione internazionale che rinunciano al loro status;
    • richiedenti protezione internazionale;
    • richiedenti protezione internazionale con diniego, entro i 15/30 giorni dal ricevimento del diniego o successivamente alla presentazione del ricorso;
    • cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno per motivi umanitari che rinunciano al loro status;
    • vittime della tratta di esseri umani (art. 18 del D.lgs n. 286/98) e casi assimilabili (art.13 D.lgs 228/2003) che rinunciano al loro status;
    • cittadini di Paesi terzi che beneficiano di forme di protezione internazionale temporanea ai sensi della direttiva 2001/55/CE che rinunciano al loro status;
    • cittadini di Paesi terzi che vivono in Italia in situazione di estrema vulnerabilità e grave disagio (disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora);
    • cittadini di Paesi terzi che non soddisfano o non soddisfano più le condizioni di ingresso e/o soggiorno in uno Stato membro (o che non soddisfano più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno ai fini della permanenza sul territorio italiano);
    • ex-minori non accompagnati e giovani adulti albanesi dai 18 ai 25 anni, presenti sul territorio italiano, che non rispettino più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno e che intendano volontariamente rientrare nel proprio Paese.

    E’ importante sottolineare che tutte le persone che beneficiano dei programmi di RVA rinunciano al loro status e al loro permesso di soggiorno.

    NON possono fare domanda:

    • i cittadini comunitari;
    • gli immigrati che hanno ricevuto un decreto di espulsione.

    COME SI ATTUA

    Attualmente in Italia esistono 2 diversi programmi di RVA che si differenziano sia per le categorie di beneficiari a cui si applicano che per i loro contenuti e modalità di realizzazione:

    1. il Progetto PARTIR II, realizzato dall’OIM;
    2. il progetto ODISSEO, realizzato dall’associazione Virtus Italia Onlus, rivolto esclusivamente a ex-minori non accompagnati e giovani adulti albanesi.

    RITORNARE, VOLONTARIAMENTE. PER RICOMINCIARE

    Il Progetto “Ritornare, volontariamente. Per ricominciare”, co-finanziato dal Fondo europeo Rimpatri dell’Unione Europea (az. 3.1.1. FR 2009) e dal Ministero dell’Interno, è una campagna informativa, promossa dall’AICCRE(Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) e dal CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati), che si pone un duplice obiettivo:

    • informare i migranti potenzialmente interessati e l’opinione pubblica sull’opzione del Rimpatrio Volontario Assistito;
    • fornire strumenti per la divulgazione e la comunicazione sul Rimpatrio Volontario Assistito facilitando così l’incontro e il dialogo tra le realtà pubbliche e private impegnate nel settore e gli immigrati potenzialmente interessati.

    I destinatari di riferimento della comunicazione sono quindi:

    • i migranti e le loro comunità;
    • le realtà pubbliche e private coinvolte a vario titolo nell’informazione e nei servizi a favore dei migranti;
    • la cittadinanza e i media al fine di informare e sensibilizzare la società civile sul tema del ritorno, quale possibile elemento del processo migratorio.

    La campagna ha lo scopo di mettere in risalto gli aspetti positivi e la dimensione volontaria del ritorno inteso come:

    • una delle fasi del progetto migratorio, non il suo fallimento;
    • un’opportunità per ricominciare, volontariamente, in dignità e sicurezza;
    • una risorsa di sviluppo per il paese di origine;
    • una finestra, quindi, sulla complessità del fenomeno migratorio.

    Tramite il seguente link è’ possibile cliccare al sito della campagna  www.ritornare.eu e al il link allo spot video della campagna stessa, http://www.ritornare.eu/download/RVA_video_30.zip

     

    Pubblichiamo anche il logo del progetto NIRVA ed il link al relativo sito web, www.retenirva.it redatto come strumento informativo sulla misura del RVA per chi opera con i migranti.